venerdì 30 marzo 2012

DISTACCHI DEI CONTATORI DELL'ACQUA: IL SINDACO DI REGALBUTO SI INCATENA AL BALCONE DEL MUNICIPIO

Quanto successo oggi a Regalbuto, a seguito della sospensione della erogazione dell'acqua ad alcuni cittadini, indipendentemente dalle responsabilità  e dalla buona fede  di ciascun individuo, facente parte di un nucleo familiare, circa il pagamento del servizio ad Acqua Enna, pone in evidenza la gravità della gestione del servizio idrico nel nostro comune, ma più in generale , in tutto il territorio nazionale.
Esistono e ci sono delle gravissime  responsabilità della nostra classe politica ennese nell'avere messo in piedi, primi in Italia, un sistema di privatizzazione di due servizi essenziali per le comunità locali, Gestione dei Rifiuti e dell'Acqua, che ci hanno riportato indietro, come comunità, di qualche secolo.
Indipendentemente dalla bontà dei motivi politici, se ce ne sono, che hanno spinto il Sindaco di Regalbuto ad emanare l'ordinanza che si allega alla presente ed al gesto plateale di incatenarsi al balcone dell'edificio comunale, la risposta che si  è avuta da di Acqua Enna Spa è di una gravità inaudita ed il cui contenuto non fa altro che sottolineare ancora una volta che ci troviamo di fronte alla arroganza dei potentati economici che  così si manifesta  godendo  delle coperture di una classe politica molto spesso , diciamo, ossequiosa, in quanto assente totalmente nella tutela dei diritti dei cittadini. Avrebbero potuto garantire la fruizione  di quel minimo quantitativo di acqua che pure è stato enunciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità,  ma,  anche, sancito dalla  nostra Costituzione e dal Diritto Internazionale volto a salvaguardare e difendere l'esistenza degli individui che come tutti, al di là delle possibilità e indipendentemente dal luogo di nascita, sono  TUTTI CITTADINI del MONDO!!!!!
Potrebbe anche esserci qualche caso limite, di un genitore che in malafede si rende colpevole di un abuso o che intenzionalmente non paga il servizio pur avendone la possibilità economica, ma tutto ciò non giustifica  IL DISTACCO DEL CONTATORE sapendo che nelle famiglie c'è la presenza di persone anziane e di bambini, persone alle quali non si può dire che hanno perso il diritto ad avere l’acqua perchè qualcuno, in famiglia, non ha pagato la bolletta,  oppure, in questo periodo di crisi, perchè NON PUO'  PAGARE    IN QUANTO  LE SUE CONDIZIONI ECONOMICHE NON GLIELO PERMETTONO!!!!
Al massimo , nei casi di accertata malafede, si può operare una riduzione del flusso di erogazione dell'acqua, non certamente staccare il contatore e mettere i sigilli pretendendo, poi, per il riallaccio , il pagamento  di € 100,00.
Questi non sono atteggiamenti tollerabili in una democrazia. Tutti i cittadini devono insorgere per garantire l'accesso all'acqua ai ceti sociali più deboli.
Sono le tutele e le garanzie minime che bisogna dare ai cittadini più deboli per  dare un senso alla nostra esistenza.
In assenza di ciò credo che siamo già ripiombati nella BARBARIE, una di quelle forme peggiori di cui difficilmente riusciremmo a trovare traccia nella nostra più lontana progenie.
Non c'è dubbio che, per quanto sopra esposto, ad un cittadino , nella fattispecie il Sindaco di Regalbuto, che si espone in prima persona , per affermare il diritto all'acqua  a tutte quelle persone che oggettivamente non possono pagare il servizio di distribuzione, va tutta la solidarietà  mia personale quale rappresentante del Forum Comunale ma anche di tutti gli amici  del Forum Provinciale Acqua Pubblica.
Nel contempo sollecitiamo, anche, il Sindaco Gaetano Punzi ,nella qualità di Coordinatore  Prov.le dell'ANCI, ad indire una riunione di tutti i Sindaci della Provincia di Enna per modificare alcune parti della convenzione con Acqua Enna Spa, ELIMINANDO IL DISTACCO DEI CONTATORI,  e attuare un piano immediato di RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO di erogazione così come espressamente voluto da 27.000.000 di cittadini italiani con il Referendum del giugno 2011 .

mercoledì 28 marzo 2012

Vagliato positivamente progetto completamento cittadella sport da Regione

E’ stato presentato e vagliato positivamente dalla Regione Siciliana il progetto che prevede la ristrutturazione della cittadella dello sport di Piano Arena a Regalbuto. A comunicare la notizia il vicesindaco con delega allo Sport Salvo Cardaci che sulla problematica legata all’impiantistica sportiva è sempre stato sensibile e alla prima occasione utile con la pubblicazione del bando finalizzato all’attuazione della linea di intervento 3.3.2.1 dei Fondi Por 2007/2013 “Azioni per l’attivazione, la riqualificazione e l’ampliamento di iniziative sostenibili, a servizio di strutture sportive esistenti” ha presentato l’ambizioso progetto.
Gli impianti sportivi interessati ai finanziamenti per il loro recupero sono quelli compresi nel piano regionale dell’impiantistica sportiva il cui elenco è stato già pubblicato con un bando che prevede un finanziamento complessivo di circa 52 milioni di euro. «Era un’occasione che non potevamo lasciarci sfuggire – dice Cardaci – e grazie alla preziosa collaborazione dei tecnici dell’Utc e del Coni di Enna siamo riusciti a presentare nei tempi previsti questo progetto che andrà a rendere finalmente fruibile l’intera cittadella dello sport di Piano Arena che attualmente versa in situazione di degrado».
Il progetto prevede i seguenti interventi: la ristrutturazione del corpo spogliatoi e dei campi da gioco (il polivalente, due campi da tennis e il campo di calcio) con il completamento della recinzione esterna e il potenziamento del parco giochi per bambini.
«Gli spogliatoi dovranno essere messi a norma secondo le ultime direttive del Coni nazionale – dice Cardaci – l’intervento confluirà sugli spogliatoi dei giocatori e degli arbitri che dovranno essere ristrutturati e resi accessibili ai diversamente abili. Verranno sostituiti gli infissi sia interni che esterni e verrà rifatto tutto l’impianto idraulico e la pavimentazione. Per quel che riguarda i campi da gioco, invece, i campi da tennis saranno totalmente rimodernati e trattati con rivestimento colorato a base di resina, mentre il campo di calcio e il campetto polivalente verranno realizzati con erba sintetica». I vari progetti presentati sono già stati esaminati da una commissione dell’assessorato regionale Sport e turismo composta anche dal presidente regionale del Coni, da due tecnici esperti dell’impiantistica sportiva, dal presidente del Comitato Paraolimpico che ha dato l’ok per l’inserimento del progetto della cittadella di Regalbuto in un apposita graduatoria di finanziamento che sarà resa nota entro l’estate.

martedì 27 marzo 2012

A Regalbuto la finale provinciale under 18 femminile di volley

Quest’anno la città di Regalbuto ospiterà la finale provinciale del campionato under 18 femminile di pallavolo. Giovedì prossimo, a partire dalle ore 16,00, nella palestra della scuola media “G.F.Ingrassia” le quattro squadre finaliste del torneo si sfideranno in un mini torneo dal quale uscirà la formazione campione provinciale. Quattro le squadre finaliste, tutte provenienti da scuole di volley di società sportive tra le più quotate della provincia ed anche in ambito regionale. Il calendario diffuso dal comitato provinciale Fipav di Enna prevede che alle ore 16,00 si disputerà la prima gara eliminatoria in programma tra New Age Piazza Armerina e Meeting Troina, di seguito si incontreranno alle ore 17,30 Naf Nicosia e Tarblitz Enna . Poi alle ore 19,00 la finalissima tra le due vincenti. Al termine seguirà la premiazione della squadra campione Under 18 femminile 2012. Le gare saranno disputate al meglio dei 5 set, l’organizzazione è del comitato provinciale Fipav di Enna, mentre la logistica è stata affidata alla polisportiva Amèselon di Regalbuto. La finale provinciale di pallavolo Under 18 sarà l’occasione per assistere ad un evento sportivo che non mancherà di entusiasmare gli appassionati di uno sport che in provincia di Enna è tra i più seguiti specie nel settore femminile.

lunedì 19 marzo 2012

Gaetano Punzi non si ricandida

Gaetano Punzi, sindaco uscente e uomo tra i più rappresentativi del MpA regionale, ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Punzi, 45 anni, geologo, ha annunciato pubblicamente la sua decisione di non ripresentarsi, sta portando a termine il suo primo mandato da sindaco, spiegando che “sono circa venti anni che faccio politica attiva ed adesso voglio continuare ad impegnarmi, ma da libero cittadino”. Dal 1993, infatti, in maniera ininterrotta ha ricoperto presso il palazzo municipale le cariche di consigliere comunale, assessore, vice sindaco e negli ultimi cinque anni la carica di sindaco . “Il mio impegno continua – prosegue Gaetano Punzi – anche con il “movimento dei forconi”, essendone stato uno dei primi sostenitori. Voglio portare avanti le diverse battaglie per la collettività da libero cittadino”. Il sindaco uscente, pertanto, chiarisce che il suo impegno, in ogni caso, non verrà a cessare, a cominciare dalle prossime amministrative che vedranno in lizza ben quattro o cinque liste. “Per le elezioni di maggio – evidenzia Gaetano Punzi – non mi spenderò una volta, ma due volte, poiché la persona sulla cui candidatura faremo quadrato, sarà di comprovata fattività, anche perché bisogna fare in modo che Regalbuto rimanga un presidio di legalità”. In ultimo il primo cittadino ringrazia “tutti coloro che per venti anni mi hanno supportato nelle mie iniziative politiche”. Certo è che per il partito di Raffaele Lombardo è una grave perdita e diventa difficile poter confermare la possibilità che un suo rappresentante possa essere rieletto alla carica di sindaco. Si vocifera anche che il professor Salvo Cardaci, attualmente vice sindaco ed assessore allo sport, possa scegliere di non candidarsi alle prossime elezioni, ma in questo caso non c’è alcuna notizia ufficiale, bisogna aspettare la fine di marzo prima di conoscere quali saranno le sue intenzioni.

Serie A2: Vincono le Siciliane!

La Cogianco, dunque, dopo la doppia beffa dello scorso anno, quando perse il campionato a favore della Finplanet Fiumicino e i play-off a vantaggio del Real Rieti, stacca con quattro giornate di anticipo il pass per la Serie A. Il tutto grazie al successo per 6-0 sul campo del Fasano che, contemporaneamente, è matematicamente retrocesso. De Nichile e Crema fissano il doppio vantaggio dei castellani di Musti di fine primo tempo, poi Rescia e triplo Romano completano la festa. Non serve dunque la roboante vittoria dell’Acqua Claudia Roma – che supera per 22-0 il Frosinone, retrocesso anch’esso – a mantenere aperto il discorso promozione; i tre punti, però, servono alla squadra di Ripesi per assicurarsi il secondo posto matematico in vista dei play-off: nel tabellino marcatori c’è spazio per tanti Under, con la cinquina di Becchi, il poker di D’Orrico, la doppietta di Corsi e il gol di Fedeli. Tra i “big”, poker per Junior, tripletta di Goldoni, oltre ad una rete a testa per Eric, Giustozzi e Velazquez. In chiave play-off, ancora, vittorie di platino per Regalbuto e Acireale; soprattutto per i primi, visto che – mentre i granata sbancano per 5-1 il campo del già retrocesso Orange Passion con la tripletta di Torcivia, oltre alla rete di Ze Renato e all’autogol di Scavassa (il gol della bandiera dei partenopei, quella del parziale 1-1, è di Villalba) – la squadra di Giampaolo si impone per 5-0 nello scontro diretto con il Palestrina che al momento resta fuori dalla zona spareggi. In terra sicula la strada dei padroni di casa è in discesa già nel primo tempo con il gol di Santin e la doppietta di Sasso; che diventa tris nella ripresa, dopo il momentaneo 4-0 di Gomes. In virtù di questo risultato, allora, è indolore il ko che il Napoli rimedia sul campo del Modugno per 7-3, visto che la squadra di Tarantino resta quinta, quindi in zona play-off, anche se con una sola lunghezza di margine da quella di Mannino. Tre punti d’oro per i pugliesi che mettono la testa fuori dalla zona play-out e vanno in vantaggio con Tomadon, ma si vedono impattare il punteggio da Campano prima del decisivo allungo firmato doppio Diego con in mezzo la rete di Garcia. Nella ripresa gli ospiti si avvicinano con le reti di Bertoni e Bellico, ma a quel punto arrivano i gol delle doppiette personali di Tomadon e Garcia, prima della firma di Zanchin. A due lunghezze dai play-off e a una sola dal Palestrina, c’è la coppia formata da Napoli Ma.Ma e Me.Co Potenza, costituitasi dopo lo scontro diretto che i casertani si aggiudicano per 4-3. Sembra tutto facile per i padroni di casa che chiudono il primo tempo sul doppio vantaggio firmato Costa e Matheus e l’ulteriore allungo di Alves ad inizio ripresa; invece i lucani reagiscono e con Machado e doppio Noro si portano sul pari; il gol da tre punti, a 2’ dalla sirena, è allora di Aguiar. Infine, pari e patta tra Scafati e Csg Putignano che dopo il 4-4 in terra salernitana rimangono a braccetto in zona play-out. Botta e Milucci permettono ai padroni di casa di chiudere sul 2-0 il primo tempo, ma doppio Juninho rimette le cose in equilibrio in avvio di ripresa. Amirante e Botta, quindi, portano di nuovo a due lunghezze di vantaggio lo Scafati, ma un rigore di Juninho e la rete di Dalle Molle vanificano tutto.

giovedì 15 marzo 2012

Si incatena per protesta perchè disturbato dagli animali della vicina

Era già successo nel dicembre del 2010: Salvatore Grigio Armeli si era incatenato allora all’interno del Palazzo Comunale per protestare contro il mancato intervento delle istituzioni rispetto alla sua situazione abitativa. Il quarantenne regalbutese è tornato ad incatenarsi ieri, aggiungendo che farà lo sciopero della fame ad oltranza. Armeli, sin dal 2003, ha cominciato a sporgere denunce e a scrivere alle autorità competenti per chiedere l’intervento nei confronti della vicina, che allora possedeva 14 cani e un numero non precisato di gatti. Le abitazioni dei due hanno un’entrata comune e la signora abita al piano superiore della casa. La situazione sembrava aver preso la giusta piega grazie al provvedimento del Procuratore di Nicosia che aveva disposto un intervento dei Vigili Urbani e della ASL, che avevano sgomberato molti degli animali presenti all’interno dell’abitazione adiacente. Come dichiarato dai Vigili Urbani presenti sul luogo della protesta, a seguito di un’ispezione di un mese fa erano presenti solo due cani all’interno dello stabile e un non precisato numero di gatti. Nonostante la diminuzione drastica del numero degli animali presenti, Armeli continua a protestare a causa delle condizioni igienico sanitarie della corte comune e del rumore provocato dagli animali durante la notte. Sul luogo è giunto anche il maresciallo Diego Catalano, che ha rassicurato Armeli dichiarando di essere perfettamente a conoscenza della situazione e di aver trasmesso a tutti gli organi competenti le notizie relative al caso. “Il caso è oggetto di conoscenza da parte degli organi competenti che stanno lavorando per una soluzione definitiva” – ha detto il maresciallo Catalano. Purtroppo nonostante le rassicurazioni Armeli ha dichiarato di essere deciso a proseguire la protesta. “So che sono stati fatti degli interventi e dei passi avanti, ma vivo così dal 2003 e non ne posso più” – ha detto Armeli – “Non sono condizioni igieniche umane e ormai da anni non dormo la notte. Voglio che al più presto si metta la parola fine a questa situazione”.

martedì 13 marzo 2012

Pallamano A2: Città di Regalbuto si aggiudica il derby

Va al Città di Regalbuto il derby “rosa” della seconda giornata dei play out nel campionato di pallamano, serie A2. Nulla ha potuto fare la Handball4Enna che ha ceduto le armi perdendo 25-19.
Alla vigilia c’era tanta attesa intorno a questa sfida di play out che metteva di fronte due squadre ambiziose ed affamate di vittoria per dare un seguito al successo del primo turno. C’è riuscito solo il Città di Regalbuto in grande spolvero in questa fase dei play out. Le giocatrici del presidente Vittorio Di Benedetto avevano disputato la prima parte della stagione sottotono e chiudendo al penultimo posto con otto punti. Una posizione virtuale perché a quei punti ne andavano aggiunti i dieci di penalità che, comunque, non avrebbero esentato la disputa dei play out. Il massimo dirigente regalbutese, però, lo aveva detto che la sua squadra sarebbe riemersa nella parte più importante della stagione. E così è stato. Prima la vittoria sulla Don Luigi Sturzo all’esordio, ed ora sulle cugine della 4Enna. Lo stop per la squadra di Luca Giummulè non pregiudica nulla perché le ennesi hanno ancora il tempo per rifarsi e soprattutto per conquistare la salvezza in A2. Ma servirà non commettere errori ed essere cinici. Il tempo per analizzare e digerire la sconfitta c’è tutto perché i play out ricominceranno domenica 1 maggio con l’Handball4Enna che sarà ospita della Don Luigi Sturzo che nel frattempo dovrà recuperare la sfida con l’Acireale che, nonostante le difficoltà, non è per nulla rassegnata all’idea di poter retrocedere.

Serie A2: Spettacolo ed equilibrio bilanciano il risultato fra C.S. Giovanile e Regalbuto (2-2)

La ventunesima giornata di campionato si è conclusa con il pareggio delle tre forze dominanti il girone B di serie A2: la capolista Cogianco ha pareggiato in casa contro il Napoli Ma.Ma. (3-3), un 3-3 anche per l’Acqua Claudia Roma che nell’incontro infrasettimanale in casa del Me.Co. Potenza non è riuscita ad andare oltre ed, infine, il Regalbuto, in quel di Putignano, ha guadagnato un punticino, facendosi agguantare dall’avversario a due minuti circa dal suono della sirena (2-2). Compiendo il punto della situazione, dunque, i siciliani restano in terza posizione, con 35 punti, a più due dalle inseguitrici Napoli e Acireale e a più tre dal Palestrina, avversario del prossimo incontro casalingo. Una gara dura, quella di sabato 10 marzo, disputatasi al Pala Five di Putignano, per i siciliani che hanno dovuto far fronte a due assenze di fondamentale importanza per il gruppo: Sasso e Santin. Data la situazione, Mr. Giampaolo è corso ai ripari, arruolando oltre i consueti Gilli, Emer, Gomes e Dalle Molle, il giovane Insinga, Naselli e De Lucia che hanno svolto un buon match, contribuendo al mantenimento di un gioco equilibrato. I primi cinque regalbutesi a scendere in campo sono stati: Gilli tra i pali, De Lucia, Emer, Dalle Molle e Gomes; dall’altra parte Mr. Napolitano ha risposto con Soso in porta, Melillo, Moreira, Juninho e Dalle Molle. Fin dai primi minuti di gioco è spiccata la notevole bravura di Gilli che ha bloccato ogni velleità avversaria, in particolar modo, da parte di Juninho e Dalle Molle. Ottima la difesa ennese, una vera e propria muraglia cinese, difficilmente valicabile: un grande capitano in campo, protagonista non solo in difesa, ma anche nelle ripartenze, in cui ha messo più volte in difficoltà Soso, portandosi ad un passo dalla rete, intanto, però, non sono mancati i calci di punizione a favore dell’avversario, ma Gilli si è fatto trovare sempre pronto. All’11’20, poi, Emer ha sprecato un grande assist servito dal compagno Dalle Molle, ma il Regalbuto non si è perso d’animo, conducendo un gioco basato sul pressing: buone le giocate del duo Dalle Molle-Naselli, ma solo al 17’ Gomes con un pallonetto ha scavalcato Soso, servendo una palla perfetta ad Emer che attendeva sotto la porta, insaccando, così, di testa. Il primo tempo si è concluso, dunque, sul parziale di 1-0 a favore dei siciliani, con un avversario che si è reso molto velenoso in attacco negli ultimi minuti di gioco. Per la ripartenza i mister hanno riconfermato i due quintetti iniziali. Da subito è stato fischiato un calcio di punizione a favore del Regalbuto, per fallo su Emer, il quale, su assist di Gomes, ha sprecato l’opportunità di realizzare la sua doppietta, anche Dalle Molle, sempre su assist di Gomes, ha sprecato un pallone d’oro. L’avversario, approfittando di queste imprecisioni, nelle ripartenze ha dato filo da torcere a Gilli, facendogli riscaldare le mani e permettendogli di dare grande spettacolo, parando persino di faccia, bloccando in uscita il tiro di Juninho e tenendo testa a Soso che, abbandonando la propria porta, ha dato avvio, assieme al resto del gruppo, ad un gioco di pressing, protrattosi nel tempo, in cui lui è stato autore di potenti fendenti tutti parati da Gilli. Nell’aria ormai si presagiva che il C.S. Giovanile avesse intenzioni serie, infatti, al 7’48, il giovane Lucas Da Silva ha insaccato, su assist di Juninho, il goal del pareggio, beffando Gilli tra i pali. La gara si è riaccesa ed è cominciata, così, la corsa al vantaggio che al 15’28 è giunto a favore dei siciliani con la rete dell’impeccabile Gomes, ma l’avversario non si è lasciato intimorire, bilanciando, al 17’50, il risultato col definitivo 2-2 firmato da Jair Dalle Molle. Una gara che si è conclusa nel migliore dei modi, non lasciando né vincitori né vinti, né l’amaro in bocca, perché entrambe hanno meritato. Un clima veramente sportivo quello del Pala Five di Putignano, un pubblico esemplare e tanta emozione in campo, soprattutto per il pivot dei siciliani Dalle Molle che si è ritrovato a disputare il match contro suo cugino Jair del C.S. Giovanile. Marcelo a fine incontro: “Oggi è stata una grande emozione per me giocare contro mio cugino Jair che considero come un fratello, un esempio in campo e nella vita, spero che un giorno ci troveremo a giocare nella stessa squadra!”

lunedì 12 marzo 2012

Maltempo. Problemi idrici ad Enna ed in provincia

Le pessime condizioni del tempo, il vento, la pioggia,hanno creato anche problemi alla distribuzione dell’acqua in alcuni comuni. I problemi più difficili si sono registrati a Catenanuova, Centuripe e Regalbuto, in quanto il vento ha fatto cadere i tralicci della corrente elettrica per cui dall’acquedotto del Sollazzo, che è quello che alimenta i tre comuni, non è stato possibile erogare acqua e bisognerà intervenire assieme all’Enel per rimettere in esercizio la linea elettrica e subito dopo l’erogazione dell’acqua. Anche in altri comuni, a causa del forte vento, ci sono stati problemi di erogazione dell’acqua da parte della società AcquaEnna, che ha il compito di erogare acqua in tutta la provincia ennese.
Nel capoluogo ennese gli abitanti di Via Messina e di Vicolo Salerno hanno segnalata una sostanziosa perdita di acqua. “Da giovedì – segnalano gli abitanti della zona – si è registrata una perdita di acqua dalle tubature sotto la sede stradale con l’acqua che fuoriesce abbondante in oltre quattro punti diversi ormai da tre giorni andando a perdersi, con la conseguenza di lasciare a secco gli utenti che si trovano nei palazzi e nelle abitazioni della zona“. Gli abitanti hanno provveduto e contattato tra giovedì e venerdì AcquaEnna, per cercare di ottenere un intervento immediato da parte dei tecnici. Il responsabile del settore tecnico, ingegnere Alessandro Dottore, interpellato, conosceva il problema, è stato necessario chiudere l’acqua e domani si cercherà di provvedere per riparare il guasto che interessa la condotta idrica della zona. Anche in piazza Garibaldi (Prefettura) si sono avuti problemi a causa della rottura della condotta laddove si stanno eseguendo dei lavori di piastrellatura della piazza ed anche nella zona c’è stata un’interruzione nell’erogazione.

venerdì 9 marzo 2012

Serie A2: Regalbuto, è tempo di campionato: si va alla volta di Putignano!

Archiviato il triste capitolo della Final Eight di Coppa Italia, per i ragazzi di Mr. Giampaolo, è tempo di rituffarsi nel campionato che, per la ventunesima giornata, li vedrà impegnati in quel di Putignano contro il C.S. Giovanile di Napolitano. Gli ennesi avranno a che fare con un avversario tosto, reduce da due vittorie consecutive, rispettivamente contro il Fasano ed il Napoli Ma.Ma. Attualmente, il C.S. Giovanile milita in zona play-out con 25 punti, nove quelli che li separano dai bianco-azzurri, ma non per questo sono da sottovalutare. I pugliesi, infatti, sfrutteranno, sicuramente, il fattore campo a loro favore e avranno tutto l’interesse a far bene, per potersi tirare fuori dal baratro, non rendendo vita facile ai siciliani. Del resto, facendo un tuffo nel passato, neanche nella gara di andata resero le cose semplici al Regalbuto che, solo ad una manciata di minuti dal gong, con la doppietta di Dalle Molle, mise la freccia del definitivo sorpasso (3-2). Mister Giampaolo dovrà fare a meno di Santin e Sasso, assenti per squalifica e, dunque, il gioco si farà più duro, ma è proprio in queste circostanze che i duri cominciano a giocare. Il fischio di inizio sarà alle 16.00 e i direttori di gara saranno i signori Nicola Maria Manzione di Salerno, Antonio Tupone di Lanciano e crono Nicola Gisondi di Molfetta.

mercoledì 7 marzo 2012

11 arresti per furto di acqua, allacciandosi abusivamente alla rete dopo il distacco del contatore

Ieri i militari della stazione dei Carabinieri di Regalbuto, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla repressione dei reati contro il patrimonio hanno tratto in arresto, in flagranza di reato:
1. Scravaglieri Maurizio classe 1967, coniugato, gravato da pregiudizi penali, disoccupato;
2. Baudo Francesco classe 1972, coniugato, gravato da pregiudizi penali disoccupato;
3. Grasso Rosa classe1955 divorziata incensurata casalinga;
4. Di Fiore Gaetano classe 1975, coniugato operaio gravato da pregiudizi penali;
5. Parisi Maurizio Giovanni classe 1963, fioraio gravato da pregiudizi penali coniugato;
6. Scaglione Vincenzo classe 1963 coniugato operatore ecologico, incensurato;
7.Militello Rosario Giovanni classe 1967 coniugato incensurato operaio;
8. Brocca Gaetana classe1946, pensionata incensurata coniugata;
9. Verzì Santina classe 1981, coniugata incensurata casalinga;
10. Minissale Alessandro classe 1991, gravato da pregiudizi penali, celibe disoccupato;
11. Neve Antonia Maria Lidia classe 1948, vedova casalinga incensurata;
tutti residenti nel Comune di Regalbuto e responsabili di furto aggravato.
I militari della Stazione Carabinieri infatti hanno accertato che gli stessi, a seguito di distacco del contatore idrico da parte della società Acqua Enna, usando violenza sulle cose, violavano i sigilli apposti dalla predetta società, allacciandosi abusivamente alla rete idrica, continuando di fatto ad usufruire del servizio pubblico in modo illegale.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano rimessi in libertà, se non detenuti per altra causa, così come disposto dalla Procura di Nicosia che procede.
Gli arrestati avevano ricevuto il distacco dall’ente Acqua Enna in un periodo ricompreso tra cinque mesi ed un anno ed 8 mesi. Il valore del bene sottratto è stimato nell’ordine di circa 7.000,00€ complessivi.
Si precisa che la norma violata prevede l’arresto obbligatorio in flagranza, come nel caso di specie.
I mezzi utilizzati per l’allaccio abusivo sono stati posti sotto sequestro unitamente ai sigilli violati rinvenuti in sede di controllo.

Movimento dei Forconi. Il sindaco di Regalbuto Punzi tra i 14 che hanno occupato Palazzo dei Normanni

Hanno trascorso la notte negli uffici di una commissione legislativa all’Assemblea Regionale Siciliana i 14 componenti della delegazione del Movimento dei Forconi. In mattinata nella Sala Rossa a Palazzo dei Normanni si terrà una nuova riunione tra il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pier Carmelo Russo, l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, il Presidente della Serit Sicilia, Benedetta Grazia Cannata e un rappresentante dell’assessorato regionale all’Agricoltura.
I dimostranti ieri hanno sfilato in corteo a Palermo poi, erano alcune migliaia, hanno assediato la sede del Parlamento siciliano. Chiedono il federalismo fiscale, la defiscalizzazione dei carburanti e la sospensione dei pagamenti alla Serit.
“Abbiamo visto un grande imbarazzo da parte della politica che ancora non riesce a dare risposte alle nostre domande per lo sviluppo dell’economia – dice stamattina il leader del movimento, Mariano Ferro – dopo l’incontro di questa mattina decideremo le nostre prossime mosse”.

Pallamano A2: 4Enna e Regalbuto, buona la prima

Handball4Enna
Vittoria doveva essere e tale è stata per la Handball4Enna che brinda al successo nella prima giornata dei play out validi per la salvezza in serie A2 di pallamano.
Vittima delle ennesi è l’Acireale battuto 30-20, ma nonostante il largo margine c’è da dire che non era scontato il successo.
La gara, giocata ancora a Regalbuto per l’indisponibilità del Palasport di Enna Bassa, è stata molto tirata nelle prime battute di gioco e a 15 minuti del primo tempo il risultato era ancora di 5-5, a seguire l’ormai cronico blackout ennese che permette alle acesi di portarsi avanti costringendo Tricarichi e compagne a rincorrere e chiudere la prima frazione sotto di tre reti.
L’andazzo non cambia nella ripresa perché continuano gli errori della 4Enna in fase difensiva e la disorganizzazione in attacco. La scossa arriva a ventidue minuti dal termine quando finalmente ritrovano la grinta e ripartono forte con una difesa molto attenta e attacchi ben organizzati che si traducono in precise conclusioni e per l’Acireale restano solo le briciole perché segnano solo due reti.
“La reazione d’orgoglio che abbiamo avuto alla fine, non basta a giustificare l’andazzo di tutto il resto dell’incontro che non abbiamo affrontato con lo spirito giusto” ha commentato il portiere Navarra ammettendo che “siamo un gruppo giovane, che sta crescendo, e i “periodi no” è normale che ci siano, ma adesso è l’ora di rialzare la china, fin dal prossimo incontro che ci vedrà di scena per il derby contro il Città di Regalbuto”.

Città di Regalbuto
Parte con il piede giusto l’avventura del Città di Regalbuto nella fase dei play out di pallamano femminile, serie A2. La squadra del presidente Vittorio Di Benedetto dopo aver portato a termine l’operazione di rimonta nella prima fase della stagione, è adesso alla ricerca della permanenza in A2. Ed il primo passo va verso questa direzione perché Nencu e compagne si sono presentate sul parquet del Paladonbosco di Palermo molto determinate a non concedere nulla alle avversarie della Don Luigi Sturzo. E il 29-16 finale ha dato loro ragione tanto che sin dai primi minuti si assiste ad una gara senza storia e tutta a favore del Città di Regalbuto che, potendo anche contare sul recupero della Scravaglieri dopo due mesi dall’infortunio, metteva in cascina un vantaggio che gli permetterà di controllare l’intero match.
Chiuso il primo tempo sul 9-17 grazie alle bordate di Nencu, Scravaglieri e Sorbello, alle ripartenze di Ferrigno, Di Mauro e Ferrera ed alle ottime parate di Spada, il secondo tempo non è altro che un ottimo allenamento per la squadra regalbutese che concede spazio alle giovani che desiderose di ben figurare, surclassano di gol le palermitane.
Soddisfatto della prova della squadra il presidente Di Benedetto che analizza così la vittoria: “Abbiamo Abbiamo iniziato questo fase con concentrazione e determinazione consapevoli che il traguardo della salvezza è nettamente alla nostra portata”.

PRESUNTA TRUFFA ALL'ATO RIFIUTI: IL 10 MAGGIO L'UDIENZA PRELIMINARE AL TRIBUNALE DI ENNA

Prenderà il via il 10 maggio prossimo l’udienza preliminare ai 22 indagati per la presunta truffa all’Ato rifiuti. Il meccanismo si sarebbe basato su una serie di falsi in Bilancio che avrebbero occultato perdite e riportato voci in attivo non veritiere.

E’ stata la Guardia di finanza a ricostruire il sistema individuando una serie di gravi violazioni contabili che sarebbero state finalizzate ad ottenere indebitamente l’accesso al Fondo di rotazione circostanza che ha fatto scattare l’accusa di truffa aggravata finalizzata all’indebita percezione di contributi pubblici. A finire indagati sono stati i componenti dei consigli di amministrazione dal 2005 fino al 2007. Il 10 maggio prossimo si terrà l’udienza dinanzi al Gup del tribunale di Enna che dovrà decidere se accogliere o meno le richieste di rinvio a giudizio formulate dalla procura.
Gli indagati sono: Mirello Crisafulli, Ugo Grimaldi, Elio Galvagno, Salvatore Termine, l’ex deputato regionale Carmelo Tumino, l’ ex sindaco di Cerami Salvatore Ragonese il sindaco di Nicosia Antonello Catania, Serafino Cocuzza ex presidente dell’Ato; Antonio Cammarata ex amministratore delegato; Piero Capizzi sindaco di Calascibetta; l’ex  presidente dell’Asi, Gaetano Rabbito; l’ex sindaco di Villarosa Franco Costanza; l’ex sindaco di Barrafranca Totò Marchì; l’ex sindaco di Regalbuto Nunzio Scornavacche; l’ex sindaco di Assoro Giuseppe Assennato; l’ex sindaco di Nicosia Giuseppe Castrogiovanni; l’ex sindaco di Piazza Armerina e attuale presidente provinciale di Confcommercio Maurizio Prestifilippo; gli ex consiglieri d’amministrazione Calogero Centonze, Giovanni Vitale, di Leonforte, Francesco Santangelo, di Regalbuto; Claudio Cravotta, di Enna.

ACQUA PUBBLICA - IL COMITATO CHIEDE MAGGIORE ATTENZIONE AGLI AMMINISTRATORI LOCALI.

Come comunicato giorni addietro il Forum Provinciale per l'acqua pubblica ha inviato a tutti i Presidenti del Consiglio dei Comuni della Provincia di Enna ed al Presidente del Consiglio della Provincia Regionale un invito a convocare i Consigli Comunali ed il consiglio Provinciale per discutere su una delibera da noi predisposta con la quale le amministrazioni si impegnano a :
1) Applicazione esito referendario adeguando la tariffa ed eliminando di conseguenza dalla tariffa stessa la remunerazione del capitale investito dal gestore;
2) Applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 335/08 restituendo ai cittadini la tassa sul depuratore pagata in quei Comuni ove la depurazione è inesistente o non funzionante;
3) Costituzione di una Commissione di Studio, della quale dovrebbe far parte un rappresentante dello scrivente Forum, per analizzare e valutare la Società AcquaEnna ed eventualmente proporre, entro 60 giorni dalla sua costituzione, all’Assessore Regionale all’Energia la richiesta di scioglimento del contratto di gestione del servizio idrico integrato con il gestore privato, così come previsto dall’art. 49 della Legge Finanziaria per l’anno 2010 della Regione Sicilia.
b) le Nazioni Unite hanno fissato in 40 litri al giorno il diritto minimo all'acqua come obiettivo di mobilitazione della Giornata Mondiale dell'Acqua che ricorre il 22 marzo di ogni anno e che per l'Organizzazione Mondiale della Sanità occorrono non meno di 50 litri d'acqua al giorno per ogni persona per non parlare di sofferenza per mancanza di acqua e per poter parlare di condizioni di vita accettabili;
c) AcquaEnna S.c.p.a. provvede ad effettuare controlli e riscontri analitici dell'acqua destinata al consumo umano per l'accertamento della sua potabilità.
E' evidente che le sensibilità nei confronti dei diritti dei propri amministrati varia moltissimo:
Diversi amministratori non si sentono in dovere neppure di rispondere alle istanze provenienti dai cittadini , ma per fortuna ci sono anche amministratori sensibili che quanto meno discutono dei problemi loro posti .
Il Consiglio Comunale di Regalbuto è stato convocato ed ha invitato il referente del Forum per l'acqua pubblica , Nunzio Plumari  ad illustrare le richieste e dopo ampia discussione il consiglio ha ritenuto opportuno approvare la delibera da noi proposta con voto unanime.
Anche il Consiglio Comunale di Agira , su richiesta del referente comunale del Forum , ing. Elio Pistorio , ha approvato all'unanimità la delibera proposta.
Mentre la nostra delibera è stata inviata per l'esame alle competenti commissioni dei Comuni di Calascibetta e di Valguarnera e speriamo che presto saranno discusse dai Consigli Comunali.
Noi speriamo che anche altri amministratori , che dopo la campagna referendaria hanno festeggiato con comizi dai palchi come se la vittoria fosse loro merito ,  dimostrino almeno ora  sensibilità e diano una risposta alle richieste dei propri cittadini che quasi all'unanimità il 12 e 13 giugno del 2011 hanno votato per la gestione pubblica dell'acqua.

Calcio a 5, schiaffi ai cagliaritani dall'allenatore del team siciliano

Le immagini lasciano poco spazio alle interpretazioni: al fischio finale di Nautica Store Cagliari-Regalbuto, semifinale di Coppa Italia della serie A2 di calcio a 5 disputata a Pesaro, l'allenatore dei siciliani, Luca Giampaolo si avvicina al giovane giocatore rossoblù, Arrais, e lo colpisce con uno schiaffone.
Il tecnico non si ferma: fa due passi e parte un altro colpo al viso del portiere del Cagliari, Marimon. Tutto documentato dalle riprese televisive che non sono però valse come prova per la squalifica dell'allenatore del Regalbuto. Resta il gesto violento da una parte e, dall'altra, la grande sportività dei cagliaritani: nessuna reazione che avrebbe fatto degenerare la situazione.

martedì 6 marzo 2012

Ore 6.32 lieve scossa di terremoto 2.1 avvertita a Centuripe, Regalbuto e Catenanuova

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 06:32:07 italiane del giorno 06/Mar/2012 (05:32:07 06/Mar/2012 – UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Piana di Catania.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

Event-ID 2221835300 Magnitudo (Ml) 2.1

Data-Ora 06/03/2012 alle 06:32:07 (italiane) 06/03/2012 alle 05:32:07 (UTC)
Coordinate 37.623°N, 14.829°E Profondità 11 km (fissata)

Comuni entro i 10Km

Centuripe (En)
Adrano (Ct)
Biancavilla (Ct)
Paterno’ (Ct)
Santa Maria Di Licodia (Ct)

Comuni tra 10 e 20km

Catenanuova (En)
Regalbuto (En)
Belpasso (Ct)
Bronte (Ct)
Camporotondo Etneo (Ct)
Motta Sant’anastasia (Ct)
Nicolosi (Ct)
Ragalna (Ct)

lunedì 5 marzo 2012

Pallavolo Regalbuto: prima vittoria dopo tre anni contro il Mondial Enna

La prima giornata di ritorno del campionato di prima divisione femminile di pallavolo ha portato fortuna al sestetto del Rahl Butahi che ha vinto la sua prima partita contro il Mondial Enna. Tre a uno il risultato finale a favore del sestetto regalbutese che fin dalle prime battute è riuscito a conquistare quei punti necessari per vincere l’incontro. Non sono mancati però i momenti “no” quando per esempio le padrone di casa hanno messo in difficoltà Maria Elena Marraro e compagne vincendo un set che avrebbe potuto compromettere il risultato. Alla fine la gioia e persino l’emozione per la “storica” vittoria è stata espressa da tutte le giocatrici e dirigenti della società, che, al terzo anno di partecipazione al campionato di prima divisione, sono riuscite a vincere la loro prima gara.
“Siamo felici – ci dichiara Maria Elena Marraro – perché questo successo era atteso da tempo e aspettavamo con ansia questo momento per noi positivo, dato che già a Troina, contro il Meeting, avevano dimostrato di poter mettere in difficoltà le avversarie
. Domani, con inizio alle ore 19,00 nella palestra della scuola media G.F.Ingrassia, ci sarà il recupero della gara di campionato proprio contro il Mondial Enna e per il Rahl Butahi potrebbe arrivare un’altra vittoria che porterebbe a sette i punti conquistati nel campionato.

"Familiar Mente", quando il cinema incontra la famiglia

“Familiar Mente: quando il cinema incontra la famiglia” . La Diocesi di Nicosia “parrocchie di Regalbuto” e la Caritas interparrocchiale di Regalbuto hanno organizzato il primo percorso cinematografico tematico, che prenderà il via a partire da lunedì 12 marzo e si concluderà il 27 maggio con la visione di cinque film tematici al cine teatro Urania della città. Lunedì 12 alle ore 9,30 verrà proiettato per gli studenti della scuola media G.F.Ingrassia e per quelli dell’ITC Citelli di Regalbuto il film “Il gioco è fatto“ di Francesco Russo, alle 19,30 invece la proiezione del film è aperta a quanti vorranno assistere alla proiezione. Il tema affrontato dal regista Francesco Russo (che sarà presente in sala) è quello del gioco d’azzardo patologico, della famiglia, della solitudine e l’evoluzione della figura della donna dagli anni sessanta ad oggi. Ma anche il sacrificio, l’amore e la cultura che permettono la liberazione dalle proprie catene e il raggiungimento della libertà di una vita propria saranno il filo conduttore di un film che non mancherà di suscitare emozioni. In locandina il 26 marzo sarà proiettato alle ore 19,30 nella sala del Centro Diurno in via Cairoli il film “La nostra vita” di Daniele Lucchetti, sempre nel Centro Diurno il 19 aprile il film “La prima stella” di Lucien Jean Baptiste, il 7 maggio la pellicola “In un giorno migliore“ di Susanne Bier e per finire il 27 maggio “Another Year” di Mike Leigh .

Final Eight A2: 6-3 all'Acqua Claudia, Cogianco Genzano in finale contro il Cagliari che batte ai rigori il Regalbuto

Saranno Cogianco Genzano Futsal e Nautica Store Cagliari a giocare la finale della Coppa Italia di serie A2. Nella Final Eight di Pesaro, la capolista del girone B supera 6-3 la CF Acqua Claudia Roma, mentre quella del girone A ha la meglio ai rigori sul Regalbuto, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1. Domani alle 17 le squadra di Alessio Musti e quella di Cesar Nunez si contenderanno la coppa: il match sarà trasmesso in diretta tv su RaiSport 2.

Una grande Cogianco Genzano batte per 6-3 l'Acqua Claudia Roma e stacca il biglietto per la finalissima di domani della Coppa Italia di serie A2. Nella prima semifinale della Final Eight la squadra di Musti ipoteca il successo già al termine di un primo tempo pieno di emozioni che comincia con la zampata di Teixeira che punisce un'incertezza di Miarelli. I capitolini accusano il colpo e incassano anche l'uno-due firmato da Sergio Romano (ex di turno) e ancora Rodrigo Teixeira. Sul 3-0 sale il nervosismo: per doppio giallo vengono espulsi prima Everton e poi Giustozzi, ma nessuna delle due formazioni approfitta della superiorità numerica. E nel finale è ancora la Cogianco, stavolta con Grana che aveva appena calciato fuori un tiro libero, ad andare in rete per il poker. Nella ripresa Gabriel Ayala prova a riaprire l'incontro con il primo centro dei capitolini, ma De Nichile in contropiede libera la puntata del 5-1. Ripesi inserisce Gabriel Ayala portiere di movimento a 10' dalla fine e il paraguayano lo ripaga con due reti ravvicinate a 2' dalla sirena; ma è troppo tardi per la rimonta, anche perchè Grana fa doppietta a 9'' dalla fine con un gol dalla propria metà campo.

Nella seconda semifinale, i rigori premiano ancora una volta il
Nautica Store Cagliari (che nei quarti aveva battuto il Napoli Ma.Ma.) e condannano questa volta il Regalbuto (che aveva superato il Verona). Al Palafiera i tempi regolamentari si concludono sull’1-1: Gomes realizza il vantaggio della squadra di Giampaolo con una gran botta su calcio di punizione, che coglie l'incrocio dei pali opposto. Nella ripresa, poi, arriva il pareggio dei sardi con capitan Zancanaro che corregge sul secondo palo l'assist di Sartori. Il verdetto è rimandato ai tiri dal dischetto, nei tiri a oltranza risulta decisivo l'errore di Milio per i siciliani. Che recriminano tuttavia il gol di Barbarossa, che sembrava invece aver colpito il palo.

 
REGALBUTO-NAUTICA STORE CAGLIARI 4-5 d.c.r. (1-0 p.t., 1-1 s.t.)
 
REGALBUTO: Gilli, Campagna, Milio, Insinga, Santin, Emer, Dalle Molle, Sasso, De Lucia, Gomes, Naselli, Leotta All.: Giampaolo

CAGLIARI: Marimon, Ruzzu, Sartori, Manunza, Zancanaro, Arrais, Massa, Barbarossa, Lastrucci, Cavalli, Taborda, Murru All.: Cesar Nunez

MARCATORI: 17’10’’ Gomes (R) del p.t.; 5’45’’ Zancanaro (C) del s.t.

AMMONITI: Massa (C), Cavalli (C), Lastrucci (C), Dalle Molle (R), Emer (R)

ESPULSI: De Lucia (R)

SEQUENZA RIGORI: Massa (C) parato, Sasso (R) traversa, Sartori (C) gol, Dalle Molle (R) gol, Cavalli (C) gol, Santin (R) gol, Zancanaro (C) gol, Emer (R) parato, Taborda (C) traversa, Gomes (R) gol, Barbarossa (C) gol, Milio (R) parato

venerdì 2 marzo 2012

Final Eight A2: Cogianco-Acqua Claudia e Regalbuto-Cagliari le semifinali!

Un grande Gilli manda in semifinale il Regalbuto che sabato troverà la vincente di Cagliari-Napoli Ma.Ma. Il portiere dei siciliani, grande protagonista anche durante i tempi regolamentari, respinge il rigore - ad oltranza - di Moris ed è decisivo per il passaggio del turno: Regalbuto che compie il percorso netto dai sei metri, il gol che sancisce la vittoria è di Milio. Nei 40' di gioco, invece, tanto spettacolo e siciliani sul doppio vantaggio firmato Sasso e Dalle Molle; nella ripresa succede tutto nei 5' finali, con Fedele che accorcia le distanze e Otero che pareggia con il portiere di movimento. 

VERONA - REGALBUTO 8-9 d.c.r. (2-2 d.t.r., 0-2 p.t.) 

VERONA: Fontaniello, Carone, Cecchini, Otero, Frusciante, Moris, Tres, Lestingi, Anzolin, Pedrinho, Fedele, Brumatti. All.: Langè
REGALBUTO: Gilli, Campagna, Milio, Insinga, Santin, Emer, Dalle Molle, Sasso, De Lucia, Gomes, Naselli, Leotta. All.: Giampaolo
ARBITRI: Ragalà (Bologna), Ferrari (Legnano) CRONO: Fratangeli (Frosinone)
MARCATORI: 6'09'' Sasso (R), 9'25'' Dalle Molle (R) del p.t.; 15'19'' Fedele (V), 18'26'' Otero (V) del s.t.
AMMONITI: Dalle Molle (R)

giovedì 1 marzo 2012

Mirko Ingrassia al Trofeo delle Regioni di corsa campestre

Mirko Ingrassia, il giovane portacolori dell’Atletica Amatori Regalbuto, parteciperà al Trofeo delle Regioni di Corsa Campestre che si svolgerà domenica a Correggio in provincia di Reggio Emilia. Il quindicenne è stato selezionato dal delegato tecnico regionale della Fidal, Professore Salvatore Liga, insieme al altri quattro atleti siciliani, per formare la squadra isolana che parteciperà alla manifestazione nazionale che è anche valida come Campionato Italiano Cadetti di Corsa Campestre. Mirko, che è allenato dal tecnico Armando Monaco, è stato scelto in quanto giorno 19 febbraio si era classificato al terzo posto nel Cross di Piazza Armerina, competizione organizzata dalla Fidal regionale per selezionare le formazioni cadetti/e dell’isola che avrebbero partecipato al Trofeo delle Regioni. Durante lo svolgimento di un raduno regionale di mezzofondo, che si era tenuto a Palermo durante le vacanze di Natale, Mirko si era infortunato alla caviglia. Ciò non gli aveva permesso di allenarsi adeguatamente in vista dei Campionati Regionali Individuali di Cross, dove l’atleta si era classificato al nono posto. Poi, con la ripresa degli allenamenti, è arrivata la vittoria alla fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi e il terzo posto nella gara di Piazza Armerina. Nei Giochi Studenteschi delle scuole medie del 2011 aveva vinto la fase regionale di Corsa Campestre e con i suoi compagni di scuola anche quella in pista che gli ha permesso di partecipare alla fase nazionale che si è svolta a Roma durante il meeting del Golden Gala.

Amministrative 2012. Domenico Romano terzo candidato a sindaco di Regalbuto

In vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio prossimo a Regalbuto è stato ufficializzato il terzo candidato a sindaco della città. Ai nomi del geom. Gianni Meli per il movimento ”orgoglio regalbutese” e a quello del dott. Angelo Palamito, candidato del PD, ora si aggiunge quello di Domenico Romano. Ad annunciare la candidatura è stato il presidente del circolo Pietro Ferrigno, il quale ha ribadito la piena fiducia nel Consigliere Comunale Domenico Romano per il lavoro svolto, “riconosciuto e rispettato dal nostro movimento in quanto ci rappresenta egregiamente in aula, dimostrando con i fatti e non con le parole di non essere attaccato all’affermazione del bene personale, ma di lavorare giorno dopo giorno al bene della cittadinanza Regalbutese”.
“Alla luce di tutto ciò – continua Ferrigno – il ”Movimento Autonomo Culturale Democratico Regalbutese”, oggi, più che mai, intende ristabilire, rifondare e riaffermare un impegno comune, che deve vederci impegnati nei prossimi anni lungo una strada, certo non facile, ma in ogni caso chiara nella meta da raggiungere, individua all’unanimità nel suo Consigliere Comunale Domenico Romano il candidato a sindaco per le prossime Elezioni Amministrative del 2012, il quale nella sua attività politica è stato impegnato in varie esperienze (da capo gruppo consiliare del gruppo “Nuove idee per la rinascita Regalbutese”, Consigliere Unione degli Erei, segretario e presidente della sezione comunale del partito, componente del direttivo provinciale e del comitato regionale, a componente del dipartimento regionale del partito agricoltura e foreste).
”Il movimento – tiene a precisare inoltre – che, sia il gruppo dirigente che il proprio candidato a sindaco, sono disponibili sin da adesso al dialogo con qualunque altro movimento, esponente della società civile o partito politico, che condivide un progetto ispirato ai principi e agli ideali, quali la difesa della Famiglia, la Libertà e la dignità della Persona umana, la sicurezza della nostra esistenza e delle Città“.

Serie A2: Regalbuto a Pesaro come Carneade: chi è costui? Un illustre sconosciuto…

Per il secondo anno consecutivo, il Regalbuto del Presidente Contino ha avuto accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Un traguardo importante che assume un valore inestimabile dal momento in cui tutto ciò non era stato messo in conto ad inizio stagione, frutto del sacrificio e del lavoro svolto dai ragazzi e dallo staff tecnico-dirigenziale. Una squadra giovane, proveniente da una piccola realtà, Regalbuto, un paesino sperduto tra le colline della provincia di Enna, in Sicilia, che ancora una volta ha avuto la soddisfazione di far parlare di sé a livello nazionale, sorprendendo tutti. Un team che ha cominciato la stagione con l’obiettivo della salvezza e che, invece, sta conducendo un campionato brillante, fuori da ogni aspettativa, occupando, ormai da tempo, la terza posizione in classifica. Una squadra che ha come elemento principale la forza del gruppo nel suo insieme: “la forza del lupo è il branco e la forza del branco è il lupo” così come affermava lo scrittore Rudyard Kipling. Una squadra, infatti, è vincente dal momento in cui i componenti riconoscono che se uno di loro ha successo, sia l’intera squadra a beneficiarne, in cui non è lo spirito egoistico a prevalere, ma quello collettivo. Un altro elemento fondamentale di una squadra vincente è la presenza di un coach che sappia capire, armonizzare, accettare sia il positivo che il negativo, questi sono tutti gli anelli che hanno fatto si che questa grande famiglia, chiamata A.S.D. Regalbuto, arrivasse dove è oggi. Il Presidente Contino è molto orgoglioso e felice di poter sedere ancora una volta al tavolo degli otto, sperando di passare, almeno per adesso, il primo turno contro il Verona. La Final Eight di Coppa Italia di serie A2 si svolgerà al PalaFiera di Pesaro, giovedì 1 marzo. Il primo incontro avrà inizio alle 14.30 e la capolista Cogianco affronterà la Canottieri Belluno, alle 16.30 scenderanno in campo l’Acqua Claudia Roma contro il Loreto Aprutino, alle 18.30 è la volta del Regalbuto contro il Verona e alle 20.30 il Napoli Ma.Ma. affronterà il Nautica Store Cagliari. Proprio il Verona di Mr. Langè sarà l’avversario con cui si scontreranno i siciliani di Mr. Giampaolo, un rivale che occupa il secondo posto in classifica, con 39 punti nel girone A. Una squadra che presenta molte analogie con il Regalbuto: giovane, che ha personalità, grinta, conscia delle proprie potenzialità e con molta voglia di far bene e che ha lavorato molto per farsi trovare pronta per questo appuntamento. Un altro pensiero comune è quello di sfatare il tabù che ha visto uscire le due compagini al primo turno nell’ultima edizione della Final Eight di Coppa Italia, ma, come ben sappiamo, solo una di loro avrà il merito di superarlo. Il Verona dovrà fare a meno di Resner per infortunio, ma potrà finalmente schierare il centrale difensivo Lestingi (classe 1990). Mr. Giampaolo si è molto documentato sul Verona e afferma: “Ho visto che è una squadra più che all'altezza della situazione, la Rosa è lunga, composta da tanti stranieri e che ha la fortuna di non abbassare il ritmo durante la partita, avendo tanti elementi. Nel loro girone possono conquistare la serie A diretta, visto la posizione in classifica. Godono, quindi, della massima stima e rispetto, sia come gruppo tecnico che come società!" Per quanto riguarda, invece, questa avventura assicura: "Sicuramente ci siamo arrivati senza che nessuno ci abbia regalato nulla. Abbiamo conquistato un terzo posto in classifica meritatissimo e fuori da ogni aspettativa, adesso che siamo nella Final Eight vedo che, nella Stampa del calcio a 5, il Regalbuto non viene considerato e tutti danno per scontato il passaggio del turno del Verona, io dico che faremo il massimo per sovvertire questo pronostico!" Ad arbitrare il match saranno i signori Mauro Albertini di Ascoli Piceno, Alessandro Ferrari di Legnano e crono Daniele Fratangeli di Frosinone. Il match andrà in onda sul sito ufficiale della Divisione calcio a 5. Le semifinali saranno sabato 3 marzo ed il Regalbuto, nel caso in cui superi il turno, dovrà affrontare chi uscirà vittorioso dall’incontro Cagliari-Napoli Ma.Ma. Ormai l’attesa è quasi finita e non resta che pazientare un altro po’ per vedere come andrà a finire: che vinca il migliore!