martedì 31 agosto 2010

Stagione venatoria. Ben 3.538 i cacciatori autorizzati in provincia di Enna


Da domani, ufficialmente, si apre la stagione venatoria, dopo tante incertezze e preoccupazioni per gli amanti della caccia, che in provincia di Enna sono tanti, addirittura la provincia di Enna ha il più alto indice di cacciatori ed anche molte zone in cui la cacciagione è abbondante. L’assessorato regionale all’Agricoltura e alle Foreste, ha comunicato che, negli ambiti territoriali che dividono in due la provincia ennese, sono stati ammessi ben 3.538 cacciatori, la maggior parte dei quali, come è avvenuto in passato, proviene da altre province della Sicilia, soprattutto dal catanese e del messinese. Da dati dell’assessorato è stato possibile accertare che 412 cacciatori che sono ammessi a Enna e che verranno da fuori Sicilia. Inoltre dalla graduatoria che l’assessorato regionale all’agricoltura elabora in primavera, in base alle richieste di autorizzazione presentate, Enna, con 4.124 istanze, conta da sola un quinto dell’intero numero di richieste presentate tutta la Sicilia, che sono poco più di ventimila, al secondo posto Palermo, con 4.118 richieste, mentre le altre seguono con richieste al di sotto dei tre mila distanziate. La novità più appariscente di questa stagione è sicuramente la privatizzazione dell’attività venatoria. In provincia di Enna saranno diciassette i fondi dove i cacciatori dovranno fare riferimento alle aziende “faunistico-venatorie” o “agro-venatorie”, che gestiranno in esclusiva l’esercizio della caccia nella loro zona. Da domani, sostanzialmente si potrà sparare quasi dappertutto, tranne nelle zone del Demanio forestale, nei fondi chiusi (precisazione che viene riportata ogni anno, a scanso di equivoci, sulla Gazzetta ufficiale della Regione).
Saranno dodici, infine, i siti in cui, la caccia è vietata, si tratta di due parchi, sei riserve, un invaso e tre zone cinologiche. In altre diciassette area l’esercizio della caccia è “privatizzato”. Da domani i cacciatori potranno iniziare a sparare a tortore, merli e colombacci, vietato, invece cacciare nel Parco dei Nebrodi, nel Parco Minerario Grottacalda Floristella, nelle riserve naturali Monte Altesina, Sambuchetti-Campanito, Vallone di Piano della Corte, Lago di Pergusa, Monte Capodarso e Valle dell’Imera Meridionale, Rossomanno – Grottascura – Bellia; nell’oasi di protezione e rifugio della fauna selvatica di Aidone, presso l’invaso della diga Don Sturzo; e nelle zone cinologiche di contrada Peraniera a Calascibetta, Graffagna a Nicosia e a Troina nella zona cinologica (definita “di tipo A”), ricadente all’interno dell’azienda faunistico venatoria “Scippa”. E’ stato pubblicato anche l’elenco delle nove aziende faunistico-venatorie e delle otto agro-venatorie. Al primo elenco appartengono la “Buscemi”, fra Troina e Regalbuto; la “Scarvi San Francesco” a Troina; la “S. Silvestro Intronata”, la “Sciara Gurghi Giumenta”, e la “Cicera” a Sperlinga; “La Sughereta” fra Troina e Regalbuto; la “Monaco” a Nicosia; la “Bontà di Sicilia” a Cerami; la “Tremurli” a Enna. Le aziende agro-venatorie, invece, sono la “Cannella” e la “Ficilino Polizzello” a Nicosia; la “Crisaffe” a Troina; la “Carangiaro-Scioltabino”, la “Capitone” e la “Carangiaro” a Enna; la “Montagna Gebbia Robbiato”, a Piazza Armerina; la “Cacchiamo” a Calascibetta.

Alla Sicilia 7,5 milioni per finanziare progetti


In Sicilia andranno oltre 5,5 milioni di euro per il settore elettrico (fotovoltaico e cogenerazione) e quasi 2 milioni di euro per quello termico (solare e biomasse), fondi del Programma operativo interregionale Poi Energie 2007-2013, linea 1.3 ‘Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblicò. Il decreto che approva gli elenchi dei progetti ammessi a contributo è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale; con la firma del disciplinare i progetti entreranno, nei prossimi mesi, direttamente nella fase realizzativa. Questi gli Enti relativi all’elettrico: Casa circondariale di Siracusa; Comuni di Acquaviva Platani, Mandanici, AlI’, Noto, Ravanusa, Gibellina, Regalbuto, Santa Teresa di Riva, Buscemi, Ventimiglia di Sicilia, Melilli; Città di Piazza Armerina, Province di Ragusa e Trapani. Questi gli Enti relativi al termico: Comuni di Centuripe, Petralia Sottana e Paternò; Casa Circondariale Siracusa e Dipartimento Amministrazione penitenziaria – Comune S. Pietro Clarenza. Il Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 (Poi Energia) interessa Calabria, Campania, Puglia (Autorità di gestione) e Sicilia.

giovedì 26 agosto 2010

Provincia Enna. Rifiuti: In esubero 149 lavoratori ecologici e 40 amministrativi


Da parte di SiciliAmbiente, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi, è stato fatto un piano di esuberi comune per comune. Ad uscire dovrebbero essere 149 lavoratori ecologici, ai quali aggiungere altri 40/50 dipendenti del settore amministrativo. Un taglio molto forte che, comunque, non andrebbe a risolvere del tutto i problemi finanziari dell’Ato Rifiuti, di SicilAmbiente e dei 20 comuni della provincia.
Ovviamente i maggiori tagli si avrebbero ad Enna con 23 tagli su 70 lavoratori, 14 su 28 a Leonforte, 18 su 22 ad Agira. Per quanto riguarda Nicosia il sindaco ha dichiarato che non ci saranno licenziamenti, e lo stesso ha fatto il primo cittadino di Piazza Armerina, che ha un organico di 53 lavoratori ed un esubero di 16. Quello di Agira è sicuramente il taglio più consistente perché si riduce l’organico da 22 a soli 4 dipendenti, il che significa che non ci sono le condizioni per assicurare un servizio di raccolta dei rifiuti. Ecco nei comuni della provincia quali sono gli organici e quali gli esuberi. Agira 22 lavoratori 18 gli esuberi; Aidone 7 con 3, Assoro 16 con 9; Barrafranca 22 con 8; Calascibetta 10 con 5; Catenanuova 10 con 5; Centuripe 14 con 4; Cerami 4 con 1; Enna 70 con 23; Gagliano 7 con 3; Leonforte 28 con 14, Nicosia 30 con 3; Nissoria 9 con 5; Piazza Armerina 53 con 16; Pietraperzia 18 con 6; Regalbuto 16 con 7; Sperlinga 3 con 1; Troina 23 con 8; Valguarnera 9 con 4; Villarosa 15 con 7 con un totale di 386 lavoratori di cui 149 in esubero.

Per ben due volte l’assemblea dei sindaci, convocata dall’Ato Rifiuti, non ha potuto deliberare per mancanza di numero legale, anzi i presenti alla riunione non hanno voluto approvare il bilancio dell’Ato, che prevedeva l’elenco dei debiti che ogni socio ha nei confronti dell’Ato Rifiuti, e si tratta di somme consistenti visto che la Provincia regionale dovrebbe dare 2 milioni e mezzo; il comune di Enna un milione e settecento mila euro, gli altri comuni accusano debiti che vanno da un milione (Nicosia e Piazza Armerina) sino a 500 mila euro. Ma al di là di queste valutazioni rimane sempre in discussione il costo del servizio che sicuramente non coincide con i piani economici, elaborati dai vari comuni, perché ridotto all’osso e questo dovrebbe comportare una riduzione dell’organico del personale di SiciliAmbiente ed anche una riduzione del servizio con tutte le conseguenze del caso, perché non bisogna dimenticare che la legge regionale sui rifiuti,varata recentemente dall’ARS, punta decisamente e senza alcuna giustificazione di parte, a migliorare in maniera sensibile la raccolta differenziata cosa di cui nelle assemblee dei sindaci non si parla più e SiciliAmbiente, la società che gestisce il servizio, non è nelle condizioni di poter effettuare la raccolta differenziata che in provincia è intorno al 3 per cento, la più bassa percentuale registrata in Sicilia. I debiti che i sindaci hanno nei confronti dell’Ato Rifiuti dovranno essere messi in bilancio perché in caso contrario si varerebbe un bilancio non veritiero. Per quanto riguarda il costo del servizio di raccolta dei rifiuti, che per SiciliAmbiente è stato rinnovato per sei mesi, c’è da valutare cosa vorranno fare i sindaci perché se rimangono i piani economici varati da ogni singolo comune ci sarà da ridurre l’organico del personale e nel contempo la diminuzione del servizio con la probabilità che si entri in emergenza rifiuti in tutto il territorio provinciale. La differenza tra il costo previsto e le offerte è abbastanza consistente perché si tratta di una differenza di sei/sette milioni di euro da recuperare, poi c’è il problema della discarica di Cozzo Vuturo che viene a costare qualcosa come quattro milioni e mezzo di euro, che vengono incassati dalla Regione. Per quanto riguarda la riduzione del personale, per lunedì prossimo il vertice di SiciliAmbiente ha convocato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali presso l’Ufficio provinciale del lavoro per affrontare il problema della mobilità dell’organico del personale, 149 lavoratori ecologici e 40 amministrativi, tranne i lavoratori che sono in servizio a Nicosia e Piazza Armerina, in quanto i due sindaci, collaborati dal consiglio comunale, hanno assicurato la conferma dell’organico, quindi senza licenziamenti, mentre di contro ad Agira da venti si arriverebbe a sole quattro unità lavorative con evidenti difficoltà ad effettuare il servizio di raccolta dei rifiuti.

lunedì 23 agosto 2010

Cresce l’attesa per l’apertura della circonvallazione


A Regalbuto cresce l’attesa per l’apertura definitiva della circonvallazione che collega la statale 121 con la provinciale per Sparacollo. La nuova arteria è attesa da anni e tutti l’aspettano con impazienza perchè taglia il transito dei mezzi pesanti dalle centralissime via Garibaldi, piazza Vittorio Veneto e via Catania. Non è poco se si considera il caos che spesse volte si crea lungo tutto il percorso che porta verso la provinciale per Catenanuova e da li verso l’autostrada o la statale 121 per Adrano-Paternò. La circonvallazione è già pronta, manca solo l’ok dell’Anas che pare entro la prossima settimana dovrebbe fare un sopralluogo tecnico per verificare se ci sono tutti i requisiti di percorribilità e sicurezza dell’importante arteria. I lavori sono stati ultimati dalla Cover Energy, la società che ha costruito il parco eolico in territorio di Regalbuto. Ricevuto l’ok definitivo l’amministrazione comunale procederà a vietare il transito dei mezzi pesanti da piazza Vittorio Veneto, via Garibaldi e Via Catania. In tal modo sopratutto piazza Vittorio Veneto potrà essere restituita ai cittadini e dopo anni di attesa sarà finalmente vietato il parcheggio e il transito proprio dei mezzi pesanti, ma tutta la viabilità cittadina ne avrà beneficio visto che per buona parte dei residenti a Regalbuto non sarà più necessario transitare obbligatoriamente dal centro per recarsi nelle loro case ma sarà più conveniente percorrere la “circonvallazione” evitando così pesanti code e il continuo transito di mezzi nel centro storico.

venerdì 20 agosto 2010

Alleanza per l’Italia per riduzione indennità del 40%


Il coordinamento del movimento Alleanza per l’Italia di Regalbuto, d’accordo con la segreteria provinciale del partito di Rutelli, ha presentato il 18 agosto scorso, al sindaco di Regalbuto e al presidente del consiglio comunale, la proposta per la riduzione del 40% delle indennità di Sindaco, assessori comunali, presidente del consiglio e consiglieri comunali, che corrisponderebbe a poco più di 45 mila euro di risparmi per le casse comunali, da investire per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro. La proposta dell’API di Regalbuto, fa riferimento alla legge 68/99, con la quale è possibile che i soggetti amministrativi comuni, province e regioni, possano progettare il collocamento mirato dei soggetti portatori di handicap. La proposta di API si articola per l’inserimento lavorativo in tirocinio formativo presso aziende e strutture pubbliche ricadenti nel territorio di Regalbuto i cui oneri (coperture assicurative INAIL e RC, compensi incentivanti erogati dai servizi sociali ai partecipanti al tirocinio , rimborso parziale e temporale degli oneri sociali sostenuti dall’azienda in caso di assunzione, informazione ed orientamento per l’accesso ad altri servizi o prestazioni sociali comunali ) siano a carico del comune.
“ Il nostro Comune – fa sapere API – oggi spende quasi 200 mila euro l’anno per far fronte alle spese della politica. Sono costi molto elevati e le somme derivati dal risparmio possono essere “investiti “ per scopi sociali e occupazionali, tra questi inseriamo i cantieri comunali che seppure in forma di precariato possono far fronte per un periodo piuttosto limitato alla crescente disoccupazione, specie quella giovanile . Oggi un consigliere comunale percepisce un gettone di presenza per le sedute consiliari che ammonta a quasi 100 euro lordi – continua API – se poi il consiglio sfora le ore 24,00 in pratica il gettone raddoppia e in più, ai dipendenti il comune deve anche pagare la giornata di lavoro perché il consigliere avrà diritto ad un giorno di riposo. Stessa cosa dicasi per Sindaci e assessori. Il nostro obiettivo è il risparmio per dare priorità a forme di occupazione ad iniziare dai soggetti più svantaggiati i quali fanno parte integrante della nostra società e come tali abbiamo il dovere di farli sentire. Ci auguriamo – conclude Alleanza per L’Italia – che le componenti politiche e le cariche istituzionali della nostra città , sappiano cogliere l’occasione e avviare da subito l’iter per la riduzione delle indennità a favore dell’occupazione“.

Sempre da Alleanza per l’Italia di Regalbuto la seguente precisazione: ” Voci assolutamente prive di fondamento e pretestuose sostengono di un imminente ingresso nella giunta comunale di Regalbuto di un nostro componente, il cui nome viene fatto circolare ad hoc ogni qualvolta si tratta di dover nominare nuovi assessori. Alleanza per l’Italia di Regalbuto, ribadisce di non essere affatto interessata all’ingresso in giunta , perchè riteniamo che i problemi del nostro paese non si risolvono con il semplice cambio di un assessore, così come fino ad oggi è avvenuto. Abbiamo proposto al Sindaco la strada più giusta da seguire. Sosteniamo che siamo disposti a collaborare per un governo di responsabilità che conti sull’impegno delle forze politiche e di una nuova coalizione, a patto che il Sindaco si presenti in consiglio comunale per dichiarare di non poter contare più su una maggioranza e azzeri l’intera giunta comunale. Elemosinare o barattare un posto non è stato nè sarà mai nostro costume perchè abbiamo alto il valore e il senso e lo stile della politica. Valori che si sono perduti da quando i partiti hanno perso la loro funzione favorendo la nascita dei cosidetti partiti fai da te”.

mercoledì 18 agosto 2010

Seminario di formazione politica con padre Sorge


La Parrocchia San Basilio – San Domenico ha organizzato un ciclo di seminari di formazione politica finalizzato a promuovere una attenta e profonda riflessione su temi di carattere fondamentale che riguardano la vita politica e sociale.
Padre Alessandro Magno afferma che “la crisi valoriale che attraversa tutti i campi della vita investe anche l’esercizio della politica suscitando sfiducia sulle reali capacità della politica a risolvere i gravi problemi che attanagliano la vita di tantissimi cittadini. Infatti, va crescendo sempre più la disaffezione all’esercizio del mandato elettorale da parte di fasce sempre più larghe della popolazione verificabile nella crescente percentuale dell’astensionismo alle urne. Cosa ancora più problematica è che questa disaffezione cresce nel mondo giovanile al quale la politica dei nostri giorni non riesce a dare più una certezza sul futuro. Stiamo attraversando un epoca di cambiamenti e come tale ogni cambiamento provoca smarrimento, senso di precarietà, incertezza, che in molti casi diventano contrarietà e netta opposizione ad ogni forma di impegno politico e sociale. È proprio perché deve emergere un nuovo slancio politico che bisogna sfrondare l’albero della nostra storia dai rami secchi ed inutili, cogliere le sfide che emergono dall’oggi senza tagliare il rapporto con le grandi radici della nostra tradizione culturale. Le radici del nostro pensiero, della nostra democrazia sono buone e possono certamente generare nuovi germogli e una sicura speranza di cambiamento. Noi e il mondo nel quale viviamo abbiamo bisogno di una ventata di novità. Bisogna ritornare a riflettere, a confrontarsi e a dibattere sui fondamenti della vita politica e sociale creando i luoghi adatti dove questo possa avvenire. Il pessimismo e la fatica possono essere allontanati se prevalgono la fiducia e il confronto sereno. La parrocchia è un luogo adatto al confronto, al dialogo, dove si possono sperimentare modalità nuove, relazioni radicate sui grandi valori che emergono dal vangelo, dove ognuno è accolto per la ricchezza di umanità che porta in sé”.
I contenuti di questo seminario sono tutti di carattere fondamentale: intendono chiarire i principi ispiratori di ogni attività politica e sociale. Il seminario si svilupperà in 7 lezioni con cadenza quindicinale. Ogni lezione durerà tre ore e, eccetto la prima, si terranno di sabato pomeriggio nei locali della Parrocchia San Basilio, sala Paolo VI, via V. Emanuele n. 3, a Regalbuto.
Di seguito il calendario degli incontri, i relatori e i temi che saranno trattati.
Seminario di formazione politica: Ripensare la politica: la sfida del cambiamento
7 ottobre 2010
Che cos’è la politica – Bartolomeo Sorge
23 ottobre 2010
Che cos’è la democrazia – Giovanni Bianchi
6 novembre 2010
Che cos’è la libertà – Franco Monaco
20 novembre 2010
I diritti umani – Antonio Papisca
4 dicembre 2010
Presentazione della Costituzione – Francesco Occhetta
18 dicembre 2010
La riforma costituzionale del federalismo – Andrea Piraino
8 gennaio 2011
Quali strumenti per il buon governo – Gianni Notari
Per partecipare al seminario bisogna iscriversi presso la segreteria della Parrocchia San Basilio di Regalbuto, tel. 0935-910076, inviando l’apposita scheda di iscrizione e versando la quota di € 15 come contributo per le spese organizzative.

lunedì 16 agosto 2010

Calcio a cinque: al via la Rahl Butahi


La stagione 2010/2011 per l’APD Rahl Butahi parte da due conferme: la prima che la società vuole ad ogni costo vincere il campionato di C2, la seconda è la grande unità che vi è tra tutti i giocatori della rosa. La novità più interessante è però l’aver affidato la squadra a Vincenzo Saccone, allenatore di provata esperienza, il quale dopo qualche anno di inattività riprende in mano una squadra e assieme al suo vice Marco Saccone, cercherà di raggiungere quella promozione che nella passata stagione è sfuggita di mano per un soffio. Il 18 agosto prossimo inizierà la preparazione atletica negli impianti del Piano Arena, in attesa della riapertura del palazzetto dello sport, oggetto in questi giorni di lavori di manutenzione. Altra novità sostanziale è quella del rinnovo delle cariche dirigenziali all’interno della società. Restano confermati il presidente Salvatore Costa e i due vice Arcodia e Vitale mentre Davide Di Cataldo ha assunto il ruolo di amministratore delegato. Massimiliano Vitale lascia la panchina per assumere il ruolo di direttore sportivo. Restano confermati gli incarichi di Gaetano e Salvatore Marraro mentre sia Vito Messina che Sebi Rapisardi saranno i due dirigenti che seguiranno la prima squadra e la scuola calcio. C’è da dire infine che a settembre ripartirà con la preparazione anche la squadra femminile di pallavolo, che l’anno scorso ha militato nel campionato di prima divisione. Quest’anno dovrebbe segnare il ritorno in squadra di Maria Elena Marraro , Carolina Pirrera e Elena di Maggio. Resta qualche dubbio invece per Federica Vitale,Valentina Galati e Manuela Santangelo che si trasferiranno a Catania per ragioni di studio.

mercoledì 11 agosto 2010

Ancora fiamme in tutta la Sicilia


Numerosi incendi, alimentati anche da un vento di nord ovest, sono divampati in giornata in diversi province siciliane. Squadre dei vigili del fuoco, della Protezione Civile e del Corpo Forestale, coadiuvate in alcuni casi da Canadair ed elicotteri, sono state impegnate per spegnere i roghi. Uno dei più estesi in questo momento sta divorando sterpaglie e macchia mediterraneo in contrada Crocca a Favara (Agrigento). Nel palermitano incendi a San Giuseppe Jato, dove le fiamme minacciano alcuni casolari in contrada Mortilli, a Monreale, in contrada Sant'Anna, e a Montelepre. A Enna roghi di vaste proporzioni si sono sviluppati a Regalbuto e Calascibetta; nel catanese ad Adrano, Mineo e San Cono; a Siracusa in contrada Grotta perciata; nel messinese a Fondachelli. Nel trapanese un incendio divampato in mattinata a Scopello è stato invece subito domato.
Proprio la scorsa domenica un operaio del corpo Forestale è morto durante le operazioni di spegnimento delle fiamme divampate nella zona di Menfi, nell'Agrigentino. A causa di un malore, l'uomo è caduto in un burrone rimanendo ucciso.

domenica 8 agosto 2010

Calcio a 5: Calendario serie A2 gir.B


1° GIORNATA - ANDATA: 02/10/10 RITORNO: 29/12/10

ACIREALE - FERRAMATI KAD3 FASANO

CADI REGGIO VV - RENAULT AUTOM. GRAGNANO

CITTA' DEL GOLFO - CSG PUTIGNANO

COGIANCO GENZANO - G.S. ISEF

FINPLANET FIUMICINO - OLIMPIADI BISCEGLIE

MODUGNO - CAFFE' TORALDO

REGALBUTO - IMAGROSS CONVERSANO

2° GIORNATA - ANDATA: 09/10/10 RITORNO: 05/01/11

CAFFE' TORALDO - REGALBUTO

CSG PUTIGNANO - MODUGNO

FERRAMATI KAD3 FASANO - CITTA' DEL GOLFO

G.S. ISEF - FINPLANET FIUMICINO

IMAGROSS CONVERSANO - CADI REGGIO VV

OLIMPIADI BISCEGLIE - ACIREALE

RENAULT AUTOM. GRAGNANO - COGIANCO GENZANO

3° GIORNATA - ANDATA: 16/10/10 RITORNO: 08/01/11

ACIREALE - G.S. ISEF

CAFFE' TORALDO - CSG PUTIGNANO

CITTA' DEL GOLFO - OLIMPIADI BISCEGLIE

COGIANCO GENZANO - IMAGROSS CONVERSANO

FINPLANET FIUMICINO - RENAULT AUTOM. GRAGNANO

MODUGNO - FERRAMATI KAD3 FASANO

REGALBUTO - CADI REGGIO VV

4° GIORNATA - ANDATA: 23/10/10 RITORNO: 15/01/11

ACIREALE - RENAULT AUTOM. GRAGNANO

CADI REGGIO VV - COGIANCO GENZANO

CSG PUTIGNANO - REGALBUTO

FERRAMATI KAD3 FASANO - CAFFE' TORALDO

G.S. ISEF - CITTA' DEL GOLFO

IMAGROSS CONVERSANO - FINPLANET FIUMICINO

OLIMPIADI BISCEGLIE – MODUGNO

5° GIORNATA - ANDATA: 30/10/10 RITORNO: 22/01/11

CADI REGGIO VV - FINPLANET FIUMICINO

COGIANCO GENZANO - REGALBUTO

FERRAMATI KAD3 FASANO - CSG PUTIGNANO

G.S. ISEF - MODUGNO

IMAGROSS CONVERSANO - ACIREALE

OLIMPIADI BISCEGLIE - CAFFE' TORALDO

RENAULT AUTOM. GRAGNANO - CITTA' DEL GOLFO

6° GIORNATA - ANDATA: 06/11/10 RITORNO: 29/01/11

ACIREALE - CADI REGGIO VV

CAFFE' TORALDO - G.S. ISEF

CITTA' DEL GOLFO - IMAGROSS CONVERSANO

CSG PUTIGNANO - OLIMPIADI BISCEGLIE

FINPLANET FIUMICINO - COGIANCO GENZANO

MODUGNO - RENAULT AUTOM. GRAGNANO

REGALBUTO - FERRAMATI KAD3 FASANO

7° GIORNATA - ANDATA: 13/11/10 RITORNO: 12/02/11

CADI REGGIO VV - CITTA' DEL GOLFO

COGIANCO GENZANO - ACIREALE

FINPLANET FIUMICINO - REGALBUTO

G.S. ISEF - CSG PUTIGNANO

IMAGROSS CONVERSANO - MODUGNO

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8° GIORNATA - ANDATA: 20/11/10 RITORNO: 19/02/11

ACIREALE - FINPLANET FIUMICINO

CAFFE' TORALDO - IMAGROSS CONVERSANO

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9° GIORNATA - ANDATA: 27/11/10 RITORNO: 05/03/11

ACIREALE - REGALBUTO

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10° GIORNATA - ANDATA: 04/12/10 RITORNO: 12/03/11

CAFFE' TORALDO - COGIANCO GENZANO

CITTA' DEL GOLFO - ACIREALE

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MODUGNO - FINPLANET FIUMICINO

OLIMPIADI BISCEGLIE - RENAULT AUTOM. GRAGNANO

REGALBUTO - G.S. ISEF

11° GIORNATA - ANDATA: 08/12/10 RITORNO: 19/03/11

ACIREALE - MODUGNO

CADI REGGIO VV - FERRAMATI KAD3 FASANO

CITTA' DEL GOLFO - REGALBUTO

COGIANCO GENZANO - CSG PUTIGNANO

FINPLANET FIUMICINO - CAFFE' TORALDO

IMAGROSS CONVERSANO - OLIMPIADI BISCEGLIE

RENAULT AUTOM. GRAGNANO - G.S. ISEF

12° GIORNATA - ANDATA: 11/12/10 RITORNO: 26/03/11

CAFFE' TORALDO - ACIREALE

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FERRAMATI KAD3 FASANO - COGIANCO GENZANO

G.S. ISEF - IMAGROSS CONVERSANO

MODUGNO - CITTA' DEL GOLFO

OLIMPIADI BISCEGLIE - CADI REGGIO VV

RENAULT AUTOM. GRAGNANO – REGALBUTO

13° GIORNATA - ANDATA: 18/12/10 RITORNO: 02/04/11

ACIREALE - CSG PUTIGNANO

CADI REGGIO VV - G.S. ISEF

CITTA' DEL GOLFO - CAFFE' TORALDO

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REGALBUTO - MODUGNO

venerdì 6 agosto 2010

Opera dei Pupi: Agosto del “Guerrin Meschino”


Si terrà sabato 7 agosto alle ore 21:30 il “Guerrin Meschino” scritto nei primi anni del sec. XV da Andrea da Barberino riproposto da Alessandro e Fiorenzo Napoli, presso il Chiosco degli Agostiniani

La storia narra del tradimento di Polinadoro, i due fratelli albanesi Madar e Napar prendono Durazzo e mettono in prigione il principe Milone e la principessa Finisia. La governante Sèfera fugge col piccolo Guerrino. Meschino da incognito cavaliere vince la giostra in Costantinopoli. Disprezzato dalla principessa Elisena, lascia Costantinopoli e parte alla ricerca dei suoi genitori.

Agli Alberi del Sole e della Luna, Meschino interroga l’oracolo e viene a conoscenza del suo vero nome. Nell’incanto della fata Sibilla, Meschino vede l’immagine dei suoi genitori, resiste alle seduzioni della maga e riprende il suo cammino. Dopo molte avventure, nella prigione di Durazzo, commovente e gioiosa riconoscenza di Guerrino coi genitori Milone e Finisia.

A Regalbuto la “notte bianca del commercio”


L’hanno chiamata la “notte bianca del commercio”. Gli organizzatori dell’evento, dopo le riuscite edizioni dello “sbarazzu”, hanno voluto ancora una volta sottolineare l’importanza dello sviluppo commerciale che a Regalbuto “per la natura stessa del centro storico – come sottolinea il segretario della Confcommercio Orazio Bonina-potrebbe apportare benefici per l’intera economia della città.”
La notte bianca prenderà il via alle ore 19,00 di sabato 7 agosto e si protrarrà fino alle ore 24,00. I negozi resteranno aperti e in alcuni casi esporranno fuori dalle loro vetrine la loro mercanzia. Nel corso della notte ogni commerciante offrirà a prezzi scontati. L’organizzazione dell’evento ancora una volta è stata della locale sezione della Confcommercio, dell’associazione Siciliantica e del sindacato Cisal con il patrocino del comune di Regalbuto, il quale ha inserito la manifestazione nel calendario dell’estate regalbutese. Oltre ai commercianti hanno già dato la disponibilità i fratelli Lasalliani delle scuole cristiani che in una bancarella esporranno libri e oggetti di ceramica. “C’è da sottolineare – dichiarano gli organizzatori – che sta crescendo sempre di più la fiducia dei nostri commercianti verso la creazione di sinergie che portino ad organizzare iniziative adatte a sottolineare i problemi che attraversa il commercio e le possibili iniziative che si possono organizzare per far “rivivere tutto il centro storico e non solo” che sia fruibile da parte di tutti”. La “notte bianca” vuole andare in tal senso ed è la prima iniziativa in tal senso oltre le precedenti edizioni dello sbarazzu.

Distrutta falegnameria durante incendio in stabile sottoposto a tutela monumentale


Nel tardo pomeriggio di martedì, personale del Comando di Enna e del distaccamento di Leonforte è intervenuto nel centro storico, in via Cavour, del comune di Regalbuto per un incendio sviluppatosi all’interno della falegnameria di Giuseppe Scarvaglieri, al piano terra, di uno stabile sottoposto a tutela monumentale. L’intervento del personale, protrattosi per circa 12 ore, ha evitato che lo stabile subisse danni strutturali.

Lavoratori in attesa di ammortizzatori sociali


Sono 2.500 i lavoratori delle piccole e medie imprese siciliane dei settori tessile, della gomma-plastica, della ceramica e del calzaturiero, “privi di reddito e in attesa di ammortizzatori sociali che non arrivano”. A lanciare l’allarme è stato il consiglio regionale della Femca Cisl, aperto a Palermo da Franco Parisi, segretario generale regionale di categoria, alla presenza di Maurizio Bernava, numero uno della Cisl siciliana. Un allarme giustificato che coinvolge in particolare la provincia di Enna, considerato che il settore tessile è una delle maggiori fonti di reddito di Valguarnera, che il settore della gomma-plastica ha in Regalbuto uno dei centri siciliani più produttivi, ma che comincia ad evidenziare una crisi profonda e tanti lavoratori che rischiano la cassa integrazione. Maurizio Bernava, nel corso del suo intervento ha invitato la Regione a “uscire dalla cultura dell’emergenza adottando un piano strategico triennale che leghi strettamente sviluppo e ambiente”. “Fino a un paio d’anni fa – ha evidenziato Parisi – le prospettive erano buone, ora la situazione è diventata veramente difficile. C’è stata una richiesta da parte della Cisl alla presidenza della Regione, affinché “convochi celermente un tavolo tra istituzioni, aziende e parti sociali, in modo da mettere in cantiere piani di rilancio concreti”. Quanto agli ammortizzatori sociali, a invocarli sono ad esempio i lavoratori della Confab di Enna, della Castello di Messina, della Sist di Palermo, dell’ex Cesame di Catania. “Ma l’elenco sarebbe un lungo rosario – prosegue, allarmato Parisi, per il quale “si rischia l’esplosione sociale ed è necessario che chi ha il dovere d’intervenire, intervenga”. “Sulla cassa integrazione in deroga ha dichiarato Maurizio Bernava – abbiamo fatto un accordo con la Regione, c’è stata un’intesa tra Regione e Stato che ha individuato in 50 milioni le somme disponibili. Ora la burocrazia regionale sblocchi, finalmente, risorse destinate a gente che ha perso il lavoro e non percepisce nulla”.