Il consiglio comunale di Regalbuto, riunito giovedì sera dal presidente, Gianni Meli, ha approvato all’unanimità, un ordine del giorno con il quale invita l’assessorato regionale alle risorse agricole, il Presidente della provincia di Enna e l’Ispettorato provinciale all’agricoltura, di attivarsi al fine di riconoscere lo stato di calamità naturale, prevedendo la concessione di aiuti agli agricoltori regalbutesi, per i danni patiti a causa delle avversità atmosferiche di carattere eccezionale che hanno colpito da ottobre a gennaio il comparto dell’agricoltura per l’assenza quasi totale di piogge. Particolarmente colpiti dalla siccità sono stati i settori cerealicoli e zootecnici, i quali hanno visto compromesso di circa il 70% il raccolto del grano e delle altre specie di cereali, e di circa il 50% il raccolto degli agrumi e degli ortaggi. Nel corso del dibattito in aula i consiglieri di opposizione hanno manifestato disappunto nei confronti del sindaco e dell’assessore al ramo “perchè – a detta di tali consiglieri – hanno dimostrato scarsa attenzione per un fatto che colpisce una larga fascia di residenti e soprattutto i produttori. Ancora una volta – sostiene l’opposizione – il presidente del consiglio e l’intero civico consesso cittadino si fa carico di operare in surroga agli assessori e al sindaco”. Nel corso del Consiglio comunale non sono mancati i “consueti“ momenti di tensione. Questa volta le parole grosse sono volate tra il consigliere di opposizione Vito Maida ed un assessore.
Ma questo è un altro argomento.
sabato 26 febbraio 2011
A Regalbuto raggruppamento di mini volley
Domenica 27 febbraio prossimo a partire dalle ore 09.30, nella palestra della scuola media G.F.Ingrassia di Regalbuto, prenderà il via il primo appuntamento del concentramento di minivolley, riservato ai ragazzi e ragazze di età compresa tra i 6 e i 12 anni. A partecipare sono le scuole di volley di Troina, Agira, Regalbuto e Catenanuova. Quello ella zona della provincia di Enna è uno dei raggruppamenti provinciali del minivolley, responsabile federale del comitato provinciale Fipav di Enna è stato designato il tecnico Alfio Linguanti, ma a puntare sul settore del mini volley è tutto il consiglio direttivo federale provinciale con il presidente Angelo Battaglia in testa, perché sulle scuole di pallavolo si sta cercando di veicolare tra i giovanissimi la pratica sportiva della pallavolo.
”Tutti i nostri sforzi sono concentrati sullo sviluppo delle scuole di volley nella nostra provincia – dichiara il presidente fipav Angelo Battaglia – Siamo consapevoli che lo sviluppo della pallavolo passa dalle scuole e da ciò che sapremo offrire ai ragazzi e alle ragazze“. A Regalbuto con il minivolley e l’iscrizione al Cas del Coni di Enna, l’Acsi Rahl Butahi allarga l’offerta sportiva nel tessuto sociale della città. Alla scuola di volley, diretta da Piera Siciliano, fino ad ora si sono iscritte 15 ragazze dai 6 ai 12 anni. “Sarà una esperienza nuova e certamente emozionante sia per le ragazze sia per tutto lo staff tecnico della pallavolo regalbutese – dichiara Siciliano – per la nostra società è il primo anno di esperienza che però sta dando già i primi frutti.”
”Tutti i nostri sforzi sono concentrati sullo sviluppo delle scuole di volley nella nostra provincia – dichiara il presidente fipav Angelo Battaglia – Siamo consapevoli che lo sviluppo della pallavolo passa dalle scuole e da ciò che sapremo offrire ai ragazzi e alle ragazze“. A Regalbuto con il minivolley e l’iscrizione al Cas del Coni di Enna, l’Acsi Rahl Butahi allarga l’offerta sportiva nel tessuto sociale della città. Alla scuola di volley, diretta da Piera Siciliano, fino ad ora si sono iscritte 15 ragazze dai 6 ai 12 anni. “Sarà una esperienza nuova e certamente emozionante sia per le ragazze sia per tutto lo staff tecnico della pallavolo regalbutese – dichiara Siciliano – per la nostra società è il primo anno di esperienza che però sta dando già i primi frutti.”
venerdì 25 febbraio 2011
Classifica marcatori A2, guidano sempre Teixeira (Rieti) e Grippi (Regalbuto)
Nel girone A tiene il primato di Teixeira del Real Rieti, ma sale Napolitano (Gruppo Fassina) autore di un poker in casa del Domusdemaria Chia. Nel girone B consolida il primato Grippi del Regalbuto, protagonista con una tripletta nel successo corsaro contro l'Olimpiadi Bisceglie.
giovedì 24 febbraio 2011
Messina passa con autorita' a Regalbuto
Con una prestazione collettiva all'insegna della determinazione, il CUS Messina si aggiudica fuori casa i primi due punti messi in palio nella poule promozione del girone A di serie D. I "ragazzi terribili" di Lillo Caroè concedono agli avversari solo i primi 4-5 minuti del primo quarto, aggiudicandosi poi meritatamente l'incontro grazie ad una supremazia costante esercitata per tutto il resto della gara. Il risultato finale di 46-70 forse penalizza eccessivamente i padroni di casa, sicuramente incappati in una giornata storta e ben al di sotto delle loro possibilità, ma rispecchia fedelmente i valori espressi in campo dalle due squadre nell'arco dei 40 minuti giocati. Il dato sorprendente è la sterilità dell'attacco di casa, frutto anche della "cassaforte" allestita da Caroè, che in questa gara si è espresso ben al di sotto di quanto visto nei precedenti incontri casalinghi (gli uomini di Milici in casa avevano sempre segnato almeno 62 punti, con una media realizzativa di 72 a gara). La giovane squadra messinese, con una difesa molto accorta ed un attacco dalle molteplici soluzioni (ben 4 uomini dello starting-five in doppia cifra) riesce così nell'impresa di violare l'imbattibilità casalinga del Basket Regalbuto che sul proprio campo, in questa stagione, aveva già mietuto vittime illustri come Olimpia Basket Battiati ed Azzurra Belpasso, prime due classificate nel sottogirone A2. Dopo i primi minuti di "assestamento", che hanno visto i padroni di casa portarsi subito sul 6-0 (massimo vantaggio nella gara per il Basket Regalbuto), i cussini prendono le misure agli avversari ricucendo lo strappo. Il primo parziale si chiude, così, sul 15-13 per la formazione ennese.
Nel secondo quarto si realizza il sorpasso degli ospiti che, a 100 secondi dal riposo lungo, si portano sul +10 (23-33). Un mini-break di 5-0 per la formazione di casa, con una tripla di Sciuto sul suono della sirena, manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 28-33.
La terza e quarta frazione sono un autentico calvario per il Basket Regalbuto. Nonostante Milici dalla panchina le tenti tutte, provando giochi diversi in attacco ed alternando le difese sui portatori di palla ospiti, il CUS non ha difficoltà a trovare costantemente la via del canestro avversario. Magistro (doppia-doppia per lui) e Presti sono i padroni incontrastati sotto i tabelloni, mentre il trio Occhino - Squillaci - Speciale colpisce a ripetizione dal perimetro ed in penetrazione. Il solo Lipari, ultimo ad arrendersi e top-scorer dell'incontro con 23 punti realizzati, non è così bastato ai suoi per evitare la sconfitta.
Alla fine, sono tanti i segnali positivi per coach Caroè. La sua squadra ha giocato una pallacanestro molto ordinata e con svariate soluzioni difensive ed offensive. Il CUS, sui 70 punti realizzati nella gara, ne ha segnati ben 63 dal campo, mettendo in mostra veloci contropiede alternati ad un efficace gioco manovrato contro la difesa di casa schierata. Sicuramente, quanto visto sul parquet di Regalbuto lascia ben sperare per il futuro.
I giovani cussini sono ora attesi alla conferma, sabato 26 febbraio ore 18:30 al PalaNebiolo, nella prossima gara che li vedrà di fronte ad un'avversaria di assoluto valore quale l'Olimpia Basket Battiati, vincitrice del sottogirone A2.
BASKET REGALBUTO-CUS MESSINA 46-70
Basket Regalbuto: Stancanelli 2, Virzì 1, Fasciana 6, Castiglione 2, Sciuto 5, Pulvirenti 2, Lipari 23, Milici n.e., La Bruna, La Manna 5, Tempio, Campagna. All. Milici G.B.
Tiri liberi 11/23. Totale falli di squadra 17. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
CUS Messina: Speciale 12, Palermo 5, Occhino 20, Romano n.e., Squillaci 13, Germanà, Valentini n.e., Magistro 14, Presti 6, Marzo. All. Caroè L.
Tiri liberi 7/15. Totale falli di squadra 18. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Parziali: 15-13; 28-33 (13-20); 36-52 (8-19); 46-70 (10 - 18)
Arbitri: Di Franco A. (Gravina di Catania - CT) e Guarrera V. (Riposto - CT).
Nel secondo quarto si realizza il sorpasso degli ospiti che, a 100 secondi dal riposo lungo, si portano sul +10 (23-33). Un mini-break di 5-0 per la formazione di casa, con una tripla di Sciuto sul suono della sirena, manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 28-33.
La terza e quarta frazione sono un autentico calvario per il Basket Regalbuto. Nonostante Milici dalla panchina le tenti tutte, provando giochi diversi in attacco ed alternando le difese sui portatori di palla ospiti, il CUS non ha difficoltà a trovare costantemente la via del canestro avversario. Magistro (doppia-doppia per lui) e Presti sono i padroni incontrastati sotto i tabelloni, mentre il trio Occhino - Squillaci - Speciale colpisce a ripetizione dal perimetro ed in penetrazione. Il solo Lipari, ultimo ad arrendersi e top-scorer dell'incontro con 23 punti realizzati, non è così bastato ai suoi per evitare la sconfitta.
Alla fine, sono tanti i segnali positivi per coach Caroè. La sua squadra ha giocato una pallacanestro molto ordinata e con svariate soluzioni difensive ed offensive. Il CUS, sui 70 punti realizzati nella gara, ne ha segnati ben 63 dal campo, mettendo in mostra veloci contropiede alternati ad un efficace gioco manovrato contro la difesa di casa schierata. Sicuramente, quanto visto sul parquet di Regalbuto lascia ben sperare per il futuro.
I giovani cussini sono ora attesi alla conferma, sabato 26 febbraio ore 18:30 al PalaNebiolo, nella prossima gara che li vedrà di fronte ad un'avversaria di assoluto valore quale l'Olimpia Basket Battiati, vincitrice del sottogirone A2.
BASKET REGALBUTO-CUS MESSINA 46-70
Basket Regalbuto: Stancanelli 2, Virzì 1, Fasciana 6, Castiglione 2, Sciuto 5, Pulvirenti 2, Lipari 23, Milici n.e., La Bruna, La Manna 5, Tempio, Campagna. All. Milici G.B.
Tiri liberi 11/23. Totale falli di squadra 17. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
CUS Messina: Speciale 12, Palermo 5, Occhino 20, Romano n.e., Squillaci 13, Germanà, Valentini n.e., Magistro 14, Presti 6, Marzo. All. Caroè L.
Tiri liberi 7/15. Totale falli di squadra 18. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Parziali: 15-13; 28-33 (13-20); 36-52 (8-19); 46-70 (10 - 18)
Arbitri: Di Franco A. (Gravina di Catania - CT) e Guarrera V. (Riposto - CT).
mercoledì 23 febbraio 2011
Svolto martedì a Roma il Consiglio direttivo della Divisione Calcio a 5
Si è svolto ieri martedì 22 febbraio a Roma il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a Cinque.
Il Presidente Tonelli ha aperto la seduta alle 11.45 con la presenza del Vice Presidente Vicario Zaccardi, dei consiglieri Crapulli, Becchetti, Dario, Righetto e Praticò, del componente del Collegio dei Revisori, Farias, del Segretario Di Felice, dei Delegati Assembleari Di Gianvito, Farabini, Salviati e Zizzari.
In apertura di seduta il Presidente ha inteso ringraziare il Consigliere Righetto, il CR Sardegna,il Presidente Del Pin, il Responsabile Carta,le Istituzioni Comunali e le Società della Sardegna per l’attività svolta a sostegno delle gare amichevoli della Nazionale recentemente disputate a Quartu e Carbonia.Si è poi complimentato con la società Real Statte - CR Puglia - per la recente vittoria nella Coppa Italia femminile.
Tra le comunicazioni del Presidente fissata l’Assemblea Ordinaria della Divisione Calcio a Cinque che, previa la connessa determinazione della LND, si terrà a Roma il 27 marzo p.v. alle ore 11.00 in seconda convocazione presso l’Hotel NH Vittorio Veneto.
IMPIANTISTICA SPORTIVA
Confermata la capienza minima per i play off dell’attuale stagione in 1000 posti è stata fissata in 1500 spettatori la capienza per le gare di finale; fermo restando il limite di 1000 posti,per la sola stagione 2011.2012 fissata in 500 posti la capienza minima della stagione regolare.
CALENDARIO 2011-2012 e PROPOSTE MODIFICHE REGOLAMENTARI
Analizzata una prima ipotesi di calendario della prossima stagione già portata all’attenzione delle società, sono state positivamente valutate alcune modifiche regolamentari per la trasmissione alla LND che riguardano le maglie di gioco ed i numeri delle maglie per i Campionati Nazionali.
CONSULTA SERIE A2 - CONSULTA SERIE B
Sono stati ricordati gli argomenti trattati nelle ultime riunioni, con particolare riferimento alla obbligatorietà di giocatori nati in Italia, alle scuole di calcio a cinque ed ai progetti di comunicazione.
Determinato il gruppo di lavoro per la serie A2: Renzo Berti (Casinò di Venezia), Enzo Dolci (Maran Terni), Roberto Pietropaoli (Real Rieti), Riccardo Luponio (Italservice Pesaro Five), Nunzio Massimo Adornetto (Regalbuto), Girolamo Di Girolamo (Imagross Conversano), Francesco Longobardi (Renault Automercato Gragnano).Fissata la prima riunione del gruppo di lavoro il 16 marzo a Roma alle ore 11.30.
FINAL EIGHT COPPA ITALIA
Riepilogato lo stato di avanzamento delle Final Eight per le varie categorie. Presentato dal Consigliere Dario il programma per le Final Eight di serie A e Under 21, che si svolgeranno contemporaneamente al PalaFabris di Padova e delle quali è stato effettuato il sorteggio la scorsa settimana.
Per la Coppa Italia di A2,già assegnata alla Cogianco Genzano Futsal per la quale il Presidente ha inteso testimoniare la collaborazione per il sollecito riscontro nel posticipo della manifestazione, è stato individuato per lo svolgimento il periodo dal 7 al 9 aprile fermo restando la conclusione dell’iter avanti alla CGF.
Per la Coppa Italia di B, in programma dal 17 al 19 marzo, è stata valutata positivamente la richiesta di organizzazione della Canottierilazio Futsal.
STATO DI AVANZAMENTO STATUS CALCIATORI DI CALCIO A 5
Il Presidente Tonelli ha presentato al Consiglio Direttivo lo stato di avanzamento dei lavori sulla questione dello Status dei calciatori di calcio a 5. In particolare, ha evidenziato le proposte pervenute a seguito della riunione della Commissione LND sullo status dei calciatori di calcio a cinque.
PALLONE UNICO
Al vaglio del Consiglio Direttivo l’ipotesi, sperimentale, dell’utilizzo del pallone ufficiale del calcio a cinque italiano per la Serie A 2011/2012.
RAPPRESENTANTE INVITATO AL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL SETTORE TECNICO
Nominato il Vicepresidente vicario Alfredo Zaccardi quale rappresentante della Divisione agli inviti relativi alle riunioni del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico.
ACQUISIZIONE CAMPO SMONTABILE IN PARQUET
Valutato positivamente l’accordo di sponsorizzazione con la società Dalla Riva che prevede l’acquisto di un manto di gioco in parquet smontabile.
Il parquet sarà utilizzato per la prima volta in occasione della prossima Final Eight di Serie A in programma a Padova dal 10 al 13 marzo
CAMPIONATO NAZIONALE FEMMINILE: REGOLAMENTO PLAY-OFF - COMPLETAMENTO ORGANICI
CAMPIONATO NAZIONALE FEMMINILE: REGOLAMENTO PLAY-OFF - COMPLETAMENTO ORGANICI
Sono stati stabiliti i criteri per l’assegnazione tramite play off di 7 posti per il primo campionato nazionale femminile di Serie A. Valutati anche i criteri dei possibili ripescaggi.
CONVENZIONE LND – ICS PER IL FOTOVOLTAICO
Il consigliere Becchetti ha infine relazionato il Consiglio Direttivo sulla convenzione che la LND ha istituito con il Credito Sportivo e la nascita del progetto "Scendono in campo le rinnovabili" grazie al quale verrà presentato alle società dilettantistiche che gestiscono gli impianti sportivi e agli Enti locali proprietari un piano sostenibile per l'abbattimento dei costi del consumo di energia elettrica.
API chiede lagalità
L’API regalbutese nell’esprimere la solidarietà al consigliere comunale Francesco Bivona, a cui l’altra notte è stata bruciata l’autovettura, la speranza è quella che non si tratti di un incendio doloso, anche se il dubbio è ancora una volta, in questi casi, pertinente, per il ripetersi di certe circostanze che negli ultimi anni stanno caratterizzando parte della vita del paese di Regalbuto. In questa occasione, così come fatto in passato l’API chiede a tutti i partiti, i sindacati e le associazioni di volontariato e sportive di riflettere sulla situazione sociale del paese e sui riflessi che essa può avere in futuro. Alleanza per l’Italia di Regalbuto afferma che è necessaria la sinergia di tutti e soprattutto delle scuole oltre che in prima istanza delle famiglie, ma anche decisioni forti da parte delle Istituzioni che governano la città affinchè nel prendere coscienza della reale situazione socio-economica di Regalbuto, si educhi al rispetto della legalità in tutte le sue forme e si tuteli la sicurezza di ogni cittadino.
martedì 22 febbraio 2011
Convegno Rotary sul turismo a Piazza Armerina
Con lo slogan “Impegniamoci nelle Comunità uniamo i continenti”, domenica 27 febbraio, presso l’Istituto Ettore Maiorona di Piazza Armerina, con inizio alle ore 9.00, si terrà il 3° convegno sul Turismo organizzato dal Rotary International, Distretto 2110 Sicilia e Malta. L’organizzazione è affidata a Francesco Paolo Orlando, Assistente del Governatore. Interverranno i Presidenti: Pina Monasteri, Enna, Alberto Murè, Nicosia Sicilia, Lucia Giunta, Piazza Armerina e Salvatore Debole, Regalbuto. I relatori del convegno sul turismo che porta per titolo: Come, dove, quando saranno Gaspare Borsellino, Direttore agenzia di stampa Italpress, Antonella Italia, Presidente Associazione Itinerari del Mediterraneo, Nicola Bono, Presidente Unesco Sud Italia e Provincia di Siracusa e Sebastiano De Luca, Presidente Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo. La video proiezione sarà a cura di Luigi Nifosì, fotografo di Sicilia. L’impegno del Rotary sul versante del turismo è ormai una realtà visto che l’appuntamento annuale, su questa importate materia, è giunto alla terza edizione. Per quest’anno il carnet di ospiti e di alta qualità e ancora una volta il Rotary sarà protagonista di fornire ed illustrare proposte interessanti con l’obiettivo di dare nuova linfa al turismo nella città dei mosaici in vista dell’apertura della Villa Romana del Casale, il prossimo 19 marzo, e in attesa dell’arrivo della Venere di Morgantina ad Aidone.
Incendiata l’Alfa 156 del vice presidente Consiglio comunale e presidente provinciale delle Pro Loco
Sente suonare alle 3 di questa notte l’allarme della propria autovettura, una Alfa 156, subito ha cercato di intervenire, assieme ai propri familiari, ma nulla da fare l’autovettura era già avvolta dalle fiamme.
Un’altra autovettura, quindi, data alle fiamme, gli atti vandalici – se così si possono chiamare – anche se in molti oramai sostengono che non si tratta solo di atti vandalici – continuano imperterriti a mietere vittime, in particolare il sabato sera. E le indagini non sembrano portare a nessuna pista, il buio più assoluto. Francesco Bivona (nella foto), vice Presidente del Consiglio comunale e Presidente provinciale delle Pro Loco, interpellato da un giornalista del luogo, non esclude nessuna ipotesi; da sempre “patron” ed organizzatore del Carnevale regalbutese, che proprio in questi giorni annovera i “130 anni di musica in piazza”.
La dichiarazione del Sindaco regalbutese, Gaetano Punzi: “Quello che è accaduto è un atto molto grave con cui è stata colpita non solo la persona, ma anche l’istituzione che Francesco Bivona rappresenta. Un atto vile e deprecabile, un atto che per quanto ci riguarda condanniamo fermamente. All’amico Francesco intendiamo rivolgere i sentimenti di solidarietà e di vicinanza da parte di ciascun componente della Giunta Comunale. Siamo indignati, ma non spaventati e ribadiamo che questi gesti non possono certamente fermare il percorso che abbiamo intrapreso, insieme alle forze dell’ordine, in direzione dell’affermazione di una città dei diritti, una città trasparente, dove le regole devono essere rispettate. Andiamo avanti con la determinazione di sempre”. A seguito di questa escalation di eventi il primo cittadino ha disposto un rafforzamento dell’attività di controllo dei Vigili Urbani.
Un’altra autovettura, quindi, data alle fiamme, gli atti vandalici – se così si possono chiamare – anche se in molti oramai sostengono che non si tratta solo di atti vandalici – continuano imperterriti a mietere vittime, in particolare il sabato sera. E le indagini non sembrano portare a nessuna pista, il buio più assoluto. Francesco Bivona (nella foto), vice Presidente del Consiglio comunale e Presidente provinciale delle Pro Loco, interpellato da un giornalista del luogo, non esclude nessuna ipotesi; da sempre “patron” ed organizzatore del Carnevale regalbutese, che proprio in questi giorni annovera i “130 anni di musica in piazza”.
La dichiarazione del Sindaco regalbutese, Gaetano Punzi: “Quello che è accaduto è un atto molto grave con cui è stata colpita non solo la persona, ma anche l’istituzione che Francesco Bivona rappresenta. Un atto vile e deprecabile, un atto che per quanto ci riguarda condanniamo fermamente. All’amico Francesco intendiamo rivolgere i sentimenti di solidarietà e di vicinanza da parte di ciascun componente della Giunta Comunale. Siamo indignati, ma non spaventati e ribadiamo che questi gesti non possono certamente fermare il percorso che abbiamo intrapreso, insieme alle forze dell’ordine, in direzione dell’affermazione di una città dei diritti, una città trasparente, dove le regole devono essere rispettate. Andiamo avanti con la determinazione di sempre”. A seguito di questa escalation di eventi il primo cittadino ha disposto un rafforzamento dell’attività di controllo dei Vigili Urbani.
lunedì 21 febbraio 2011
Luisa Corso della Libertas Atletica sale sul podio più alto a Siracusa
Vince e convince la calabrese Luisa Corso che domina nettamente nella prova femminile alla dodicesima edizione della "Siracusa half marathon". Benché reduce dalle gare di cross, egregiamente disputate pochi giorni prima, la Corso scrive il suo nome nell'albo d'oro della manifestazione siciliana per la seconda volta, dopo la splendida affermazione del 2006 che la vide protagonista assoluta sbaragliare il campo alle numerose e agguerrite contendenti .
La mezza maratona si è svolta in abbinamento alla "classica" di 42 chilometri. Alla manifestazione, annoverata fra le più importanti della regione e organizzata dall'Asd Idea Event Marathon, patrocinata dal Coni e dalla Fidal, hanno partecipato più di 600 atleti, molti dei quali di elevato spessore tecnico, provenienti da varie regioni. Una bella giornata di sole ha favorito la riuscita della manifestazione, premiando chi ha fatto tanta strada. Bello e panoramico il percorso che si è snodato per le vie della città del mito cara ad Apollo.
La forte atleta di Nicotera, in forza alla Libertas Atletica di Lamezia Terme guidata dal tecnico Gregorio Sesto, prende il largo fin dalle prime battute, scoraggiando ogni tentativo delle avversarie di tenerle testa e rimanendo praticamente da sola a sopportare la fatica dei 21 chilometri. Arrivo in "solitaria" per Luisa che è andata a raccogliere l'abbraccio della folla e del suo tecnico con un crono di 1h.24' 23". Alle sue spalle staccata di ben 6'30" Monica Laura Buture tesserata con il Club Atletica Torrese.
Intervistata a fine gara Luisa Corso, di Nicotera, ha mostrato ottimismo considerando di poter raggiungere il top della forma per i prossimi importanti appuntamenti che l'attendono.
Nella prova maschile domina nettamente Corrado Mortillaro in forza all'Atletica Palzola che realizza un bel 1h 07'35", lasciando poche chanche al generoso Antonio Bruno, altro atleta di punta della Libertas che nella prima metà della gara prova a contrastarlo ma poi deve lasciare il passo compromettendo il suo tempo finale che sarà di 1h 15'03"e raccogliendo l'ennesima piazza d'onore a Siracusa. Terzo meritato posto al marocchino Abdel Fattah khoal che in ferma ad 1h 15'31".
Gara positiva anche per Massimo Ragusa che giunge nono assoluto in 1h 20'25" e primo della categoria mm 45 . Risultati positivi sono stati ottenuti dagli atleti delle varie categorie "master", fra i quali meritano sicuramente nota Giuseppe Bruno, Felice Ferraiolo e Vincenzo Falvo. Da sottolineare la prova di Giancarlo Bernardi, fratello del compianto Fortunato Bernardi, uno dei ciclisti morti nell'incidente del 5 dicembre scorso sulla Statale 18.
Nella "classica" dei 42 chilometri, la vera e propria maratona, vince Vito Massimo Catania dell'Atletica Amatori Regalbuto in 2h 31' 2". Antonio Zarola della Libertas Lamezia chiude la sua fatica in 3h 44', migliorando il suo personale e classificandosi terzo nella sua categoria. Un altro buon risultato portato a casa da Libertas.
La mezza maratona si è svolta in abbinamento alla "classica" di 42 chilometri. Alla manifestazione, annoverata fra le più importanti della regione e organizzata dall'Asd Idea Event Marathon, patrocinata dal Coni e dalla Fidal, hanno partecipato più di 600 atleti, molti dei quali di elevato spessore tecnico, provenienti da varie regioni. Una bella giornata di sole ha favorito la riuscita della manifestazione, premiando chi ha fatto tanta strada. Bello e panoramico il percorso che si è snodato per le vie della città del mito cara ad Apollo.
La forte atleta di Nicotera, in forza alla Libertas Atletica di Lamezia Terme guidata dal tecnico Gregorio Sesto, prende il largo fin dalle prime battute, scoraggiando ogni tentativo delle avversarie di tenerle testa e rimanendo praticamente da sola a sopportare la fatica dei 21 chilometri. Arrivo in "solitaria" per Luisa che è andata a raccogliere l'abbraccio della folla e del suo tecnico con un crono di 1h.24' 23". Alle sue spalle staccata di ben 6'30" Monica Laura Buture tesserata con il Club Atletica Torrese.
Intervistata a fine gara Luisa Corso, di Nicotera, ha mostrato ottimismo considerando di poter raggiungere il top della forma per i prossimi importanti appuntamenti che l'attendono.
Nella prova maschile domina nettamente Corrado Mortillaro in forza all'Atletica Palzola che realizza un bel 1h 07'35", lasciando poche chanche al generoso Antonio Bruno, altro atleta di punta della Libertas che nella prima metà della gara prova a contrastarlo ma poi deve lasciare il passo compromettendo il suo tempo finale che sarà di 1h 15'03"e raccogliendo l'ennesima piazza d'onore a Siracusa. Terzo meritato posto al marocchino Abdel Fattah khoal che in ferma ad 1h 15'31".
Gara positiva anche per Massimo Ragusa che giunge nono assoluto in 1h 20'25" e primo della categoria mm 45 . Risultati positivi sono stati ottenuti dagli atleti delle varie categorie "master", fra i quali meritano sicuramente nota Giuseppe Bruno, Felice Ferraiolo e Vincenzo Falvo. Da sottolineare la prova di Giancarlo Bernardi, fratello del compianto Fortunato Bernardi, uno dei ciclisti morti nell'incidente del 5 dicembre scorso sulla Statale 18.
Nella "classica" dei 42 chilometri, la vera e propria maratona, vince Vito Massimo Catania dell'Atletica Amatori Regalbuto in 2h 31' 2". Antonio Zarola della Libertas Lamezia chiude la sua fatica in 3h 44', migliorando il suo personale e classificandosi terzo nella sua categoria. Un altro buon risultato portato a casa da Libertas.
giovedì 17 febbraio 2011
A Mondoperaio di Enna dibattito su rifiuti e servizio idrico
Indetto dall’associazione “Mondoperaio”, c’è stato un incontro con alcune associazioni che operano nel territorio della provincia. All’iniziativa hanno preso parte i dirigenti regionali dell’Adoc-Uil (Associazione per i Diritti ed Orientamento dei Consumatori ), con il presidente Luigi Ciotta , il responsabile dell’ufficio legale regionale, avv. Cosentino, e l’ing. Ernesto Salafia. Presenti inoltre, i funzionari dei Caaf-Uil che si occuperanno del servizio ai cittadini, e i rappresentanti delle associazioni e di Comitati cittadini dei comuni di Enna, Troina, Regalbuto, Valguarnera, Aidone, Piazza Armerina e Calascibetta, nonchè il responsabile Provinciale dei Comitati Siciliani, dott. Carlo Garofalo. Dopo il saluto da parte del presidente dell’associazione Mondoperaio, Salvatore Laterra, e del segretario provinciale dell’Uil, Vincenzo Mudaro, si è aperto un ampio dibattito sui temi più caldi ed urgenti che affliggono i cittadini del territorio ennese quali: raccolta e smaltimento dei rifiuti, servizio idrico integrato, bollettazioni varie. “ In questo momento di crisi totale –ha detto il presidente dell’Adoc regionale Ciotta-, crisi economica, crisi politica, crisi delle istituzioni è necessaria la presenza di associazioni capaci di dare risposte sicure ed immediate ai cittadini che sempre più spesso si trovano disarmati e nella impossibilità di fare valere i propri diritti, sempre più tartassati e vessati da società multinazionali, da amministrazioni che applicano tariffe spesso nella più completa illegittimità, che riducono servizi essenziali e previsti dalla legge e moltissimi altri disservizi da parte di soggetti pubblici e privati. I cittadini, in questa situazione, non hanno più punti di riferimento territoriali, soggetti a cui rivolgersi, sicuramente non la politica, che ormai è lontana dalla gente, per far valere le proprie ragioni. Gli obiettivi che ci poniamo sono la costituzione di una rete di associazioni presenti sul territorio, la costituzione di una struttura legale, di associazione dei consumatori, operante a livello provinciale, regionale e nazionale per potere dare risposte a 360° ai cittadini che ritengono violati i propri diritti”. Dopo un ampio e proficuo scambio di opinioni, di proposte di programmazione di altri incontri su temi specifici, sull’impegno della costituzione di una rete provinciale mista tra le associazioni e l’Adoc i lavori si sono conclusi con l’impegno di prossimi incontri.
Ato Rifiuti, in ventitré gli indagati
Ci sono ventitré indagati a chiusura dell’inchiesta sulla gestione dell’Ato Rifiuti da parte del Procuratore della Repubblica Calogero Ferrotti. Oltre ai parlamentari nazionali e regionali della provincia di Enna, che per un certo periodo costituirono il consiglio di amministrazione della società “Enna Euno” sulla gestione dei bilanci dell’Ato rifiuti, ci sono otto tra sindaci ed ex sindaci. Tutti devono rispondere, a vario titolo, di accuse che vanno dal falso in bilancio alle false comunicazioni sociali, alla truffa aggravata e all’evasione fiscale. Il Procuratore della Repubblica aveva affidato l’inchiesta al nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza ennese ed a conclusione delle indagini preliminari sono partite le notifiche agli indagati, i quali hanno a disposizione 20 giorni per depositare memorie, chiedere l’interrogatorio o nuovi atti d’indagine.
Gli indagati sono Serafino Cocuzza, 49 anni di Leonforte; Giovanni Vitale, leonfortese 53 anni; Antonio Cammarata, ennese di 56 anni; Francesco Santangelo, regalbutese di 67 anni; Claudio Cravotta, ennese di 41 anni che costituirono il primo consiglio di amministrazione dell’Ato Rifiuti.
Piero Capizzi, 37 anni, attuale sindaco di Calascibetta; Giuseppe Tambè, 60 anni di Barrafranca; il senatore Mirello Crisafulli, 60 anni di Enna; il deputato nazionale Ugo Grimaldi, 68 anni, l’ex deputato regionale Carmelo Tumino, 64 anni di Piazza Armerina; i deputati regionali Elio Galvagno, 56 anni e Salvatore Termine; Gaetano Rabbito, 69 anni di Enna; Franco Costanza, 52 anni, ex sindaco di Villarosa ed oggi consigliere provinciale; Totò Marchì, 52 anni, ex sindaco di Barrafranca; Nunzio Scornavacche, ex sindaco di Regalbuto, 47 anni; Giuseppe Assennato, ex sindaco di Assoro, 66 anni; Giuseppe Castrogiovanni, ex sindaco di Nicosia, 57 anni; Salvatore Ragonese , ex sindaco di Cerami, 44 anni; Maurizio Prestifilippo, 52 anni, ex sindaco di Piazza Armerina; Antonello Catania, 57 anni, sindaco di Nicosia; Calogero Centonze di Piazza Armerina, 42 anni; e la società Enna Euno spa in liquidazione, iscritta anch’essa sul registro degli indagati, domiciliata nello studio dell’avvocato Carmelo Peluso.
Alcuni indagati hanno già nominato un difensore di fiducia nel corso delle indagini, perché oggetto di richieste di misure di sequestro di beni – per l’inchiesta – da parte della Procura, altri lo faranno non appena riceveranno la notifica. Le accuse per i cinque parlamentari è di truffa aggravata. Ragonese e Catania sono accusati di evasione fiscale, per non aver pagato in tempo ritenute per un ammontare di 203 mila euro, ma, nel corso delle indagini preliminari, entrambi hanno dimostrato che le ritenute sono state pagate. Per la maggior parte degli altri indagati le accuse sono falso in bilancio per aver attestato fittiziamente tra le previsioni d’entrata dei bilanci – 2006 e 2007 – somme derivanti dall’attività di accertamento per mancato pagamento della Tia, che la Procura ha definito con “inesistenti crediti”; o l’ipotesi di false comunicazioni sociali per simulare le pesanti perdite d’esercizio accumulate dalla società e evitarne la messa in liquidazione. Solo ai cinque politici nazionali o regionali (Crisafulli, Grimaldi, Galvagno, Tumino (ex) e Termine) è contestata poi una presunta truffa, nel corso della quale è intervenuto pure un provvedimento di sequestro dei beni i famosi 8 milioni 915 mila euro che sono stati quasi integralmente sequestrati all’Ato, poi dissequestrati e tuttora “sub judice” in attesa dell’udienza di rinvio dalla Cassazione; mentre una parte, circa 654 mila euro, rappresentano il sequestro effettuato agli indagati; gli stessi avevano dato false comunicazioni sociali per raggiungere la soglia minima di capitale richiesta per l’accesso al fondo di rotazione della Regione Siciliana ottenendo il finanziamento di 8 milioni 915 mila euro destinato a garantire la copertura delle spese per la gestione dei rifiuti nei casi di temporanee difficoltà finanziarie degli Ato. Soldi, comunque, che furono spesi per pagare gli operai e le ditte, mentre nessun compenso spettò ai deputati.
Gli indagati sono Serafino Cocuzza, 49 anni di Leonforte; Giovanni Vitale, leonfortese 53 anni; Antonio Cammarata, ennese di 56 anni; Francesco Santangelo, regalbutese di 67 anni; Claudio Cravotta, ennese di 41 anni che costituirono il primo consiglio di amministrazione dell’Ato Rifiuti.
Piero Capizzi, 37 anni, attuale sindaco di Calascibetta; Giuseppe Tambè, 60 anni di Barrafranca; il senatore Mirello Crisafulli, 60 anni di Enna; il deputato nazionale Ugo Grimaldi, 68 anni, l’ex deputato regionale Carmelo Tumino, 64 anni di Piazza Armerina; i deputati regionali Elio Galvagno, 56 anni e Salvatore Termine; Gaetano Rabbito, 69 anni di Enna; Franco Costanza, 52 anni, ex sindaco di Villarosa ed oggi consigliere provinciale; Totò Marchì, 52 anni, ex sindaco di Barrafranca; Nunzio Scornavacche, ex sindaco di Regalbuto, 47 anni; Giuseppe Assennato, ex sindaco di Assoro, 66 anni; Giuseppe Castrogiovanni, ex sindaco di Nicosia, 57 anni; Salvatore Ragonese , ex sindaco di Cerami, 44 anni; Maurizio Prestifilippo, 52 anni, ex sindaco di Piazza Armerina; Antonello Catania, 57 anni, sindaco di Nicosia; Calogero Centonze di Piazza Armerina, 42 anni; e la società Enna Euno spa in liquidazione, iscritta anch’essa sul registro degli indagati, domiciliata nello studio dell’avvocato Carmelo Peluso.
Alcuni indagati hanno già nominato un difensore di fiducia nel corso delle indagini, perché oggetto di richieste di misure di sequestro di beni – per l’inchiesta – da parte della Procura, altri lo faranno non appena riceveranno la notifica. Le accuse per i cinque parlamentari è di truffa aggravata. Ragonese e Catania sono accusati di evasione fiscale, per non aver pagato in tempo ritenute per un ammontare di 203 mila euro, ma, nel corso delle indagini preliminari, entrambi hanno dimostrato che le ritenute sono state pagate. Per la maggior parte degli altri indagati le accuse sono falso in bilancio per aver attestato fittiziamente tra le previsioni d’entrata dei bilanci – 2006 e 2007 – somme derivanti dall’attività di accertamento per mancato pagamento della Tia, che la Procura ha definito con “inesistenti crediti”; o l’ipotesi di false comunicazioni sociali per simulare le pesanti perdite d’esercizio accumulate dalla società e evitarne la messa in liquidazione. Solo ai cinque politici nazionali o regionali (Crisafulli, Grimaldi, Galvagno, Tumino (ex) e Termine) è contestata poi una presunta truffa, nel corso della quale è intervenuto pure un provvedimento di sequestro dei beni i famosi 8 milioni 915 mila euro che sono stati quasi integralmente sequestrati all’Ato, poi dissequestrati e tuttora “sub judice” in attesa dell’udienza di rinvio dalla Cassazione; mentre una parte, circa 654 mila euro, rappresentano il sequestro effettuato agli indagati; gli stessi avevano dato false comunicazioni sociali per raggiungere la soglia minima di capitale richiesta per l’accesso al fondo di rotazione della Regione Siciliana ottenendo il finanziamento di 8 milioni 915 mila euro destinato a garantire la copertura delle spese per la gestione dei rifiuti nei casi di temporanee difficoltà finanziarie degli Ato. Soldi, comunque, che furono spesi per pagare gli operai e le ditte, mentre nessun compenso spettò ai deputati.
mercoledì 16 febbraio 2011
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 13 febbraio 2011
Il cane abbaia la notte, condannati a 2 mesi di carcere
La sentenza definitiva nei confronti di quattro padroni a Regalbuto in provincia di Agrigento. Ma potrebbero essere affidati ai servizi sociali.
Non impediscono ai loro cani di abbaiare e per questo vengono condannati a due mesi di carcere. L'amore per gli animali è costato caro a quattro padroni. La sentenza per loro è definitiva. I loro cani, infatti, abbaiavano di notte svegliando l'intero vicinato. La Cassazione ha condannato, senza concessione delle attenuanti generiche e della condizionale, ciascuno dei quattro proprietari a due mesi di carcere, ad un'ammenda di 500 euro e al pagamento delle spese processuali. Ma per Giuseppe Granuzzo, Giuseppe Cardaci, Santo Fiorenza e Francesco Arcodia Pignarello, le porte del carcere potrebbero anche non aprirsi se verrà accettata la richiesta di affidamento ai servizi sociali, che verrà presentata nei prossimi giorni.
venerdì 11 febbraio 2011
Rotary: 3° convegno su turismo a Piazza Armerina
Piazza Armerina. Si terrà all’auditorium dell’Istituto Ettore Maiorana domenica 27 alle ore 9 il terzo convegno del Rotary Area Terre di Cerere dal titolo: “Come, dove, quando”.
Il Coordinamento organizzativo a cura dell’assistente del Governatore, Francesco Paolo Orlando, con i Presidenti Rotary, Pina Monastero di Enna, Alberto Murè di Nicosia, Lucia Giunta di Piazza Armerina e Salvatore Debole di Regalbuto. Interverranno Gaspare Borsellino dell’Italpress, Antonella Italia Presidente dell’Associazione itinerari del Mediterraneo, Nicola Bono, Presidente Unesco Sud Italia e provincia di Siracusa, Sebastiano De Luca presidente Confindustria Sicilia alberghi e turismo; le conclusioni del Governatore Salvatore Lo Curco. Le video-proiezioni di Luigi Nifosì.
Il Coordinamento organizzativo a cura dell’assistente del Governatore, Francesco Paolo Orlando, con i Presidenti Rotary, Pina Monastero di Enna, Alberto Murè di Nicosia, Lucia Giunta di Piazza Armerina e Salvatore Debole di Regalbuto. Interverranno Gaspare Borsellino dell’Italpress, Antonella Italia Presidente dell’Associazione itinerari del Mediterraneo, Nicola Bono, Presidente Unesco Sud Italia e provincia di Siracusa, Sebastiano De Luca presidente Confindustria Sicilia alberghi e turismo; le conclusioni del Governatore Salvatore Lo Curco. Le video-proiezioni di Luigi Nifosì.
PD annuncia raccolta di firme in piazza per dimissioni Berlusconi
Il Pd di Regalbuto sarà in piazza domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00, per promuovere la raccolta di firme “Berlusconi dimettiti”, promossa dal partito nazionale in tutta Italia. La campagna ha lo scopo di raccogliere 10 milioni di firme entro l’8 marzo. “Nonostante la situazione politica locale sia di primario interesse per noi” – ci ha detto il segretario Giuseppe Privitera -” Ci occupiamo da sempre anche della politica nazionale. Abbiamo avviato campagne informative per mettere in evidenza l’inefficienza del governo nazionale e adesso ci impegneremo a raccogliere il numero più alto possibile di firme, per invitare Berlusconi a dimettersi, perchè la sua azione di governo è inefficace e i suoi comportamenti mettono in imbarazzo il nostro paese di fronte al resto del mondo”. Il PD ha annunciato anche che le donne del partito, che avranno come punto di riferimento Rosanna Mascali (membro della segreteria), parteciperanno all’iniziativa di domenica mattina che si terrà ad Enna presso il Castello di Lombardia, nell’ambito della campagna “Se non ora, quando?”.
Tutto pronto per la sfida al Fiumicino
Torna la serie A2, dopo la sosta dello scorso sabato in cui si doveva disputare la final eigth di Coppa Italia, manifestazione spostata a data da destinarsi, per il Regalbuto di mister Marques è tempo di tornare in campo. Quindici giorni senza gare ufficiali ma con tanto lavoro per preparare al meglio la sfida contro il Fiumicino, vice capolista e prima inseguitrice del Genzano. Spettacolo assicurato sul parquet regalbutese, con una sfida che regalerà certamente emozioni, cosi come accadde già all’andata. E proprio dall’andata si riparte, 4‐3 a favore dei padroni di casa dopo che il Regalbuto si era portato in vantaggio per 2‐0 grazie alle reti di Thiago e Daniel. Una delle migliori gare giocate dal Regalbuto quest’anno, che a fine gara valsero persino i complimenti da parte dell’ex tecnico Tallarico. Oggi il Fiumicino è in mano a un tecnico altrettanto bravo e preparato, Roberto Matranga contro cui il Regalbuto non è mai riuscito a vincere. Tanti gli spunti per far bene e per cercare punti utili a muovere la classifica e cancellare l’ultima brutta prestazione in quel di Fasano. La classifica corta a questo punto della stagione non consente di fare calcoli perché se da un lato i play off sono a soli due punti, i play out sono ad appena cinque e le squadre dietro sono decisamente agguerrite. La salvezza del Regalbuto passa anche da questa importante gara, la speranza è che la fortuna sia dalla nostra accompagnata da un pubblico caloroso come già successo contro il Genzano. L’appuntamento è fissato per le 15, ad arbitrare saranno i signori Luca Rainato di Padova e Gianantonio Leonforte di Vicenza, crono Luca Cugliandro di Reggio Calabria.
giovedì 10 febbraio 2011
Cani abbaiano di notte, padroni in cella
Sentenza che fa discutere. La causa iniziata a Regalbuto (Enna) nel 2006.
Condannati dalla Cassazione. I vicini di casa: era un inferno, non riuscivamo più a dormire
«A Regalbuto c'è un cane per ogni porta, perché i giudici se la sono presa con me?», si dispera Santo Fiorenza, 76 anni, operaio dell'Enel in pensione. Il signor Santo si proclama innocente: «I miei due bassotti, Nerone e Bracchina, non abbaiano mai, sono tranquilli di giorno e di notte, venite a vedere, venite a casa mia...». La Corte di Cassazione, però, è stata inflessibile con lui e con altri tre cittadini di Regalbuto, piccolo comune in provincia di Enna: respinto il ricorso dell'avvocato Vito Felici, due mesi di carcere per ciascuno e senza neppure la sospensione condizionale. Più le spese processuali e 500 euro di ammenda. Una mazzata.
I loro cani disturbavano la quiete notturna e il meritato riposo dei compaesani di contrada Spito. Ma soprattutto i padroni, malgrado le proteste del vicinato, non hanno mai fatto nulla per placare quei «diffusivi» latrati e fermare il concerto: ecco perché i giudici sono stati così rigorosi. E adesso la sentenza (sul sito Cassazione.net) farà giurisprudenza.La moglie di Santo, la signora Nunziata, sua legittima sposa da 54 anni, è allibita: «Ma vi rendete conto? Noi che non abbiamo una carta macchiata (sono cioè incensurati, ndr) e siamo pure anziani, adesso ci troviamo con la paura della prigione. Non è giustizia, questa». Sono allibiti, per la verità, anche gli altri tre proprietari, tutti incensurati come il signor Fiorenza: Francesco Pignarello Arcodia, 45 anni, barista del paese, col suo yorkshire «Lucky» molto educato; eppoi Giuseppe Cardaci, camionista, 55 anni, che ha 2 cani da caccia, abituati per mestiere alla discrezione; e infine Santo Granuzzo, 72 anni, col suo vecchio pastore tedesco a cui era affezionatissimo e che si era portato dalla Germania, dov'era emigrato da giovane in cerca di fortuna. «Poveraccio, Santuzzo, il cane gli è morto durante il processo», racconta commosso l'avvocato Felici. Adesso di sicuro non abbaia più.
Per evitare il carcere, poiché la pena è inferiore ai 3 anni, l'avvocato Felici ora ha 30 giorni di tempo per chiedere al Tribunale di sorveglianza la concessione di una misura alternativa: affidamento dei suoi 4 assistiti ai servizi sociali del Comune oppure in ultima istanza la detenzione domiciliare. «La storia cominciò nell'agosto 2006 - racconta il legale - con una raccolta di firme organizzata dai vicini. Quindi il reato non è neppure di quelli per cui c'è l'indulto perché successivo al marzo 2006...».
All'inizio furono 6 i padroni chiamati alla sbarra, ma due di loro accettarono di pagare subito i 45 euro di ammenda stabiliti dal decreto di condanna per «strepitio di animali» emesso dal giudice monocratico del tribunale di Nicosia. Così uscirono dal processo. Gli altri 4, invece, in nome del diritto dei propri cani ad esprimersi liberamente pur nel rispetto della quiete pubblica, decisero di fare appello. E si è arrivati fino in Cassazione.
«Sentenza sproporzionata - commenta amara Luisella Battaglia, docente all'università di Genova e membro del Comitato di bioetica -. Le persone non vanno in carcere per fatti molto più gravi...». Netto anche il giudizio di Pasqualino Santori, presidente del Comitato bioetico per la veterinaria (Cbv): «L'opinione pubblica e le istituzioni devono capire che il cane non è che si accende e si spegne a piacimento, anche lui ha un diritto di cittadinanza e le sue esigenze devono essere prese in considerazione». La signora Nunziata, la moglie di Santo Fiorenza, scuote la testa: «E pensare che i vicini che raccolsero le firme erano pure amici nostri. Invece, ci hanno portato alla rovina. Vatti a fidare. Io ormai mi fido più dei cani che delle persone».
Puntese, terza vittoria consecutiva e 4° posto
Ancora una vittoria per la Puntese, in questo primo scorcio di 2011, che con i tre punti conquistati, ai danni di un coriaceo Regalbuto, riesce a balzare al quarto posto della classifica del campionato di pallamano serie A2 femminile. Ma in realtà al netto dei cinque punti di penalizzazione, inflitti alla società etnea dalla Federazione, la classifica permetterebbe alle rossoblù, con i 15 punti fin qui incamerati, di appropiarsi della seconda posizione alle spalle solamente della capolista Floridia.
La vigilia della gara, valida per l’ottava giornata di andata, faceva registrare la ormai consueta lista di indisponibili: Stefania Persico, Maria Crisafulli, Marina Scillato, Veronica Longo, alle quali si aggiungeva il pivot Roberta Palazzolo vittima dell’influenza stagionale che l’ha tenuta a letto per l’intera settimana. Così è stato necessario reinventare una ulteriore formazione d’emergenza, prevedendo l’impiego per l’intero volgere della gara delle giovanissime Adriana Martucci e Giulia Palazzolo.
Con queste emergenze c’è da sottolineare la generosità di Maria Zappalà e Federica Maugeri che pur con impegni personali, che le hanno tenute lontano dagli allenamenti, hanno accettato, in un momento così delicato, di dare il loro supporto mettendosi a disposizione in panchina e stare a soffrire insieme alla squadra.
La gara è da valutare come scontro diretto per la conquista del quarto posto, in quanto le due formazioni sono separate in graduatoria da appena 2 punti in favore delle ennesi. Così il Regalbuto da squadra esperta e determinata com’è, guidata strategicamente dalla rumena Nencu , ha inquadrato subito la situazione precaria delle avversarie e predisponendo una marcatura assillante su Emilia Persico e Camelia Ungureanu ha cercato di limitare la forza offensiva della formazione puntese. La quale si è schierata con Tiziana Rapisarda all’ala destra, Camelia Ungureanu, Emilia Persico e Alice Cannavò nel ruolo di terzini, Enrica Pandolfo a pivot, mentre Giulia Palazzolo ed Adriana Martucci si sono alternate nell’insolito ruolo di ala sinistra.
Il Regalbuto parte forte e con una doppietta della Nencu realizza il primo vantaggio 1-2 al terzo minuto, sarà anche l’unico vantaggio esterno della gara. All’undicesimo del primo tempo, dopo aver registrato il reparto difensivo e con un perentorio break di sette reti a tre , la Puntese conduce la gara con un buon margine e sul punteggio di 8-5 cerca di controllare la gara.
Le squadre si fronteggiano con estrema lealtà, mettendo in mostra un gioco basato sulla velocità. Gli attacchi che cercano rapidamente la via della rete, in questa fase, superano agevolmente i reparti difensivi. Il punteggio cresce ed al ventunesimo è fissato sul 14-11 per le etnee. Questo alternarsi di gol caratterizza anche l’ultimo scorcio di questo primo tempo, rimanendo inalterato il margine di distacco tra le due formazioni, tanto da giungere all’intervallo con le puntesi ancora avanti per 19-16.
Ad inizio ripresa un esaltante gol della tredicenne Giulia Palazzolo fa esplodere di entusiasmo il pubblico etneo del Palacannizzaro. È il preludio di un perentorio allungo da parte delle ragazze di Angemi-Guerrera. Si assiste a 10 minuti di buona pallamano della squadra rossoblu, l’attenta difesa neutralizza le bordate delle regalbutesi, permettendo al trio Ungureanu- Persico-Cannavò di perforare con velocissimi contropiedi la porta avversaria.
All’undicesimo le etnee guidano la partita con il punteggio di 26-20, ed a metà ripresa il distacco si dilata ulteriormente fino a giungere al 34-25. Si assapora la sottile soddisfazione di aver incamerato con facilità la vittoria e conquistato tre punti importantissimi per la classifica. Ma la sceneggiatura della partita prevede tutt’altro, complice un rilassamento della squadra etnea, abbinato all’indecifrabile atteggiamento dei direttori di gara che sconoscono le frequenti infrazioni di passi, permette al mai domo Regalbuto di avviare una impensabile rimonta. Il pubblico di casa attonito vede continuamente il portiere puntese raccogliere i palloni in fondo alla rete e le attaccanti etnee perdere tutte le capacità di realizzazione. In undici minuti le ennesi realizzano otto reti contro appena uno della Puntese, siamo al ventisettesimo con il tabellone elettronico che segna il punteggio di 35-33. La panchina etnea scuote le atlete ed impartisce il suggerimento di andare a forzare sulle marcature ad uomo.
I due gol della vittoria arrivano in sequenza e finalmente si può esultare tutti insieme all’ennesimo trionfo finale. 37-34 è il punteggio con cui si archivia la gara e permette alle puntesi di scalare fino al quarto posto la classifica, sperando di migliorarla ancora fra sette giorni quando saranno impegnate su parquet della Don Sturzo Palermo.
lunedì 7 febbraio 2011
Agibile il palazzetto dello sport intitolato a Giovanni Paolo II
Finalmente! Gli sportivi regalbutesi dopo anni di attesa hanno avuto la notizia della completa agibilità del palazzetto dello sport di contrada Piano Arena. Una struttura finanziata, diversi anni orsono, dalla Provincia Regionale fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva al coperto nella provincia di Enna. L’unico neo, purtroppo, è stato per tanto tempo quello legato all’agibilità tecnica della struttura che nelle scorse settimane, dopo una serie di interventi manutentivi ordinari e straordinari, è stato adeguato anche dal punto di vista elettrico. Una ditta locale, difatti, ha eseguito nei giorni scorsi tutti gli adeguamenti previsti dalla normativa vigente sia per gli impianti elettrici, sia per le pompe antincendio. A questo punto la commissione di vigilanza composta dal sindaco Gaetano Punzi e dai rappresentanti della Giunta comunale, dal rappresentante del comando di polizia municipale Vincenzo Carambia, dal dirigente medico dell’Asp di Enna dott. Giuseppe L’Episcopo, dal responsabile dell’area tecnica ing. Rocco Libiano e dall’ing. Maurizio Torres, dirigente del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, non ha fatto altro che esprimere parere favorevole all’agibilità tecnica del palazzetto intitolato a Giovanni Paolo II. Una struttura che in un recente passato ed ancora oggi ospita manifestazioni sportive d’interesse regionale e nazionale dichiarata agibile per una capienza fissata in 498 posti a sedere.
Regionali di corsa campestre a Regalbuto
Ci sono state tante conferme e poche sorprese nella seconda fase dei campionati regionali di corsa campestre, che si sono svolti nei pressi del lago Pozzillo, organizzata dall’Amatori Regalbuto e che ha visto 443 partecipanti, un vero e proprio record, anche perché il maggiore afflusso si è avuto nelle categoria giovanili. Conferme tra gli esordienti dove si è registrato il successo dei favoriti Laura Gatto della Marathon Altafonte e dell’acese Sebastiano Privitera dell’Atletica Acireale, i quali sulla distanza dei 600 metri hanno realizzato gli stessi tempi della prima fase 1’56” e 1’52”. Anche nella categoria ragazzi hanno vinto i favoriti Sheryl Pino della Marathon Biancavilla davanti alla gelese Clara Tasca e Simona Massimino dell’Aetna Sprint, 3’09” sui mille metri per la vincitrice, gara conclusa con uno sprint a tre e Salvatore Musarra dell’Amatori Regalbuto, che ancora una volta ha battuto il suo compagno di squadra Salvatore Calabrese ed il bagherese Salvatore Cirrincione, tempo del vincitore sui 1500 metri 5’14”. Nella categoria cadette successo di Martina D’0Oleca dell’Aetna Sprint davanti a Silvia Ingrassia e alla favorita Federica Sugamiele con 6’57” sui 2 chilometri, mentre tra i cadetti a vincere è stato il favorito Giacomo Di Gaetano della Marathon Altofonte davanti a Ludovico Cinardo dell’Atletica Mazzarino e Filippo Tavormina dell’Athlon Ribera ed 8’06 il tempo del vincitore. Successo del Cus Palermo tra gli allievi con Laura Rapisarda davanti ad Alice Biondi dell’Olimpia Biancavilla ed 11’04 sui 3 chilometri mentre Ala Zoghlami sui 4 chilometri ha ottenuto il tempo di 12’39”, davanti al fratello Osama, mentre Marco Barone, tra i favoriti, è finito quarto. Tra gli juniores conferma di Federica Cernigliaro del Cus Palermo, che ha battuto la compagna Silvia Agresti e la siracusana Costanza La Masa, realizzando 15’01” sui 4 chilometri, e del favorito Giuseppe Giarratana del Running Modica, 18’25” sui 56 chilometri, precedendo il compagno Vincenzo Lorefice ed il bagherese Luigi Spinali. Nel cross corto ottimo successo di Maria Sella della Runner Mascalucia con 14’03 sui 4 chilometri e del catanase Salvatore Vincenti della Libertas, che ha battuto in volata Vincenzo Coppola del Cus Palermo, 12’04” per tutte e due, terzo Alessandro Spinteam 12’08. A chiudere la manifestazione il cross lungo, 6 chilometri per il settore femminile e vittoria di Tatiana Betta della Gioadventure in 22’13”, precedendo Giovanna Lentini del Cus Palermo e Antonina Lo Presti della Podistica Messina. Sui 10 chilometri del settore maschile successo Bibi Hamad del Cus Palermo con il tempo di 31’58 davanti al favorito Luca Tocco, suo compagno di squadra , 32’12”. Nella classifica per società il Cus Palermo ha fatto incetta di titoli avendo vinto Allieve ed Allievi, juniores femminile, Cross corto e Cross lungo; categoria ragazze Marathon Club Biancavilla, ragazzi Amatori Regalbuto; cadette Tyndaris Pattese; cadetti Atletica Pedara; juniores maschile Running Modica, Cross Corto femminile Runner Team Mascalucia, Cross lungo femminile Gioadventure Catania. Le prime tre di ogni categoria parteciperanno alla fase nazionale.
giovedì 3 febbraio 2011
Progetto "Io Calcio a Cinque" - Ad Augusta la Festa del calcio a 5 con un torneo per la categoria Pulcini
Il 6 febbraio al Palajonio di Augusta si svolgerà un torneo giovanile per la categoria dei Pulcini in cui prenderanno parte le società di Augusta, Acireale, Regalbuto e Sporting Peloro Messina.
La manifestazione rientra nella seconda fase del Progetto “Io Calcio a Cinque”. In questo nuovo stadio del Progetto viene sottolineata l’importanza dello svolgere attività collaterali e di incontro tra le varie scuole calcio a 5 ed è per questo che il 1°Festival del calcio a 5 giovanile siciliano è sponsorizzato e seguito dalla Divisione Calcio a cinque.
La manifestazione sarà articolata in due turni, uno mattutino ed uno pomeridiano, e le gare si svolgeranno su due tempi da 15 minuti ciascuno.
Questo il programma completo della manifestazione:
- Ore 10.30 presentazione squadre;
- Ore 11.00 Inizio delle partite;
- Ore 13.00 Pausa per il pranzo;
- Ore 15.30 ripresa manifestazione;
- Ore 17:45 premiazione di tutti i partecipanti
Di seguito riportiamo il calendario delle gare in programma:
- Ore 11.00 Regalbuto – Messina
- Ore 11.45 Augusta - Acireale
- Ore 12.30 Acireale – Messina
- Ore 15.30 Augusta – Regalbuto
- Ore 16.15 Regalbuto – Acireale
- Ore 16.45 Augusta – Messina
La manifestazione rientra nella seconda fase del Progetto “Io Calcio a Cinque”. In questo nuovo stadio del Progetto viene sottolineata l’importanza dello svolgere attività collaterali e di incontro tra le varie scuole calcio a 5 ed è per questo che il 1°Festival del calcio a 5 giovanile siciliano è sponsorizzato e seguito dalla Divisione Calcio a cinque.
La manifestazione sarà articolata in due turni, uno mattutino ed uno pomeridiano, e le gare si svolgeranno su due tempi da 15 minuti ciascuno.
Questo il programma completo della manifestazione:
- Ore 10.30 presentazione squadre;
- Ore 11.00 Inizio delle partite;
- Ore 13.00 Pausa per il pranzo;
- Ore 15.30 ripresa manifestazione;
- Ore 17:45 premiazione di tutti i partecipanti
Di seguito riportiamo il calendario delle gare in programma:
- Ore 11.00 Regalbuto – Messina
- Ore 11.45 Augusta - Acireale
- Ore 12.30 Acireale – Messina
- Ore 15.30 Augusta – Regalbuto
- Ore 16.15 Regalbuto – Acireale
- Ore 16.45 Augusta – Messina
mercoledì 2 febbraio 2011
Aldo Garozzo ha scritto la biografia di Gian Filippo Ingrassia, medico del 500
''Tutte le ricerche storiche tendono ad attualizzare il pensiero dei grandi Maestri dell'antichità. Gian Filippo Ingrassia rimane un esempio che può essere attualizzato e seguito per il rigore morale e scientifico che Egli esprime attraverso le sue opere e gli aneddoti di vita professionale che ci sono pervenuti'. Aldo Garozzo (in foto), professore Ordinario di Otorinolaringoiatria all'Università Magna Graecia di Catanzaro, conclude così il suo volume ''Gian Filippo Ingrassia', pubblicato nei giorni scorsi dalle Edizioni Ursini, con l'adesione dell'Amplifon, in occasione del 500° anniversario della nascita dell'illustre medico e professore universitario di Regalbuto (Enna).
''Garozzo - sostiene il Rettore dell'Università, Francesco Saverio Costanzo - delineando con magistrale sintesi la figura dell'Ingrassia, ci trasporta, con argomentazioni convincenti, in uno dei periodi più significativi della storia dell'umanità, il Rinascimento che vede in Andrea Vesalio, direbbe Thomas Khun, ''l'artefice di quella rivoluzione che infranse i paradigmi' di quella medicina ad impronta galenica che era stata egemone per più di un millennio'.
Suddiviso in sei capitoli, (Anni giovanili della formazione scientifica, L'insegnamento presso l'Università di Napoli, L'insegnamento presso l'Università di Palermo, L'insegnamento presso l'Università di Messina, Il periodo del protomedicato, Cause di pestilenza e Da protomedico a consultore sanitario) il libro traccia anche un significativo profilo politico di Gian Filippo Ingrassia, attività intrapresa nell'ultima parte della sua vita ''per il bene della gente e per il rispetto di tutta la classe medica'. Gian Filippo Ingrassia primeggia anche ''per aver superato gli insegnamenti del Maestro Vesalio che dal 1532 al 1537 - aggiunge Francesco Saverio Costanzo - lo annoverò tra i suoi allievi prediletti avendone riconosciuto ben presto la sua naturale tendenza per la ricerca scientifica'. ''Dopo aver letto lo studio dell'amico Aldo - prosegue il Rettore dell'Università Magna Graecia - penso di poter dire che la figura di Gian Filippo Ingrassia si debba, a ragione, annoverare fra quei ''filosofi della natura' che hanno tracciato il sentiero, purtroppo stretto ed irto di ostacoli, della nascita della scienza moderna che, secondo Mario Vegetti, uno dei più autorevoli filosofi dell'antichità, vide i suoi inizi proprio in terra magno-greca con il medico Alcmeone di Crotone (VI a.C.)'.
Molte delle specialità medico-chirurgiche rappresentate negli ordinamenti delle Università italiane riconoscono, oggi, in Gian Filippo Ingrassia il precursore di corsi di studi che poi, negli anni, hanno trovato il modo di allargare i proprio orizzonti fino al raggiungimento ufficiale della più completa autonomia scientifica e didattica. ''Questa affermazione - dice il professore Garozzo - si desume dall'attento esame delle opere di Ingrassia pervenute fino a noi. Da esse traspare la molteplicità di interessi che animarono il percorso didattico e scientifico del medico di Regalbuto. Egli, infatti, offrì la sua vita per lo sviluppo dell''ars medica' che usciva dalle paludi medievali per affrontare la gioia delle scoperte rinascimentali da cui derivano molti orientamenti della medicina moderna'. Un buon libro, questo, che si legge d'un fiato e che offre un contributo di primo piano ai fini della conoscenza delle origini e degli sviluppi di tante branche della medicina moderna.
''Garozzo - sostiene il Rettore dell'Università, Francesco Saverio Costanzo - delineando con magistrale sintesi la figura dell'Ingrassia, ci trasporta, con argomentazioni convincenti, in uno dei periodi più significativi della storia dell'umanità, il Rinascimento che vede in Andrea Vesalio, direbbe Thomas Khun, ''l'artefice di quella rivoluzione che infranse i paradigmi' di quella medicina ad impronta galenica che era stata egemone per più di un millennio'.
Suddiviso in sei capitoli, (Anni giovanili della formazione scientifica, L'insegnamento presso l'Università di Napoli, L'insegnamento presso l'Università di Palermo, L'insegnamento presso l'Università di Messina, Il periodo del protomedicato, Cause di pestilenza e Da protomedico a consultore sanitario) il libro traccia anche un significativo profilo politico di Gian Filippo Ingrassia, attività intrapresa nell'ultima parte della sua vita ''per il bene della gente e per il rispetto di tutta la classe medica'. Gian Filippo Ingrassia primeggia anche ''per aver superato gli insegnamenti del Maestro Vesalio che dal 1532 al 1537 - aggiunge Francesco Saverio Costanzo - lo annoverò tra i suoi allievi prediletti avendone riconosciuto ben presto la sua naturale tendenza per la ricerca scientifica'. ''Dopo aver letto lo studio dell'amico Aldo - prosegue il Rettore dell'Università Magna Graecia - penso di poter dire che la figura di Gian Filippo Ingrassia si debba, a ragione, annoverare fra quei ''filosofi della natura' che hanno tracciato il sentiero, purtroppo stretto ed irto di ostacoli, della nascita della scienza moderna che, secondo Mario Vegetti, uno dei più autorevoli filosofi dell'antichità, vide i suoi inizi proprio in terra magno-greca con il medico Alcmeone di Crotone (VI a.C.)'.
Molte delle specialità medico-chirurgiche rappresentate negli ordinamenti delle Università italiane riconoscono, oggi, in Gian Filippo Ingrassia il precursore di corsi di studi che poi, negli anni, hanno trovato il modo di allargare i proprio orizzonti fino al raggiungimento ufficiale della più completa autonomia scientifica e didattica. ''Questa affermazione - dice il professore Garozzo - si desume dall'attento esame delle opere di Ingrassia pervenute fino a noi. Da esse traspare la molteplicità di interessi che animarono il percorso didattico e scientifico del medico di Regalbuto. Egli, infatti, offrì la sua vita per lo sviluppo dell''ars medica' che usciva dalle paludi medievali per affrontare la gioia delle scoperte rinascimentali da cui derivano molti orientamenti della medicina moderna'. Un buon libro, questo, che si legge d'un fiato e che offre un contributo di primo piano ai fini della conoscenza delle origini e degli sviluppi di tante branche della medicina moderna.
martedì 1 febbraio 2011
Assolto il Presidente del Consiglio di Regalbuto per minaccia a guardia giurata e a cacciatore
Il tribunale di Nicosia in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Giuseppe Sepe, ha assolto dal reato di minaccia a pubblico ufficiale il geom. Giovanni Meli, difeso dai legali avvocati Maria Trovato e Salvatore Pietro Pulvirenti perchè il fatto non sussiste. Secondo l’accusa il professionista, nel 2007, avrebbe minacciato una guardia giurata ed un cacciatore che la accompagnava durante la perlustrazione di una azienda faunistico-venatoria in territorio di Troina. Nel corso dell’istruttoria dibattimentale hanno avuto luogo le deposizioni della guardia giurata e del cacciatore, costituitisi parti civili con il ministero dell’avv. Salvatore Timpanaro, e quelle dei testi della difesa, che ha anche prodotto documentazione a sostegno dell’inverosimiglianza dell’ipotesi accusatoria. “L’esito dibattimentale consente di riabilitare il ruolo e la figura del nostro assistito, nell’ambito di un processo a tratti vivace ma sempre ineccepibilmente condotto dal Tribunale che ha dato ampio spazio a tutte le parti in causa” hanno commentato i difensori Trovato e Pulvirenti. La vicenda aveva innescato a Regalbuto anche la polemica dal punto di vista politico in quanto il geom. Meli è anche presidente del consiglio comunale di Regalbuto e in un volantinaggio il PdL aveva chiesto le sue dimissioni.
Un week-end con tanti chilometri di corsa
Calendario ricco di appuntamenti anche per la corsa su strada che domenica 30 gennaio ha visto andare in scena diversi eventi. Alla XIII Maratona Internazionale di Napoli erano in 400 con altrettanti che hanno preso parte alla staffetta a squadre. Il successo è andato al marocchino Abdelkrim Kabbouri(Atl. Recanati) che, nella pioggia, ha percorso i 42,195 km in 2h20:04. Del Marocco anche il secondo classificato Hicham El Barrouki (Hyppodrom 99 Pontoglio/2h20:53), mentre terzo si è piazzato il siciliano Massimo Lisitano (Podistica Messina/2h26:10). Vittoria femminile per la specialista delle lunghe distanze Monica Carlin (Running Tea Brema) che ha chiuso la gara in 2h53:24 precedendo al traguardo di Piazza Plebiscito Faustina Bianco (Alteratletica Locorotondo/2h56:12) e Monica Casiraghi (File Equipe/3h03:29). Alla XII Siracusa City Marathon affermazione di Vito Massimo Catania (Amatori Regalbuto/2h31:21) su Ivanyuk Oleh (Running Evolution/2h38:15) e Giuseppe Veletti (Universitas/2h39:30), mentre tra le donne prima Irene Susino (Sport Nuovi Eventi Sicilia/3h12:47) davanti a Rosa Maurici (Athlon Ribera/3h43:38) e Loredana Scorza (Hobby Marathon Catanzaro/3h48:00). Neppure il maltempo è riuscito a fermare la XXXII Maratonina dei Tre Comuni di Nepi (VT). Sfiorata quota 2000 arrivati con il nuovo record fissato a 1980 finisher. Davanti a tutti sui 22,3 km del percorso l'algerino Tayeb Filali (ACSI Campidoglio/1h08:54) che porta così a tre la sua collezione di vittorie in questa competizione. Secondo il marocchino Laalami Cherkaoui (Futura Roma/1h09:34) e terzo Zain Jaouad (Running Evolution Colline Romane/1h09:34). Tra le donne si impone la marocchina Asmae Ghizlane (Runner Team 99/1h20:14) che precede la connazionale Hanane Janat (Audacia Record Atletica) e la campionessa italiana di maratona Marcella Mancini (Runner Team 99/1h23:17). Alla Puccini Half Marathon 2011 di Torre del Lago Puccini (LU), tradizionale avvio alle 10 in punto con un migliaio di partecipanti sulle note della romanza “Nessun Dorma” del Maestro Giacomo Puccini. Ha vinto il keniano Paul Segut (GP Parco Alpi Apuane/1h04:54) sul ruandese Eric Sebahir (Atletica Gonnesa/1h05:01) e sull'altro keniano Edward Kiptanui Too (Libertas Catania/1h06:48). Tra le donne, successo di Ilaria Bianchi (Team Cellfood), già vincitrice nel 2007 e 2005, con il tempo di 1h18:18. Secondo Martina Celi (Esercito/1h19:28) e terza la campionessa italiana in carica dei 10.000 metri Claudia Finielli (Runner Team 99/1h20:06). Ieri, lunedì 31 gennaio, a Modena ha parlato ancora africano la Corrida di San Geminiano. La gara internazionale di corsa su strada di 13,350 chilometri, ha visto la partecipazione di circa 6000 runners in una cornice di pubblico come sempre chiassosa e affollata. Sul gradino più alto del podio il kenyano Paul Sugut Kipchumba (GP Parco Apuane/39:46) che in volta ha prevalso sull'etiope Niguse Seboka (39:46) e il marocchino Laalami Cherkaoui (Futura Roma/39:51). Quinto in 39:56, alle spalle del ruandese Eric Sebahire (Atl. Gonnesa/39:52), l'aviere 27enne Alberto Montorio. Leader della sfida femminile la ruandese Angeline Nyirasabimana (ACSI Campidoglio/46:41) seguita da Martina Facciani (Runner Team 99/46:33) e Fiorenza Pierli (Corradini Exclesior/49:21).
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