Affermazione larga per la vicecapolista che passa sul campo di un Regalbuto che ha poco da chiedere al proseguo di stagione. Gara mai in bilico spezzata fin dal nascere dal parziale di 28-6 dei biancoblu. Tra i singoli 21 punti per il giovane Sidoti.
Seconda vittoria nel breve arco di tre giorni per lo Sport è Cultura Patti che nel recupero della terza giornata del girone d'andata di serie D continua la risalita in classifica violando d'autorità il campo del fanalino Regalbuto. Primo quarto equilibrato solo nei primi minuti di gioco, col trascorrere dei minuti c'è solo una squadra in campo, i pattesi aumentano il ritmo e chiudono subito la pratica con un break deciso. Il punteggio a fine primo quarto recita 6-28 e la gara appare in discesa per la formazione di coach Cutugno. Ritmi blandi nel proseguo, i locali tentano un timido recupero ma gli ospiti non si fanno intimidire e bloccano sul nascere ogni velleità degli ennesi. All'intervallo si arriva sul punteggio di 16-40. Nel secondo tempo le due panchine optano per rotazioni profonde su entrambi i fronti; i pattesi, in serata di vena, non si disuniscono, mentre i locali pagano le precarie percentuali al tiro ed all'ultimo riposo il tabellone recita 26-61. L'ultimo quarto non ha più nulla da dire se non per dare un meritato minutaggio ai giovanissimi ed a qualche "veterano" di belle speranze che ben si comportano sul parquet. Una sfida mai in bilico si chiude sul punteggio di 41-78: determinanti le rapide accelerazioni e la difesa aggressiva messa in campo dallo Sport Patti. Da sottolineare le prime vere esperienze delle nuove leve che stanno cominciando a maturare tecnicamente facendosi le ossa in un campionato senior. Per la seconda forza del torneo (a meno sei punti dai cugini del Cocuzza) il prossimo impegno è in programma nuovamente in trasferta a Priolo.
Basket Regalbuto-Sport è Cultura Patti 41-78
Basket Regalbuto: Cardaci V., Virzì A. 2 (1/2 da 2, 0/2 da 3), Fasciana A. 12 (6/12 da 2, 0/4 TL), Castiglione A. (0/3 da 3, 0/2 TL), Sciuto E., Milici G. (0/2 da 2), Campagna A. 4 (1/3 da 2, 2/2 TL), Militello E. 4 (2/4 da 2, 0/1 da 3), La Manna C. 15 (6/12 da 2, 0/3 da 3, 3/7 TL), Templo C. 2 (1/5 da 2), Campagna S. 2 (1/8 da 2, 0/1 da 3), Guida D.
Sport è Cultura Patti: Fiumanò P. 2 (1/1 da 2), Fiumanò G. (0/1 da 2, 0/1 da 3), Sidoti A. 21 (4/5 da 2, 3/4 da 3, 4/6 TL), Palino A. 2 (1/3 da 2, 0/1 da 3, 8 Rimb.), Stroscio G. 6 (0/2 da 2; 2/4 da 3, 7 Rimb.), Busco M. 12 (2/2 da 2, 2/5 da 3, 2/2 TL), Casella P. 10 (2/4 da 2, 2/3 da 3), Pantaleo A. (0/2 da 2, 0/2 TL, 5 Rimb.), Gatani G. 3 (1/4 da 2, 1/2 TL), Pintaudi M., Ceraolo A. 13 (5/10 da 2, 3/5 TL, 11 Rimb.), Fallo A. 9 (1/4 da 2, 7/8 TL). Coach. Cutugno A.
Arbitri: Di Franco - Buscema
Parziali: 6-28, 16-40, 26-61, 41-78.
Falli F.: Patti 16 - Regalbuto 17
lunedì 28 marzo 2011
domenica 27 marzo 2011
Cogianco e Fasano pareggiano, il Fiumicino vince e "vede" la promozione
Nella penultima giornata del campionato di Serie A2, la Finplanet Fiumicino, nel girone B, compie tre passi verso la promozione. I lidensi, infatti, vincono 6-4 sul Csg Putignano e staccano di tre punti Cogianco e Fasano che si annullano con un pari per 2-2: alla squadra di Matranga basta un punto per accedere al massimo campionato. Festeggiano i play-off matematici, poi, il Regalbuto e il Modugno. Nel girone A, invece, il Casinò di Venezia si spartisce la posta con il Kiwi Sports nel big match di Trevignano; in zona play-off, invece, perde il Fassina con il Rieti che scavalca il Verona, fermato a Terni. Tutto da decidere in zona play-out.
GIRONE B: Nell’ultimo turno basterà un punto alla Finplanet Fiumicino per festeggiare la promozione in Serie A. La squadra di Matranga, infatti, grazie al successo casalingo per 6-4 sul Csg Putignano e al contemporaneo pareggio per 2-2 delle due inseguitrici Cogianco e Fasano è volata a +3 su entrambe, ma non può ancora esultare perché i genzanesi – in caso di aggancio – hanno la migliore classifica avulsa. Al PalaDiFiore la gara resta in equilibrio fino a metà ripresa, quando – sul 3-3 griffato Moreira, Jhefferson (nel primo tempo), Scocchera, ancora Moreira, Romanini e Milani – Gabì e Luiz allungano, poi di nuovo Gabì chiude i conti dopo che Scocchera aveva riaperto il discorso. Al PalaCesaroni, invece, il Fasano aveva chiuso in vantaggio il primo tempo rimontando con Nardacchione e il tiro libero di Cabral la rete di Alemao; nella ripresa, invece, Diego firma il definitivo pari. Definita, poi, anche la zona play-off con Regalbuto e Modugno sicuri degli spareggi promozione: da decidere c’è solo chi arriverà quarta e chi quinta; al momento avanti ci sono i siciliani che grazie al 6-3 imposto al Gragnano hanno scavalcato la squadra di Bellarte, fermata sul 2-2 dal Città del Golfo. In terra sicula la gara va in ghiaccio solo agli sgoccioli con le reti ravvicinate di Santin e Grippi, mentre in precedenza i campani avevano provato a rimontare con Viapiana e Durante dal passivo di 4-1 determinato dal gol di Sasso e dall’autorete di Emer (nel primo tempo) e dai sigilli di Dalle Molle, Santin e Grippi. I pugliesi, invece, vengono rimontati nella ripresa dal gol di Cellitti dopo il 2-1 dell’intervallo fissato da Del Pizzo e Antonelli in rimonta sulla rete di Scaccia. Questo punto, sommato alle due vittorie negli scontri diretti, basta ai baresi per scacciare il pericolo Acireale al quale, dunque, non basta il successo per 5-3 sul Caffè Toraldo, arrivato grazie ad una grande ripresa in cui la formazione di Bosco ha rimontato il 3-1 che la vedeva sotto nel primo tempo; Guerra, Alban e Gigliofiorito (in mezzo il 2-1 di Torcivia) avevano illuso i casertani, mentre la doppietta di Da Silva e le reti di Madonia e Rizzo nel secondo tempo hanno consegnato i tre punti agli acesi. La squadra di Oranges, comunque, è virtualmente salva: l’unica formazione a poterla raggiungere è infatti il Gragnano con cui ha sia i risultati che la differenza reti degli scontri diretti in totale equilibrio (vittoria e sconfitta per 4-3); ad entrare in gioco, allora, è la differenza reti generale che se per i casertani è di +15, per i gialloblu è di -9. Condannata anche dalla matematica a disputare i play-out, invece, è la Cadi Reggio VV nonostante la vittoria per 11-3 sull’Olimpiadi Bisceglie nella quale spiccano le doppiette di Jener, Surace e Rosa. Infine, è salvo anche l’Isef dopo il 9-1 sul fanalino di coda Imagross Conversano: mattatore dell’incontro è Crema con un poker, mentre è di Fanelli il gol della bandiera dei pugliesi.
GIRONE B: Nell’ultimo turno basterà un punto alla Finplanet Fiumicino per festeggiare la promozione in Serie A. La squadra di Matranga, infatti, grazie al successo casalingo per 6-4 sul Csg Putignano e al contemporaneo pareggio per 2-2 delle due inseguitrici Cogianco e Fasano è volata a +3 su entrambe, ma non può ancora esultare perché i genzanesi – in caso di aggancio – hanno la migliore classifica avulsa. Al PalaDiFiore la gara resta in equilibrio fino a metà ripresa, quando – sul 3-3 griffato Moreira, Jhefferson (nel primo tempo), Scocchera, ancora Moreira, Romanini e Milani – Gabì e Luiz allungano, poi di nuovo Gabì chiude i conti dopo che Scocchera aveva riaperto il discorso. Al PalaCesaroni, invece, il Fasano aveva chiuso in vantaggio il primo tempo rimontando con Nardacchione e il tiro libero di Cabral la rete di Alemao; nella ripresa, invece, Diego firma il definitivo pari. Definita, poi, anche la zona play-off con Regalbuto e Modugno sicuri degli spareggi promozione: da decidere c’è solo chi arriverà quarta e chi quinta; al momento avanti ci sono i siciliani che grazie al 6-3 imposto al Gragnano hanno scavalcato la squadra di Bellarte, fermata sul 2-2 dal Città del Golfo. In terra sicula la gara va in ghiaccio solo agli sgoccioli con le reti ravvicinate di Santin e Grippi, mentre in precedenza i campani avevano provato a rimontare con Viapiana e Durante dal passivo di 4-1 determinato dal gol di Sasso e dall’autorete di Emer (nel primo tempo) e dai sigilli di Dalle Molle, Santin e Grippi. I pugliesi, invece, vengono rimontati nella ripresa dal gol di Cellitti dopo il 2-1 dell’intervallo fissato da Del Pizzo e Antonelli in rimonta sulla rete di Scaccia. Questo punto, sommato alle due vittorie negli scontri diretti, basta ai baresi per scacciare il pericolo Acireale al quale, dunque, non basta il successo per 5-3 sul Caffè Toraldo, arrivato grazie ad una grande ripresa in cui la formazione di Bosco ha rimontato il 3-1 che la vedeva sotto nel primo tempo; Guerra, Alban e Gigliofiorito (in mezzo il 2-1 di Torcivia) avevano illuso i casertani, mentre la doppietta di Da Silva e le reti di Madonia e Rizzo nel secondo tempo hanno consegnato i tre punti agli acesi. La squadra di Oranges, comunque, è virtualmente salva: l’unica formazione a poterla raggiungere è infatti il Gragnano con cui ha sia i risultati che la differenza reti degli scontri diretti in totale equilibrio (vittoria e sconfitta per 4-3); ad entrare in gioco, allora, è la differenza reti generale che se per i casertani è di +15, per i gialloblu è di -9. Condannata anche dalla matematica a disputare i play-out, invece, è la Cadi Reggio VV nonostante la vittoria per 11-3 sull’Olimpiadi Bisceglie nella quale spiccano le doppiette di Jener, Surace e Rosa. Infine, è salvo anche l’Isef dopo il 9-1 sul fanalino di coda Imagross Conversano: mattatore dell’incontro è Crema con un poker, mentre è di Fanelli il gol della bandiera dei pugliesi.
Serie A2F: le gare del week-end
Girone C: Scinà ospita la Puntese
Dopo la sconfitta subita tra le mura amiche contro un determinato Hybla Mayor, la Puntese dovrà affrontare lo Scinà nella trasferta di sabato.
All’andata le ragazze di Angemi erano riuscite a strappare la vittoria all’avversaria di una sola rete con il risultato di 28-27.
Voglia di riscatto dunque in casa palermitana che visto anche il momento non del tutto ottimo appena passato, vorrà tornare a vincere soprattutto in una gara importante come questa.
Per la capolista Floridia invece gara sulla carta semplice contro un Guidotto Licata che fino ad ora ha conquistato solamente 15 punti rispetto ai 36 del Floridia.
All’andata le ragazze di Rosapinta si erano imposte con il risultato di 16-28; gara tosta dunque per le giovani guidottoline che dovranno mettere in campo tutto ciò a loro disposizione per cercare di mettere il bastone tra le ruote alla quotata squadra bianco verde.
Dopo l’ottima prestazione della scorsa settimana nella gara contro la Puntese, l’Hybla Mayor ospiterà il match contro il fanalino di coda Acireale.
Partita non particolarmente difficile dunque per le rossoblu che, consce delle proprie armi, vorranno continuare la propria striscia positiva e rimanere in seconda posizione.
“All’inizio della stagione avevamo preventivato un torneo di transizione per via della giovane età di gran parte delle ragazze – spiega il tecnico dell’Hybla Mayor Giuffrida – ed anche perché la straniera della squadra, la slovacca Silvia Direrova, si era fermata per una serie di problemi di carattere fisico, ma il gruppo con lo spirito di sacrificio ed abnegazione ha saputo sopperire a questa assenza. Al punto in cui siamo arrivati – precisa – abbiamo il dovere morale di provare a centrare la seconda posizione. Mancano quattro gare alla fine del torneo e per noi devono essere quattro finali, sperando anche che le avversarie lascino anche qualche punto per strada”.
Chiude il quadro della sesta giornata di ritorno il match tra il Città di Regalbuto e il Don Luigi Sturzo. Due squadre che, arrivate ormai agli sgoccioli del campionato, hanno affrontato l’intera stagione in modo altalenante.
All’andata a conquistare i tre punti fu il Città di Regalbuto che, dopo una partita sostenuta, riuscì ad agguantare la vittoria con il risultato finale di 35-36.
Aria di rivincita dunque in casa del Don Luigi Sturzo dove, spinti anche dalla vittoria contro l’Handball4Enna dello scorso week end, vorrà conquistare questi tre punti per agganciare in classifica il Guidotto Licata.
martedì 22 marzo 2011
Cus Messina sul velluto contro il Regalbuto
Si risolve in poco più di un allenamento la partita per gli universitari che, opposti ad una squadra alle prese con problemi d'organico per via delle squalifiche, impiegano meno d'un quarto per ipotecare il successo. In evidenza anche Valentini e Romano, due '96. Continua la risalita della squadra di coach Caroè adesso in terza posizione.
Il Cus Messina inizia con una vittoria schiacciante il girone di ritorno della poule promozione del girone A di serie D. Il risultato finale di 74-29 spiega in maniera eloquente che tipo di partita si è giocata sul parquet del PalaNebiolo. La formazione di Milici, priva degli squalificati Lipari e Pulvirenti, resiste solo per i primi cinque minuti alla pressione dell'attacco peloritano, poi cala la notte e per i padroni di casa la strada è tutta in discesa.
La cronaca dell'incontro, pertanto, è limitata alla prima metà del primo quarto, unico momento in cui si è vista una parvenza di equilibrio tra le due formazioni. Parte forte il CUS che accelera subito sul punteggio di 6-0. Regalbuto, non con poche difficoltà, riesce a ricucire lo strappo al 5° minuto riportandosi sul punteggio di 8-7, ma esaurisce qui tutte le proprie energie offensive. Squillaci, ben assistito da un ritrovato Germanà, riprende per mano la squadra e la guida al primo mini-riposo in vantaggio di 7 punti (15-8).
Il resto della partita è poco più di un allenamento per i biancoverdi di casa che, mantenendo una pressione costante in difesa, mettono in crisi profonda l'attacco ospite. Il culmine viene raggiunto nel terzo quarto, il cui parziale recita un significativo 23-0, eccessivamente umiliante per una formazione che nella prima fase era stata tra le protagoniste del proprio raggruppamento A2. È Speciale che si mette in luce in questo frangente, realizzando 9 dei suoi 14 punti finali.
L'ultima frazione è tutta per le "seconde linee". Caroè schiera in campo contemporaneamente i due '95 del proprio roster, Valentini e Romano (entrambi quindicenni da quattro mesi), dando loro la possibilità di rompere l'emozione e mettersi in mostra. Il primo, playmaker di belle speranze, ottiene cifre e una valutazione di assoluto rispetto (1/1 da 3, 1/1 da 2, 2/3 ai liberi, 3 falli subiti e nessuno commesso) mettendo a referto 7 punti. Il secondo, meno preciso al tiro, si mette in evidenza contro i lunghi avversari conquistando alla fine cinque rimbalzi (2 offensivi e 3 difensivi) e recuperando una palla contesa.
Le considerazioni finali sono di carattere generale. Il Basket Regalbuto ha dimostrato di soffrire in maniera eccessiva le difese aggressive attuate dalle squadre provenienti dal sottogirone A1. Infatti, nelle prime tre partite disputate nel girone di andata (deve ancora recuperare la gara della terza giornata di andata contro il Patti) ha realizzato una media di poco superiore ai 43 punti a partita: davvero pochi per una squadra classificatasi terza nella prima fase, con sole 4 sconfitte subite.
Per quanto riguarda l'andamento globale del campionato, dopo aver concluso il girone di andata ed aver visto all'opera tutte le formazioni in lizza, può essere utile tirare le prime somme. Appare evidente come il livello tecnico globale dei due sottogironi di qualificazione (A1 e A2) sia stato sensibilmente diverso. Lo dimostrano i risultati ottenuti da tutte le formazioni della provincia messinese, impegnate in entrambe le poule (promozione e retrocessione), le quali stanno letteralmente dominando i rispettivi raggruppamenti.
Non deve essere offensivo per alcuno sostenere che, alla luce di quanto sin qui visto, la formula del torneo ha penalizzato oltremodo alcune formazioni (leggasi FP Sport Messina e Spadafora) a vantaggio di altre sicuramente meno meritevoli tecnicamente.
Campionato Serie D Reg. - Poule Promozione girone A - 1° giornata di ritorno.
CUS MESSINA BASKET REGALBUTO 74-29
CUS Messina: Speciale 14, Palermo 6, Pino 4, Occhino 7, Romano, Squillaci 11, Germanà 10, Valentini 7, Magistro 8, Presti 7. All. Caroè L.
Tiri liberi 9/20. Totale falli di squadra 11. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Basket Regalbuto: Stancanelli 2, Cardaci 2, Virzì 1, Fasciana 9, Castiglione 3, Campagna A., Milici n.e., Sciuto 4, Militello, La Manna 6, Tempio, Campagna S. 2. All. Milici G.B.
Tiri liberi 4/9. Totale falli di squadra 17. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Parziali: 15 - 8; 34-15 (19-7); 57 - 15 (23-0); 74-29 (17-14)
Arbitri: Di Franco A. (Gravina di Catania - CT) e Luca G. (Catania).
Il Cus Messina inizia con una vittoria schiacciante il girone di ritorno della poule promozione del girone A di serie D. Il risultato finale di 74-29 spiega in maniera eloquente che tipo di partita si è giocata sul parquet del PalaNebiolo. La formazione di Milici, priva degli squalificati Lipari e Pulvirenti, resiste solo per i primi cinque minuti alla pressione dell'attacco peloritano, poi cala la notte e per i padroni di casa la strada è tutta in discesa.
La cronaca dell'incontro, pertanto, è limitata alla prima metà del primo quarto, unico momento in cui si è vista una parvenza di equilibrio tra le due formazioni. Parte forte il CUS che accelera subito sul punteggio di 6-0. Regalbuto, non con poche difficoltà, riesce a ricucire lo strappo al 5° minuto riportandosi sul punteggio di 8-7, ma esaurisce qui tutte le proprie energie offensive. Squillaci, ben assistito da un ritrovato Germanà, riprende per mano la squadra e la guida al primo mini-riposo in vantaggio di 7 punti (15-8).
Il resto della partita è poco più di un allenamento per i biancoverdi di casa che, mantenendo una pressione costante in difesa, mettono in crisi profonda l'attacco ospite. Il culmine viene raggiunto nel terzo quarto, il cui parziale recita un significativo 23-0, eccessivamente umiliante per una formazione che nella prima fase era stata tra le protagoniste del proprio raggruppamento A2. È Speciale che si mette in luce in questo frangente, realizzando 9 dei suoi 14 punti finali.
L'ultima frazione è tutta per le "seconde linee". Caroè schiera in campo contemporaneamente i due '95 del proprio roster, Valentini e Romano (entrambi quindicenni da quattro mesi), dando loro la possibilità di rompere l'emozione e mettersi in mostra. Il primo, playmaker di belle speranze, ottiene cifre e una valutazione di assoluto rispetto (1/1 da 3, 1/1 da 2, 2/3 ai liberi, 3 falli subiti e nessuno commesso) mettendo a referto 7 punti. Il secondo, meno preciso al tiro, si mette in evidenza contro i lunghi avversari conquistando alla fine cinque rimbalzi (2 offensivi e 3 difensivi) e recuperando una palla contesa.
Le considerazioni finali sono di carattere generale. Il Basket Regalbuto ha dimostrato di soffrire in maniera eccessiva le difese aggressive attuate dalle squadre provenienti dal sottogirone A1. Infatti, nelle prime tre partite disputate nel girone di andata (deve ancora recuperare la gara della terza giornata di andata contro il Patti) ha realizzato una media di poco superiore ai 43 punti a partita: davvero pochi per una squadra classificatasi terza nella prima fase, con sole 4 sconfitte subite.
Per quanto riguarda l'andamento globale del campionato, dopo aver concluso il girone di andata ed aver visto all'opera tutte le formazioni in lizza, può essere utile tirare le prime somme. Appare evidente come il livello tecnico globale dei due sottogironi di qualificazione (A1 e A2) sia stato sensibilmente diverso. Lo dimostrano i risultati ottenuti da tutte le formazioni della provincia messinese, impegnate in entrambe le poule (promozione e retrocessione), le quali stanno letteralmente dominando i rispettivi raggruppamenti.
Non deve essere offensivo per alcuno sostenere che, alla luce di quanto sin qui visto, la formula del torneo ha penalizzato oltremodo alcune formazioni (leggasi FP Sport Messina e Spadafora) a vantaggio di altre sicuramente meno meritevoli tecnicamente.
Campionato Serie D Reg. - Poule Promozione girone A - 1° giornata di ritorno.
CUS MESSINA BASKET REGALBUTO 74-29
CUS Messina: Speciale 14, Palermo 6, Pino 4, Occhino 7, Romano, Squillaci 11, Germanà 10, Valentini 7, Magistro 8, Presti 7. All. Caroè L.
Tiri liberi 9/20. Totale falli di squadra 11. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Basket Regalbuto: Stancanelli 2, Cardaci 2, Virzì 1, Fasciana 9, Castiglione 3, Campagna A., Milici n.e., Sciuto 4, Militello, La Manna 6, Tempio, Campagna S. 2. All. Milici G.B.
Tiri liberi 4/9. Totale falli di squadra 17. Usciti per 5 falli: nessun atleta.
Parziali: 15 - 8; 34-15 (19-7); 57 - 15 (23-0); 74-29 (17-14)
Arbitri: Di Franco A. (Gravina di Catania - CT) e Luca G. (Catania).
lunedì 21 marzo 2011
CATANIA: CALTAGIRONE, 1,5MLN DI EURO AI PIU SVANTAGGIATI NEL LAVORO
Il progetto “Il lavoro che include”, per l'integrazione e l'inserimento lavorativo di 210 persone svantaggiate, passa alla “fase 2” con il reclutamento delle aziende private in cui far effettuare, ai protagonisti dell'iniziativa, le esperienze “sul campo”. Le domande di partecipazione degli imprenditori interessati dovranno essere presentate, ai Servizi sociali del proprio Comune di residenza, entro le ore 13 del 4 aprile. Intanto, è prevista a fine mese, nei centri Eda di Caltagirone e Palagonia, la conclusione dell'attività di formazione (100 ore) che impegna 210 soggetti svantaggiati (105 disabili e 105 giovani in condizioni di disagio (individuati dopo apposito bando), fruitori e protagonisti del progetto. “Il lavoro che include” è promosso da un'ampia coalizione territoriale, formata dalla Provincia regionale di Catania, dai Comuni di Caltagirone (capofila), Castel di Iudica, Grammichele, Militello in Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Radddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Scordia, Vizzini, da altri tre Comuni della provincia di Enna che sono la vera novità del quadro territoriale di riferimento (Catenanuova, Centuripe e Regalbuto), dai centri Eda (Educazione degli adulti) “Narbone” di Caltagirone e “Ponte” di Palagonia, dalla fondazione Microcredito e Sviluppo e da quattro partner privati (Adis Onlus, Consorzio Sol Calatino, Consorzio cooperative sociali Sole e società consortile Concreta) selezionati con procedura di evidenza pubblica. I fruitori e protagonisti dell'iniziativa (due anni) sono stati selezionati secondo una ripartizione proporzionale al numero di abitanti: 36 a Caltagirone; 8 ciascuno, per un totale di 64, a San Cono, San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Mineo, Raddusa, Castel di Iudica, Catenanuova e Centuripe; 10 ciascuno, per complessivi 30, a Militello, Vizzini e Regalbuto; 20 ciascuno, per un totale di 80, a Ramacca, Palagonia, Scordia e Grammichele. “La formazione nei due centri Eda e l'avviato reclutamento delle aziende – spiega l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Caltagirone, Cristina Navarra – sono propedeutici alla seconda fase (500 ore), che si concreterà in attività di work esperience in aziende private”. “L'obiettivo – sottolinea il sindaco Pignataro – è la realizzazione di azioni di supporto ai soggetti svantaggiati attraverso percorsi di formazione, orientamento ed esperienze di lavoro finalizzati all'acquisizione di competenze specifiche”.
Ventiquattresima giornata: il Venezia sbanca Rieti ed è promosso in serie A
La ventiquattresima del campionato di Serie A2 è stata la giornata del Casinò di Venezia che, grazie alla vittoria sul Real Rieti, nel girone A ha staccato in anticipo il pass per il massimo campionato. Nel girone B invece la frenata del Fiumicino con il Caffè Toraldo ha fatto tornare in piena corsa sia la Cogianco Genzano sia il Ferramati Kad3 Fasano, entrambe vittoriose.
GIRONE B: Si riapre completamente la lotta al titolo che prima di questa giornata sembrava saldamente in mano alla Finplanet Fiumicino. La squadra di Matranga, infatti, viene frenata sul pari per 4-4 a Marcianise dal Caffè Toraldo e viene avvicinata ad un solo punto dalla coppia di inseguitrici formata da Cogianco Genzano e Ferramati Kad3 Fasano. I lidensi erano sotto 3-1 all'intervallo in virtù della doppietta di Costa che ha allungato dopo il botta e risposta tra Gigliofiorito e Gabì; nella ripresa, però, arriva la rimonta dei laziali con Luiz e Crivellaro prima del nuovo vantaggio di Costa, impattato di nuovo da Crivellaro. Un rigore di Grana, invece, regala i tre punti alla formazione genzanese del neo tecnico Musti a Putignano contro il Csg, dopo che i pugliesi erano passati in vantaggio con Sartori e raggiunti da Everton: 2-1 il finale che permette ai castellani di replicare in serata al successo della squadra di Chiaffarato che nel pomeriggio aveva battuto per 5-1 la Cadi Reggio VV: partita in discesa fin da subito quella dei pugliesi con le reti di Almir, Cabral e Nardacchione; prima dell'intervallo Votano ha provato a riaprire il discorso, chiuso nella ripresa da Massa e Almir. In chiave play-off successi di platino per Modugno e Regalbuto che scavalcano la formazione di Basile: la squadra di Bellarte si impone per 6-5 sull'Acireale in una gara che ha visto il botta e risposta tra le due compagini fino al decisivo allungo dei baresi sul 6-3 firmato Caetano, Clayton e Zanchin (tripletta per lui); inutili le reti siciliane di Rizzo e Da Silva per una rimonta che non si completa. Il Regalbuto, invece, batte per 8-4 il Città del Golfo in una gara condotta dall'inizio alla fine della quale il mattatore è stata senza dubbio Sasso, autore di una tripletta. Punti pesantissimi, poi, in chiave salvezza quelli del Renault Automercato Gragnano ottenuti in seguito alla vittoria esterna per 4-2 nel derby con il Gruppo Sportivo Isef: Machado e Caregnato spianano la strada nella ripresa ai gialloblu che resistono al tentativo di rimonta degli orange con Crema e Fabbrini. Infine, chiude il 5-0 della stracittadina pugliese tra Olimpiadi Bisceglie e Imagross Conversano, entrambe già retrocesse: nel tabellino spiccano le doppiette di Magueran e Ricco, oltre al sigillo di Palermo.
GIRONE B: Si riapre completamente la lotta al titolo che prima di questa giornata sembrava saldamente in mano alla Finplanet Fiumicino. La squadra di Matranga, infatti, viene frenata sul pari per 4-4 a Marcianise dal Caffè Toraldo e viene avvicinata ad un solo punto dalla coppia di inseguitrici formata da Cogianco Genzano e Ferramati Kad3 Fasano. I lidensi erano sotto 3-1 all'intervallo in virtù della doppietta di Costa che ha allungato dopo il botta e risposta tra Gigliofiorito e Gabì; nella ripresa, però, arriva la rimonta dei laziali con Luiz e Crivellaro prima del nuovo vantaggio di Costa, impattato di nuovo da Crivellaro. Un rigore di Grana, invece, regala i tre punti alla formazione genzanese del neo tecnico Musti a Putignano contro il Csg, dopo che i pugliesi erano passati in vantaggio con Sartori e raggiunti da Everton: 2-1 il finale che permette ai castellani di replicare in serata al successo della squadra di Chiaffarato che nel pomeriggio aveva battuto per 5-1 la Cadi Reggio VV: partita in discesa fin da subito quella dei pugliesi con le reti di Almir, Cabral e Nardacchione; prima dell'intervallo Votano ha provato a riaprire il discorso, chiuso nella ripresa da Massa e Almir. In chiave play-off successi di platino per Modugno e Regalbuto che scavalcano la formazione di Basile: la squadra di Bellarte si impone per 6-5 sull'Acireale in una gara che ha visto il botta e risposta tra le due compagini fino al decisivo allungo dei baresi sul 6-3 firmato Caetano, Clayton e Zanchin (tripletta per lui); inutili le reti siciliane di Rizzo e Da Silva per una rimonta che non si completa. Il Regalbuto, invece, batte per 8-4 il Città del Golfo in una gara condotta dall'inizio alla fine della quale il mattatore è stata senza dubbio Sasso, autore di una tripletta. Punti pesantissimi, poi, in chiave salvezza quelli del Renault Automercato Gragnano ottenuti in seguito alla vittoria esterna per 4-2 nel derby con il Gruppo Sportivo Isef: Machado e Caregnato spianano la strada nella ripresa ai gialloblu che resistono al tentativo di rimonta degli orange con Crema e Fabbrini. Infine, chiude il 5-0 della stracittadina pugliese tra Olimpiadi Bisceglie e Imagross Conversano, entrambe già retrocesse: nel tabellino spiccano le doppiette di Magueran e Ricco, oltre al sigillo di Palermo.
sabato 19 marzo 2011
Serie A2F, le gare del week-end
Girone C: a San Giovanni arriva l’Hybla Mayor
Dopo la battuta d’arresto subita contro il Floridia la Puntese di Angemi si prepara a ricevere tra le mura amiche l’Hybla Mayor. All’andata la sfortuna si era abbattuta sulle puntesi che, oltre ai vari infortuni, si era ritrovata senza entrambi i portieri e Stefania Persico si era offerta ad esordire tra i pali.
Le avolesi non si lasciano di certo rilassare da questi infortuni e scendono in campo più determinate che mai per fare loro la partita chiudendola poi con il risultato di 29-25.
Quella di sabato però sarà tutt’altra partita in quanto la squadra di Angemi, avendo recuperato tutte le infortunate, vorrà conquistare questi tre punti che li porterebbe a -2 proprio dall’Hybla Mayor.
“Stiamo continuando nel processo di crescita tecnico-tattica che consentirà di fare il salto di qualità a tutta la squadra – spiega l’allenatore dell’Hybla Mayor Giuffrida – certamente la gara contro la Puntese non è da sottovalutare, ma il gruppo che mi fregio di allenare non ha mai lesinato sacrifici pur di raggiungere un obiettivo prefissato; per cui nonostante le insidie a cui andremo incontro io non perdo la fiducia sulle mie ragazze”.
Impegno ostico e importante quello che attende le ragazze dell’Handball4Enna di Luca Giummulè le quali necessitano più che mai di una vittoria, importante non tanto ai fini della classifica ma indispensabile per risollevare il morale di giocatrici, allenatori e dirigenti che da un po’ di tempo non è dei migliori.
Nella partita d’andata le ennesi avevano dimostrato una fortissima reazione d’orgoglio dove, sotto di 9 reti, son riuscite a conquistare i tre punti chiudendo la gara sul 24-22.
“Vogliamo vincere e dobbiamo farcela – afferma il capitano della Handball4Enna Pisano – abbiamo bisogno di una scossa per noi stesse prima di tutto e poi per tutti quelli che credono in questa squadra perchè non sono più accettabili sconfitte come quelle delle ultime gare. Lo Sturzo è una squadra contro la quale abbiamo giocato una buona partita all’andata. Abbiamo fermamente intenzione di replicare la prestazione di allora e di far possibilmente meglio”.
Partita facile sulla carta quella per la capolista Floridia che nel posticipo della 5 giornata di ritorno affronteranno la trasferta di Acireale.
Il netto risultato della partita d’andata dove le ragazze di Rosapinta avevano nettamente condotto l’incontro chiudendolo con il risultato di 36-7, fa ben sperare il Floridia che con questa vittoria, mancando solamente 5 gare e essendo a +6 con una giornata in meno, il biglietto per l’A1 sia ormai nelle loro mani.
Chiude il quadro della 5 giornata di ritorno la partita tra il Guidotto Licata e il Regalbuto. Le due squadre si ritrovano rispettivamente in quinta e sesta posizione a 6 punti di distanza.
Nella gara d’andata il Guidotto si era imposto con il risultato di 24-25 trascinate da un’ottima Zappulla e dalla fantastica difesa di Ninotta e Bugiada.
Il Regalbuto però, sfruttando il buon momento che sta passando, vorrà sicuramente ribaltare la situazione della gara d’andata conquistando dunque questi 3 punti che gli permetterebbero di superare la Puntese in caso di una loro sconfitta.
venerdì 18 marzo 2011
L'Albatro liquida un modesto Regalbuto
Nel primo match ad "orologio" dell'Under 18, i ragazzi di mister Reale partono con il piede giusto, liquidando un modesto Regalbuto con un severo 35-24. Partita equilibrata solo nella prima parte del match, che ha dato ragione ai giovani aretusei , con il passare dei minuti,soprattutto per la buona difesa che non ha lasciato spazio agli attacchi del Regalbuto e per la buona prestazione di Reggina Alessandro. Dopo la vittoria, gli under dell' Albatro consolidano la prima posizione seguita a ruota dall'Aetna Mascalucia.- Questa la classifica under 18: Albatro Siracusa 27; Aetna Mascalucia 24; Pallamano Haenna 16; SS Regalbuto 16; Ortigia Siracusa 7; Pallamano Mascalucia 7.
Mister Reale: " Sono contento della prestazione dei miei ragazzi , soprattutto per la buona difesa sempre attenta e precisa su ogni pallone"
Mister Reale: " Sono contento della prestazione dei miei ragazzi , soprattutto per la buona difesa sempre attenta e precisa su ogni pallone"
L'Isef rinuncia alla partecipazione alla Final Eight
La società Gruppo Sportivo Isef ha fatto la richiesta di rinuncia per la partecipazione alla prossima Final Eight di Coppa Italia di Serie A2 in programma dal 7 al 9 aprile a Genzano.
L’Isef aveva ottenuto l’accesso alla Final Eight grazie al quarto posto del girone B di A2 occupato al termine del girone di andata.
Il posto vacante verrà ora preso dalla società, se ne farà richiesta, che seguiva in classifica l’Isef al termine del girone di andata (Regalbuto), come riportato nell'articolo 7.04 del Regolamento della competizione.
L’Isef aveva ottenuto l’accesso alla Final Eight grazie al quarto posto del girone B di A2 occupato al termine del girone di andata.
Il posto vacante verrà ora preso dalla società, se ne farà richiesta, che seguiva in classifica l’Isef al termine del girone di andata (Regalbuto), come riportato nell'articolo 7.04 del Regolamento della competizione.
"Nel selezionare una Società sostitutiva, la Divisione prenderà in considerazione la classifica del girone di andata della Serie A2 chiedendo la disponibilità della squadra classificatasi al 5° posto dello stesso Girone della squadra che si è ritirata, poi alla
Società classificatasi al 6° posto e cosi via.
Se nessuna società del Girone della Squadra che si è ritirata darà la sua disponibilità a partecipare la Divisione chiederà la disponibilità della squadra classificatasi al 5° posto dell’atro girone, poi alla Società classificatasi al 6°posto e cosi via. La causa di forza maggiore dovrà essere dimostrata attraverso atti di pubbliche autorità e sarà valutata dalla Divisione ad insindacabile giudizio secondo le procedure vigenti; in difetto la Divisione adotterà la sanzione prevista all’art. 7.03 "
mercoledì 16 marzo 2011
150°Unità d'Italia: Nino Bixio lo stritolatore
In occasione dei festeggiamenti per l'Unità d'Italia, pubblichiamo questo simpatico proclama a firma Nino Bixio, gentilmente messo a disposizione dal Sig. Cristiano Donato Villani, nel quale il patriota in camicia rossa minaccia stermini contro chi ha ingenuamente creduto al vento di libertà che i garibaldini portavano da Torino.
Proclama - il Generale G. Nino bixio agli abitanti dei comuni di Francavilla, Castiglione, Linguaglossa, Randazzo, Maletto, Bronte, Cesarò, Centorbi(Centuripe) e Regalbuto.
La corte di Napoli ha educati una parte di voi al delitto ed oggi vi spinge a commetterlo.
Una mano Satanica vi dirige all'assassinio, all'incendio, ed al furto, per poi mostrarvi all'Europa inorridita e dire -eccovi la Sicilia in libertà-.
Volete voi essere segnati a dito, e dei vostri stessi nemici messi al bando della civiltà?Volete voi che il Dittatore sia costretto a prescriverci "stritolate quei malvagi"
Con noi poche parole: o voi ritornate al pacifico lavoro dei vostri campi e vi tenete tranquilli, o noi in nome della giustizia e della Patria nostra vi distruggiamo come nemici dell'umanità: ci siamo intesi
Bronte 9 agosto 1860, il maggiore generale G.Nino Bixio
Proclama - il Generale G. Nino bixio agli abitanti dei comuni di Francavilla, Castiglione, Linguaglossa, Randazzo, Maletto, Bronte, Cesarò, Centorbi(Centuripe) e Regalbuto.
La corte di Napoli ha educati una parte di voi al delitto ed oggi vi spinge a commetterlo.
Una mano Satanica vi dirige all'assassinio, all'incendio, ed al furto, per poi mostrarvi all'Europa inorridita e dire -eccovi la Sicilia in libertà-.
Volete voi essere segnati a dito, e dei vostri stessi nemici messi al bando della civiltà?Volete voi che il Dittatore sia costretto a prescriverci "stritolate quei malvagi"
Con noi poche parole: o voi ritornate al pacifico lavoro dei vostri campi e vi tenete tranquilli, o noi in nome della giustizia e della Patria nostra vi distruggiamo come nemici dell'umanità: ci siamo intesi
Bronte 9 agosto 1860, il maggiore generale G.Nino Bixio
domenica 13 marzo 2011
Serie A2 il commento alla giornata
GIRONE B
Le notizie del giorno hanno come protagoniste le squadre laziali: la sconfitta del Real Rieti nel girone A, ma soprattutto il pareggio della Cogianco in casa con il Caffè Toraldo. Dopo la sconfitta di sette giorni fa a Modugno, ecco un altro passo falso per la formazione di Esposito, agganciata al secondo posto dalla Ferramati Kad3 Fasano (ma i genzanesi hanno vinto lo scontro diretto in Puglia). Al PalaCesaroni, Nando Grana porta in vantaggio i padroni di casa, prima della rimonta campana firmata da Guerra e Manzalli e del definitivo pareggio di Paulinho che quantomeno salva la piazza d’onore. Così la Finplanet Fiumicino, mercoledì prossimo nel recupero con il Modugno (gara rinviata per l’impegno dei pugliesi nella Coppa Italia Under 21) ha la chance di chiudere forse definitivamente il discorso promozione diretta. Dietro, in zona playoff, vincono tutte: il Fasano fa un balzo in avanti con l’8-1 (peraltro ampiamente pronosticabile) sul campo del fanalino di coda e già retrocessa Imagross Conversano. Spiccano la tripletta di Almir e la doppietta di Nardacchione. Alle spalle del trio di testa, la bagarre per gli ultimi due posti che portano alla post-season resta appassionante: il CSG Putignano sbanca in rimonta e in extremis il campo della Cadi Reggio VV grazie ai gol, nei minuti finali di Luft e Gulizia. Bottino pieno anche per Regalbuto (5-1 in casa dell’Isef che non interrompe il suo periodo di crisi) e Acireale, che con il 6-3 al Città del Golfo infligge la seconda sconfitta di fila al player-manager Mattar Barbosa. La Renault A.Gragnano, infine, recupera due punti al Caffè Toraldo ma, nonostante il 7-2 al già retrocesso Olimpiadi Bisceglie (doppietta di Machado e gol di Viapiana, Sardi, Cuomo, Faoro e Camera), resta a -5 dalla zona salvezza diretta.
Serie A2F Girone C: ostacolo Puntese per Floridia
Scontato il proprio turno di riposo la capolista Floridia torna in campo per continuare il suo fin’ora ottimo campionato. Ma ad attenderlo sabato ci sarà una partita tutt’altro che facile; le ragazze di Rosapinta ospiteranno infatti la Puntese, ostica squadra che ha saputo mettere in difficoltà più di un’avversaria.
All’andata le ragazze di Angemi erano riuscite a portare il Floridia ai tiri di rigore ma poi le floridiane erano riuscite a conquistare i 3 punti con il risultato di 25-26.
Partita dal risultato tutt’altro che scontato dunque quella di sabato che vedrà due delle migliori squadre del girone a confronto.
“Sabato affronteremo la Puntese – afferma la giocatrice del Floridia Micciulla – che fino ad ora è stata l’unica squadra che ci ha saputo dare del filo da torcere. Fuori casa hanno lottato fino all’ultimo secondo dimostrando di poter essere anche una squadra cinica quando serve! Sicuramente per questo turno noi sfrutteremo il fattore casalingo e c’è anche da dire che rispetto alla partita disputata sul campo della Puntese ora la squadra ha fatto un passo avanti ritrovandosi più amalgamata e compatta, con la consapevolezza di quello che è e che può fare. Sicuramente la squadra di Angemi non è un avversario da sottovalutare anche per il fatto che presenta esperte giocatrici come le sorelle Persico e la straniera Ugureanu. Sono comunque sicura che noi ci metteremo tutto l’impegno possibile per poter conquistare una vittoria importante come quella di sabato; il nostro è un grande gruppo e lo dimostreremo ancora una volta”.
Dopo la battuta d’arresto subita sabato scorso contro il Regalbuto, lo Scinà dovrà vedersela con il Don Luigi Sturzo. All’andata le ragazze di Dio Dio avevano surclassato di gol la squadra di Lizio vincendo con il netto risultato di 26-55.
Partita dunque facile sulla carta quella per lo Scinà che per la classifica ma soprattutto per il morale vorrà conquistare questi tre punti e giocare al meglio per tornare a soffiar sul collo al Floridia.
Trasferta in terra ennese per il Regalbuto che dopo il colpaccio inflitto allo Scinà dovrà scendere in campo contro l’Handball4Enna nella gara di sabato alle 16.00.
All’andata le ennesi avevano perso di una sola rete con il risultato di 23-22 dopo aver dominato la partita, dove il Regalbuto aveva conquistato i 3 punti grazie all’ottima prestazione di Scravaglieri e Nencu.
“All’andata, dopo aver dominato la partita, impotenti abbiamo assistito a una clamorosa rimonta “dell’ultimo minuto” compiuta dalle avversarie che si erano alla fine aggiudicate l’incontro con un solo gol di scarto – commentano in casa ennese – una sconfitta che ancora brucia e alla quale si vuole assolutamente rimediare. Inoltre, visto il momento di crisi che chiaramente ha investito le ragazze di Giummulè c’è assoluto bisogno di una vittoria per ritornare alla retta via e non c’è occasione migliore che questa dove si sfrutterà il fattore campo e soprattutto la voglia di far bene e rimediare alle numerose gaffe dell’ultimo periodo”.
Partita tra le mura amiche per l’Acireale che, privo dell’allenatore Ronsisvalle per la squalifica, dovrà affrontare il Guidotto Licata anch’esso privo del proprio mister Bona in panchina per la squalifica guadagnatasi nella partita di sabato contro l’Enna. All’andata le ragazze di Bona si erano imposte con il risultato di 19-8 guidate da Zappulla a segno ben 7 volte.
Sarà una gara diversa dal solito visto la non presenza di entrambi gli allenatori a dirigere la propria squadra dalla panchina ma bensì dalla tribuna.
Paolo Messina neo segretario “La Destra” a Regalbuto
Continua il processo di riorganizzazione territoriale del partito La Destra. con la costituzione della sezione comunale a Regalbuto, paese in cui la destra è sempre stata una importante e florida presenza già al tempo del Movimento Sociale Italiano.
Sono promotori della sezione un significativo gruppo di cittadini, alcuni già militanti di Alleanza Nazionale, che si pongono l’obiettivo di riavviare un processo di attiva partecipazione alla vita politica del paese, forti del patrocinio dell’On. Nello Musumeci che, recatosi sul territorio cittadino, ha avallato il progetto di ricostituzione del partito a Regalbuto.
Nella serata di ieri, dunque, il Segretario provinciale Gaetano Di Maggio ha nominato il Segretario della sezione cittadina, indicato dal gruppo nella persona di Paolo Messina, il quale ha dichiarato che “la sua nomina è il coronamento di un percorso politico di militanza che affonda le radici già nel M.S.I. e che vede il suo naturale proseguimento nell’unico partito che oggi può legittimamente definirsi di destra. Desideriamo proporre alla cittadinanza un nostro programma politico coerente con le esigenze locali e su questo presupposto si è sentita l’esigenza di organizzare una seria attività di partito”.
Presente all’incontro anche la segretaria provinciale del movimento femminile del partito, l’avv. Simona Virzì, che ha ribadito la necessità di inserire nel direttivo della sezione anche una componente femminile “le donne sono uno degli elementi di modernità del nostro partito rispetto ad altre realtà. Il protagonismo politico della donna dovrebbe essere vissuto come un momento di necessario sviluppo culturale, sussistono invece delle resistenze al riconoscimento della nostra capacità politica: è una distorsione del sistema delle opportunità sociali che deve essere corretto ”.
Nei prossimi giorni il nuovo Coordinatore della sezione regalbutese, presenterà anche la compagine del direttivo.
Sono promotori della sezione un significativo gruppo di cittadini, alcuni già militanti di Alleanza Nazionale, che si pongono l’obiettivo di riavviare un processo di attiva partecipazione alla vita politica del paese, forti del patrocinio dell’On. Nello Musumeci che, recatosi sul territorio cittadino, ha avallato il progetto di ricostituzione del partito a Regalbuto.
Nella serata di ieri, dunque, il Segretario provinciale Gaetano Di Maggio ha nominato il Segretario della sezione cittadina, indicato dal gruppo nella persona di Paolo Messina, il quale ha dichiarato che “la sua nomina è il coronamento di un percorso politico di militanza che affonda le radici già nel M.S.I. e che vede il suo naturale proseguimento nell’unico partito che oggi può legittimamente definirsi di destra. Desideriamo proporre alla cittadinanza un nostro programma politico coerente con le esigenze locali e su questo presupposto si è sentita l’esigenza di organizzare una seria attività di partito”.
Presente all’incontro anche la segretaria provinciale del movimento femminile del partito, l’avv. Simona Virzì, che ha ribadito la necessità di inserire nel direttivo della sezione anche una componente femminile “le donne sono uno degli elementi di modernità del nostro partito rispetto ad altre realtà. Il protagonismo politico della donna dovrebbe essere vissuto come un momento di necessario sviluppo culturale, sussistono invece delle resistenze al riconoscimento della nostra capacità politica: è una distorsione del sistema delle opportunità sociali che deve essere corretto ”.
Nei prossimi giorni il nuovo Coordinatore della sezione regalbutese, presenterà anche la compagine del direttivo.
giovedì 10 marzo 2011
Domenica 20 marzo torna la “Etna Half Marathon”
Torna l’Etna Half Marathon. Dopo il successo dell’edizione 2010 (900 partecipanti), disputata appena cinque mesi fa, gli appassionati di podismo e di mezza maratona si ritroveranno domenica 20 marzo 2011 sul lungomare Kennedy a Catania. La partenza è come sempre fissata alle ore 9,00.
Esigenze di calendario federale e la volontà di creare uno “stacco” temporale significativo fra la Etna Half Marathon e la Catania City Marathon sono state all’origine della scelta di anticipare a marzo la mezza. Non bisogna dimenticare infatti che la corsa sulla distanza dei 21,097 km è parte integrante anche della maratona di Catania che si terrà in dicembre.
ORGANIZZAZIONE. La Etna Half Marathon è organizzata dalla A.s.d. Pol. Tremestieri Etneo e dalla A.s.d. Sportequipe di Matteo Rando, in collaborazione con il settore Amatori-Master della Fidal Sicilia ed il Coni e con il patrocinio della Regione Siciliana e della Provincia regionale di Catania. La manifestazione è valida anche come 2ª prova del Grand Prix di maratonine regionale Amatori/Master 2011.
“La volontà – dice il vicepresidente della Fidal Catania, Santi Rando – è quella di ribadire ciò che è successo nelle cinque edizioni fin qui disputate: dare a Catania un altro mezzo per avvicinare la gente allo sport e continuare ad essere fra le mezze maratone più partecipate del meridione d’Italia”.
COSÌ L’ANNO SCORSO. Nella categoria maschile a vincere l’edizione 2010 è stato l’atleta keniano Ezekiel Kiprotic Meli dell’Atletica Virtus Lucca con il tempo di 1:08:52. Secondo, il ruandese Felix Ntirenganya dell’Atletica Futura in 1:08:55. Al terzo posto è arrivato Vito Massimo Catania (il primo tra gli amatori), dell’Atletica Amatori Regalbuto in 1:10:03.
Nella categoria femminile si è imposta Tatiana Betta dell’Atletica Pedara con il tempo di 1:19:49. Seconda Katia Scionti dell’A.S.D. Stilelibero in 1:23:29. Terza al traguardo Maura Tumminelli della Track Cub Master Cl in 1:24:22.
NOTE REGOLAMENTARI ED ISCRIZIONI. La Etna Half Marathon si svolgerà su un circuito da ripetersi 2 volte, ricavato su viale Kennedy (sul sito www.etnahalfmarathon.it è possibile vedere il circuito). La partenza sarà in prossimità della carreggiata opposta alla piscina comunale.
Le iscrizioni dovranno pervenire nell’apposito modulo (scaricabile sempre dal sito www.etnahalfmarathon.it), a firma del presidente di società, al numero di fax 095-2937008 o, via e-mail, a ehm2011@tds-live.com.
Esigenze di calendario federale e la volontà di creare uno “stacco” temporale significativo fra la Etna Half Marathon e la Catania City Marathon sono state all’origine della scelta di anticipare a marzo la mezza. Non bisogna dimenticare infatti che la corsa sulla distanza dei 21,097 km è parte integrante anche della maratona di Catania che si terrà in dicembre.
ORGANIZZAZIONE. La Etna Half Marathon è organizzata dalla A.s.d. Pol. Tremestieri Etneo e dalla A.s.d. Sportequipe di Matteo Rando, in collaborazione con il settore Amatori-Master della Fidal Sicilia ed il Coni e con il patrocinio della Regione Siciliana e della Provincia regionale di Catania. La manifestazione è valida anche come 2ª prova del Grand Prix di maratonine regionale Amatori/Master 2011.
“La volontà – dice il vicepresidente della Fidal Catania, Santi Rando – è quella di ribadire ciò che è successo nelle cinque edizioni fin qui disputate: dare a Catania un altro mezzo per avvicinare la gente allo sport e continuare ad essere fra le mezze maratone più partecipate del meridione d’Italia”.
COSÌ L’ANNO SCORSO. Nella categoria maschile a vincere l’edizione 2010 è stato l’atleta keniano Ezekiel Kiprotic Meli dell’Atletica Virtus Lucca con il tempo di 1:08:52. Secondo, il ruandese Felix Ntirenganya dell’Atletica Futura in 1:08:55. Al terzo posto è arrivato Vito Massimo Catania (il primo tra gli amatori), dell’Atletica Amatori Regalbuto in 1:10:03.
Nella categoria femminile si è imposta Tatiana Betta dell’Atletica Pedara con il tempo di 1:19:49. Seconda Katia Scionti dell’A.S.D. Stilelibero in 1:23:29. Terza al traguardo Maura Tumminelli della Track Cub Master Cl in 1:24:22.
NOTE REGOLAMENTARI ED ISCRIZIONI. La Etna Half Marathon si svolgerà su un circuito da ripetersi 2 volte, ricavato su viale Kennedy (sul sito www.etnahalfmarathon.it è possibile vedere il circuito). La partenza sarà in prossimità della carreggiata opposta alla piscina comunale.
Le iscrizioni dovranno pervenire nell’apposito modulo (scaricabile sempre dal sito www.etnahalfmarathon.it), a firma del presidente di società, al numero di fax 095-2937008 o, via e-mail, a ehm2011@tds-live.com.
Mezza maratona della Concordia, oltre 700 i partecipanti
E' Vito Massimo Catania, dell'Asd Atletica Amatori Regalbuto, con il tempo di 1 ora dodici minuti e 45 secondi il vincitore dell'ottava edizione della "Mezza maratona della Concordia". A seguire, l'aragonese Roberto Bellanca, primo fra gli agrigentini. Sul podio sono saliti anche Irene Susino, prima delle donne e vincitrice già lo scorso anno per la classifica femminile. Premio anche per il meno giovane tra i partecipanti, il favarese Vincenzo Parisi.
E' stato, come largamente annunciato, un successo di pubblico questa edizione della maratona agrigentina. Ben 750 atleti provenienti da tutta la Sicilia hanno partecipato a quella che gli organizzatori hanno definito la gara più rilevante in provincia. Una grande giornata di sport per tutti, dato che le temperature miti hanno permesso anche agli appassionati di misurarsi sulla distanza dei 7 chilometri, nella Stracittadina oppure sui settecento metri della "Passeggiata dell'amicizia". In gara - ma solo simbolicamente - anche alcuni politici, come l'assessore comunale allo Sport Roberto Campagna e il deputato Michele Cimino.
Il Regalbuto vince il derby con l'Acireale
Vittoria nel derby quella del Regalbuto sull’Acireale che consente anche il sorpasso ai danni della formazione di Bosco – agganciata anche dall’Isef – che prima va in vantaggio con Da Silva, poi si fa rimontare da un grande Grippi (che ne fa quattro nel 6-4 finale) senza riuscire a raggiungere i “cugini” nella parte conclusiva della gara.
giovedì 3 marzo 2011
Carnevale di Regalbuto: 64° edizione
E’ iniziato il conto alla rovescia per la 64^ edizione del “Carnevale di Regalbuto” edizione 2011. Tutto è pronto o quasi prima dell’inizio delle sfilate che prenderanno il via a partire da domenica 6 marzo prossimo e si protrarranno fino alla conclusione di martedì 8 marzo. Ad aprire le sfilare la contradanza adulti, alla quale seguiranno i gruppi in maschera adulti e quelli adulti in cartapesta. Lunedì 7 marzo le sfilate saranno aperte sia dalla contradanza adulti che quella dei bambini, poi sarà la volta delle maschere individuali bambini, le maschere a gruppi bambini, individuali adulti e individuali adulti in cartapesta e, altra novità, per ultimi sfileranno i carri allegorici. Martedì 8 marzo infine ci sarà la giornata conclusiva con la sfilata di tutti i partecipanti.
Cinque giovani di Regalbuto, di cui uno minorenne, con pistole e passamontagna rapinano bar di San Giorgio ad Assoro
È di cinque arresti per rapina aggravata il bilancio dell’operazione denominata “San Giorgio” intrapresa la sera del 27 febbraio dal Comando Provinciale Carabinieri di Enna in sinergia con le Compagnie Carabinieri di Enna e Nicosia con i rispettivi Nuclei Operativi e le Stazioni Carabinieri di Assoro e Regalbuto.
Il tutto ha inizio con una richiesta di intervento al 112 pervenuta a seguito della perpetrazione di una rapina a mano armata ai danni del Bar denominato “Dario” sito nella frazione San Giorgio di Assoro. Nella circostanza due malviventi travisati ed armati di pistola, dopo aver fatto irruzione nell’esercizio pubblico, tenendo sotto minaccia il proprietario Dario Basilotta ed un astante, intimavano agli stessi di consegnare il denaro ed asportavano dal registratore di cassa la somma contante di euro 350,00.
L’immediata reazione coraggiosa del titolare permetteva che il reato non portasse ad ulteriori conseguenze nefaste. Infatti, il proprietario approfittando di una distrazione del rapinatore armato di pistola, cercava di disarmarlo, ne nasceva una colluttazione che metteva in fuga il rapinatore. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ed in primis del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna Ten. Col. Baldassare Daidone, che assumeva la direzione delle indagini, coadiuvato dal Comandante Interinale della Compagnia Carabinieri di Enna S. Ten. Francesco Zangla, permetteva il rinvenimento, nella località Mazzola del quartiere Bannò di Assoro, dell’autovettura Alfa Romeo 147 abbandonata dai rapinatori.
All’interno dell’autovettura, personale specializzato della Sezione Investigazioni Scientifiche – Reparto Operativo – del Comando Provinciale intervenuto, riveniva e sequestrava una riproduzione fedele di una pistola semiautomatica di piccole dimensioni, senza tappo rosso, ed altro materiale utile alle investigazioni. Le ricerche dei rapinatori in fuga venivano estese in altri territori, in particolare su quello di Regalbuto, in quanto il veicolo rinvenuto era intestato a persona di quel luogo. Ciò permetteva di raccogliere importanti elementi probatori volti all’identificazione dei soggetti che, a vario titolo, avevano preso parte all’azione delittuosa.
Identificato uno dei partecipanti alla rapina, a nome Pittalà Gaetano di anni 24, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto, il quale immediatamente interrogato dal Procuratore Capo della Repubblica – presso il Tribunale – di Nicosia, Fabio Scavone, forniva le indicazioni per l’identificazione degli altri correi alla rapina, tra i quali figurava anche un minore degli anni 18.
Il Procuratore della Repubblica disponeva pertanto il fermo di indiziato di delitto a carico di Di Vita Giuseppe di anni 29, Spata Giuseppe di anni 23 e Rocchetta Vincenzo di anni 26, tutti da Regalbuto. Poiché il Procuratore della Repubblica – presso il Tribunale per i Minorenni non poteva intervenire tempestivamente, la polizia giudiziaria procedeva a sottoporre al fermo di indiziato di delitto il minore S. M. di anni 17, anch’egli di Regalbuto.
Un quinto correo, già identificato in Vincenzo Rocchetta, che si era sottratto ai rigori della legge facendo perdere le sue tracce, ieri veniva anch’esso sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Gli oggetti rinvenuti e sequestrati saranno sottoposti ad esami di laboratorio specifici.
I maggiorenni sottoposti a fermo di indiziato di delitto sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Nicosia, mentre il minore è stato associato presso il Centro di Prima Accoglienza per minori di Caltanissetta, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
“L’ottimo risultato conseguito premia il sacrificio e l’impegno profuso dai Carabinieri nel lavoro svolto quotidianamente ed allo stesso tempo mira a far percepire ancor più quella sicurezza di cui la gente chiede sempre in maggior misura e di cui ha diritto” questo il commento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna, Ten. Col. Baldassare Daidone in merito all’operazione.
Il tutto ha inizio con una richiesta di intervento al 112 pervenuta a seguito della perpetrazione di una rapina a mano armata ai danni del Bar denominato “Dario” sito nella frazione San Giorgio di Assoro. Nella circostanza due malviventi travisati ed armati di pistola, dopo aver fatto irruzione nell’esercizio pubblico, tenendo sotto minaccia il proprietario Dario Basilotta ed un astante, intimavano agli stessi di consegnare il denaro ed asportavano dal registratore di cassa la somma contante di euro 350,00.
L’immediata reazione coraggiosa del titolare permetteva che il reato non portasse ad ulteriori conseguenze nefaste. Infatti, il proprietario approfittando di una distrazione del rapinatore armato di pistola, cercava di disarmarlo, ne nasceva una colluttazione che metteva in fuga il rapinatore. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ed in primis del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna Ten. Col. Baldassare Daidone, che assumeva la direzione delle indagini, coadiuvato dal Comandante Interinale della Compagnia Carabinieri di Enna S. Ten. Francesco Zangla, permetteva il rinvenimento, nella località Mazzola del quartiere Bannò di Assoro, dell’autovettura Alfa Romeo 147 abbandonata dai rapinatori.
All’interno dell’autovettura, personale specializzato della Sezione Investigazioni Scientifiche – Reparto Operativo – del Comando Provinciale intervenuto, riveniva e sequestrava una riproduzione fedele di una pistola semiautomatica di piccole dimensioni, senza tappo rosso, ed altro materiale utile alle investigazioni. Le ricerche dei rapinatori in fuga venivano estese in altri territori, in particolare su quello di Regalbuto, in quanto il veicolo rinvenuto era intestato a persona di quel luogo. Ciò permetteva di raccogliere importanti elementi probatori volti all’identificazione dei soggetti che, a vario titolo, avevano preso parte all’azione delittuosa.
Identificato uno dei partecipanti alla rapina, a nome Pittalà Gaetano di anni 24, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto, il quale immediatamente interrogato dal Procuratore Capo della Repubblica – presso il Tribunale – di Nicosia, Fabio Scavone, forniva le indicazioni per l’identificazione degli altri correi alla rapina, tra i quali figurava anche un minore degli anni 18.
Il Procuratore della Repubblica disponeva pertanto il fermo di indiziato di delitto a carico di Di Vita Giuseppe di anni 29, Spata Giuseppe di anni 23 e Rocchetta Vincenzo di anni 26, tutti da Regalbuto. Poiché il Procuratore della Repubblica – presso il Tribunale per i Minorenni non poteva intervenire tempestivamente, la polizia giudiziaria procedeva a sottoporre al fermo di indiziato di delitto il minore S. M. di anni 17, anch’egli di Regalbuto.
Un quinto correo, già identificato in Vincenzo Rocchetta, che si era sottratto ai rigori della legge facendo perdere le sue tracce, ieri veniva anch’esso sottoposto a fermo di indiziato di delitto. Gli oggetti rinvenuti e sequestrati saranno sottoposti ad esami di laboratorio specifici.
I maggiorenni sottoposti a fermo di indiziato di delitto sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Nicosia, mentre il minore è stato associato presso il Centro di Prima Accoglienza per minori di Caltanissetta, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
“L’ottimo risultato conseguito premia il sacrificio e l’impegno profuso dai Carabinieri nel lavoro svolto quotidianamente ed allo stesso tempo mira a far percepire ancor più quella sicurezza di cui la gente chiede sempre in maggior misura e di cui ha diritto” questo il commento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna, Ten. Col. Baldassare Daidone in merito all’operazione.
Al giro di boa il campionato under 18 Albatro e Ortigia, crescita e conferme
Si è conclusa la prima fase del campionato under 18 di pallamano. Albatro in testa al girone B, grazie alla vittoria acciuffata negli ultimi istanti del match contro l’Aetna, buoni passi in avanti invece per l’Ortigia, altra siracusana impegnata e al suo esordio nel campionato under. Tra poco meno di due settimane, si darà il via alla fase ad orologio, dove le sei formazioni di Pallamano Mascalucia, Aetna Mascalucia, Albatro, Ortigia, Pallamano Haenna e Regalbuto, s’incontreranno portandosi sulle spalle i punti acquisiti nella prima fase. Archiviata anche tale ulteriore fase, le prime due classificate dei gironi A e B si affronteranno in campo neutro, con gare di semifinale e finale che decreteranno il titolo regionale.
martedì 1 marzo 2011
Piazza Armerina. Rotary: 3° convegno: “turismo come, dove, quando”
E’ stato organizzato a Piazza Armerina, dall’Area Terre di Cerere del Distretto 2110 Sicilia e Malta del Rotary International, domenica presso l’Auditorium E. Majorana, il 3° convegno: “TURISMO COME, DOVE, QUANDO”. Il coordinamento è stato curato da Paolo Orlando – Assistente del Governatore – in collaborazione con i Club dell’Area. I presidenti dei club: Pina Monasteri – Enna, Alberto Murè – Nicosia, Lucia Giunta – Piazza Armerina, Salvatore Debole – Regalbuto, hanno collaborato di comune accordo per l’iniziativa. Presente anche Salvatore Lo Curto – Governatore del Distretto – che è intervenuto coadiuvato da Vito Longo – segretario distrettuale – Hanno relazionato sull’argomento, diversi illustri professionisti ed esperti in materia come: Antonella Italia Presidente Associazione Itinerari del Mediterraneo, Nicola Bono Presidente Unesco Sud Italia e Provincia di Siracusa, Sebastiano De Luca Presidente Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo. Un video di Luigi Nifosì, fotografo di Sicilia, ha completato la magnifica esposizione con particolari foto di vedute aeree di tutto il territorio della nostra isola e isole minori. Un successo notevole ed inaspettato, ha riscosso anche l’allestimento del Mercatino-Mostra: “I prodotti del Cuore” che ha visto come protagonisti numerose ditte ed aziende del territorio provinciale.
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