domenica 31 ottobre 2010

Calcio a 5 Serie A2. Cogianco-Regalbuto 2-2

Finisce in parità il confronto della quinta giornata al Pala Cesaroni tra Cogianco e Regalbuto. I siciliani di mister Marques sono scesi in campo in maniera molto determinata, contrastando le iniziative della Cogianco sul nascere e rendendosi pericolosi in più di una circostanza. La Cogianco è parsa leggermente sottotono nel primo tempo, in cui ha faticato ad arrivare in zona gol nonostante qualche buona occasione al tiro dalla distanza, meglio nella ripresa, in cui è riuscita nel giro di un minuto a raddrizzare la situazione, senza però trovare il gol del sorpasso, cercato con grande insistenza nei minuti che hanno separato il pareggio dal fischio finale.

Ritmo basso nei primi minuti, la Cogianco tiene il pallino del gioco ma è il Regalbuto ad avere l’occasione migliore al 13esimo, Bernardi stoppa la conclusione di Santin e subito dopo chiude lo spazio al tentativo di tap-in di Sasso. La Cogianco ci prova con De Nichile ed Everton, che trovano sulla loro strada un difensore ed al 15esimo ancora Santin riceve a tu per tu con Bernardi e lo supera con un tocco sotto. Pochi secondi dalla ripresa del gioco e Paulinho colpisce la parte bassa della traversa, il pallone rimbalza sulla riga, qualche protesta, ma l’impressione è che la sfera non abbia varcato la linea. Un giro di orologio ed il Regalbuto trova il 2-0 con il tiro di Tomadon che, deviato da un difensore, mette fuori causa Bernardi.

Si riparte e la Cogianco spinge cercando di rimettere la gara sul suo binario. Martins si esibisce in una serie di buoni interventi e dall’altra parte Bernardi tiene a galla i suoi quando il Regalbuto trova lo spazio per ripartire. Esposito inserisce Everton come portiere di movimento e gli sforzi sono premiati al 15esimo, quando De Nichile arriva puntuale alla deviazione gol nel cuore dell’area. Non passa un minuto ed ancora De Nichile scarica un destro che Martins riesce a deviare solo parzialmente. È il pareggio, la Cogianco mette tutte le sue forze alla ricerca del gol vittoria e l’occasione si presenta al 16esimo, quando Grana va dal dischetto del tiro libero, ma il suo destro è deviato in corner da Martins che si è mosso abbondantemente prima, arrivando forse anche di poco fuori area. Lo stesso Grana ci prova ancora due volte tra il 18esimo ed il 19esimo, ma Martins si oppone ed il risultato non cambia più. La Cogianco ottiene il secondo pareggio e si vede scavalcata dal Fiumicino, in attesa del grande big match della prossima settimana in casa della diretta concorrente.

venerdì 29 ottobre 2010

Arriva il punteruolo rosso a Regalbuto

Ciò che si temeva questa estate, da ieri è diventato realtà. Il punteruolo rosso, il temibile nemico delle palme, ha colpito le piante che adornano a Regalbuto, da più di 80 anni, piazza Vittorio Veneto. La ditta incaricata dal comune, ha proceduto al taglio delle due piante che a quanto pare sono state infestate dal punteruolo e si è potuto verificare che numerosi bozzoli e grossi insetti erano annidati dentro le palme e forse (si spera di no) nel midollo del fusto dal quale ricevono il nutrimento. Il punteruolo rosso ha colpito la seconda palma nella parte alta di piazza Vittorio Veneto ed attaccato un´altra pianta nella parte opposta. Ora si cerca di correre ai ripari per evitare di veder disperso un patrimonio vecchio di quasi un secolo. L´obiettivo è salvare le palme della piazza comprese quelle colpite. Ma il timore di tutti è che il punteruolo si sia annidato anche nelle altre palme. Un rischio concreto ma che dovrà essere accertato. Per quelle già colpite dal coleottero si teme purtroppo che non ci sia più nulla da fare. Anche se è presto a dirsi, l’ufficio tecnico e gli esperti dovranno decidere se si deve procedere ad eliminare le palme se queste sono irrimediabilmente compromesse. E' un colpo all´immagine della piazza più importante e imponente del quartiere, quella immortalata in decine di cartoline che hanno fatto il giro d´Italia. L’assessore al verde pubblico d’accordo con l’ufficio tecnico del comune hanno già predisposto gli interventi da attuare, a cominciare dai cosiddetti trattamenti fogliari con uno specifico prodotto che serve sia come prevenzione sia da cura per la pianta che risulta attaccata dal coleottero. Anche se è prematuro fare previsioni, il timore di tutti è quello che si debba essere costretti a procedere al taglio delle due piante, ma la speranza, come dicevamo, è riversata sul fatto che il fenomeno si fermi alle sole due piante e che le altre siano rimaste immuni dall’attacco del temibile insetto. “Il monitoraggio delle palme di piazza Vittorio Veneto – ci dichiara l’assessore Vito Cardaci – è stato continuo, abbiamo anche stanziato alcune somme, necessarie ai primi interventi, la speranza di tutti è che le palme non siano state tutte colpite e che l’insetto si sia annidato solamente in due di queste che in ogni caso e ad ogni costo speriamo di poter salvare”. Ricordiamo che la lotta al punteruolo rosso è obbligatoria per legge e il comune oggi dovrà fare i conti con l’esiguo bilancio per evitare che 80 anni di storia possano essere distrutti.

Presentata mozione di sfiducia all’assessore ing. Antonio Giuseppe La Tora

E’ stata protocollata ieri la richiesta indirizzata al Sindaco del Comune regalbutese, Gaetano Punzi, ed al Presidente del Consiglio comunale la mozione di sfiducia all’Assessore Antonio Giuseppe La Tora. Proposta ai sensi dell’art.51 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale a firma dei Consiglieri comunali Maria Carmela Romano, Sergio Politi e Umberto Luigi Raspanti. Nella richiesta i firmatari chiedono la discussione con formulazione di voto in consiglio comunale avente per oggetto: “mozione di sfiducia all’assessore La Tora Antonio Giuseppe”.

Calcio a 5 Serie A2. A Genzano una sfida difficile per i ragazzi di Marquez

Dopo la sconfitta in casa del C.S. Giovanile per 6 a 2, la parola d’ordine per il Regalbuto è ‘Ricominciare’.

Quella contro il Genzano sarà una sfida difficile per i ragazzi allenati da Marquez.

La Cogianco Genzano si trova prima in classifica ed è finora imbattuta, nell’ultima partita ha pareggiato contro il Licogest Vibo per 2 a 2 ma nelle precedenti gare ha vinto dimostrando una vena realizzativa maggiore rispetto alle avversarie di categoria.

Il Regalbuto è a caccia di conferme, la squadra non vuole farsi distaccare in classifica ed anche nell’insidiosa trasferta romana tenterà di racimolare punti per non rimanere indietro. La sconfitta contro il CS Giovanile pesa ma queste gare, in vista del ritorno, sono da considerarsi più abbordabili perché saranno affrontate tra le mura amiche.

In vista della partita contro il Genzano l’unico assente noto è Grippi, che nella partita contro il Giovanile è stato espulso e per questo salterà la partita contro i genzanesi.

L’appuntamento è previsto per sabato 30 alle ore 15 al palasport ‘G. Cesaroni’.

Calcio a 5 Serie A2. La classifica marcatori aggiornata dopo il quarto turno

Un quartetto guida la classifica marcatori nel girone A della serie A2. Approfittando del turno di riposo del Real Rieti, Sartori (Pesaro Five), Cantagallo (Casinò di Venezia) e Setim (Gruppo Fassina) hanno raggiunto Cesar Adornato a quota 6 reti. Notevole la prestazione proprio di Setim, autore di una tripletta alla Brillante Roma.

Nell’altro raggruppamento, Sartori del CSG Putignano è balzato al comando grazie allo straordinario poker contro il Regalbuto, che gli ha permesso di scavalcare Grippi (5), in forza proprio ai siciliani. A quota cinque c’è anche il capitano del Modugno, Zanchin, che ha messo a segno tre reti nel derby pugliese contro l’Olimpiadi Bisceglie.

lunedì 25 ottobre 2010

Pallamano femminile. Floridia-Regalbuto 25-14

Il Floridia supera il Regalbuto, brindando al primo successo in campionato. Concentrate e motivate sin dall’avvio, le ragazze del tecnico Francesco Rosapinta hanno dominato l’incontro contro una squadra fisicamente pesante e atleticamente meno brillante rispetto alla compagine locale, sostenuta a gran voce da una bella cornice di pubblico, che non hanno mai fatto mancare il proprio incitamento. Floridia è partita forte, andando a rete sia dalle ali sia centralmente. Il primo tempo si è così chiuso sul 16-5 e nella ripresa le siracusane hanno solo dovuto gestire palla e risultato. Il Regalbuto ha provato una timida reazione, ma le idee delle Ennesi erano confuse.

Etna Half Marathon, vince il keniano Kiprotic Meli

Il keniano Ezekiel Kiprotic Meli, dell'Atletica Virtus Lucca, ha vinto la quinta edizione dell'Etna Half Marathon, la mezza maratona di 21,097 chilometri, valevole anche come quarta prova del Gran Prix delle Maratonine di società Amatori Senior-Master 2010. Secondo si è classificato il ruandese Felix Ntirenganya dell'Atletica Futura. Al terzo posto è arrivato Vito Massimo Catania ,il primo tra gli amatori, dell'Atletica Amatori Regalbuto. Nella categoria femminile si è imposta Tatiana Betta dell'Atletica Pedara; seconda Katia Scionti dell'Asd. Stilelibero; terza al traguardo Maura Tumminelli della Track Cub Master Cl. La gara ha battuto il record della passata edizione per numero di partecipanti con 900 iscritti, tra agonisti e amatori.

domenica 24 ottobre 2010

Venere Morgantina. API Regalbuto invita C.C. a solidarizzare con comunità di Aidone

“Il coordinatore di Alleanza per l’Italia di Regalbuto, Vincenzo Saccone, ha scritto al presidente del Consiglio comunale di Regalbuto una missiva, con la quale chiede che venga inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, la discussione sul rientro della Venere di Morgantina, prevista per la primavera del 2011, e la stesura di un documento di solidarietà da inviare al Consiglio comunale di Aidone, in modo da rispondere all’appello lanciato all’unanimità dal civico consesso aidonese. ”Alleanza per l’Italia di Regalbuto – scrive Vincenzo Saccone – ritiene che l’espressione della solidarietà è doverosa da parte di tutti i comuni dell’ennese per evitare che la Venere sosti a Palermo e venga operato un vero e proprio scippo all’intero territorio della nostra provincia. Per una volta – si legge nel documento – riteniamo che l’unità dei comuni possa coincidere, dato l’alto numero di visitatori che si prevede, anche in opportunità per i comuni a Nord della provincia di Enna, i quali possono offrire ai visitatori percorsi archeologici e storico – ambientali, nonchè naturalistici di notevole interesse, se inseriti in un contesto più ampio del “distretto turistico”. La speranza di tutti – dichiara Saccone – è che l’intera comunità ennese si muova senza se e senza ma per realizzare una opportunità unica nel suo genere. In tal senso – conclude Saccone – la segreteria API di Enna, tramite uno dei componenti del coordinamento regionale, la dott.ssa Maria Squillaci – ha incontrato l’assessore regionale ai beni culturali dott. Missineo per esporre le istanze che arrivano dall’intera comunità ennese e scongiurare un vero e proprio scippo per la nostra provincia”.

venerdì 22 ottobre 2010

Serie A2F, al via i gruppi B e C

Dopo aver presentato all’avvio il Girone A, PallamanoItalia dà spazio quest’oggi ai raggruppamenti B e C di Serie A2 Femminile che prendono entrambi il via nella giornata di domani. Gare interessanti, sogni e obiettivi sui 40×20 della seconda categoria in rosa, che da oggi quindi si completa e apre totalmente i battenti.

GIRONE C

Oltre al girone B inizia anche il Girone C dell’A2 femminile. Comincia proprio questo sabato il campionato per le squadre d’A2 femminile del sud d’Italia. Un girone composto anche qui da nove squadre, che vede questo quadro nella prima giornata di andata:

ASD FLORIDIA – REGALBUTO
ACIREALE – DON LUIGI STURZO
DOMENICO SCINÀ PALERMO – GUIDOTTO LICATA
HYBLA MAJOR – 4ENNA
Riposa: PUNTESE

L’Asd Floridia, rinforzatasi durante l’estate con l’arrivo di Marina Miciulla, Daniela Lo Piano e Valentina Giallongo dovrà affrontare il Regalbuto. Dopo aver effettuato più di 2 mesi di allenamenti intensificati, le ragazze di Rosapinta vogliono partire col piede giusto dalla prima giornata. Una buona prestazione si è vista già al Trofeo dedicato a “Filiciotto Francesco”, dove l’Asd Floridia si è classificata seconda e dove la squadra si è presentata in buona condizione. “Incrociamo le dita – dice Rosapinta – perchè ci aspetta un campionato molto difficile,fatto di squadre siciliane che vorranno vendere cara la pelle! Sappiamo che non sarà facile,vedremo di farci trovare pronti ed iniziare al meglio questa stagione,consapevoli che il nostro obbiettivo è tra le prime tre della classe”.

La Polisportiva Acireale dovrà affrontare la squadra del presidente Antonio Passerello, la Polisportiva Sturzo. La gara, diversamente dalle altre, sarà giocata domenica alle 10:00 e sarà diretta dalla coppia arbitrale Savarese – Bocchieri. Il team Palermitano dello Scinà inizierà il suo campionato contro Guidotto Licata alle ore 16:00. Questo è l’ennesimo scontro fra le due formazioni sicule nel campionato di serie A2, che vedrà le due compagini sicuramente non risparmiarsi nulla per avviare il proprio campionato con una vittoria.

La rosa dello Scinà è rimasta quasi invariata, a parte due innesti importanti, quali il terzino Marianna Schillaci e l’esperta Laura Oliveri. La squadra quindi vedrà in campo un mix di atlete giovani e esperte, e sono chiare le ambizioni per questo campionato.

Le avolesi del prof. Dell’Albani cercheranno la prima vittoria tra le mura amiche, dopo una dura preparazione durata quasi due mesi e alcuni test amichevoli effettuati al fine di rodare i meccanismi tecnico – tattici del complesso. Non sarà in campo Silvia Direrova, mentre il resto dell’organico sarà disponibile al completo, con tante giovani atlete pronte a dare il loro contributo all’obiettivo comune.

Dall’alto della sua classe ed esperienza invece, sarà Rossella Lopes a guidare la squadra oltre a calibrare bene i suoi tiri potenti verso la porta avversaria. Alle ore 16:00 i signori Boncoraglio e Leggio daranno il fischio d’inizio sperando alla presenza di un numeroso gruppo di supporters rossoblu.

domenica 17 ottobre 2010

A Regalbuto pronta mozione di sfiducia per Assessore al bilancio

Dopo l’annunciata sfiducia all’assessore al bilancio di Regalbuto, dichiarata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, dal consigliere Raspante, le riunioni all’interno della maggioranza si sono susseguite quasi quotidianamente al fine di scongiurare una crisi del governo della città, che appare sempre più crescente. L’incontro di giovedì scorso tra il presidente del Consiglio geom. Gianni Meli, il Sindaco dott. Gaetano Punzi e alcuni assessori e Consiglieri comunali, di fatto non ha prodotto alcuna novità, perché le parti restano divisi su tutto e dunque è presumibile che lunedì il gruppo consiliare rappresentato dai consiglieri Romano Maria Carmela, Luigi Raspante e Sergio Politi, firmeranno la mozione di sfiducia che sancirebbe ufficialmente la “separazione“ dalla maggioranza. In tal modo MpA e “Regalbuto al centro” non potrebbero più contare dei voti dei quattro consiglieri comunali. Questa è la situazione ad oggi a meno di possibili ripensamenti da parte del Sindaco al quale compete il ruolo di possibile mediatore tra le parti per evitare che si arrivi ad una situazione che metterebbe a rischio la governabilità del paese. Dai ciò che sembrano dimostrare i fatti però ci sembra di aver capito che la prossima settimana (lo ripetiamo a meno di possibili ripensamenti del capogruppo Raspante, il che farebbe pensare ai soliti giochi politici fatti di annunci e ricatti), a Regalbuto si discuterà sulla sfiducia all’assessore al bilancio “reo“ di non mantenuto alcune promesse relative al prelievo di somme dal fondo di riserva che il Sindaco avrebbe operato senza il diretto controllo dell’assessore, il quale aveva dichiarato che nessuna somma sarebbe stata prelevata senza il suo beneplacido.

(dal sito del Comune)

Le deleghe dell’Assessore Latora Antonio Giuseppe (Ingegnere):

  • Bilancio e programmazione;
  • Gestione Entrate/Uscite;
  • Patrimonio ed economato;
  • Innovazione, ricerca e sviluppo economico;
  • Politiche comunitarie (ufficio europa);
  • U.R.P.;
  • Tributi;
  • Verifica attuazione Programmi;
  • Federalismo fiscale;
  • Affari Generali e Legali (contensioso);
  • Partecipazioni Azionarie e finanza di progetto;
  • Informatizzazione e rete civica;
  • Rapporti con l’Università e centri di ricerca.

Le nozze kitch tra Cateno e Gianfranco

Per celebrare il matrimonio con Sicilia Vera di Cateno De Luca, Gianfranco Miccichè sceglie la parte della sposa. E infatti si presenta con un’ora buona di ritardo rispetto al timing fissato per le 10. Il sottosegretario arriva, dribbla i cronisti che da un’ora ammuffiscono all’esterno del Golden e prende posto in prima fila, in un teatro a dire il vero non esattamente gremito. Le truppe di Cateno arrivano alla spicciolata: ci saranno almeno 400 persone, forse qualcuna in più. La kermesse è debordante, eccessiva, devastante un po’ come gli interventi in Aula del deputato di Fiumedinisi. Di matrimonio si tratta e il copione con una spruzzata di kitch è quello del ricevimento di nozze alla siciliana: si tira per le lunghe e se ne esce a pezzi.

I giornalisti che si illudono di venirne fuori nel giro di un’oretta si rassegnano ben presto, quando mettono a fuoco che prima di Miccichè toccherà sorbirsi una raffica di interventi. Apre le danze Mimmo Corrao, emozionatissimo leader di un non meglio identificato Partito del popolo siciliano. Poi tocca a Nunzio Lauretta, professore universitario da Enna, che saluta la platea “alla siciliana” cioè sfoderando un segno di 3, che rievoca la Trinacria, con le dita. Intervento caldo e accalorato, con puntuale frecciata allo “Sparviero di Grammichele”, Raffaele Lombardo, che coi leghisti incarna il Male nella mitologia sudista del nascente movimento miccicheiano.

Gli interventi proseguono con il giovane consigliere comunale taorminese Jonathan Sferra, agguerrito oratore che ostenta fiero un ciuffo ribelle puntato dritto verso Nord, forse a minacciare Bossi. In platea un bambino piange, dagli pure torto. In prima fila Cateno annuisce soddisfatto, i capelli impomatati con una boccetta sana di gel, Miccichè seduto al suo fianco insieme ai notabili palermitani a lui vicini, Ferrara, Fallica, Terranova. Gaetano Punzi , sindaco di Regalbuto, si lascia scappare un “noi nasciamo mafiosi”. Brividi in sala, ma subito il primo cittadino spiega il sarcasmo dell’affermazione: “E’ questa l’etichetta che ci affibbiano e noi la dobbiamo combattere”. Sospiro di sollievo, e la filippica continua, tanto che la gentile presentatrice deve togliergli il microfono prima che si faccia notte.

Ecco un altro sindaco, Antonio Miceli, che parla dei comuni alluvionati del Messinese e per l’emozione un lapsus gli fa
definire “fausto” il giorno della frana. Il suo intervento è sintetico e rapisce l’attenzione della platea sudista.
Sul palco sale Armando Aulicino, espulso di fresco dall’Mpa. Intervento appassionato: “Fuori c’è un sacco di giovani senza futuro e di commercianti senza commercio” uno dei passaggi chiave. Prima di congedarsi il monito agli ex amici dell’Mpa: “Io porto attasso”. Uomo avvisato… Intanto in sala arriva Franco Mineo, la presentatrice lo saluta, scatta un applauso per la verità non lunghissimo. Cinque temerari cinque si alzano pure in piedi.

E si ricomincia. Buio in sala. È il momento del video. Si proietta l’intervento di Cateno De Luca all’Ars del 22 settembre scorso contro la nascita del Lombardo quater. Applausi in sala, se ne vanno così altri dieci minuti. Sul palco piomba il deputato regionale Toni Scilla vestito come Tony Montana di Scarface. Urla come un ossesso, evoca i comunisti alleati con Lombardo, promette battaglia. Lo segue Pippo Fallica, più pacato e sereno come suo costume. È già mezzogiorno, i giornalisti sprofondano nello sconforto. Finalmente Miccichè viene chiamato sul palco. È fatta? Macchè. Irrompono sulla scena una decina di giovanotti in maglietta bianca che srotolano uno striscione: “Sicilia vera e Forza del Sud, attenti a quei due”. Buono a sapersi, verrebbe da dire. I giovani attivisti fans di De Luca impongono alla platea la visione di un altro video, che racconta della grande lite tra De Luca e l’allora presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, la querelle che sfociò nel famoso strip tease a Palazzo dei Normanni del deputato messinese.

Finalmente tocca a Miccichè e al suo discorso. Il resto è cronaca. Fino all’apoteosi finale per Cateno chiamato sul palco dallo stesso sottosegretario. Missione compiuta: ci si rivede al Politeama il 30 ottobre per la nascita di Forza del Sud. Matrimonio e vattìo nel giro di due settimane: Pietro Germi ne avrebbe tirato fuori un capolavoro.

martedì 12 ottobre 2010

SICILIA: REGIONE DIFFIDA 80 COMUNI SENZA UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

Questi i Comuni ''diffidati'', anche se alcuni, prosegue la nota, hanno gia' comunicato di avere attivato le procedure per l'istituzione degli Urp: in provincia di Agrigento, Alessandria della Rocca, Bivona, Casteltermini, Cianciana, Menfi, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Santo Stefano di Quisquina, Sambuca di Sicilia e Sciacca; in provincia di Caltanissetta, Marianopoli, Mussomeli, Riesi e Santa Caterina Villarmosa, in provincia di Catania, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Castiglione di Sicilia, Grammichele, Maniace, Milo, San Cono, Scordia e Trecastagni.

Gli altri comuni diffidati, conclude la nota, sono Assoro, Centuripe, Regalbuto e Sperlinga (provincia di Enna); Alcara Li Fusi, Caronia, Castel di Lucio, Castelmola, Ficarra, Fiumedinisi, Floresta, Gaggi, Naso, Pagliara, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, Rodi' Milici, San Fratello, Sant'Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Scaletta Zanclea, Terme Vigliatore, Tripi e Venetico (provincia di Messina); Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Cefala' Diana, Gratteri, Marineo, Montemaggiore Belsito, Petralia Sottana, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Terrasini e Ustica (provincia di Palermo); Acate, Chiaramonte Gulfi, Modica e Monterosso Almo (provincia di Ragusa); Buccheri, Canicattini Bagni, Ferla, Francofonte, Melilli e Portopalo di Capo Passero (provincia di Siracusa); Buseto Palizzolo, Favignana, Petrosino, Salaparuta e Vita (provincia di Trapani).

lunedì 11 ottobre 2010

Caffè Toraldo - Regalbuto 4-4

La gara tra i locali ed il Regalbuto finisce 4-4 con i siciliani che raddrizzano il match in trenta secondi ad un minuto dalla fine della partita. Un inizio teso degli uomini di mister Ivan Oranges che non esprimono il meglio del proprio gioco ma che in ogni vede Urio portare in vantaggio la squadra del duo presidenziale Oranges-de Candia, l’ex Lazio buca la barriera e direttamente da punizione sigla l’1-0.

Ci prova Tomadon
per gli ospiti subito dopo, poi è Guerra da fuori ad aumentare la pressione. Proprio quest’ultimo si fa saltare da Tomadon che con una puntata sotto la traversa dalla destra sigla il pareggio. Al nono un duetto tra “Batata” Alves e Costa vede il primo in ritardo nel concludere l’azione e chiudere il triangolo. Al nono minuto però il Caffè Toraldo è già al limite dei falli, un minuto dopo ancora Urio ci prova su punizione ma è alta. Cao Pelentir batte subito un rimessa ed ancora Urio ha l’occasione del raddoppio ma non è preciso, al quattordicesimo diagonale di Tomadon a lato. Contropiede di Urio che ignora Gigliofiorito e Cao Pelentir ai suoi lati e la sua puntata è murata da Emer, al quindicesimo pareggio ospite con Grippi che piazza il tiro libero rasoterra nell’angolo alla sinistra di Maycon.

Sale in cattedra Costa con un tiro poco alto ed un assist ad Alves che si defila troppo mette al centro ma non c’è nessuno a raccogliere l’invito. Ancora tiro libero per gli ospiti, Grippi tira alla stessa maniera ma stavolta Maycon dice no. Pochi secondi dopo Costa assist per “Batata” che piazza un destro all’incrocio da dentro l’area per il 2-2 e con questo risultato si va al riposo e prima di rientrare negli spogliatoi mister Oranges ed Emer si beccano ed il tecnico viene espulso dall’arbitro. Nella ripresa Cao salva subito sulla linea di petto un destro di Sasso. Il Caffè Toraldo inizia a sciogliersi ed a sciorinare gioco, Alves serve Costa restituendo l’assist ed il neo under 21 piazza la palla tra le gambe di Martins ed è 3-2. Dopo un minuto Costa serve Rafina che sulla destra rientra ed esplode un sinistro all’incrocio per il 4-2.

I biancoazzurri ospiti ci provano con Tomadon, Emer e Sasso ma il Caffè Toraldo fa possesso palla e preferisce non affondare, Maycon salva su Tomadon e Santin che gioca portiere di movimento gli ultimi quattro minuti di gara. Maycon chiude la saracinesca ed è superbo in parecchie occasioni, ma all’ultimo minuto prima Tomadon sottomisura in area e poi Santin da portiere di movimento dal limite dell’area trovano il 4-4 dopo che Maycon aveva anche respinto un tiro libero di Emer per un fallo in attacco di Cao Pelentir.

venerdì 8 ottobre 2010

Serie A2, seconda giornata: Cogianco e Regalbuto ospiti di Gragnano e Caffè Toraldo

Nella prima giornata non ci sono stati pareggi. Nella seconda, quindi, ecco due partite fra squadre a punteggio pieno. La prima gara ad alta quota è a Gragnano, dove la Renault Automercato riceve la Cogianco di super Grana, bomber a confronto: sarà Diogo (doppietta all’esordio) contro Alemao, lo scorso anno top scorer della B. La seconda partitissima vedrà di fronte il Caffè Toraldo con il Regalbuto. Due squadre col morale altissimo: gli uomini di Oranges sono reduci dallo storico blitz a Modugno, i siciliani di Marques hanno sconfitto 10-3 l’Azzurri Conversano, con Grippi e Sasso che si sono già portati a casa il pallone per le loro hat trick (triplette). Occhi puntati sempre sulla Campania: si accendono i riflettori su Isef-Fiumicino, due squadre partite per un campionato d’alta classifica. Entrano in scena quelli con i guantoni: il super portiere Valdano da un lato e l’eterno Ciccio Angelini dall’altro. Entrano in campo anche due stelle: il paraguaiano Salas (il “cholo” è stato appena convocato dall’Albirroja per il Grand Prix) contro l’azzurro Moreira, al rientro dopo la squalifica. Nuovo esame da matricola per l’Acireale. Rizzo e soci, dopo la “vendetta” sportiva contro il Fasano, faranno visita alla neopromossa Olimpiadi Bisceglie, desiderosa di punti per il preventivato ko col Fiumicino. Nella seconda giornata, c’è un interessante derby pugliese. Il CSG di Arellano è su di giri per il successone col Città del Golfo, il Modugno di Bellarte vuole dimenticare lo scivolone interno con il Caffè Toraldo. Restando in Puglia, il Biancazzurro Fasano sarà privo dello squalificato Juninho con un Città del Golfo chiamato al riscatto. A Conversano, l’Azzurri incontra la Licogest Vibo di Molluso: entrambe sono a zero, entrambi cercano punti.

giovedì 7 ottobre 2010

Respinta proposta del Sindaco di affidare a privati il cimitero comunale

Martedì sera, nell’aula consiliare del comune di Regalbuto si è riunito il civico consesso per discutere importanti punti, inseriti nell’ordine del giorno dal presidente geom. Gianni Meli. Sette in tutto gli argomenti, alcuni dei quali molto importanti, come quello proposto dal Sindaco Gaetano Punzi, riguardante l’inserimento nel piano triennale dello studio di fattibilità dell’ampliamento del cimitero comunale. Ma andiamo per ordine. In premessa la dichiarazione del consigliere Raspanti il quale preannunciava la presentazione di una sfiducia ad un assessore per non aver ottemperato alle proprie dichiarazioni relative al prelevamento dal fondo di riserva in quando il “22 settembre scorso – dichiarava Raspanti – sono state prelevate mille euro per un viaggio del sindaco a Milano senza la firma dell’assessore”. Assenti i due consiglieri del PD (il capogruppo dott. Palamito aveva preannunciato al Presidente l’assenza per motivi personali), i Consiglieri non hanno potuto discutere i primi due punti all’ordine del giorno. Il primo su proposta del PD e dell’API di Regalbuto relativo alla stesura del piano del colore per mancanza appunto dei consiglieri pidiessini, il secondo relativo alla conoscenza del consuntivo dell’attività estiva per l’assenza dell’assessore e vice sindaco Salvatore Cardaci. Si è passati poi alle due interpellanze proposte dai consiglieri Luigi Raspanti, Maria Carmela Romano e Sergio Politi, relative alla paventata chiusura del centro per l’impiego e alla collocazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Nel corso del dibattito il Sindaco e la Giunta comunale hanno dichiarato l’impegno di ottemperare alle proposte emerse sia sul posizionamento dei cassonetti sia sulla realizzazione di quelle opere atte a mantenere a Regalbuto il centro per l’impiego. Poi il punto più importante. L’ampliamento del cimitero comunale. La giunta comunale presentava uno studio di fattibilità con il quale – in estrema sintesi – si concede in gestione a privati che realizzano a proprie spese le opere urbanistiche, l’area cimiteriale da ampliare in cambio della “gestione e sfruttamento economico delle opere realizzate“ tra cappelle, tombe e colombaie oltre al deposito attrezzi, ai servizi igienici, ai locali da adibire ad ufficio ed al locale per il custode.
“E’ ovvio – è scritto nello studio – che sono determinanti il livello delle tariffe da applicare all’utenza le quali dovranno essere accettate e deliberate dall’amministrazione comunale”. A questo punto la discussione ha preso la piega di un vero e proprio serrato confronto tra chi era favorevole e chi contrario. Se da un lato i consiglieri Croce, Maida, Raspanti, Romano Maria Carmela, Politi, Romano Domenico, Missorici e lo stesso presidente del consiglio Gianni Meli si dichiaravano favorevoli all’ampliamento ma davano parere contrario allo studio di fattibilità “per le speculazioni che si potevano intentare nell’area cimiteriale e che avrebbe provocato l’aumento delle tariffe e dei costi di gestione e affossato le micro imprese edili“, dall’altro i consiglieri Francesco Bivona, Giuseppe Grifò, Vito Cardaci, Federico Paratore e Giuseppe Longo, dichiaravano il loro favore alla realizzazione del progetto. Il punto veniva quindi respinto. Il Sindaco e la Giunta comunale andavano in minoranza con tutti i risvolti politici del caso.

n.d.r. (ViviEnna): da notizie assunte ci comunicano che i Consiglieri Luigi Raspanti, Maria Carmela Romano e Sergio Politi hanno già annunciato in Consiglio comunale che la mozione di sfiducia riguarda l’Assessore ing. Antonio Giuseppe Latora, come già risultante dai verbali della seduta del Consiglio comunale.

Aggiornamento delle ore 18.41: Ricevuta e-mail di diffida da Assessore ing. Antonio Giuseppe Latora

ore 18.52 Sindaco Gaetano Punzi – interpellato - ha confermato quanto sopra esposto!

(dal sito del Comune)

Le deleghe dell’Assessore Latora Antonio Giuseppe (Ingegnere):

  • Bilancio e programmazione;
  • Gestione Entrate/Uscite;
  • Patrimonio ed economato;
  • Innovazione, ricerca e sviluppo economico;
  • Politiche comunitarie (ufficio europa);
  • U.R.P.;
  • Tributi;
  • Verifica attuazione Programmi;
  • Federalismo fiscale;
  • Affari Generali e Legali (contensioso);
  • Partecipazioni Azionarie e finanza di progetto;
  • Informatizzazione e rete civica;
  • Rapporti con l’Università e centri di ricerca;

Ci risulta che l’Assessore ing. Latora Antonio Giuseppe, sperando che mantenga per domani la promessa/minaccia di adire le vie legali, abbia già interessato oltre l’Assostampa anche l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con la seguente comunicazione/richiesta:

Chiedo cortesemente vengano posti in essere le tutele previste per il caso da leggi, regolamenti codici deontologici.

Chiedo cortesemente inoltre di conoscere di quali tutele giuridiche posso usufruire al fine di tutelare la mia immagine personale e professionale.

martedì 5 ottobre 2010

Il PD di Regalbuto per l’unità del partito in provincia di Enna

Il direttivo del circolo “C. Marraro” del PD di Regalbuto, vista la grave situazione di stallo venutasi inspiegabilmente a creare tra le anime del partito in vista del prossimo improrogabile appuntamento congressuale e ritenuta l’unità del partito come un requisito imprescindibile per i futuri successi del PD tanto a livello provinciale quanto a livello locale; chiede con forza a gran voce, con deliberazione unanime, che le parti in causa diano vita ad un confronto sincero ed aperto che veda coinvolte le rappresentanze degli eletti a tutti i livelli affinché si possa giungere ad una serena ricomposizione unitaria del partito che dia nuovo smalto ed entusiasmo all’azione politica di tutti i territori.

Padre Sorge a Regalbuto per la prima conferenza del seminario di politica

Padre Bartolomeo Sorge il 7 ottobre prossimo sarà il primo tra i relatori che a partire dalle ore 17, nella sala Paolo VI della parrocchia di San Basilio, si alterneranno per il “ Seminario di formazione politica “ che si concluderà nel mese di gennaio 2011. Padre Sorge è già la seconda volta che a Regalbuto viene invitato da padre Alessandro Magno per tenere una conferenza sui temi più attuali della politica. Anche in questa occasione affronterà il tema legato all’interrogativo su “che cos’è la politica“, che è appunto il primo dei temi in programma del seminario. Gesuita, ha diretto per dodici anni La Civiltà Cattolica. Vicepresidente, con il servo di Dio Giuseppe Lazzati, del primo convegno nazionale della chiesa italiana. Inviato dal Papa a Puebla per i lavori della terza conferenza generale dell’episcopato italoamericano. Dal 1985 al 1996 è stato superiore e direttore a Palermo del Centro Studi Sociali dei gesuiti e dell’istituto di formazione politica “Pedro Arrupe”, da lui fondato nel 1986. Dal giugno 1998 al settembre 2004 è stato superiore della residenza di San Fedele dei gesuiti a Milano. Dall’ottobre 1999 al dicembre 2005 è stato direttore della rivista “Popoli”, mensile internazionale della compagnia di Gesù. E’ direttore della rivista “Aggiornamenti Sociali”.
Il seminario organizzato da Alessandro Magno è il primo dei sette incontri in programma e oltre a Padre Sorge, saranno ospiti il 23 ottobre Giovanni Binachi, il 6 novembre Franco Monaco, poi il 20 Antonino Papisca, il 4 dicembre sarà la volta di Francesco Occhetta, il 18 novembre l’assessore regionale Andrea Piraino e per finire l’8 gennaio 2011 Gianni Notari.

Buone prove per gli atleti del sodalizio di Ragusa Ibla

Nella prova del Gran Prix Regionale Amatori di Corsa su strada, svoltasi il 2 Ottobre a Palazzolo Acreide, in occasione delle festività di San Michele, sulla distanza dei 10 Km, ricavati tra la salita dell'Akrai ed il Centro Storico, buone prove degli amatori del sodalizio di Ragusa Ibla. La gara è stata vinta da Vito Massimo Catania dell'Amatori di Regalbuto, davanti a Carmelo Mezzasalma della Padua Ragusa e Carlo Rovella della Milone Siracusa.

Calcio a 5 serie A2, la classifica marcatori dopo la prima giornata

Questa la classifica marcatori del campionato di serie A2 dopo la prima giornata, che si è disputata sabato scorso. Nel girone A, dove ha riposato il Gruppo Fassina, guida un gruppetto di sette giocatori, che nel turno d’apertura hanno messo a segno una doppietta. Nel girone B, il rotondo successo del Regalbuto sull’Imagross Conversano (10-3) ha proiettato due giocatori della formazione siciliana al vertice: si tratta di Grippi e Sasso, autori di una tripletta a testa.

domenica 3 ottobre 2010

Calcio a 5 Serie A2. Nel girone B successi per Cogianco Genzano e Fiumicino

Parte con il piede giusto la Cogianco Genzano, che al PalaCesaroni piega 1-0 il Gruppo Sportivo Isef nel big-match di giornata: decide un gol nella ripresa di Fernando Granda, neo-acquisto del sodalizio di Giannini e tra gli uomini più attesi. Nessun pareggio nella giornata d’esordio, dove la sorpresa maggiore arriva probabilmente dal campo del Modugno, che si arrende 4-3 al Caffè Toraldo. Gli altri due colpi corsari li ottengono il CSG Putignano, che piega 3-0 il Città del Golfo (a segno Scocchera, Arellano e Jefferson), e il Gragnano, che supera 3-2 la Licogest Vibo. Ottimo esordio per la Finplanet Fiumicino, che ha la meglio 5-0 sull’Olimpiadi Bisceglie: buona la prestazione di Milani, autore di una doppietta, le altre reti portano la firma di De Moraes, Smith e Grasson. Il Regalbuto batte con un netto 10-3 l’Imagross Conversano, successo casalingo anche per l’Acireale che davanti ai suoi tifosi si impone 4-2 contro la Ferramati Kad 3 Fasano: per i siciliani a segno Da Silva (doppietta), Farina e Bonventre, per i pugliesi realizzano Massa e Almir.

Frana di vasta portata al cimitero e contrada Torre

Uno degli argomenti più importanti che il presidente del consiglio comunale geom. Gianni Meli, aveva inserito nell’ordine del giorno del consiglio che si è svolto il 29 settembre scorso, era quello relativo alla “diffida“ che alcuni cittadini di Regalbuto avevano inviato al Sindaco, allo stesso presidente del Consiglio e ai consiglieri comunali. I cittadini firmatari, denunciavano il pericolo di una frana di vasta portata che aveva investito tutto il lato a monte del cimitero comunale e che già aveva danneggiato alcune tombe. Nei giorni precedenti il consiglio, una delegazione di consiglieri comunali aveva effettuato gli opportuni sopraluoghi sia nel cimitero che nel quartiere Torre soprastante, constatando di persona la reale situazione. Poi la discussione nel corso del civico consesso durante il quale è stata espressa la unanime preoccupazione di un movimento franoso che potrebbe mettere a rischio abitazioni e lo stesso cimitero comunale. I consiglieri comunali alla fine hanno concordato la stesura di un atto d’indirizzo inviato al Sindaco Punzi, assente per sopravvenuti impegni.
“In merito alla trazione del punto all’odg riguardante i dissesti verificatesi al cimitero comunale e in contrada Torre – si legge nel documento – il consiglio comunale con la presente nota impegna l’amministrazione comunale a porre in essere tutte le azioni amministrative e tecniche per identificare la causa del paventato dissesto, tenendo conto dell’importanza e della delicatezza della problematica. Di tale situazione – conclude il documento – dovranno necessariamente essere informati: la Protezione Civile, l’Assessorato regionale al territorio, la Prefettura di Enna, la Provincia regionale di Enna, il Genio Civile e quanti altri interessati al fine che vengano adottati urgentemente i dovuti provvedimenti”.
Dell’argomento si continuerà a parlare anche nel corso del prossimo Consiglio comunale di lunedì prossimo, nel quale sembra sia stato inserito il punto riguardante l’ampliamento del cimitero e la presenza del Sindaco (data la sua competenza in materia) potrebbe fornire elementi di chiarezza sulla situazione della frana che preoccupa, data la eventuale vastità, parecchie famiglie regalbutesi.

sabato 2 ottobre 2010

Quattro scosse sismiche in Sicilia, tra Nebrodi ed Etna

Quattro scosse di terremoto, oggi, in Sicilia. La prima, di magnitudo 2.3, alle 19.04 (ora italiana) di oggi, con epicentro a 34.6 km nei Monti Nebrodi, tra Cesarò e San Teodoro. Più distanti i comuni di Alcara Li Fusi, Capizzi, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, San Fratello, Cerami, Troina, Bronte, Maletto e Maniace. La seconda, magnitudo 2.4, alle 19.08, poco distante, con epicentro a 35.2 km di profondità tra Cesarò, Troina e San Teodoro. Più in là Alcara Li Fusi, Capizzi, Militello Rosmarino, San Fratello, Cerami, Gagliano Castelferrato, Regalbuto, Bronte e Maniace. La terza, di magnitudo 2.5, alle 19.10, sempre nei Nebrodi. Epicentro a 32 km di profondità, tra Cesarò, San Teodoro e Troina. Comuni più distanti: Alcara Li Fusi, Capizzi, Longi, Militello Rosmarino, San Fratello, Cerami, Gagliano Castelferrato, Bronte e Maniace. Una quarta scossa è avvenuta alle 20.46 (ora italiana), di magnitudo 2.5, nel distretto sismico dell’Etna (poco distante dalle prime). Epicentro a 29.6 km di profondità tra Adrano e Bronte. Più distanti i comuni di Cesarò, San Teodoro, Centuripe, Regalbuto, Troina, Biancavilla, Maletto, Santa Maria di Licodia, Maniace e Ragalna.

venerdì 1 ottobre 2010

Consulta provinciale dello Sport

La Consulta provinciale dello sport avrebbe dovuto riunirsi mercoledì pomeriggio, alle 15,30, dopo mesi di pesante silenzio, ma un impegno improvviso ed importante come quello dei licei linguistici di Enna ed Agira a Roma per l’assessore alla Pubblica Istruzione e allo Sport, Maurizio Campo, ha fatto scivolare l’incontro della consulta dello sport al prossimo mercoledì. In verità da due anni a questa parte la Provincia regionale ha ignorato lo sport e le attività sportive non solo perché ha annullato i contributi ordinari e straordinari alle società sportive, che era uno dei punti qualificanti dell’ente locale, ma ha anche trascurato quegli impegni sulla realizzazione degli impianti sportivi che era anche una prerogativa della Provincia regionale. Non bisogna dimenticare che la Provincia regionale ha realizzato il palasport di Regalbuto, il palasport-teatro di Pietraperzia, che soltanto ora è passato di fatto in gestione al comune, mentre ha quasi ignorato la realizzazione del palasport ad Enna, atteso dal 1995, di cui si ha un progetto quasi definitivo, di cui si è parlato più volte nelle riunioni del consiglio regionale del Coni, tramite interventi del presidente provinciale del Coni, Roberto Pregadio, con l’obiettivo di ottenere un contributo sostanzioso, tenuto conto le scarse disponibilità finanziarie che ha, allo stato attuale, la Provincia regionale. In un incontro con il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, e dell’ex assessore alla Pubblica Istruzione, Dario Cardaci, il presidente del Coni aveva sollecitato il completamento del progetto, magari riducendone l’entità del costo, perché tra breve si dovrà stilare una graduatoria degli impianti sportivi, a livello regionale, e bisognerà avere un progetto pronto ad essere realizzato. Sino a questo momento si è fatto poco o niente; si spera ovviamente che la ripresa dell’attività della consulta dello sport possa portare ad incentivazione ed accelerazione di quei progetti che la Provincia regionale è in grado di portare avanti, sempre che ci sia la volontà politica di venire incontro alle esigenze dello sport ennese in generale.

Serie A2 al via: sfida Cogianco-Isef nel girone B

E’ il classico big-match quello in programma al PalaCesaroni per la prima giornata del girone B della serie A2. La Cogianco Genzano ospita il Gruppo Sportivo Isef, una sfida che contrappone due squadre neopromosse che sono però considerate attrezzate per il grande salto. La formazione dei Castelli, reduce da quattro promozioni consecutive, ha fatto le cose in grande: il presidente Giannini ha portato alla corte del confermato Esposito quattro big come Nando Grana (capitano e recordman di presenze in azzurro), Planas, De Nichile e Bernardi. I campani del presidente Boccia, guidati da mister Peri Fuentes, hanno potenziato con Mantovani, Rossa, Fabbrini e Valdano un organico che già poteva contare sui fratelli Villalba, Galilanes, Salas, capitan Suarato e Crema. C’è attesa per vedere all’opera la Finplanet Fiumicino, che a Ostia riceve la ripescata Olimpiadi Bisceglie. Mister Tallarico ha puntato su Algodao e De Moraes (ex Maran Spoleto) e sul pivot Moreira (lo scorso anno in forza alla TSC Lazio) per potenziare una rosa che lo scorso anno ha perso i playoff sul filo di lana; confermati l’ex portiere azzurro “Ciccio” Angelini, Milani e il bomber Romanini. La società pugliese, per affrontare questo campionato di A2, ha ingaggiato tra gli altri Diego, Dos Santos, Magurean e i giovani Belsito e La Notte. Proprio la Puglia è la regione più rappresentata del raggruppamento, con altre quattro squadre. L’incontro che cattura più l’attenzione è quello che contrappone in Sicilia l’Acireale alla Ferramati Kad3 Fasano, due formazioni neopromosse che la scorsa stagione hanno dato vita a una grande rivalità in serie B. I padroni di casa di mister Bosco possono contare sugli azzurri Rizzo e Latino, senza dimenticare Bonventre, Torcivia Chiarella e Bidinotti. I pugliesi, guidati ancora da Chiaffarato, hanno rinnovato molto, ingaggiando De Andrade, Grumiche, Juninho, Cabral e Nardacchione, oltre a Schiavone, Vavalle e al 20enne portiere De Simone. Ha cambiato tanto anche il Modugno: patron Zizzari ha lasciato partire i prolifici Teixeira e Zanchetta e ha ceduto in prestito Del’Andrea, ma si è assicurato giocatori sia affermati sia promettenti come Ariati, Pedrinho, Del Pizzo, Dudu Mouares e De Paula. La formazione di Bellarte esordirà in casa contro il Napoli Ma. Ma. Futsal di mister Oranges, che si affida ai vari Gigliofiorito, Costa, Rafinha, Maycon e Pelentir. Impegnativa trasferta per il CSG Putignano, che con Sartori, Scocchera e Jefferson si prepara a sfidare il Città del Golfo, che è nato dalla fusione tra Ceccano e Minturno e ha in organico Zè Renato (ex di turno), Bachega, Ronconi e Brumatti. Sono impegnate in casa Licogest Vibo e Regalbuto, che ospitano nell’ordine Gragnano e Imagross Conversano.