mercoledì 4 dicembre 2013

Consorzio di Bonifica. Sospesa, per ora, la protesta in attesa degli accrediti

Si sono vissuti momenti di apprensione ieri mattina tra gli operai del Consorzio di Bonifica in contrada Sparacollo a Regalbuto dove alcuni hanno minacciato di darsi fuoco per i mancati pagamenti da parte della Regione. La protesta ha coinvolto anche Enna dove gli operai hanno occupato la stanza del direttore Gaetano Punzi che sin dal suo primo giorno di insediamento, il 18 novembre, si trova a gestire una situazione davvero spinosa e delicata.
Circa trecento lavoratori da tre mesi non ricevono lo stipendio e da un anno le indennità aggiuntive come il pagamento del carburante per raggiungere il luogo di lavoro.
Stremati per le difficoltà ieri mattina i lavoratori della sede periferica di Sparacollo si sono incatenati, mentre un altro operaio ha minacciato di darsi fuoco. La decisione estrema nasce dall’ennesimo appuntamento mancato dalla Regione che aveva promesso di inviare entro la scorsa settimana gli accrediti delle somme dovute, scadenza non rispettata.
“Dal giorno del mio insediamento, il 18 novembre – ricorda il direttore del Consorzio di Bonifica 6 Enna, Gaetano Punzi – ho trovato una situazione disastrosa ed è da allora che mi muovo per far pagare ai lavoratori quanto gli spetta”.
Della vicenda se n’è occupato anche il Prefetto di Enna, Clara Minerva, la quale si è mossa per sbloccare la situazione e permettere il pagamento delle mensilità arretrate.
L’alta tensione ad Enna e Regalbuto si è un po’ allentata dopo una serie di incontri che hanno permesso lo sblocco dell’occupazione dell’ufficio del direttore del Consorzio anche se lo stato di agitazione permane e, fanno sapere i lavoratori, è pronta a ripartire se entro questa settimana dalla Regione non arriveranno le risposte attese ossia il pagamento delle mensilità arretrate.

Si incatenano i dipendenti Consorzio Bonifica 6 da mesi senza stipendio, minacciano di darsi fuoco

Manifestazione e stato di agitazione per i mancati pagamenti delle mensilità presso la sede periferica di Sparacollo a Regalbuto dei lavoratori del Consorzio di Bonifica 6 di Enna. Circa 300 lavoratori da tre mesi non riescono a ricevere lo stipendio e quel che è di più non hanno ricevuto da un anno le indennità aggiuntive, tra cui il pagamento del carburante per raggiungere il luogo di lavoro.
Questa mattina alcuni lavoratori si sono incatenati, un altro lavoratore minaccia di darsi fuoco, l’assessorato regionale aveva promesso che entro la settimana scorsa avrebbe proceduto ad inviare ad ogni consorzio della Sicilia gli accrediti delle somme dovute. Sostanzialmente dovrebbero essere pagate alcune mensilità, il problema drammatico è che il Consorzio ha in pendenza parecchi decreti ingiuntivi che potrebbero assorbire le somme che saranno inviate dalla Regione per pagarli per cui i lavoratori rimarrebbero con la bocca asciutta.

lunedì 2 dicembre 2013

I comuni di Noto e Maniace per i propri randagi si convenzionano con l’Arca di Noè di Regalbuto

Dopo 10 anni di lavoro, di ostacoli burocratici e di passione, i ragazzi dell’Associazione Arca di Noè, associazione animalista regalbutese, hanno realizzato il sogno di avere un canile per l’accoglienza e la cura dei cani randagi. Il canile, sito a poca distanza dal centro abitato, può accogliere più di 70 cani ed è costituito da strutture moderne e all’avanguardia. Il canile dispone anche di un ambulatorio veterinario. L’attività di recupero e cura dei cani che non hanno una casa è quindi cominciata. E’ arrivata anche la sottoscrizione di convenzioni con i Comuni, come quello di Noto anche se abbastanza distante dal territorio regalbutese.
Il sindaco Corrado Bonfanti ha infatti dichiarato di aver scelto un servizio di qualità, dopo aver valutato l’offerta di diversi canili anche molto più vicini al proprio comune.
Anche il comune di Maniaci ha già affidato dei cuccioli alla struttura. Ed è proprio la qualità quella a cui puntano i ragazzi dell’associazione, per permettere a un territorio come il nostro di avere una struttura di eccellenza. I volontari hanno deciso di far partire una serie di iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali domestici che partiranno nei prossimi mesi.

sabato 30 novembre 2013

Nasce POLARIS

L’Associazione Culturale Polaris non ha fini di lucro, è apartitica ed è dotata di una struttura democratica. I suoi scopi istituzionali sono la promozione della cultura e dell’arte in tutte le forme, e lo svolgimento di attività nel settore di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, naturale, paesaggistico e ambientale.
Nasce nel novembre 2013 da un gruppo di donne e uomini, spinti dalla mancanza di adeguate occasioni culturali a Regalbuto, in un contesto di crisi economica e tagli alla spesa pubblica.
Noi riteniamo che la cultura abbia un’importanza centrale nella vita democratica delle persone e:
- non deve essere ritenuta secondaria rispetto ad altri aspetti della vita dei cittadini, come il lavoro o la salute;
- non deve essere un lusso a cui molti non possono accedere;
- non deve essere un “prodotto” che viene consumato in solitudine.
L’Associazione Culturale Polaris tramite le risorse, il tempo ed l’entusiasmo dei suoi fondatori e soci vuole avviare una serie di iniziative culturali di diverso tipo, dalle proiezioni di film e documentari a concerti, dibattiti, corsi, seminari. L’associazione potrà produrre e diffondere materiale cartaceo, audiovisivo o di altro tipo per sensibilizzare sui temi di interesse. Inoltre, si propone di organizzare la partecipazione ad eventi culturali al di fuori del territorio regalbutese connessi con le finalità istituzionali (dalla visita di zone di interesse artistico a eventi come festival e spettacoli).

martedì 19 febbraio 2013

Spettacolare salvataggio, in elicottero, dei Vigili del Fuoco di una donna bloccata in un canneto

Brutta avventura per una cittadina regalbutese che è stata tratta in salvo dai Vigili del Fuoco in elicottero dopo essere rimasta bloccata in un canneto a fondo valle in contrada Acquamara. Pina Militello, 49 anni, si era allontanata da casa la sera di domenica ad insaputa dei familiari ed è stata ritrovata la mattina sul fondo della valle, sulla quale si affaccia la sua abitazione, in buone condizioni, ma bloccata a causa della superficie fangosa del canneto in cui era caduta. La donna, che soffre di problemi psichici, ha passato tutta la notte bloccata nel canneto, fino a quando i familiari si sono accorti della sua assenza. Cercandola si sono resi conto che si trovava all’interno del dirupo e non riuscendo ad aiutarla hanno subito allertato la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco. Sul posto si sono portati immediatamente il Comandante della Polizia Municipale Tindaro Migliastro e tutti gli agenti in servizio e hanno seguito le operazioni di soccorso. La squadra dei Vigili del Fuoco di Leonforte è arrivata sul posto e ha constatato subito che era necessario l’intervento di un elicottero. E’ stato allertato il comando nazionale dei Vigili Del Fuoco che da Catania ha inviato un elicottero. L’elicottero ha provato più volte ad atterrare nei pressi del luogo dell’incidente e ad avvicinarsi alla donna bloccata. Nonostante il luogo sia molto stretto e la manovra in elicottero risultasse difficilissima, dopo un paio d’ore il mezzo di soccorso è riuscito a calarsi nella valle e ad avvicinare la Militello, che all’inizio ha respinto i soccorritori. Verso le 11 la donna è stata tratta in salvo dall’elicottero, che è atterrato sul campo sportivo nelle vicinanze per permettere di prestare i primi soccorsi alla vittima dell’incidente. Le condizioni sono apparse subito buone, anche se ha quasi del miracoloso il fatto che la donna fosse vigile nonostante la notte freddissima passata all’aria aperta. I sintomi non hanno destato gravi preoccupazioni, ma la donna è stata condotta tramite ambulanza nel vicino ospedale per accertamenti e per curare i sintomi procurati dalla gelida notte all’aperto. L’operazione dei Vigili del Fuoco è stata spettacolare e ha condotto molti cittadini curiosi nei pressi del luogo dell’incidente. Il punto in cui si trovava la donna era difficilissimo da raggiungere e se non fosse stato per l’abilità dei soccorritori l’episodio poteva concludersi con una tragedia, che per fortuna è stata prontamente evitata.

mercoledì 6 febbraio 2013

Calcio a 5: per le squadre di Regalbuto risultati altalenanti

I campionati regionali di calcio a cinque fanno registrare per le squadre di Regalbuto risultati altalenanti. Quello più eclatante è la sconfitta del Rahl Butahi nel campionato di C1. La squadra di mister Saccone sabato scorso ha fatto visita alla capolista Santa Lucia del Mela subendo una sonora sconfitta per 9 a 5 che forse dice tutto sull’andamento della partita. Ma oramai per Oanni e compagni non saranno queste le partite da vincere che serviranno per non approdare alla lotteria dei play out. La capolista è squadra molto forte che ha già un piede in serie B e anche se ancora mancherebbe la matematica certezza con i dodici punti di vantaggio dalla seconda pensiamo che potrà gestire al meglio le prossime gare. Di contro il Rahl Butahi con questa sconfitta anche se ancora in classifica è fuori dalla zona critica ha subito l’avanzata delle dirette concorrenti quali la Harbur che ha pareggiato contro la Virtus Termini, il Battiati che ha vinto a Palermo e il Catania calcio a 5. In C2 la Dilettantistica Regalbuto ha vinto il derby tutto ennese contro il Real Leonforte portandosi ad un solo punto dalla zona play off. L’incontro è stato sempre abbastanza controllato dai ragazzi del presidente Contino i quali chiudevano il primo tempo sull’uno a zero e portando a due le reti nei primissimi minuti della ripresa. Poi però qualcosa non inizia a girare per il meglio e subiscono il ritorno degli avversari riuscendo a portare a termine la gara mantenendo il vantaggio. Sabato prossimo la Dilettantistica è attesa ad Agira contro l’Argyrium.

Risultati prima prova regionali di corsa campestre

Quella che si è svolta a Regalbuto il 3 febbraio scorso sulle rive del lago Pozzillo forse è una delle manifestazioni sportive che richiama il più alto numero di partecipanti provenienti da tutta la Sicilia. I regionali di corsa campestre organizzati dalla Fidal Sicilia e dalla società Atletica Amatori, che hanno registrato difatti la presenza di un migliaio di persone tra accompagnatori e atleti partecipanti, sono valevoli per la prima prova dei campionati di squadre categorie ragazzi/e, cadetti/e. Come al solito l’organizzazione della società Amatori e del suo presidente prof. Armando Monaco è stata impeccabile anche se non sono mancate le lamentele sull'assenza di servizi igienici che però non hanno tolto nulla al fascino delle gare.
Ma andiamo alle classifiche. Per la categoria ragazzi al primo posto si è classificata la società atletica virtus Acireale, al secondo il centro sportivo Valderice e al terzo posto si sono piazzati i ragazzi dell’atletica amatori Regalbuto con il buon sesto posto per Francesco Lo Cicero. 14° Damiano Rao. 21° Giuseppe Bonomo 25° Francesco Gamiddo e 37° Alessandro Bivona. Tranne Lo Cicero, tutti al primo anno di categoria e all’ esordio in una competizione. Nella categoria ragazze primo posto per la società Valderice,secondo posto per Marathon Altofonte, terzo freelance paesi etnei. Le ragazze di Regalbuto hanno ottenuto il sesto posto nella classifica a squadre mentre all’arrivo si sono distinte 16^ Emanuela Guagliardo, 18^ Alessia Calabrese, 27^ Alessia Rapante e 32^ Michela Catania. Per le cadette le prime tre società classificate sono state quelle dell’atletica Palermo, seguita da atletica Gela e polisportiva real Paceco. Soltanto decima invece la squadra Cadetti di Regalbuto. Settimo posto per Salvatore Calabrese. 46° Rosario Rapisarda e 53° il pesista Rosario di Benedetto. Tra gli Allievi 10° posto per Mirko Ingrassia.

venerdì 1 febbraio 2013

Città di Regalbuto torna alla vittoria

Torna il sorriso al Città di Regalbuto che battendo il Badolato compie uno scatto d’orgoglio nel campionato di pallamano femminile. Un successo che mancava da oltre un mese quando il 16 dicembre vinse sull’Hybla Mayor. Le giocatrici di Regalbuto nonostante qualche errore degli arbitri sono riuscite a battere il Badolato 35-33 ai rigori.
Le prime avvisaglie si hanno dopo quattro minuti quando i cronometristi fermano il gioco per aggiornare il risultato dal 4-1 a 4-2 con grande stupore e tra le proteste dei dirigenti del Città di Regalbuto e nonostante “l’ammissione” dei dirigenti del Badolato che confermavano il 4-1. Una rete che alla fine è risultata decisiva perché il match si è concluso sul 31-31, un pari che ha obbligato ai rigori per decretare la squadra vincitrice. Alla vigilia in pochi avrebbero scommesso su una vittoria del Città di Regalbuto contro la vice capolista, ma sin da subito si è visto in campo un certo equilibrio, merito della determinazione messa in campo da Nencu e compagne. Sia nel primo tempo – finito 15-15 – che nella ripresa nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il largo, ma le speranze ennesi si accendono a nove minuti dal termine quando il Città di Regalbuto si porta sul 27-25. La vittoria sembra vicina, ma ad un minuto dalla fine arbitri ancora protagonisti perché assegnano alla squadra di casa la rete del 31-31 molto dubbia. Ai rigori le giocatrici del presidente Vittorio Di Benedetto segnano quattro tiri su cinque ottenendo così la vittoria. Per le regalbutesi adesso un turno di riposo e alla ripresa, domenica 10 febbraio, attenderanno il Licata nella speranza di dar seguito alla vittoria ottenuta in Calabria.

L’Altletica Amatori impegnata domenica su tre fronti

L’Atletica Amatori di Regalbuto domenica scorsa è stata impegnata in tre competizioni di categoria organizzate dalla Fidal. A Siracusa si correva la 14^ “Siracusa Marathon” alla quale hanno partecipato diversi atleti regalbutesi tra cui Massimo Catania, specialista e plurivincitori di diversi trofei, arrivato secondo dopo aver percorso i 42.195 Km nel tempo di 2h 38’21” battuto solo da Giovanni Cavallo che ha chiuso in 2h31’32”. Nella mezza maratona o “maratonina” primato personale invece per Massimiliano Vitale con il tempo di 1h33’08”. Giuseppe Raspanti invece ha concluso in 1h48’10”. A Valguarnera invece buon esordio stagionale in pista per Salvatore Calabrese che ha migliorato due primati personali: nel salto in lungo 5.65 metri e nei 60 piani con il tempo di 7”5. Sempre nella categoria cadetti Rosario Di Benedetto è giunto secondo nei 60 (8”2) davanti al compagno Dario Guagliardo che ha percorso la distanza in 8”3. Nel salto in lugo Di Benedetto ha saltato 4.43 m mentre Guagliardo 4.09. Buono il salto di Alessia Calabrese, all’esordio nella categoria ragazze, con 3,70 m mentre nei 60 piani è arrivata prima in 8”8. Infine, ai regionali individuali di corsa campestre corsi a Piazza Armerina, l’Atletica Amatori ha ottenuto un buon 12° posto con Mirko Ingrassia che ha chiuso la gara sui 5 km in 19’08″. All’esordio nella sua nuova categoria si è piazzato al quarto posto fra i pari età.