sabato 28 aprile 2012

L'avventura nei playoff parte dalla sfida contro il Napoli

Una stagione al di fuori di ogni più rosea previsione quella condotta dall’A.S.D. Regalbuto che ha dovuto far ricredere tutti coloro che la davano per persa in partenza. Una squadra formata da giovani elementi, guidata da uno Staff tecnico-dirigenziale con il quale è stata subito intesa ed è stato così che, giorno dopo giorno, partita dopo partita, si è cresciuti assieme, puntando sempre più in alto. Se oggi si è arrivati a traguardi storici, proprio là dove nessuno poteva minimamente immaginare ad inizio campionato, il merito è tutto di questi ragazzi e di chi li ha seguiti, perché con molta determinazione, duro lavoro, sacrificio e passione ci hanno creduto e continueranno a crederci fino alla fine. Sabato 28 aprile verrà disputata tra le mura amiche del Palasport “Giovanni Paolo II” di Regalbuto la prima gara dei play-off che li vedrà impegnati nella difficile gara contro il Napoli alle ore 16.00. Fino ad ora è stato dimostrato che “l’unione fa la forza”, allora, in questa giornata più che mai sarà indispensabile il sostegno e l’affetto dei tifosi per lottare assieme, alla volta di una nuova conquista.  

MR. GIAMPAOLO “Siamo molto orgogliosi di poterci giocare la possibilità di andare in A1. Siamo partiti in Agosto che tutti gli addetti ai lavori dicevano che non avevamo chance di mantenere l’A2 e ci troviamo, invece, ora, ad avere l’opportunità di andare in A1. Sono, quindi, fiero della Società e di tutti i ragazzi che quest’anno contro ogni pronostico hanno conquistato il record di punti mai raggiunti dalla Società. Hanno conquistato una storica semifinale di Coppa Italia e hanno vinto in trasferta in Basilicata, Campania, Puglia e nel Lazio, cioè dappertutto. Sappiamo che il percorso dei play-off è difficilissimo a cominciare da oggi, dove affronteremo una grandissima squadra composta da giocatori d’esperienza e giovani molto interessanti. La mia promessa alla Società e ai miei tifosi è sicuramente quella che l’A.S.D. Regalbuto darà il massimo e metterà tutte le proprie forze per fare una bellissima figura.

venerdì 27 aprile 2012

Diocesi di Nicosia, messaggio agli elettori per le prossime amministrative

“Domenica 06 e lunedì 07 Maggio 2012 i cittadini di alcuni paesi della nostra Diocesi: Nicosia, Sperlinga, Nissoria, Regalbuto, Centuripe saranno chiamati ad eleggere i Sindaci, gli Assessori e i Consiglieri Comunali. Le comunità cristiane, in quanto tali, non sono e non intendono essere coinvolte in scelte di parte, riconoscendo che nessun partito o schieramento può esaurire la presenza e la ricchezza del contributo politico dei cattolici. Allo stesso tempo le comunità cristiane incoraggiano e accompagnano l’impegno politico dei cattolici e non vogliono rinunciare alla propria vocazione specifica di tenere alti i valori, di evidenziare la valenza etica delle scelte e dell’operare politico, in particolare nei temi della difesa della vita in tutti i suoi stadi, della dignità della persona, particolarmente per gli ultimi e gli indifesi, della scelta preferenziale dei poveri, del valore sociale della famiglia come istituzione primaria dell’accoglienza della vita e dell’educazione all’amore, del ruolo formativo della scuola e della libertà di scelta educativa delle famiglie. Inoltre si sollecita un’attenta riflessione sulla dottrina sociale della Chiesa, alla luce della quale devono essere verificati i programmi dei candidati e dei partiti”. Questo l’inizio di un lungo messaggio del direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro, Nicola Costa, che rivolge ai cittadini. La lettera continua poi su aspetti che riguardano la Politica – bene comune – Il primato della persona esige solidarietà e accoglienza – La sussidiarietà, la coerenza e l’affidabilità personale e la concretezza.

Rinnovato l’ufficio postale di Regalbuto

A Regalbuto è stato riaperto al pubblico, il nuovo modello di Ufficio Postale, ha partecipato il Dr. Massimo Ferlito, Direttore di Filiale delle Poste di Enna e Provincia, accolto dalla Direttrice Dr.ssa Rosalba Fasciana insieme ai collaboratori. L’Ufficio completamente rinnovato, funzionale all’avanguardia senza vetri di separazione tra impiegato e cliente, oltre alla sala per le operazioni di consulenza e marketing, saranno attivi quattro sportelli per i prodotti BancoPosta e uno per quello postale. Gli sportelli sono informatizzati, e abilitati a svolgere ogni tipo di operazione, sia postale che di BancoPosta. L’Ufficio, visibile dall’esterno con vetrine ampie, è fornito di blindatura di nuova concezione conforme ai requisiti disposti dalla Legge 626 in materia di sicurezza sul lavoro. Gli sportelli sono dotati di un dispensatore di danaro a tempo, monitorati con apposite telecamere. Con il nuovo LAY OUT una attenzione viene riservata alle postazioni di lavoro, ridisegnate in funzione della praticità e della sicurezza. Per rendere fruibile l’Ufficio Postale da parte dei disabili motori, l’ingresso è stato dotato di un accesso facilitato. All’ingresso dell’Ufficio una mappa tattile in Braille aiuta i non vedenti a capire come è organizzato l’ufficio ed un sentiero in rilievo nel pavimento li aiuta a raggiungere lo sportello e la sala di consulenza. All’esterno dell’Ufficio Postale uno sportello automatico consente a tutti i titolari della carta Postamat Maestro di prelevare, anche oltre l’orario di apertura, contanti fino a 600 euro al giorno, e di conoscere, senza alcuna spesa, il saldo e la lista movimenti del proprio Conto BancoPosta. Lo sportello automatico può inoltre essere utilizzato dai titolari di Conto BancoPosta anche per ricaricare cellulari, Poste Pay e pagamenti di Bollettini con la Carta Postamat Maestro. Attualmente, sono 15 gli Uffici realizzati in Provincia di Enna secondo il nuovo Lay Out di Poste Italiane. L’Ufficio Postale di Regalbuto, fa parte della Rete “ Sportello Amico “ di Poste Italiane, studiata e organizzata per semplificare i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

lunedì 23 aprile 2012

Seria A2: Il Regalbuto vince il derby

Non riesce alla Cogianco Genzano l'impresa di chiudere imbattuta una stagione strepitosa che l'ha vista prima alzare la Coppa Italia e poi centrare la promozione in Serie A con quattro giornate d'anticipo. Al PalaIaia gli stimoli fanno la differenza e a vincere è un Palestrina affamato di punti che gli regalano la salvezza diretta: il 5-3, infatti, permette ai prenestini di tenersi dietro la coppia formata da Modugnoe Scafati S.Maria e di rimanere appaiati alla Me.Co Potenza. E' Gioia prima a sbloccare il punteggio, poi a raddoppiare a metà primo tempo per i padroni di casa, che incassano però la rete di De Nichile per il 2-1 sul quale si va all'intervallo; nella seconda frazione sempre l'ex Marca firma il momentaneo pareggio, ma Daga riporta avanti gli arancioverdi; ci pensa allora Crema a impattare di nuovo, ma il finale di gara è tutto dei padroni di casa con la tripletta personale di Gioia e il gol, praticamente sulla sirena, di Da Silva. Cade la prima della classe e cade anche la seconda: l'Acqua Claudia Roma scivola in casa per 7-3 al cospetto del Napoli che rimane così agganciato al Regalbuto – vittorioso nel derby con l'Acireale – e in virtù degli scontri diretti favorevoli proprio con gli ennesi (3-3 all'andata e 5-3 al ritorno), si assicura la terza piazza e il vantaggio di giocare in casa gara-2 nel primo turno dei play-off. Alla Futsal Arena, a Bico risponde Junior, poi i partenopei tengono saldamente in mano la gara con il 2-1 di Bertoni su cui si va al riposo e la doppietta di Zamboni in apertura di seconda frazione; fa bis anche Goldoni che porta il punteggio sul 4-3, ma Bico, campano e il portiere Garcia Pereira mettono in ghiaccio i tre punti. Dunque, a poco serve, in ottica podio, il successo del Regalbuto sull'Acireale che paga a caro prezzo la sconfitta per 7-5 nel derby, cedendo l'ultimo posto play-off al Napoli Ma.Ma che andrà così ad affrontare l'Acqua Claudia nel primo turno. In terra siciliana il gol di Emer e un'autorete di Salomao spianano la strada ai padroni di casa, che prima si fanno raggiungere sul pari da Torcivia e Ze Renato, e poi con guizzo di Sasso tornano avanti poco prima della sirena dell'intervallo. Ad inizio ripresa Santin allunga, ma Rotta riporta ad una sola rete le distanze, poi una doppietta di Gomes sembra chiudere il discorso. A riaprirlo, allora, è un autogol di Insinga, ma Emer mette al sicuro il punteggio e la rete della doppietta di Torcivia arriva troppo tardi. Così fa festa il Napoli Ma.Ma che dilaga nel derby con l'Orange Passion, sconfitto per 12-2; uguali i parziali delle due frazioni (6-1) con Scavassa a segno nel primo tempo e Suarato nel secondo per il fanalino di coda del girone. La squadra di Oranges, invece, vanta le triplette di Aguiar e Costa, la doppietta di Matheus e le reti di Gigliofiorito, Guerra, Alves e Andreozzi. Festeggiano, poi, la salvezza insieme al Palestrina anche la Me.Co Potenza e il Modugno: i lucani espugnano in rimonta per 4-2 il campo del Csg Putignano che passa in vantaggio con Lucas Braga, ma deve arrendersi ai gol di Noro, Machado, Brugin (nel primo tempo) e Bachega, prima della seconda rete di Giannandrea. I pugliesi, invece, si aggiudicano per 10-1 il derby con il retrocesso Fasano e la spuntano per la differenza reti negli scontri diretti con lo Scafati che, grazie al successo per 20-2 sul Frosinone, finisce comunque appaiato ai rossoneri. A fare la differenza, allora, è il doppio confronto tra le due formazioni che ha visto il Modugno imporsi per 4-1 all'andata e cedere per 5-4 al ritorno: salernitani, quindi, condannati a giocarsi l'ultimo posto salvezza nei play-out con il Csg Putignano. Nel successo del Salvemini, Diego ne fa cinque, due sono di Colaianni, uno a testa per Racanicchi, Di Ciaula e Tomadon, mentre la rete della bandiera dei padroni di casa è firmata da Mancini. Per quanto riguarda lo Scafati, invece, settebello di Cascone, tripletta di Schleder e Pipolo, bis di D'Ammora e Sepe, gol di Amirante e De Luca; per il Frosinone vanno a segno Tanzi e Bartoloni.

venerdì 20 aprile 2012

Serie A2: Regalbuto – Acireale: un derby dal sapore speciale Mr. Giampaolo e Capitan Emer: “Cercheremo la vittoria da dedicare alla città di Regalbuto”

Dopo l’ufficializzazione da parte del giudice sportivo della vittoria a tavolino per 0-6 contro il Frosinone, il Regalbuto riaggancia il Napoli a 42 punti in classifica, (quarto posto per gli ennesi dovuto agli scontri diretti sfavorevoli) entrando, così, matematicamente, con una giornata di anticipo, nei play-off. Eccoci giunti, dunque, all’ultima giornata di regular season che vedrà i ragazzi di Mr. Giampaolo impegnati nell’affascinante derby di Sicilia contro l’Acireale. Il match si giocherà sabato 21 aprile presso il Palasport “Giovanni Paolo II” di Regalbuto alle ore 16.00; i direttori di gara saranno Giancarlo Lombardi di Roma 1, Alessandro Merenda di Reggio Calabria e crono Nunzio Saitta di Catania. La gara di andata si era conclusa con la vittoria degli ennesi (4-5), una gara esplosiva, un vero e proprio vulcano di emozioni che permise al Regalbuto di concludere il girone di andata in terza piazza e di entrare nella Final Eight di Coppa Italia. Adesso a fare da scenario a quest’evento tanto atteso sarà il lago Pozzillo con la sua incantevole bellezza paesaggistica. Le sue acque calme e dormienti sicuramente verranno svegliate dal gioco di questo derby che ogni volta ci consegna bellissime emozioni. Spettacolo assicurato anche questa volta! Capitan Emer, a nome di tutta la squadra, afferma: “Anche se già abbiamo raggiunto un grande obiettivo, quello di arrivare ai play off, vogliamo fare bene in questo derby davanti al nostro pubblico che ci ha sostenuto e ci ha spinto ad arrivare dove siamo, quindi, la squadra è carica e pronta a regalare questi 3 punti ai nostri tifosi!” Mister Giampaolo non si dissocia dal pensiero del Capitano e aggiunge: “La partita di sabato è molto sentita per la città, il derby siciliano è sempre una partita dal sapore speciale. Noi vogliamo arrivare al terzo posto perché sarebbe un’ulteriore traguardo storico. Sappiamo, però, che l’Acireale è una grande squadra che avrà delle grandissime motivazioni e, quindi, sarà una partita difficile.” Una stagione carica di colpi di scena e tante soddisfazioni raggiunte con molti sacrifici, determinazione, umiltà e soprattutto con l’unione che ha sempre fatto la forza. Giampaolo: “Non riesco ad esprimere i sentimenti per il raggiungimento di questo obiettivo. All’inizio della preparazione, avendo una Rosa ristretta di gioco e soprattutto di età media e inferiore ai 20 anni, non avrei mai immaginato minimamente di giocare i play-off, ma allenamento dopo allenamento e partita dopo partita vedevo nascere l’entusiasmo in questi ragazzi e la consapevolezza di essere pronti per un grande salto di qualità. Hanno disputato un campionato d’andata tra mille difficoltà e, nonostante ciò, abbiamo chiuso al terzo posto, conquistando l’ingresso alla finale di Coppa Italia che abbiamo affrontato da grandi protagonisti. E’ stato un lavoro molto duro quest’anno più degli altri precedenti e ho dovuto mettere al servizio di questa Società, che reputo davvero una grande Società, tutta la mia esperienza e professionalità per cercare un doppio lavoro: quello della crescita individuale dei giocatori a disposizione e quello di una grande organizzazione di gioco a livello di squadra. Dopo tanto impegno e tanto lavoro, la possibilità di giocarci l’A1, tramite i play-off, mi riempie di grandissima soddisfazione e gioia, non tanto per me, quanto per la Società intera: dal Presidente a tutti i Dirigenti che hanno messo sacrificio e passione dal primo all’ultimo momento, per tutta la città di Regalbuto che non mi fa mai mancare il calore e l’affetto, per il mio grande collaboratore Alfredo Paniccia che ha svolto un lavoro straordinario e naturalmente per tutti i miei giocatori che sono stati i veri protagonisti di questo successo. Dunque, il merito di questo grandissimo trionfo è l’insieme di tutti Noi.

martedì 17 aprile 2012

Serie C1. RAHL BUTAHI, LA C1 E’ SALVA !!!

Nella quattordicesima giornata di ritorno del Campionato di serie C1 il Rahl Butahi esce sconfitto, di misura e con il punteggio di 4 a 3, dal Palasport “Giovanni Paolo II” contro i palermitani degli Azzurri Pitrè di Mister Zapparata. Rahl Butahi che, nonostante la sconfitta subita, riesce a centrare l’obiettivo stagionale della salvezza senza passare dalla lotteria dei play out. I ragazzi di Enzo Saccone si presentano al match in formazione largamente rimaneggiata a causa delle assenze importanti di Insinga, Parisi j. e Saccone infortunati. Partita bella da vedere sin dai primi minuti con i padroni di casa che impongono il loro gioco e trovano il doppio vantaggio grazie a Putrino e Parisi senior. Gli Azzurri però non demordono e, su due ripartenze ristabiliscono la parità al termine della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo le squadre giocano a viso aperto ed è subito Putrino, abile a farsi trovare smarcato sul secondo palo, a riportare in vantaggio il Rahl Butahi ma i Palermitani allenati dall’esperto Zapparata sembrano avere una marcia in più ed in superiorità numerica, a causa dell’espulsione di Oanni, trovano il gol del pari e nel finale, su tiro libero, il gol vittoria. La notizia della sconfitta del Città di Sortino a Battiati regala la matematica salvezza con una giornata di anticipo ma c’è poco da festeggiare quando nell’ambiente si apprende la notizia dell’ennesima tragedia nel mondo dello sport e cioè la morte del giovane giocatore del Livorno Piermario Morosini.  

“E’ stato un torneo molto impegnativo – commenta il Vice Presidente Vitale – siamo partiti benissimo ed abbiamo tenuto sempre una posizione di alta – media classifica per buona parte di campionato. Gli ultimi mesi sono stati i più difficili a causa dei numerosi infortuni ma alla fine i ragazzi ed il Mister sono riusciti a raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto e da subito inizieremo a programmare la prossima stagione. Tornando sulla tragedia Morosini – continua Vitale – da giovane dirigente, appresa la notizia, sono rimasto fortemente colpito da quanto accaduto ed a tal proposito vorrei che tutti i miei colleghi si fermassero un attimo a pensare che episodi del genere potrebbero succedere ovunque. Faccio appello, quindi, sulla necessità, a partire dalla prossima stagione agonistica di organizzare meglio la gestione delle emergenze nei nostri campi cercando di dotarci tutti di un defibrillatore cardiaco (con poche migliaia di euro e qualche ora di formazione è possibile acquistarlo ed impararne l’utilizzo) garantendo inoltre la presenza durante le gare di un servizio di ambulanza…nella speranza ovviamente di non doverli Mai utilizzare. La nostra società si sta già organizzando in tal senso e spero che la nostra iniziativa abbia un buon seguito, sono, a mio avviso, piccole cose che fanno crescere il nostro sport e che soprattutto potrebbero salvare la VITA di qualsiasi ragazzo.”

lunedì 16 aprile 2012

Marsala batte anche Regalbuto e chiude imbattuta la regular season

Ultima gara della fase ad orologio per Il Giovinetto Marsala contro la seconda Regalbuto al Palasport di Petrosino. 
I regalbutesi arrivano a Petrosino privi di Enrico Zaia e Maccarrone squalificati, ma decisi a vendere cara la pelle nella loro gara più importante; Marsala ancora priva di Gulino e Lo Cicero, e’ costretta a giocare con una formazione d’emergenza ma molto motivata davanti alla partita più impegnativa.
A Pochi minuti dall’inizio con Marrone sugli scudi e grande concentrazione in difesa, D’Aguanno viene espulso per un brutto fallo su Antonio Zaia e la partita rischia di complicarsi seriamente;  ma Rallo e compagni mostrano il carattere che deve avere una grande squadra e moltiplicano la loro concentrazione sia in attacco che in difesa.
I regalbutesi ci credono ma trovano il muro difensivo degli uomini di Fiorino e Pellegrino “paratutto” che permette solo sette goals nella prima frazione agli increduli ospiti. Il primo tempo si chiude 14/7 che non da’ il senso di una frazione di gioco dura e ben giocata da entrambe le squadre.
Nel secondo tempo i regalbutesi non mollano e provano ad accorciare le distanze ma troppo determinati sono i marsalesi per concedere spazi, Marrone continua a costruire col pivot Ficara, letteralmente  immarcabile nella sua grande mole, mentre Rallo detta legge soprattutto in difesa e non si risparmia su ogni pallone; a quindici minuti dal termine i regalbutesi crollano e Abate e compagni prendono il largo fino sl 29/13, e ancora un guizzo degli  ospiti che provano un pressing a tutto campo riducendo le distanze fino al 29/16. Negli ultimi 10′ minuti di gioco, sulle parate di Titone si infrangono le velleità degli ospiti e c’è spazio per i giovanissimi Modello, Pantaleo, Marino e Ponticelli che terminano la gara guidati da Zelante. Marsala batte Regalbuto 31-20 e chiude regular season e seconda fase ad orologio  in vetta a quota 45 punti ancora imbattuta.
“partita dura con alcune sgradevoli scaramucce dei miei giocatori ma certamente una bella prova di carattere – dice Fiorino – sono contento perché ho visto la mia squadra combattiva e concentrata e questo mi fa pensare positivo per le prossime decisive gare.”
Ancora una sosta in cui Fiorino potrà insistere sul lavoro fisico e sui ritmi di gara prima di affrontare il 28 aprile la partita di andata sul campo della Pallamano Mascalucia; in questo complicato campionato Marsala dovrà ancora superare in gare di andata e ritorno la quarta classificata del girone B Mascalucia prima di accedere alla final four che determinerà la promozione in serie A2.

Amministrative 2012 provincia Enna: tutte le liste

Sono 18 i candidati a sindaco nei sette comuni dove si voterà il 6 e 7 maggio, mentre le liste dei candidati a consiglieri sono 31 con un record a Barrafranca dove le liste che sostengono i due candidati a sindaco sono undici. La sorpresa più eclatante si è verificata a Villarosa dove il candidato a sindaco, Franco Costanza, consigliere provinciale del PD, sostanzialmente si è dovuto andare a cercare un avversario nella persona di Elvira Farruggia. Avrebbe dovuto esserci un’altra candidata donna a Sperlinga, il più piccolo comune della provincia, ma la dottoressa Salamone ha preferito rinunziare, Giuseppe Matarazzo ha preferito non ripresentarsi. Sono stati tanti i sindaci che hanno rinunziato a non presentarsi. Hanno iniziato Filippo Buscemi,, indaco di Nissoria, poi è stata la volta di Gabriele Zaffara,sindaco di Villarosa per finire con Gaetano Punzi, sindaco di Reglabuto,mentre gli altri sindaci da Angelo Ferrigno a Barrafranca, Nino Biondi a Centuripe, Antonello Catania a Nicosia hanno preferito ripresentarsi all’elettorato qualunque sia stata la loro gestione in questi cinque anni. Non si parla in questa amministrative di posizioni politiche perché tutto è stato stravolto non solo con la presentazione di liste civiche per la maggior parte, ma anche con collegamenti politicamente assurdi, perc ui in determinati liste si trovano assieme rappresentanti del PdL,del PD, del Mpa,di Italia dei Valori, alleanze nate soprattutto per cercare di vincere le elezioni. A Barrafranca due candidati Angelo Ferrigno, uno dei rappresentanti più autorevoli del MpA provincia che dovrà battersi con il consigliere provinciale Salvatore Lupo, eletto consigliere nelle file dei Comunisti Italiani. Due pure i candidati a Centuripe, il sindaco uscente Nino Biondi e Giuseppe Saccone con un PD ed un MpA che sembrano essere divisi. A Nissoria Armanda Glorioso ha ricevuto l’investitura dall’uscente Filippo Buscemi, si ripropone l’ex sindaco Salvatore Rinaldi, mentre una parte del Pd presenta Nunzio Buscemi. A Nicosia tre candidati l’uscente Antonello Catania,l’ex sindaco Antonino Casale, e l’ex consigliere provinciale Sergio Malfitano. A Regalbuto la rinunzia di Gaetano Punzi ha scatenato le candidature sono in quattro Angelo Cantarero,Gianni Meli, Angelo Palamito e Francesco Bivona, tutti supportati da liste civiche.

Regalbuto. Sono 4 i concorrenti alla poltrona di primo cittadino, nella città del lago Pozzillo, dove il sindaco uscente Gaetano Punzi, ha deciso di non ricandidarsi. Ogni candidato è sostenuto da una lista civica espressione di diverse realtà politiche che si sono aggregate anche al di fuori degli schieramenti classici. Il candidato Angelo Palamito, corre sostenuto dalla lista “Regalbuto bene comune”.
Palamito ha scelto di indicare tutti e 4 gli assessori che comporranno la sua giunta in caso di vittoria elettorale. Si tratta di Rosario Calcerano, Salvatore Marraro, Rosa Anna Mascali e Damiana Fiscella. I candidati al consiglio comunale sono: Salvatore Roccella, Giuseppe Privitera, Lina Lo Iacono, Maria Luisa Intraguglielmo, Salvatore Marraro, Gaetano Principato, Selena Ingrassia, Anna Rosa Mascali, Carmelo Tempio, Clara Marletta, Stefano La Bruna, Rosario Calcerano, Santo Cantali, Michelangelo Pirri, Salvatore Truglio. Con la lista “Uniti Per Regalbuto – Cantarero Sindaco”, corre per la poltrona di primo cittadino Angelo Cantarero, che ha indicato come assessori designati Giuliana Piemonte e Santina Todaro. I candidati al consiglio comunale della lista di appoggio a Cantarero sono: Beninati Mariano detto “Milano”, Beninati Mariano detto “Vito”, Carambia Vincenzo, Maria Andrea, Censabella Valentina, Foraci Laura, Lo Cicero Nicola, Meli Giuseppe, Nasca Federico, Proiti Monica, Randazzo Carmela detta “Lina”, Riccobene Melania, Sassano Giuseppe Maria detto “Lello”, Savarino Angela, Trovato Giuseppa detta “Pina”, Trovato Giuseppe detto “Pippo”. Il candidato sindaco Francesco Bivona è sostenuto dalla lista civica “Guardiamo al Futuro – Bidona sindaco”.
Anche Bivona ha scelto di indicare in prima battuta i 4 assessori designati che sono Angelo Plumari, Teresa Perra, Domenico Romano e Giuseppe Monteleone. I candidati al consiglio comunale sono: Blasco Giuseppina Maria detta “Giusi”, Cardaci Salvatore detto “Salvo”, Cardaci Vito Luigi detto “Dottore”, Corrente Salvatore, Grifò Giuseppe, L’Episcopo Vito detto “Crai”, Longo Giuseppe detto “Billy”, Maida Vito, Manoli Nicola detto “Nico”, Meli Calogero detto “Maestro”, Missorici Santina detta “Maccarrone”, Perna Antonino detto “Antonio”, Romano Domenico detto “Mimmo”, Smirne Miletti Pierina detta “Piera”, Zitelli Roberta. Il quarto candidato a sindaco è Gianni Meli, sostenuto dalla lista “Gianni Meli sindaco”, che ha indicato quali assessori designati Giuseppe Saccone e Giuseppe Sarra. I candidati al consiglio comunale sono: Costa Salvatore, Rottino Vito, Vitale Agostino, Venticinque Salvino, Manoli Eloisa, Stancanelli Vincenzo, Romano Maria Carmela, Raspante Umberto Luigi, Cristaldi Giuseppe, Gagliano Salvatore, Trovato Francesca, Carosia Elisabetta, Picardi Maria Concetta, Spampinato Salvatore, Mangione Francesco. L’ultimo in ordine di tempo ad ufficializzare la corsa alla carica di primo cittadino è stato il giovane Francesco Bivona che si presenta con un programma che punta al rilancio attraverso la cultura e la valorizzazione. Programmi quelli dei candidati a sindaco che se pure attraverso approcci apparentemente diversi puntano tutti su un obiettivo comune che è quello di rilanciare una cittadina che per quanto ricca di beni culturali ed ambientali, con attività imprenditoriali di livello e dinamicità dei cittadini ha conosciuto, anche a causa della crisi economica un progressivo declino e non è riuscita a valorizzare fino in fondo il patrimonio che possiede.

mercoledì 11 aprile 2012

Un figlio di Regalbuto, Howard Rosario Marraro, animatore degli studi del risorgimento italiano negli Stati Uniti

Howard Rosario Marraro fu uno studioso di letteratura italiana, professore di lingua e letteratura italiana alla prestigiosa Columbia University di New York (dal 1925 al 1965), che si occupò principalmente delle relazioni culturali e diplomatiche fra l’Italia e gli Stati Uniti, della cultura italiana negli Stati Uniti e degli studi americani in Italia. La sua fu una storia di emigrazione e successo, senza perdere le radici culturali del suo paese nativo, che sono stato l’oggetto dei suoi studi in tutta la sua carriera universitaria. Nacque a Regalbuto nel 1897, emigrò con la famiglia negli Stati Uniti all’età di otto anni, e ritornò in Italia nel 1912 per frequentare le scuole medie a Catania fino al novembre del 1913.
Divenne cittadino degli Stati Uniti nel 1918, l’anno prima di sposarsi, e si laureò in lettere e filosofia alla Columbia University.
Tra le sue opere più importanti, ci sono: L’opinione americana sull’unificazione dell’Italia, 1846-1861(1932); Relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e il Regno delle due Sicilie dal 1816 al 1861 (2 voll., 1954); L’unificazione italiana vista dai diplomatici statunitensi (3 voll., 1963-66). Nel suo necrologio, il 25 gennaio 1972, gli amici e colleghi scrissero “Si spegne a New York l’animatore degli studi del Risorgimento Italiano negli Stati Uniti, e la sua perdita sarà sentita da tutti coloro che hanno operato per creare e per rassodare i legami culturali e politici tra gli Stati Uniti e l’Italia”. Dal 1973, ogni anno, l’Associazione Storica Americana e la Società per gli Studi Storici Italiani dedicano un premio speciale in memoria dell’illustre concittadino regalbutese, per la migliore composizione di un libro o articolo dedicato alla storia italiana o alle relazioni italo-americane. “E’ un onore per la nostra città – commenta Agostino Vitale, presidente di Siciliantica – Un personaggio illustre, purtroppo dimenticato, da annoverare tra i figli regalbutesi che hanno dato lustro alla nostra comunità”.

martedì 10 aprile 2012

Amministrative provincia Enna, si definiscono le candidature

Manca meno di un mese per le elezioni amministrative nei sette comuni della provincia,vale a dire Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga, Villarosa. I rappresentanti dei partiti politici si stanno muovendo sia per definire le candidature a sindaco sia per andare alla ricerca di elettori propensi a presentare la propria candidatura a consigliere comunale. Per quanto riguarda la candidatura a sindaco c’è da evidenziare che quattro sindaci Filippo Buscemi a Nissoria, Gaetano Punzi a Regalbuto, Giuseppe Matarazzo a Sperlinga, Gabriele Zaffora a Villarosa hanno deciso di non ripresentarsi avendo esaurito la loro esperienza di amministratore, incarico difficile in un periodo in cui comuni subiscono dei tagli continui da parte della Regione e dallo Stato e di contro non in grado di poter dare servizi alla collettività.
Da qualche giorno c’è la conferma che il sindaco di Centuripe, Nino Biondi ha deciso di ripresentarsi e avrà come antagonista Giuseppe Saccone, espressione di “Centuripe in movimento”; potrebbe esserci un terzo candidato sempre che Primavera Democratica, legato all’onorevole Elio Galvagno decida di partecipare alla competizione elettorale centuripina. Si parla anche di una candidatura di Antonino Biondi, ex vicesindaco, ma si tratta di candidatura che sono direttamente o indirettamente legate al Pd. A Nissoria ci sono collaborazioni anomale; nonostante gli accordi fatti, il Partito democratico presenterà un suo candidato, Nunzio Buscemi, e sarà presente anche un candidato di Forza del Sud, Salvatore Rinaldi.
Villarosa avrà due candidati: il consigliere provinciale Franco Costanza che ha accorpato diversi partiti come Pd, Pdl, Mpa e avrà -forse- come avversario Antonino Barbera, ex assessore provinciale che sarà alla guida di una lista civica. L’interesse maggiore è rivolto su Nicosia e Barrafranca, che sono i centri più grandi in questa competizione elettorale e che hanno maggio riferimenti politici. A Barrafranca il sindaco uscente Angelo Ferrigno del Mpa, avrà due avversari un consigliere provinciale che sarà alla guida di una lista di sinistra e Claudio Collura alla guida di una lista civica.
A Nicosia si parla addirittura di quattro candidati. Il sindaco uscente viene sostenuto non solo dal suo partito, il Partito democratico, ma anche dal Pdl nel quadro degli accordi che vede coinvolta anche Nissoria; quindi un ex sindaco, ed il rappresentante dell’Udc Sergio Malfitano, che è appoggiato anche da Forza del Sud e potrebbe esserci un quarto candidato Edoardo Giuseppe Leanza con una lista civica. A Sperlinga si parla di un solo candidato che andrebbe a sostituire Giuseppe Matarazzo. Mentre a Regalbuto dopo l’uscita di scena del primo cittadino Gaetano Punzi, quattro le candidature.

Ventiquattresima giornata. Il Verona vola in testa al girone A, il Napoli al terzo posto nel B

La terzultima giornata del campionato di Serie A2 vede l’avvicendamento in vetta al girone A: lassù adesso c’è solo il Verona che approfitta del successo del Belluno sul Cagliari per mettere una grande ipoteca sulla promozione diretta in Serie A. I dolomitici inseguono in seconda piazza con un punto in meno e una gara in più, mentre i sardi sono staccati di tre punti a parità di partite, ma hanno lo svantaggio degli scontri diretti. Loreto Aprutino sempre quarto, mentre congelata è la situazione per l’ultimo posto play-off con il turno di riposo del Civitanova e le sconfitte di Pesarofano e Gruppo Fassina. Nel girone B, Cogianco e Acqua Claudia si erano imposte negli anticipi di martedì, quindi tutta l’attenzione era per la corsa ai play-off: si ferma il Regalbuto (pari con la Me.Co Potenza) che viene agganciato in terza piazza dal Napoli, mentre il Napoli Ma.Ma batte e supera l’Acireale.

GIRONE B: Dopo i successi negli anticipi di Cogianco e Acqua Claudia, non risponde il Regalbuto che viene fermato sull’1-1 in casa dalla Me.Co Potenza. I siciliani chiudono in vantaggio il primo tempo con il gol di Sasso, ma nella ripresa Bachega rimette in equilibrio la situazione, consentendo al Napoli l’aggancio al podio. La squadra di Tarantino, infatti, si impone per 9-2 nel derby sul campo del fanalino di coda Orange Passion e agguanta la terza piazza, con il vantaggio inoltre degli scontri diretti proprio sul Regalbuto. Zamboni e doppio Campano fissano il 3-0 dell’intervallo, mentre nella seconda frazione le doppiette di Melise e Zamboni portano il parziale fino al 7-0; risultato sul quale Cavalli trova la via della rete per gli orange, così come Scavassa dopo il momentaneo 8-1 di Campano. Il sigillo finale è di Mormone. A chiudere, attualmente, la zona play-off è il Napoli Ma.Ma che – grazie al successo per 8-4 sull’Acireale – scavalca proprio i siciliani e li estromette dalle prime cinque piazze. E’ Costa ad aprire le danze dopo nemmeno 2’ e Alves a raddoppiare; Rotta dimezza lo svantaggio, ma Gigliofiorito e Cani su tiro libero fissano il parziale sul 4-1 prima del botta e risposta nel finale di tempo tra Salomao e Aguiar che non cambia comunque la sostanza. Nella ripresa un rigore di Ze Renato riapre la contesa, ma Costa smorza la reazione degli acesi che ci provano con Rotta, ma si vedono rifilare una doppietta da Aguiar che chiude i conti. Ed ora la formazione isolana sente il fiato sul collo del Palestrina che con il successo per 4-2 in casa del Csg Putignano (con la sola matematica che non condanna ancora ai play-out i pugliesi) non solo prende una grande boccata d’ossigeno in chiave salvezza, ma torna a sperare nei play-off, ora distanti solo due punti. Ma la squadra di Mannino ha dovuto sudare per raccogliere l’intera posta in palio: dopo aver ipotecato il successo con il 2-0 del primo tempo firmato Ottoni e Battistoni, Lucas Da Silva sigla la doppietta che consente ai pugliesi di impattare il punteggio. Fatali allora ai padroni di casa sono gli ultimi 3’ con il gol di Nilson Da Silva che riporta avanti i romani e quello del portiere Martins che suggella la vittoria che consente agli arancioverdi di raggiungere la Me.Co Potenza. Infine, in coda, goleada del Fasano sul Frosinone nel confronto tra due squadre già retrocesse: i pugliesi si impongono per 19-1 con quattro reti di Lacirignola, tre per Sibilio e Curlo, due a testa per i fratelli Loconte e per Mancini, una per Bellini, Buongiorno e De Simone. Per i ciociari è Brocco a realizzare il gol della bandiera per il momentaneo 4-1. 

venerdì 6 aprile 2012

Assessore regionale alla Sanità presenta il nuovo 118 con medico a bordo

Dal primo aprile 2012 i cittadini regalbutesi possono usufruire di un nuovo servizio: le ambulanze del 118 avranno a bordo un medico anestetista e rianimatore che potrà scegliere dove condurre i pazienti a seconda delle esigenze specifiche. A presentare il nuovo servizio è stato l’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, che durante la conferenza che si è tenuta ieri mattina (giovedì 5 aprile – n.d.a.) presso il Palazzo Comunale di Regalbuto ha spiegato le novità riguardanti il 118. Alla conferenza erano presenti, oltre al Sindaco Gaetano Punzi e all’Assessore Giuseppe Cardaci, il dott. Ingrassia (medico anestesista e rianimatore che lavorerà a Regalbuto presso la sede del servizio), il dott. Ficarra (Direttore Amministrativo della ASL di Enna), il dott. Pietro Nocilla (responsabile del distretto ASL di Agira) e l’On. Paolo Colianni. Il nuovo servizio prevede che i pazienti possano essere visitati prima di salire in ambulanza dal medico che, dopo aver effettuato una prima diagnosi, darà disposizioni ai paramedici del 118 in merito al luogo presso il quale condurre i pazienti. Prima dell’introduzione di questo servizio non solo non era previsto un medico a bordo, ma gli autisti delle ambulanze erano obbligati a condurre i pazienti presso il più vicino ospedale, quello di Leonforte. Oltre al medico a bordo al 118 è stato dato anche un nuovo e più ampio locale, nella sede in Contrada Trevvie, presso la ASL. Più volte il Consiglio Comunale e l’Assessore Cardaci si erano occupati della questione, chiedendo all’assessorato regionale la possibilità di condurre i pazienti anche in luoghi più lontani di Leonforte ma meglio attrezzati. L’Assessore Russo ha anche dichiarato che oltre a questo servizio potrebbe essere attivo presto un ambulatorio per il primo soccorso presso la sede del 118 e inoltre che è stata fatta richiesta alla Protezione Civile per attivare a Regalbuto il servizio di elisoccorso. “Stiamo cercando di applicare la riforma della Sanità e di migliorare i servizi in base alle esigenze dei territori” – ha detto l’Assessore Russo – “Sappiamo che non è facile ma cercheremo di fornire i servizi in base alle necessità delle diverse zone. Una zona come quella di Regalbuto, distante dai centri più importanti, aveva bisogno di un servizio adeguato”.

giovedì 5 aprile 2012

Salvo Cardaci riconfermato responsabile tecnico della Figh Sicilia

Salvatore Cardaci 44 anni, docente di Scienze motorie, allenatore di 3° livello e tecnico federale dal 1991 è stato riconfermato all’unanimità tecnico regionale Figh.
Il nuovo organismo federale siciliano presieduto dalla prof.ssa Muscarella e dai consiglieri regionali Dell’Albani, Castro, Pistone e Savoca ha riconfermato il prof. Cardaci alla guida del settore tecnico. Allenatore da oltre un ventennio Cardaci, originario di Regalbuto, dopo un passato da tecnico nella formazione maschile e femminile della cittadina ennese, negli ultimi anni ha sempre allenato in massima serie femminile guidando l’Handball Club Messana.
Dal 2004 al 2007 ha ricoperto l’incarico di responsabile tecnico provinciale per conto della F.I.G.H., mentre ininterrottamente dal gennaio del 2007 ricopre l’incarico di responsabile tecnico della F.i.g.h. Sicilia. Nelle ultime stagioni ha guidato la rappresentativa isolana sia in ambito maschile sia femminile in diverse competizioni nazionali ed internazionali, mentre dalla stagione 2007/2008 collabora con il settore tecnico nazionale e appena la scorsa estate ha guidato la Sicilia al Trofeo delle Aree di Misano Adriatico.
Oltre a coordinare l’intera attività giovanile (maschile e femminile), in questi ultimi 5 anni ha organizzato con funzioni di docenza per conto della Figh nazionale i corsi per allenatori di 1° livello in tutta la Sicilia.
“Sono ovviamente contento per questa rinnovata fiducia da parte del nuovo consiglio regionale – evidenzia il prof. Salvo Cardaci – un compito che non porterò avanti da solo e già nelle prossime ore procederò alla nomina ufficiale dei tecnici siciliani che collaboreranno nelle varie selezioni di categoria. La pallamano per me è una grande passione che coltivo da tanti anni, il mio più ambizioso traguardo sarà quello di cercare di riportare la Sicilia ai fasti di un tempo e per tale ragione chiedo la collaborazione di tutte le componenti di questa disciplina che vive, purtroppo, un particolare momento di crisi. L’entusiasmo e la voglia di far bene ci sono e quindi ci metteremo subito al lavoro per preparare i prossimi appuntamenti agonistici e promozionali”.

lunedì 2 aprile 2012

Traffico di droga e truffe a finanziarie. Blitz e arresti in tutta la Sicilia



Un sodalizio criminale specializzato in traffico di droga e truffe a finanziarie è stato sgominato da un'inchiesta delle Procure di Agrigento e di Catania con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 52 indagati. Il provvedimento ha coinvolto oltre 300 carabinieri di Agrigento, Catania, Palermo, Siracusa e Enna.

Le indagini, avviate nel 2009 da militari dell'Arma della compagnia di Licata, avrebbero fatto emergere l'esistenza di un sodalizio che spacciava ingenti quantitativi di cocaina, hashish, marijuana, ecstasy e anfetamine, che comprava da 'grossisti' catanesi, che avevano rapporti con esponenti della cosca mafiosa etnea dei Laudani. Per questo l'inchiesta, avviata dalla Procura di Agrigento, dal sostituto Luca Sciarretta e coordinata dall'aggiunto Ignazio Fonzo, è stata poi trasmessa per competenza alla Dda di Catania.

Le indagini avrebbero portato alla luce centinaia di truffe a diverse finanziarie, con l'accurata falsificazione di documenti personali e buste paga, con i quali sarebbero stati acquistati beni di consumo per centinaia di miglia di euro.

L'inchiesta ha preso spunto dalla scoperta di un'attività di spaccio di droga a Licata, nell'Agrigentino. I carabinieri hanno scoperto l'esistenza di una "base operativa" a Catania per l'approvvigionamento di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, che erano poi vendute, attraverso numerosi pusher, in discoteche e locali notturni del Catanese, ma anche a Taormina, Giardini Naxos, Rimini e Roma. I vertici dell'organizzazione avrebbero avuto contatti con appartenenti alla cosca Laudani.

Scoperte anche centinaia di truffe a finanziarie: venivano acquistati televisori, cellulari, elettrodomestici e computer con documenti falsificati, grazie a sofisticati programmi informatici. I beni di consumo erano spesso rivenduti al 'mercato' nero, per procurarsi soldi da investire nel traffico di sostanze stupefacenti.

L'ordinanza di custodia cautelare dispone l'arresto per 26 indagati, gli arresti domiciliari per 17 e l'obbliga di firma e di residenza nel proprio Comune per altri nove. Previsto anche il sequestro di due automobili e di un bar a Licata. Il provvedimento ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga e alla commissione di centinaia di truffe, favoreggiamento personale e ricettazione. L'ordinanza è stata emessa dal Gip di Catania, Santino Mirabella, su richiesta del sostituto della Dda Lucio Setola, coordinato dal procuratore capo Giovanni Salvi e dall'aggiunto Marisa Scavo.

Sono 26 le persone arrestate da carabinieri dell'ambito dell'operazione Carte false. I destinatari di ordine di custodia cautelare in carcere sono Gaetani Annatelli, di Catania; Angelo Arcidiacono, di 65, di Catania; Antonino Arcidiacono, di 32, di Catania; Francesco Balsamo, di 42, di Catania; Mario Barone, di 30, di Catania; Santo Bonanzinga, 27, di Catania; Michele D'Amico, di 41, di Catania; Andrea Concetto Daninelli, di 39, di Catania; Antonino Giarrana, di 30, di Agrigento; Giuseppe Giuntalia, di 24, di Regalbuto (Enna); Giovanni Lucio Grasso, di 36, di Catania;: Carlo Lazzaro, di 34, di Bronte (Catania); Salvatore Mangione, di 22, di Vittoria (Ragusa); Alessandro Marotta, di 36, di Licata (Agrigento); Giuseppe Daniele Nocita, di 39, di Catania; Enza Pace, di 32, di Catania; Giuseppe Pace, di 27, di Catania; Carmelo Prato, di 28, di Agrigento; Giuseppe Rapisarda, di 40, di Augusta (Siracusa); Giuseppe Ruscica, di 36, di Catania; Salvatore Carlo Sammartino, di 24, di Canicatti (Agrigento); Claudio Salvatore Sciuto, di 30, di Catania; Valeria Spanò, di 34, di Paternò (Catania); Fabio Sparacino, di 35, di Acireale (Catania); Dario Trigona, di 24, di Licata (Agrigento); Gaspare Gaetano Trigona, di 28, di nato a Licata (Agrigento).

Il Gip ha diposto gli arresti domiciliari per: Giuseppe Ballacchino, di 40 anni, originario di Gela (Caltanissetta); Salvatore Castorina, di 46, di Catania; Nicolò Curella, di 29, di Licata (Agrigento); Luca Ferlito, di 27, di Catania; Antonino Fiocco, di 28, di Catania; Domenico Giuntalia, di 26, di Regalbuto (Enna); Alessandro Grancagnolo, di 32, di Catania; Antonino Incorvaia, di 26, di Licata (Agrigento); Domenico La Cognata, di 26, di Licata (Agrigento); Vincenzo Lo Vacco, di 45, di Licata (Agrigento); Carmelo Marino, di 32, di Licata (Agrigento); Dario Mazzara, di 24, di Siracusa; Antonino Gaetano Mercia, di 41, di Linguaglossa (Catania);  Carmelo Antonio Morello, di 27, di Licata (Agrigento); Salvatore Morello, di 29, di Licata (Agrigento); Ottavio Pezzino, di 46, di Catania; Claudio Turri di 25, di Catania.

Il Giudice delle indagini preliminari per altri 9 indagati ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di firma, di non uscire dal Comune di residenza e di non uscire di casa dalle 21 alle 8 del mattino: Gianluigi Campanella, 20 anni; Francesco Carità, 27 anni; Calogero Cicatello, 38 anni; Andrea Germano, 24 anni; Elisa L'Episcopo, 38 anni; Valeria L'Episcopo, 29 anni; Luciano La Rocca, 27 anni; Ivan Sapienza, 25 anni; Concetto Stagnitta, 24 anni.

Serie A2: Sconfitte le due Siciliane

La Cogianco Genzano festeggia la promozione anche davanti al suo pubblico. La formazione di Musti non si scompone nemmeno dopo il salto di categoria matematico e supera per 8-2 il Regalbuto che rimane comunque in terza piazza. Al PalaCesaroni Grana e Romano spianano la strada ai padroni di casa con due doppiette in poco più di 12’, poi c’è gloria anche per Bacoli e Mentasti che portano il parziale sul 6-0 prima che capitan Emer realizzi la prima rete dei siciliani, seguito da Sasso per il 6-2 dell’intervallo. Nella ripresa i genzanesi devono solo amministrare e ne approfittano per arrotondare il punteggio con De Nichile e ancora con Bacoli che fa bis. Dopo la gara festa nella piazza principale di Genzano – invitati tra gli altri il presidente della Divisione Calcio a Cinque, Fabrizio Tonelli, il vice presidente vicario Alfredo Zaccardi e il consigliere Roberto Becchetti – con oltre 2mila tifosi festanti. Vince anche l’Acqua Claudia in quel di Acireale, nonostante il secondo posto già matematico: la formazione di Ripesi si impone per 7-5 dopo un susseguirsi di emozioni sia nella prima che nella seconda frazione. Basti solo pensare che nel primo tempo sono i padroni di casa a portarsi sul doppio vantaggio con Bresciani e Torcivia, salvo poi farsi raggiungere da Giustozzi e Junior. Quest’ultimo si ripete appena un minuto dopo per la rete del sorpasso che manda le due squadre al riposo sul minimo vantaggio ospite. Nella ripresa, allora, ci pensa Rotta a firmare il nuovo pari e Ze Renato a riportare avanti i granata che si vedono però raggiungere ancora da Junior e di nuovo superare da Enmanuel Ayala per il 5-4. A 2’ dalla sirena l’allungo decisivo lo firma Velazquez, ma Ze Renato tiene ancora in corsa i suoi con la quinta rete dei locali che, alla fine, devono arrendersi ancora a Junior che realizza il suo poker personale. Così, dunque, i siciliani non solo non scavalcano il Regalbuto, ma si vedono anche raggiunti dal Napoli che non ha problemi con il Csg Putignano: i partenopei, infatti, si impongono per 8-0 grazie alle reti di Zamboni (tripletta per lui), del portiere Garcia Pereira che fa doppietta come Melise, e di Campano. Ma in corsa per un posto play-off, grazie ai rispettivi successi di oggi, ci sono anche – a due lunghezze dalla quinta posizione – Napoli Ma.Ma e Me.Co Potenza. I casertani dilagano con il retrocesso Frosinone che capitola in casa per 25-0 (cinque reti per Andreozzi, quattro per Aguiar, tre per Guerra e per l’Under 21 Silvestro, due per Gigliofiorito, Alves Cani, Costa e per l’Under 18 Spigonardo), mentre i lucani domano per 6-1 il Fasano, anch’esso già condannato. Al PalaPergola è un’autorete di Giandonato Loconte a spianare la strada ai padroni di casa che raddoppiano con Brugin e fanno tris con Lara, prima della rete della bandiera di De Simone; ancora Lara trova la via del gol prima dell’intervallo, mentre nella ripresa Salomao e Vaccaro completano la sestina vincente. Ancora in corsa c’è anche il Palestrina, ma il ko subito in casa dallo Scafati per 2-1 oltre ad allontanare a quattro lunghezze la formazione di Mannino dal quinto posto, la obbliga a guardarsi alla spalle visto che la zona play-out per il momento è a tre punti di distanza, ma in settimana verosimilmente diventerà ancor più vicina. A completarla, infatti, insieme al Csg Putignano, attualmente è il Modugno che oggi però non è sceso in campo per mancata presentazione dell’Orange Passion e con tutta probabilità beneficerà dei tre punti a tavolino da parte del Giudice Sportivo. Se così fosse, i pugliesi raggiungeranno proprio il Palestrina scavalcando lo Scafati che, con il successo di oggi firmato da Milucci e Testa – dopo il momentaneo pari di Da Silva – si porta a -2 dai prenestini.