Giorni scorsi abbiamo fatto rilevare, in occasione dell’elezione del
nuovo CdA della SRR (rifiuti Enna) che i tre componenti sono
riconducibili ad una area politica (la frase che ha dato fastidio: “si
può affermare tutto PD”), ora giunge una nota a firma del coordinatore
della Segreteria PD provinciale di Enna che precisa e chiede rettifica
di quanto pubblicato. La nota specifica che l’unico iscritto al Partito
Democratico risulta essere il Sindaco di Assoro, mentre per Regalbuto e
Valguarnera il Pd è all’opposizione. Confermiamo, se la frase “tutto PD”
viene letta come Sindaci tesserati, che la Segreteria provinciale ha
pienamente ragione (solo, però per un terzo). Ma non è così, è infatti
di dominio pubblico, e da più di un mese, che il Sindaco di Regalbuto
abbia chiesto la tessera del PD, abbiamo cercato riscontri ufficiali e
ci è stato confermato dal Segretario comunale regalbutese, addirittura
proprio questa sera è convocato il direttivo per ratificare l’eventuale
iscrizione del primo cittadino. Su Valguarnera l’attuale Sindaco
risultava essere stato iscritto al PD sino ad un momento prima di
condidarsi con una lista civica alla “poltrona” di primo cittadino; in
ogni caso Sebo Lenza non ha mai aderito ad altri partiti ed è sempre
rimasto nell’area di centro sinistra. Se a Valguarnera ora il PD è
all’opposizione è tutta un’altra storia (locale).
Però una considerazione: è arrivata veloce la richiesta di rettifica sulle appartenenze politiche, ma mai è pervenuta, negli anni, a questa Redazione una comunicazione ufficiale del partito sulla gestione dei rifiuti. In particolare la situazione di un “carrozzone” con 200 milioni di euro di debiti (molte le assunzioni discutibili e relative retribuzioni!), 30 milioni di costi annui a fronte di 20 milioni di ricavi, dunque con una perdita netta di 10 milioni di euro l’anno, bollette da 400 euro l’anno per le famiglie. Forse, per fortuna oggi il fronte dei nuovi Sindaci ha deciso di “muoversi” in libertà, al di fuori di quelle vecchie logiche politiche-partitiche, creato da un consociativismo politico.
n.b.: la foto non vuole assolutamente “dire” che il PD ennese è da spazzatura
Però una considerazione: è arrivata veloce la richiesta di rettifica sulle appartenenze politiche, ma mai è pervenuta, negli anni, a questa Redazione una comunicazione ufficiale del partito sulla gestione dei rifiuti. In particolare la situazione di un “carrozzone” con 200 milioni di euro di debiti (molte le assunzioni discutibili e relative retribuzioni!), 30 milioni di costi annui a fronte di 20 milioni di ricavi, dunque con una perdita netta di 10 milioni di euro l’anno, bollette da 400 euro l’anno per le famiglie. Forse, per fortuna oggi il fronte dei nuovi Sindaci ha deciso di “muoversi” in libertà, al di fuori di quelle vecchie logiche politiche-partitiche, creato da un consociativismo politico.
n.b.: la foto non vuole assolutamente “dire” che il PD ennese è da spazzatura

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