martedì 27 dicembre 2011

Serie A2: Regalbuto, sarà un Natale coi fiocchi: derby e Final Eight di Coppa

La squadra di Luca Giampaolo supera al PalaVolcan l'Acireale e rafforza il terzo posto in classifica che le vale l'accesso, per il secondo anno consecutivo, alla rassegna iridata del prossimo marzo
Il Regalbuto conclude in bellezza il girone di andata, grazie al blitz per 5-4 al PalaVolcan di Acireale. Una gara che si può riassumere con poche parole in un vero e proprio “vulcano di emozioni”! Il Regalbuto, per il secondo anno consecutivo, ha fatto il suo ingresso nella Final Eight di Coppa Italia, aggiudicandosi un derby, il cui valore di per sé, ha sempre avuto la valenza di un trofeo. Anche quest’anno si era partiti in punta di piedi aspirando, con molta umiltà, alla salvezza. C’era chi era scettico e chi addirittura veniva additato come folle per il solo fatto di pensare ad una possibile Final Eight di Coppa Italia. Ad oggi le cose stanno diversamente: gli scettici si sono dovuti ricredere ed i “folli” evidentemente non erano poi così fuori di testa, ma solo ben speranzosi e consapevoli delle grandi qualità che questa squadra ha. Una squadra giovanissima in cui l’età media si aggira intorno ai 20 anni, una società appartenente ad un piccolo comune siciliano, disperso tra le colline che, passo dopo passo, si sono fatti spazio in questa realtà che è il calcio a 5, facendo parlare di sé  anche su diverse reti televisive nazionali, raggiungendo traguardi che non erano stati messi in conto. Queste sono grandi soddisfazioni che ripagano tutti i sacrifici, l’impegno, la passione, il lavoro che stanno alle spalle di questa grande famiglia che è L’A.S.D. Regalbuto. Una squadra che ha sempre dimostrato di essere unita nel bene e nel male, di essere affiatata e ben determinata nel raggiungere l’obiettivo prefissato e che oggi ha coronato in parte un sogno. In parte perché questo traguardo deve, infatti, intendersi come un trampolino di lancio verso conquiste via via maggiori.
IL MATCH Scendono in campo per i granata: Tornatore, Bresciani, Rotta, Torcivia ed il nuovo acquisto Zé Reanato, per il Regalbuto Mr. Giampaolo schiera: Gilli, Emer, Santin, Sasso e Gomes. Un pubblico di occasione: oltre 700 spettatori sugli spalti per assistere al derby di Sicilia. Sprizza nel volto dei ragazzi di Mr. Giampaolo la voglia di vincere sin dai primi secondi di gioco, tanto che si impongono sull’avversario a 10’’ dall’inizio con la rete di Gomes. Gli acesi, però, non tardano a rispondere con Zé Renato che sigla il goal del pareggio dopo un minuto esatto. Il gioco prosegue e le due compagini si destreggiano, mettendo in mostra schemi tattici di alto rilievo che, solo la sfortuna, un po’ di imprecisione e la bravura dei portieri  hanno fatto si che il risultato rimanesse invariato. Al 5’, infatti, Tornatore è bravo a deviare sul palo un tiro del nuovo biancoazzurro De Lucia, mentre all’8’ Gilli in uscita para il tiro di Zè Renato, che poco dopo colpisce la traversa, ancora palo di Rotta e dello stesso Zé Renato, per il Regalbuto, invece, avanzano Dalle Molle e Santin  che impegnano Tornatore in altrettante belle parate. Finisce così la prima frazione di gioco. L’inizio del secondo tempo fa presagire le intenzioni nascoste dei giocatori di entrambe le squadre. Si ripete la strategia iniziale del primo tempo, infatti, il Regalbuto ad un minuto dall’inizio si porta in vantaggio con Dalle Molle (1-2) e mentre i biancoazzurri si mettono in carreggiata, andando a segno per altre due volte con la doppietta di capitan Emer servita da Sasso al 4’ e al 7’, i giochi sembrano fatti. Gli acesi incassano questi duri colpi, ma non demordono e dopo una buona occasione per Rotta respinta da Gilli, a segnare è ancora Zé Renato con la sua doppietta al 12’ (2-4). A 7’30 dalla fine Salomao si gioca l’ultima carta a disposizione, adottando il portiere di movimento, con cui ha rischiato molto, infatti, al 14’ Gomes colpisce la traversa, ma un rischio che ne è valsa la pena correre perché ha fruttato il goal del 3-4 di Bresciani. La gara è riaperta e gli animi degli spettatori sono in fiamme, Rotta tenta il pareggio, ma Gilli respinge, alzando sulla traversa. Tensione a fior di pelle e il Regalbuto toglie ogni velleità all’Acireale segnando il quinto goal firmato Santin. L’Acireale continua a crederci e attacca andando a segno con Rotta a 55’’ dalla fine, ma il Regalbuto orgogliosamente fa emergere la propria grinta dimostrando ancora una volta che: “La forza del lupo è il branco e la forza del branco è il lupo!” Si chiude così il match che riserva una vittoria meritatissima al team regalbutese che, uscendo fuori dal campo, porta un bel regalo sotto l’albero alla sua cittadina. Questo è il miglior modo per la squadra e la società di estendere a tutti gli sportivi un caloroso augurio di Buon Natale!
ACIREALE-REGALBUTO 4-5 (1-1 p.t.)
ACIREALE: S.Tornatore, Bresciani, Rotta, Salomao, Monasteri, Messina, Torcivia, Trovato, La Rosa, Finocchiaro, Ze Renato, Latino. All. Salomao

REGALBUTO: Gilli, Emer, Milio, Insinga, De Lucia, Campagna, Santin, Sasso, Gomes, Dalle Molle, Naselli, Erba. All. Giampaolo

ARBITRI: Filippo Vidotto (San Donà di Piave), Luca Bizzotto (Bassano del Grappa), Domenico Daidone (Trapani)CRONO: Nunzio Saitta (Catania)

MARCATORI: 0’11’’Gomes (R), 1’09’’ Ze Renato (A) del p.t., 1’14’’ Dalle Molle (A), 4’11’’ e 7’07’’ Emer (R), 12’04’’ Ze Renato (A), 15’59’’ Bresciani (A), 18’04’’ Santin (R), 19’07’’ Rotta (A) del s.t.

AMMONITI: Emer (R), Dalle Molle (R)

Politica, la grande fuga dal Consiglio provinciale

Tra qualche mese potrebbe verificarsi la grande fuga di consiglieri dal Consiglio provinciale se dovesse verificarsi la soppressione delle Province e la nascita di liberi consorzi di comuni con appena dieci rappresentanti all’interno di un Consiglio provinciale, che ne contiene attualmente 25.Un’opportunità a questi consiglieri in fuga la danno le elezioni amministrative, che si svolgeranno in sette dei venti comuni del territorio provinciale con punte di eccellenza in centri abbastanza consistenti come Nicosia e Barrafranca. In primavera si voterà a Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlina e Villarosa e non è detto che qualche consigliere provinciale non abbia la possibilità di presentarsi come candidato a sindaco nella lista del suo partito, avendo acquisito una certa esperienza politica in questi anni di attività a livello di Consiglio provinciale. Ovviamente gli interessati smentiscono categoricamente, ma sicuramente un pensierino lo hanno fatto per cambiare il loro status e magari diventare protagonisti all’interno del loro comune.
A Barrafranca nessuno esclude che Giuseppe Regalbuto del PdL o Salvatore Lupo dei Comunisti Italiani non possa presentarsi come candidati a sindaco, uno del centro destra, l’altro del centro sinistra in antagonismo con l’attuale sindaco, Angelo Ferrigno, rappresentante del MpA.
A Centuripe si parla di frattura tra l’attuale sindaco Nino Biondi e il deputato regionale, Elio Galvagno e l’ex segretario del partito Giuseppe Arena, che potrebbe ritornare a candidarsi, ma si potrebbe avere una candidatura di Franco Catania, uno dei rappresentanti più credibili del MpA in provincia.
A Nicosia confermata la ricandidatura del sindaco uscente Antonella Catania, che viene sostenuto dal Partito Democratico, ma potrebbe esserci quella dell’ex consigliere provinciale Sergio Malfitano, che si presenterà con una lista civica, ma qualche possibilità l’hanno gli attuali consiglieri Ferrara e Francesco Spedale del PdL, molto vicini al deputato regionale Edoardo Leanza.
A Villarosa il PD dopo la rinunzia a presentarsi dell’attuale sindaco, Gabriele Zaffora, giovedì scorso ha riunito il vertice del partito e la scelta è caduta sul medico e consigliere provinciale Franco Costanza (e sarebbe un ritorno), ma lo stesso ha si è dichiarato disponibile a fare un passo indietro se la scelta andrebbe su Angelo Fiorino; nel centro destra potrebbe esserci la candidatura del consigliere provinciale Maurizio Abbate.
Negli altri tre comuni Nissoria, Regalbuto e Sperlinga non hanno consiglieri provinciali per cui non potrebbero esserci candidature, ma come sottolinea Mimmo Bannò, agirino, consigliere provinciale di Primavera Democratica, non è detto che qualche consigliere provinciale non incominci a fare un pensierino ad una possibile candidatura nelle prossime elezioni regionali.

Mostra fotografica su chiese tra passato e presente

“La memoria e la bellezza” è il tema della mostra fotografica che aprirà le porte nella chiesa di San Domenico, dal 26 al 28 dicembre prossimo e che vedrà esposte alcune delle foto più belle “uscite” dalla macchina fotografica di Vito L’Episcopo, il quale propone un itinerario fotografico di alcune chiese tra passato e presente, espressioni architettoniche della fede della comunità regalbutese lungo il tempo. A queste si aggiungono gli scatti della natura e del paesaggio di Regalbuto frutto di una accurata ricerca che L’episcopo ha realizzato già in anni passati. Regalbuto non è nuova ad accogliere mostre di Vito L’Episcopo. Si ricorda una mostra fotografica e un filmato realizzato per conto dell’Archeoclub di Regalbuto, esposto nel salone del collegio di Maria, che tanto ebbe successo, ma le foto di L’Episcopo sono esposte ovunque: nei circoli, nei bar e nei salotti delle case private e fanno parte di una collezione di inestimabile valore artistico e culturale. Un artista insomma che ritorna a far apprezzare la sua arte e a non far perdere la memoria del passato. La mostra è stata curata da Stefano Guglielmino e Angelo Plumari.

venerdì 23 dicembre 2011

Carabinieri Regalbuto arrestano giovane per droga

Questa mattina i Carabinieri di Regalbuto hanno arrestato in flagranza F.N., nato nel ’90, disoccupato, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante la perquisizione del domicilio i militari rinvenivano 140 grammi di marijuana di cui 80 gr nascosti in un contenitore di plastica nel soggiorno e 60 gr suddivisi in dosi occultate in un mobile del soggiorno, oltre ad un bilancino di precisione. Tutto posto sotto sequestro, il giovane viene arrestato e condotto al carcere di Nicosia come disposto dalla procura di Nicosia.

Steppenwolf - The Yeti ep.4


Steppenwolf - The Yeti ep.4 - Lo scontro finale! Due soldati tibetani sono già stati uccisi dallo Yeti, e Meg è in pericolo di vita. Per salvarla dovrete addentrarvi nella caverna dello Yeti e portare con voi un premio.. sarete ancora una volta in grado di farcela?Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


giovedì 22 dicembre 2011

Steppenwolf - The Yeti ep.3


Steppenwolf - The Yeti ep.3 - Siamo al terzo episodio della serie 'Lo Yeti' e finalmente il percorso che conduce all'abominevole uomo delle nevi è stato svelato... ma adesso il vostro problema principale è sopravvivere alle valanghe e agli inseguimenti con gli elicotteri.Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


Loreto Aprutino, Regalbuto e Napoli Ma.Ma. in Final Eight; Cagliari campione d'inverno, la Cogianco ha fatto...13

L’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Serie A2 ha consegnato gli ultimi verdetti, o quasi. Nel girone A, il Nautica Store Cagliari è campione d’inverno, con il Loreto Aprutino ultima qualificata in Final Eight dopo Verona e Canottieri Belluno. Nel girone B la Cogianco Genzano vince anche la tredicesima partita su altrettante disputate e allunga sulla Canottierilazio che ora è a -11. Qualificate in Final Eight il Regalbuto, terzo, e il Napoli Ma.Ma Futsal, quarto  in virtù del quarto posto a pari punti con il Modugno che però ha perso lo scontro diretto. Anche se per la classifica definitiva occorre aspettare la sentenza della Corte Federale relativa a Me.Co Potenza-Napoli Ma.Ma, per il reclamo presentato dalla squadra lucana.


GIRONE B: La Cogianco dei record e già campione d’inverno non si ferma e inanella anche la tredicesima vittoria in altrettante gare giocate. Stavolta a farne le spese è il Palestrina che, cedendo in trasferta per 5-3, perdono anche il pass per la Final Eight. Si chiude sul minimo vantaggio per i genzanesi il primo tempo, con il gol di Crema che apre le danze e quello di Teixeira che replica al momentaneo pari di Tomadon; nella ripresa doppio Crema e Grana firmano l’allungo decisivo, poi i predestini tornano in corsa con un’autorete di Everton e il gol di Gioia, ma la rimonta non si completa. E aumenta ancora il vantaggio della capolista sulla Canottierilazio che non riesce più a vincere in trasferta, bloccata sul 5-5 dal Napoli; Junior inaugura le danze per i capitolini che subiscono il ritorno dei partenopei con Melise. L’ex azzurro ripristina l’equilibrio anche dopo l’autogol di De Oliveira, ma i padroni di casa riescono a chiudere avanti la prima frazione grazie a Atkinson. Nella ripresa Russo allunga, ma Junior risponde e permette alla Canottierilazio di rimanere in corsa; ancora un botta e risposta tra Bertoni e Goldoni, poi è il tris personale di Junior che sancisce il definitivo pari. Si qualifica in Final Eight il Regalbuto grazie al blitz per 5-4 al PalaVolcan nel derby con l’Acireale: apre Gomes dopo una manciata di secondi, ma risponde immediatamente Ze Renato per l’1-1 dell’intervallo; il gol di Dalle Molle e la doppietta di Emer nella ripresa spianano la strada alla squadra di Giampaolo che soffre, però, con il portiere di movimento dei padroni di casa che tornano in corsa con le reti di Ze Renato e Bresciani. Nel finale il botta e risposta tra Santin e Rotta lascia inalterata la situazione e premia il Regalbuto che per il secondo anno consecutivo approda in Coppa Italia. Dove virtualmente figura anche il Napoli Ma.Ma grazie al 4-0 (tutto nella ripresa firmato Aguiar, Costa, Batata e Guerra) rifilato all’Orange Passion nel derby che gli vale il quarto posto insieme al Modugno (al quale non basta, quindi, il 2-0 nel derby con il Fasano griffato doppio Diego con una rete per tempo), ma con il vantaggio del successo nello scontro diretto. Per festeggiare l’accesso in Final Eight, però, deve aspettare la sentenza della Corte Federale riguardo al ricorso presentato dalla Me.Co Potenza dopo la gara persa con proprio con i casertani: se venisse accolto, la squadra di Bosco scavalcherebbe il Napoli Ma.Ma in quarta piazza e sarebbe lei a partecipare ai quarti di finale di Coppa Italia, grazie anche al successo in quest’ultimo turno per 8-3 sul Csg Putignano. Parte a razzo la formazione lucana che chiude sul 3-0 la prima frazione con i gol di Salomao e doppio Noro; nella ripresa ulteriore allungo di Salomao e Lara, ma a questo punto si rifà sotto la squadra pugliese con il bis di Ricardo Braga intervallato dalla rete di Dalle Molle. Ci pensano, allora, Lara, Noro (tripletta) e Bachega a chiudere i conti. Infine, risale a metà classifica lo Scafati grazie al 3-0 rifilato a domicilio al Frosinone: Schleder fissa il minimo vantaggio del primo tempo, poi Amirante e Testa mettono al sicuro i tre punti nella seconda frazione.

mercoledì 21 dicembre 2011

Steppenwolf - The Yeti ep.2


Steppenwolf - The Yeti ep.2 - Il tempio tibetano è stato attaccato, e Steppenwolf vi è intrappolato dentro! Cercate il percorso che conduce allo Yeti per scoprire il segreto del vecchio monastero. Solo così riuscirete a cavarvela anche in questo episodio.Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


Presepe vivente a Regalbuto

E’ quasi tutto pronto e mancano ormai pochi giorni al via dell’edizione 2011 del tradizionale “Presepe Vivente“ che a Regalbuto si svolgerà la sera del 26 dicembre prossimo. Quest’anno gli organizzatori del Gev (Gruppo educatori volontari), della Pro Loco e del Centro dei Fratelli delle Scuole Cristiane hanno deciso di ambientare il presepe tra le viuzze del quartiere dei “quattru venti”. Si stanno provando gli ultimi costumi e soprattutto le ultime scene che inizieranno a partire dalle ore 18,30 del 26 dicembre prossimo e si concluderanno alle 21,15 con la natività nella grotta. A parlarne è la neo presidente del Gev Laura Tranchida. “Grazie ai contributi ricevuti e a tutti i partecipanti, abbiamo potuto realizzare anche quest’anno il presepe vivente che rievoca lontane emozioni al visitatore, il quale è chiamato a compiere un salto nel tempo in un viaggio che lo porterà nel mondo quotidiano del popolo contadino siciliano alla scoperta di usi e tradizioni ormai dimenticate. Il mio augurio – conclude Laura Tranchida – è che in futuro si possa cementare la collaborazione tra le associazioni presenti sul territorio per una manifestazione che, oltre a rievocare la natività, possa rappresentare un appuntamento annuale importante per la nostra comunità”.

Serie A2, oggi in diretta tv su RaiSport 2 il derby siciliano Acireale-Regalbuto

La serie A2 torna protagonista in tv. Oggi alle 16 RaiSport 2 trasmetterà in diretta Acireale-Regalbuto, sfida valida per la tredicesima giornata del girone B e decisiva per un posto nella Final Eight di Coppa Italia.
Quella del PalaVolcan sarà la quarta sfida della seconda categoria del futsal nazionale trasmessa in diretta televisiva. L’esordio è avvenuto lo scorso 16 ottobre 2010 con Pesaro–Verona, il 9 aprile è stata trasmessa la finale di Coppa Italia tra Casinò di Venezia e Finplanet Fiumicino, mentre lo scorso 13 ottobre è stata la volta della supersfida Cogianco Genzano-Canottierilazio Futsal.

martedì 20 dicembre 2011

Nicosia, Cerami, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Nissoria, Villarosa e Calascibetta nel distretto turistico “Tirreno Nebrodi”, a breve Agira e Gagliano

Si è formalmente costituito nell’aula consiliare del comune di Capo d’Orlando il distretto turistico “Tirreno Nebrodi” con atto del Notaio Salvatore Alioto. Dell’Associazione Temporanea di Scopo fanno parte, al momento, 40 comuni e oltre 50 tra aziende ed imprese private che operano nel settore turistico ed altri Enti Pubblici. Il decreto di riconoscimento della Regione ha già definito “maturo” il distretto “Tirreno Nebrodi” ed ha approvato il piano di sviluppo turistico reputandolo confacente ai fini dell’attuazione della filosofia operativa delineata con l’istituzione dei distretti turistici regionali.
La costituzione formale rappresenta un passaggio cruciale e significativo della volontà degli enti pubblici e privati di imprimere una forte svolta nella politica di sviluppo economico di un vasto comprensorio che va da Gioiosa Marea a Tusa, passando per i comuni interni dei Nebrodi ed altri comuni confinanti della provincia di Enna.
E il nome stesso dato al distretto e cioè “Tirreno-Nebrodi” spiega già il significato e la ricchezza di questa nuova aggregazione.
“Anche se la formula dei distretti non è nuova in Italia, per noi rappresenta una conquista importante – ha commentato molto soddisfatto Giancarlo Campisi, sindaco di Piraino e presidente del Consorzio Turistico Costa Saracena – vogliamo davvero raggiungere quei livelli di eccellenza che identificano i distretti in Toscana e Umbria. Da un punto di vista naturalistico e culturale non ci manca nulla: uniamo mare e monti, tradizioni e prodotti tipici. Avremo una struttura snella ed operativa, in grado di dare risposte immediate alle esigenze di crescita turistica ed economica del territorio”.
La sede del distretto è a Capo d’Orlando ed il sindaco Enzo Sindoni ha espresso il proprio compiacimento: “Siamo pronti per una nuova sfida e, come sempre, il futuro è nelle nostre mani. Mettendo al bando egoismi e campanili, dobbiamo dimostrare coi fatti di essere capaci di gestire uno strumento che ha tutte le potenzialità per migliorare ed accrescere l’offerta turistica di questo comprensorio. La sinergia con i privati rappresenterà la formula vincente”.
I Comuni che hanno costituito il distretto turistico insieme alle aziende private sono: Acquedolci, Alcara li fusi, Brolo, Capizzi, Capo d’Orlando, Caprileone, Caronia, Castel di Lucio, Castell’Umberto Ficarra, Frazzanò, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Motta d’Affermo, Naso, Pettineo, Piraino, Raccuja, Reitano, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Sant’Agata di Militello, Sant’Angelo di Brolo, Santo Stefano di Camastra, Torrenova, Tusa, Ucria, Nicosia, Cerami, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Nissoria, Villarosa e Calascibetta ed a breve si aggiungeranno anche i comuni di Agira, Gagliano Castelferrato e Floresta. Gli altri Enti pubblici più rappresentativi che fanno parte del distretto oltre al Consorzio Costa Saracena promotore dell’iniziativa sono: l’Università di Messina, il Parco dei Nebrodi, il Consorzio Valle dell’Halaesa e l’Unione dei Nebrodi.

Serie C1: RAHL BUTAHI AD ALTA QUOTA!!!

Nella prima giornata di ritorno del campionato regionale di serie C1 il Rahl Butahi, davanti al pubblico del Pala Giovanni Paolo II, supera con il punteggio di 4 a 1 i palermitani del Wisser Club agganciando momentaneamente la zona play off della classifica. Rahl Butahi che per l’occasione recupera gli infortunati Insinga e Siscaro ma perde l’esperto Giuseppe Oanni fuori per un mese a causa di un intervento chirurgico effettuato in settimana. La gara inizia con i padroni di casa che tengono il pallino del gioco cercando di scardinare l’organizzata difesa dei palermitani i quali, tuttavia, provano a farsi pericolosi dalle parti di Stancanelli solamente con ripartenze e lanci lunghi dalla propria metà campo. A metà del primo tempo è Parisi senior a sbloccare il risultato costringendo il Wisser ad uscire dalla propria metà campo per cercare il pari. La gara inizia così a diventare più avvincente con i ragazzi di Saccone che sprecano numerose occasioni per raddoppiare e mettere al sicuro il risultato. La ripresa inizia con il Wisser più determinato alla ricerca del pari, rete che sfiora dopo circa 10 minuti con il pallone salvato sulla linea dall’onnipresente Capuano. A pochi minuti dall’episodio è l’appena entrato Siscaro a raddoppiare le marcature, abile a sfruttare una veloce ripartenza. Il raddoppio costringe gli ospiti a scoprirsi di più lasciando al Rahl Butahi numerose occasioni per segnare. Ed è proprio su una delle tante ripartenze concesse che l’under Vitale si fa trovare pronto al secondo palo sull’assist di Parisi j. portando così a tre le reti. Nei minuti finali gli ospiti provano la tattica del portiere giocatore accorciando le distanze, ma nei minuti di recupero, con la porta sguarnita, Capuano mette il sigillo alla gara segnando il definitivo 4 a 1. “Non abbiamo giocato una delle migliori partite – commenta il presidente Di Cataldo – il Wisser si difendeva molto bene e noi, come in altre occasioni, abbiamo avuto difficoltà a cercare gli spazi giusti per segnare e, una volta passati in vantaggio, non siamo riusciti a sfruttare al meglio le occasioni avute per chiudere il match. Inoltre, a metà del secondo tempo abbiamo rischiato di subire la rete del pari che avrebbe potuto compromettere il risultato. Grazie a quest’ultima vittoria - continua Di Cataldo - abbiamo agganciato la zona play off ma sappiamo che il campionato è ancora molto lungo e la distanza dai play out è di appena 5 punti.” Si chiude così il 2011 per il Rahl Butahi, anno che ha portato, grazie al ripescaggio, la promozione in serie C1 e numerose novità in seno alla società. Società che è orgogliosa di disputare il massimo campionato regionale di calcio a 5 con atleti, ma prima di tutto Uomini, esclusivamente di Regalbuto i quali giornalmente faticano spinti dalla passione che hanno verso questa disciplina e l’amore per la maglia che indossano. Intanto Mister Saccone ha concesso una settimana di stop ai ragazzi riprendendo gli allenamenti giorno 26 dicembre per iniziare a preparare la difficile trasferta di Floridia. Il Rahl Butahi, inoltre, coglie l’occasione per augurare a tutti di passare serenamente queste festività Natalizie.

Steppenwolf - The Yeti ep.1


Steppenwolf - The Yeti ep.1 - Si apre nuovo capitolo nelle avventure della serie Steppenwolf, ed ha inizio la ricerca dell'abominevole uomo delle nevi: lo Yeti.I terroristi però vi hanno fatti prigionieri e hanno ucciso Derek. Per sopravvivere dovrete riuscire a fuggire dal luogo in cui vi hanno rinchiusi e nascondervi nel vicino monastero tibetano.Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


lunedì 19 dicembre 2011

Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.4


Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.4 - Il confronto finale. Il Mokele Mbembe è arrivato e Derek sta per essere mangiato vivo. Con l'aiuto di Steppenwolf dovrete preparare le trappole e scacciare il mostro, in un episodio ricco di ostacoli, rebus, e un dinosauro tutt'altro che amichevole. iuscirete ad arrivare sani e salvi fino alla fine?Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.3


Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.3 - La vostra avventura non è ancora finita, perchè la malvagia regina vuole sacrificare Derek, il vostro aiutante. Cercando tra le paludi vi trovate di fronte ciò che non vi aspettavate: Steppenwolf in persona. In lontananza Derek urla...Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


A Regalbuto la “Giornata della legalità”

Si è svolta sabato 17 alle ore 10 al cine teatro Urania, in piazza Vittorio Veneto, la «Giornata della legalità» organizzata dall’amministrazione comunale di Regalbuto, alla quale sono intervenuti il prefetto Clara Minerva, il senatore Giuseppe Lumia, l’assessore regionale Marco Venturi, il presidente Asaae Gabriella Guerini, il commissario dell’Asi di Enna Alfonso Cicero e l’onorevole Francesco Calanna. Sono stati inoltre presenti il questore di Enna, e le massime autorità provinciali delle forze di polizia, carabinieri e dei procuratori ai quali è stata presentata la nuova sede degli uffici di protezione civile e lo sportello antiracket e antiusura situati nel nuovo quartiere di S. Ignazio.

venerdì 16 dicembre 2011

Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.2


Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.2 - Lasciata la nave, nel 1° episodio, venite catturati dagli indigeni locali e portati nel loro villaggio. Al vostro risveglio Derek, il vostro assistente, non si trova. Per scappare dovrete muovervi furtivamente passando vicino alle guardie e attivare il modernissimo macchinario per il legno. Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.1


Steppenwolf - Mokele Mbembe ep.1 - Nascosti da luci sfolgoranti, nella giungla profonda di terre proibite, terrificanti creature mitologiche aspettano qualcuno così coraggioso da andarle a cercare.In pochi sono riusciti a vedere queste bestie... e nessuno è mai sopravvissuto per poterlo raccontare.La scelta è vostra... cosa deciderete di fare?Utilizzate le FRECCE direzionali per muovervi; una FRECCIA più lo SHIFT per correre nella desiderata direzione; il CONTROL per saltare, e il CONTROL più lo SHIFT per i salti più lunghi; la SPACEBAR per prendere e utilizzare gli oggetti.Istruzioni molto più complete e ulteriori tasti sono descritti nell'help di gioco.


giovedì 15 dicembre 2011

200 atleti hanno dato vita alla prima Coppa di Natale

Organizzata dalla società Acsi Centro Karate Shotokan Regalbuto si è svolta domenica scorsa la “1^ Coppa Natale Città di Regalbuto” alla quale hanno partecipato più di 200 atleti provenienti da Regalbuto, Centuripe, Adrano, Bronte, Randazzo, Paternò, Campobello di Licata (Ag), Naro (Ag), Serra di Falco (Ag). La manifestazione ha divertito il numeroso pubblico che assiepava le tribune del palazzetto dello sport Giovanni Paolo II, si è protratta per l’intera giornata fino alle premiazioni finali. Buoni i risultati degli atleti regalbutesi. Catania Michela, 1° posto Kumite (combattimento), categoria 9-11 anni femminile; Pulvirenti Alessia, 3° posto Kumite (combattimento), categoria 9-11 anni; Galati Vito, 2° posto Kumite, categoria 13-14 anni maschile; Santoro Erica, 2° posto Kumite, categoria 15-21 anni femminile; Tripi Arianna, 3°posto Kumite, categoria 13-14 anni femminile, Di Benedetto Carmelo, 3° posto Kumite, categoria 9-11 anni maschile, Santoro Valentina, 2° posto Kumite, categoria 13-14 anni femminile. “Ringrazio tutti i partecipanti , i direttori di gara dell’Acsi regionale" -  è soddisfatto il presidente del sodalizio regalbutese Santoro che continua - “la speranza è che la Coppa possa diventare in futuro un appuntamento importante di questa disciplina”.

mercoledì 14 dicembre 2011

Recuperato dai VV.FF. cadavere nel lago Pozzillo di un uomo di Centuripe scomparso

Recuperato presso il lago Pozzillo nel territorio di Regalbuto il corpo di un uomo di Centuripe scomparso da tre giorni. Ha proceduto al recupero il personale del Comando Provinciale VV.FF. di Enna che è intervenuto con il supporto di personale soccorritore acquatico e SAF Fluviale. L’intervento iniziato alle 18 di giorno 13 si è concluso intorno alle 22,30.

lunedì 12 dicembre 2011

Gli sparano alla gola, ucciso un possidente

Lo hanno colpito alla gola con un colpo di arma da fuoco. E' stato ucciso cosi un grosso proprietario terriero, Domenico Dell'Arte, 79 anni, nelle campagne di Regalbuto, in provincia di Enna. Dell'Arte aveva piccoli precedenti penali per circonvenzione d'incapace e nei suoi confronti era stata adottata la misura cautelare della libertà vigilata.

Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato da un passante verso le otto del mattino e l'uomo che ha avvertito i carabinieri. Si trovava nella contrada Sisto sulla strada che porta al suo podere. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Nicosia. Gli inquirenti escludono la pista legata alla criminalità organizzata. Domenico Dell'Arte, imprenditore agricolo di 72 anni, aveva qualche precedente penale, ma non risulta legato alle cosche mafiose.

Secondo i carabinieri che conducono le indagini potrebbe trattarsi di una vendetta personale. Dell'Arte è stato assassinato da qualcuno che lo attendeva davanti al cancello della sua azienda e non si esclude che la vittima conoscesse il suo assassino. Secondo una prima ricostruzione il settantenne è sceso dall'auto ed ha avuto il tempo di aprire il cancello, quindi è stato colpito da un solo colpo alla gola, esploso da distanza ravvicinata da qualcuno che gli stata davanti. L'arma utilizzata sarebbe di piccolo calibro.

I carabinieri ed il sostituto procuratore di Nicosia Anna Granata hanno già interrogato numerose persone tra le quali due dipendenti della vittima, cittadini romeni che lavorano nell'azienda agricola di contrada Sisto e due italiani, oltre ai congiunti di Dell'Arte. A scoprire il corpo sono stati due donne che si stavano recando in un podere vicino per la raccolta delle olive e che hanno dato l'allarme. Secondo i primi rilievi del medico legale, l'uomo era stato ucciso poco prima.

Serie C1: RAHL BUTAHI, CAPUANO ANCORA DECISIVO

Nell’ultima giornata d’andata del campionato di serie C1 il Rahl Butahi vince di misura, 1 a 0 il risultato finale, tra le mura del Pala Giovanni Paolo II contro il fanalino di coda Sicily Futsal di Mister Mercanti. Rahl Butahi che si presenta al match con le assenze di Insinga e Siscaro infortunati, Parisi senior squalificato e Parisi J. non in buone condizioni fisiche. Parte subito bene la formazione di Saccone riuscendo dai primi minuti a tenere il pallino del gioco e costringendo gli avversari palermitani a rimanere nella propria metà campo lasciando solamente qualche sporadica ripartenza. Le occasioni, come al solito, non mancano al Rahl Butahi per andare in vantaggio ma gli errori sottoporta a volte clamorosi mantengono il risultato a reti inviolate. Come spesso accade in questo campionato è il solito cecchino Capuano al 20’ a sbloccare la partita con un preciso e quanto mai potente calcio di punizione dai sette metri. Nella ripresa il Rahl Butahi riesce a controllare bene la partita continuando però a commettere errori grossolani sottoporta lasciando così la partita aperta a qualsiasi risultato. Gli ospiti ci credono e grazie al pressing creano nel finale diverse occasioni per pareggiare ma Stancanelli e compagni negano il pareggio ad un Sicily Futsal rinnovato nell’organico e ben organizzato. “E' stata una vittoria sofferta fino alla fine – commenta il dirigente Rapisarda – abbiamo giocato una buona partita nonostante le numerose assenze ma continuiamo a sbagliare troppi gol soprattutto nei momenti decisivi del match. La nota positiva sono i tre punti conquistati ed il fatto di non aver subito gol per la prima volta in questo torneo.” Intanto la squadra riprenderà gli allenamenti lunedì sera presso il Palasport di Regalbuto per preparare la prossima gara casalinga, prima della sosta natalizia, contro la Wisser Club valevole per la prima giornata di ritorno.

venerdì 9 dicembre 2011

Pallamano A2: Sconfitta immeritata per Città di Regalbuto

Non è bastata un’ottima prestazione al Città di Regalbuto per battere la Puntese, capolista del campionati di pallamano femminile, serie A2. E dire che le ragazze di Regalbuto hanno a lungo nutrito la possibilità di vincere. Basti pensare che la Puntese, dopo essere stata in svantaggio per tutto il match, ha ribaltato il risultato nel corso dell’ultimo minuto. Nonostante il 31-30 subìto dalla sua squadra il presidente Vittorio Di Benedetto si è detto soddisfatto: “Ho visto un grande Città di Regalbuto, che ha giocato senza timori reverenziali ed il lavoro di questi mesi si comincia a vedere”. Le ragazze regalbutesi sin dal primo minuto sono state in vantaggio arrivando ad avere anche un vantaggio di sei gol e mantenendo una media di tre-quattro reti sopra alla Puntese. Il primo tempo si è chiuso sul 17-12 e si sono visti spesso continui attacchi mettendo sotto i più quotati avversari. La seconda frazione di gioco è una fotocopia del primo tempo a parte una leggera flessione nella parte centrale del match che, con ogni probabilità ha determinato la sconfitta finale, ha permesso alle padrone di casa di avvicinarsi al Città di Regalbuto, 21-23, ma ancora le regalbutesi si riportano sul +2. Un vantaggio che resiste fino ad un minuto dalla fine quando, trovandosi sul 29-29, mettono a segno il sorpasso e a nulla serve la rete delle ospiti perché i tre punti restano alla capolista Puntese. Per la prossima gara contro la Don Luigi Sturzo, il Città di Regalbuto dovrà ripartire proprio da questa prestazione e se così sarà i tre punti allora saranno alla loro portata.

giovedì 8 dicembre 2011

Sindaco di Regalbuto su vicenda dell’ex comandante di P.M. Fagone

Sulla vicenda che vede coinvolto l’ex comandante dei vigili urbani di Regalbuto Raffaele Fagone che, a quanto si è appreso da un articolo di stampa, sarebbe sottoposto ad un accertamento da parte della Procura di Nicosia per capire se aveva i requisiti per essere dichiarato vincitore di concorso alcuni anni addietro nel comune di Palagonia – è voluto intervenire il sindaco di Regalbuto, Gaetano Punzi che tiene ad evidenziare: “tengo a puntualizzare alcuni aspetti che da una lettura superficiale dell’articolo di stampa potrebbero indurre il lettore a delle considerazioni errate. Innanzitutto ribadisco la piena fiducia circa l’operato del Procuratore dott. Scavone che ha avviato questo accertamento e al quale pubblicamente ribadisco la personale e più completa disponibilità per eventuali chiarimenti di mia stretta competenza. In premessa vorrei solamente ricordare i motivi che hanno portato alla nomina a scavalco (e per un periodo determinato, visto che la scadenza della convenzione è datata 12.11.2011) dell’ex comandante Fagone chiamato a rimediare ad una lacuna esistente nel nostro corpo di polizia municipale che da troppi anni lamenta l’assenza di tale figura non potendo il nostro Comune assumere un vigile che possieda i requisiti necessari. Così nel febbraio di quest’anno ho deciso di fare richiesta al comune di Palagonia per poter avere a scavalco il comandante Fagone che, proprio nel centro etneo, espletava tale incarico con eccellenti risultati già da qualche anno, dopo una lunga carriera di agente di polizia municipale. Al di là delle facili strumentalizzazioni politiche, tale incarico risulta essere un provvedimento pienamente legittimo che in pochi mesi non solo ha colmato una carenza fin troppo evidente, ma che è servita a migliorare notevolmente, non solo a detta dell’amministrazione comunale ma di buona parte della popolazione, tutti i servizi del corpo di P.M. e anche i rapporti di collaborazione con la locale stazione dei Carabinieri. Per quel che riguarda, infine, l’accertamento in corso ritengo che nessun giudizio vada espresso in questa sede, poiché sarà la Magistratura di cui ripeto ho grande rispetto e fiducia, a valutare i fatti contestati all’ex comandante Fagone che nel lontano 1985 incappò in una vicissitudine di natura giudiziaria”.

mercoledì 7 dicembre 2011

Nazionale U21: Convocato Tornatore dell'Acireale, in Azzurro anche Dalle Molle del Regalbuto.

Il tecnico della nazionale Under 21 di futsal, Raoul Albani, ha convocato venti giocatori per il raduno che gli azzurrini sosterranno a Rimini dall’11 al 14 dicembre. La nazionale Under 21, che avrà il suo quartier generale all’Hotel Sporting di viale Vespucci 20 (dove giocatori e staff si raduneranno domenica alle 18.30) effettuerà tre sedute di allenamento (nelle mattinate di lunedì 12, martedì 13 e mercoledì 14) e due amichevoli pomeridiane, presso il Palasport del capoluogo romagnolo. La prima, lunedì contro il Kaos Futsal (serie A), la seconda martedì contro il Civitanova (serie A2, girone A), entrambe con inizio alle 17.

Questo l’elenco completo dei convocati:

PORTIERI:
Mirco Casassa (Asti Acqua Eva), Simone Chinchio (Cogianco Genzano Futsal), Michele Di Benedetto (Real Team Matera), Sebastiano Tornatore (Acireale).
GIOCATORI DI MOVIMENTO:
Sergio Anzalone (Brillante), Marco Caverzan (Marca Futsal), Paolo Cesaroni (Pesarofano), Luca Cianchetti (Finplanet Fiumicino), Giacinto Cirenza (Me.Co. Potenza), Marcelo Dalle Molle (Regalbuto), Julio Miotti De Oliveira (Asti Acqua Eva), Giandonato Loconte (Ferramati Kad3 Fasano), Giuseppe Madonna (Napoli Ma.Ma. Futsal), Luca Mei (Aloha), Giuseppe Mentasti (Cogianco Genzano Futsal), Michele Penzo (Franco Gomme Venezia), Rodrigo Cesar Ronqui (Modugno), Angelo Schininà (L’Acquedotto), Carlo Vittorio Sordini (Canottierilazio Futsal), Diego Zannoni (Kaos Futsal)
STAFF
Raoul                     Albani                                  Allenatore
Massimo               Vari                                       Dirigente
Emiliano               Porcarelli                             Dirigente
Riccardo               Budoni                                 Allenatore Portieri
Vito                        Stoppa                                  Prep.Atletico
Giuseppe             Maccauro                             Medico
Paolo                    Ceccarelli                             Fisioterapista
Alessandro          Gagliardi                              Resp. Materiale

martedì 6 dicembre 2011

Provincia Enna, amministrative: IDV auspica liste di Centro Sinistra

Riunito il Coordinamento provinciale di Italia dei Valori allargata anche ai rappresentanti delle realtà locali in ragione del tema all’ordine del giorno incentrato sulle elezioni amministrative di primavera che coinvolgeranno ben sette comuni della provincia: Barrafranca, Nicosia, Villarosa, Centuripe, Regalbuto, Nissoria e Sperlinga.
Nella sua relazione il Segretario provinciale (nella foto) ha tracciato le linee guida che il partito intende seguire in ordine a questa importante scadenza politico-elettorale.
“In primo luogo ha indicato l’opportunità che IDV promuova e sostenga formazioni elettorali che rientrino nel perimetro politicamente congeniale del centro sinistra.
Contestualmente Lo Bianco ha indicato la necessità di contrastare decisamente l’onda demagogica e populista dell’antipolitica che esonda ovunque rischiando di trascinare via – insieme all’acqua sporca – anche il bambino. Oggi, secondo il segretario IDV, il peccato più grave che i partiti politici possono commettere è quello di partecipare al funerale della politica che si sta celebrando ad ogni livello della rappresentanza istituzionale. Con esiti nefasti per la democrazia che certamente mal si concilia con i Governi Tecnici, con i Podestà e con i Commissari Straordinari. Fossero pure i migliori del mondo. Questo è il tempo della responsabilità e del dovere. Ma la classe politica – nella sua stragrande maggioranza – non assume le proprie responsabilità e non fa il proprio dovere. Perché difetta di coraggio. Ed allora preferisce il temporaneo ripiego, secondo la logica antica del “calati giunco che passa la piena”. Salvo poi riservarsi di riemergere al momento opportuno, con buona pace dei governi della tecnica e dei tecnici che oggi vengono, ipocritamente, esaltati come profeti di un nuovo verbo”.
Il problema continua Lo Bianco è distinguere e distinguersi “La gente infatti non è contro la politica tout court ma contro la cattiva politica, non è contro i politici ma contro gli affaristi ed i corrotti travestiti da politici. In vista delle elezioni amministrative di Primavera, il segretario IDV auspica che le liste vengano formate non secondo un vuoto e vano rinnovamento di facciata a base di slogan e luoghi comuni ma, innanzitutto, procedendo ad una selezione seria e rigorosa del personale politico. Perché è da questo punto fondamentale che bisogna partire se si vuole veramente evitare che le istituzioni (in questo caso Le Giunte ed Consigli Comunali) siano popolate dai tornacontisti e dagli ignavi di sempre. Perché non è cercando rifugio nel contenitore apparentemente neutro delle liste civiche nè cavalcando l’onda burrascosa dell’antipolitica che si risolve il problema del rinnovamento possibile della politica. In alcuni casi, infatti, le liste civiche possono rappresentare dei cavalli di Troia usati strumentalmente dai professionisti dell’antipolitica che, non a caso, aumentano esponenzialmente mano a mano che si avvicina la data delle elezioni”.

lunedì 5 dicembre 2011

Basket Regalbuto vs Basket Club Eloro – Sconfitta in casa per la capolista

Basket Regalbuto 56   –  Basket Club Eloro 65
Parziali
1° quarto          21 – 10
2° quarto          13 – 23 (34 – 33)
3° quarto          10 – 14 (44 – 47)
4° quarto          12 – 18 (56 – 65)

Basket Regalbuto
Lipari 9 – Spampinato 9 – Campagna A. 15 – Campagna S. 9 – Pulvirenti 9 – Virzì 2 – Militello 2 – Ciraldo 0 – Guida n.e. – Tempio n.e.

Basket Club Eloro
Mura 23 – Agricola 5 – Colosi 28 – Ansaldi 8 – Avveduto 1 – Roccaro 0 – Genova V. 0 – La Rosa 0 – Formica 0 – D’Angelo 0

Cronaca:
La BC Eloro soffre per tutto il primo quarto, andando sotto anche di 13 punti, ma poi prende le misure ai blasonati ed imbattuti avversari (prima di questa partita 5 vittorie in 5 gare per i padroni di casa) e, già dal secondo quarto, dopo avere registrato la difesa, comincia a risalire la china ( -1 all’intervallo lungo). Nel secondo tempo i gialloblù mettono subito il muso avanti e mantengono il vantaggio sino alla chiusura del 3° quarto. La musica non cambia nell’ultima frazione di gara con BC Eloro che tiene i padroni di casa a distanza di sicurezza e, a 5 minuti dalla fine, raggiunge il massimo vantaggio ( + 12). Chiusura con l’ingresso in campo di tutti gli iscritti a referto e vittoria meritata che lancia gli elorini di coach La Rosa nelle zone nobili della classifica.

Per la Procura il Comandante dei Vigili ha una condanna a 2 anni per traffico di stupefacenti, aperta inchiesta

La Procura di Nicosia sta svolgendo un accertamento sulle modalità con le quali il comando dei vigili urbani è stato affidato a una persona che risulta avere una condanna a 2 anni per traffico di stupefacenti. La Procura si chiede come mai una persona che ha una condanna, o anche un solo carico pendente, può partecipare e vincere un concorso pubblico per comandare un corpo di polizia e poi come mai questa persona sia stata poi incaricata anche al Comune di Regalbuto. Un’inchiesta complessa avviata dal procuratore capo Fabio Scavone.
Attualmente Raffaele Fagone Pulice si è sospeso dall’incarico, anche perché il concorso che ha vinto al Comune di Palagonia è stato annullato in autotutela dal commissario ad acta Antonio Garofano che regge il Comune dopo le dimissioni del sindaco esponente del Mpa. Come sia stato possibile che Raffaele Fagone Pulice abbia vinto il concorso è uno degli aspetti che devono essere chiariti dall’indagine ma soprattutto ad apparire anomalo è che il sindaco di Regalbuto abbia incaricato di coprire l’incarico di vertice al corpo di polizia municipale, un comandante in forza a Palagonia, comune catanese non vicinissimo a Regalbuto. Non si tratta di situazioni anomale, spesso si ricorre a questi incarichi, ma solitamente avviene tra Comuni vicini.
A Regalbuto comunque tutti attendevano l’espletamento di un concorso ma così non è stato e la decisione del sindaco Gaetano Punzi, del Mpa, di incaricare Fagone, è stata letta da molti come una scelta politica e di partito. Adesso di fatto la città non ha un comandante perché se il concorso è stato annullato di fatto Fagone Pulice non può avere incarichi in altri Comuni e quindi neanche a Regalbuto. L’uomo tempo fa ottenne un risarcimento per l’eccessiva lunghezza del processo subito.
Questo genere di procedimenti che vedono come imputato il ministero per la Giustizia, se viene accertata una durata anomala del tempo tra l’apertura del fascicolo e la sentenza definitiva, prevedono un risarcimento anche se c’è stata una condanna. Si tratta di procedimento diverso da quello per l’ingiusta detenzione che viene riconosciuta quando in indagato viene arrestato e poi assolto. La condanna dell’ormai ex comandante dei vigili urbani di Regalbuto è ormai definitiva e si riferisce a fatti ormai datati, come sostiene il procuratore Scavone, ma è comunque una condanna, per di più per reati di stupefacenti, che incide sulla partecipazione e la vincita a concorsi pubblici, per partecipare ai quali bisogna produrre certificato penale e certificato di carichi pendenti. Il riconoscimento di un danno per il processo troppo lungo non interviene sulla condanna che nel caso di Fagone c’è.

Rinvio a giudizio: tentò di incendiare la suocera e avrebbe terrorizzato la compagna e gli altri familiari

Depositato l’avviso di conclusione delle indagini a carico di Gaetano Saitta, 40 anni pregiudicato, arrestato lo scorso 12 ottobre per avere dato fuoco alla suocera. La procura di Nicosia si avvia a chiedere il rinvio a giudizio per l’uomo che viveva con la convivente in casa dei suoceri dove aveva instaurato un clima di terrore. La paura che l’uomo era riuscito a instillare nella giovane compagna e nei genitori di lei era stata tale da farli tacere su un gesto orrendo compiuto da Saitta contro la suocera alla quale ha dato fuoco, riducendola in fin di vita. A far luce sull’episodio erano state le indagini dei carabinieri della stazione di Regalbuto e del Nucleo operativo della Compagnia di Nicosia, coordinate dalla procura nicosiana. Saitta era stato arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip Grazia Caserta che ha accolto la richiesta del Pm Fiammetta Modica.
L’udienza preliminare si terrà quindi dopo l’arrivo dei nuovi giudici, previsto per la metà di gennaio 2012. Le indagini svolte dai militari dell’arma hanno raccolto prove ritenute schiaccianti, ma sono state estremamente difficili perché osteggiate dal caparbio rifiuto della vittima e dei familiari, a denunciare il genero e convivente che aveva trasformato in un inferno la vita di tre persone. La donna era rimasta addirittura in casa per ore, malgrado le profonde ustioni, per paura di chiamare un medico. I fatti risalgono al 9 settembre scorso quando la cinquantenne venne trasportata in condizioni disperate al reparto grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania. La donna era arrivata in ospedale dopo che il marito aveva chiamato la guardia medica. Il medico in servizio vista la gravità della situazione dispone il ricovero nel centro specializzato del Cannizzaro. Marito e figlia raccontarono che la congiunta stava cucinando e che improvvisamente gli abiti avevano preso fuoco, ma non avevano spiegato perché il medico era stato chiamato solo quando la vittima era entrata in coma. Troppe contraddizioni nel racconto di padre e figlia e così il comandante della stazione di Regalbuto, che ben conosceva l’indole di Saitta, sospetta che possa esserci una situazione di gravi maltrattamenti in famiglia.

Serie A2: Gilli, esordio positivo: Regalbuto da sballo a Potenza, battuta 8-2 la Meco

La squadra di Giampaolo mostra i muscoli in terra lucana, nella undicesima giornata del girone B di A2. Buona la prima per il nuovo portiere degli ennesi. Un guerriero sa che la guerra è fatta di molte battaglie: egli accetta le sconfitte e va avanti e, nella maggior parte dei casi, vince! Questo coraggioso guerriero non è altro che il Regalbuto del presidente Contino che, dopo le due pesanti sconfitte consecutive ed il silenzio scaramantico sul pre-gara dell’undicesima giornata di campionato, è risuscito a voltare pagina, ritrovando la vittoria in quel di Potenza. Chiaramente quella che si è vinta è stata solo una delle tante battaglie che ancora spettano agli ennesi, un successo che, però, porta alle stelle l’umore di tutta la squadra, dello Staff tecnico-dirigenziale e dei tifosi. Un Regalbuto che finalmente scende in campo con la rosa al completo, così come ha sempre desiderato mister Giampaolo: a mancare solo Campagna per un inconveniente infortunio dell’ultima ora.
GILLI - Oltre al rientro di Santin, Gomes e Dalle Molle, infatti, a fare il suo esordio in maglia biancazzurra è stato il portiere italo-brasiliano classe ’81 Giliard Constante de Araujo, conosciuto come Gilli, nuovo acquisto dell’A.S.D. Regalbuto. Un esordio che ha consentito alla squadra di riprendere quota e di accedere nuovamente alla zona play-off. Un apporto fondamentale che ha dalla sua anni ed anni di esperienza, infatti il nuovo arrivato ha militato in molte squadre tra cui: Atlantico Erechim, Cascavel, Cortina di Brasil, poi nella stagione 2008/9 e 2009/10 è approdato in Italia nella Canottieri Belluno, lo scorso anno ha giocato in Belgio nell’Action 21 Charleroi e quest’anno impreziosirà la rosa regalbutese. Finalmente niente più defezioni né di natura fisica, né burocratica.
IL MATCH - Gara impeccabile quella condotta dai regalbutesi che fin dai primi minuti di gioco si sono imposti sull’avversario con la rete di Santin, seguita da quella di Gomes. All’11’ Sasso ha siglato il goal del 3-0, si è ripetuto, al 18’ e al 20’, Gomes con la sua tripletta e a concludere il primo tempo ci ha pensato Dalle Molle che ha bloccato il parziale sul 6-0. Il secondo tempo è filato liscio fino al 15’, dopo di che Bachega ha realizzato la rete dell’1-6, a cui ha fatto seguito quella del compagno Cirenza, ma i ragazzi di Mr. Giampaolo hanno messo un punto fermo, portando il risultato sul definitivo 8-2 con la quarta rete di Gomes e la doppietta di Sasso. Un Regalbuto al top, che si rimette in gioco, sorprendendo nuovamente tutti. Una vittoria costituita da tanti piccoli frammenti che messi assieme sono risultati micidiali. Ancora una volta lo spirito di squadra, di unione, la determinazione, la voglia di riscatto hanno condotto il team siciliano al successo, trionfo che ha ripagato tutto il lavoro, l’impegno, il sacrificio, la buona volontà, la passione e l’amore che è alle spalle di questo sport che va oltre la pura disciplina agonistica, per molti rappresenta, infatti, un vero e proprio stile di vita. Questo è ciò che si cela dietro la “potenza” di una vittoria: tanta gioia e soddisfazione.
ME.CO. POTENZA - REGALBUTO 2-8 (0-6 p.t.)
ME. CO. POTENZA: Cavicchio, Vaccaro, Miglionico, De Moraes, Machado, Cirenza, Noro, Ianni, Genovese, Bachega, Durante, Galasso. All.: Bosco
REGALBUTO: Costante, Catalano, Milio, Santin, Erba, Emer, Gomes, Insinga, Bevacqua, Sasso, Dalle Molle, Naselli. All.: Giampaolo
ARBITRI: Walter Mameli (Cagliari), Christian Magliulo (Caserta) CRONO: Angelo Pessolano (Potenza)
MARCATORI: 1’19’’ Santin (R), 4’20’’ Gomes (R), 11’36’’ Sasso (R), 12’40’’ e 17’34’’ Gomes (R), 19’57’’ Dalle Molle (R) del p.t.; 14’39’’ Bachega (MP), 16’24’’ Cirenza (MP), 17’06’’ Gomes (R), 18’01’’ Sasso (R) del s.t.

Serie C1: RAHL BUTAHI, BELLO SOLO A META’

Nella penultima giornata d’andata del campionato di serie C1 il Rahl Butahi esce sconfitto, 5 a 2 il risultato finale, dalla trasferta di Palermo contro i locali degli Azzurri Pitrè di Mister Zapparata. Rahl Butahi che si presenta, ancora una volta, in formazione d’emergenza a causa delle assenze importanti di Insinga e Siscaro infortunati ed Oanni appiedato dal giudice sportivo. Primo tempo molto equilibrato con entrambe le formazioni che giocano a viso aperto mettendo in mostra un’ottima organizzazione di gioco dando vita così ad una gara bella da vedere per il numeroso pubblico. Il Rahl Butahi va in vantaggio per ben due volte con Parisi prima e con Marraro dopo ma in entrambi i casi viene raggiunto dai padroni di casa dopo appena un minuto. Primo tempo che si chiude così sul risultato di due pari. Nella ripresa il Rahl Butahi riesce a controllare bene la partita solo nei primi dieci minuti fino al primo vantaggio dei palermitani. Da questo momento in poi i ragazzi di Saccone cercano di rimettere la partita sui binari giusti ma in modo confuso e disordinato concedendo agli Azzurri altre due reti che chiudono definitivamente la gara. “Usciamo ancora sconfitti in trasferta – commenta il Presidente Di Cataldo – abbiamo giocato un buon primo tempo come sempre accade nell’ultimo periodo, poi nella ripresa siamo calati dal punto di vista fisico per le assenze importanti e soprattutto dal punto di vista mentale. I giovani, alla prima esperienza in questa categoria, devono crescere molto sotto questo aspetto cercando di rimanere concentrati per 60 minuti.” Intanto la squadra riprenderà gli allenamenti lunedì sera presso il Palasport di Regalbuto per preparare la prossima gara casalinga contro il fanalino di coda Sicily Futsal del presidente La Fata che si presenterà a Regalbuto con una formazione notevolmente rinforzata dal mercato invernale in corso.