venerdì 30 settembre 2011

Tutto rinviato a fine dicembre per passaggio personale di SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti

Tutto rinviato alla fine di dicembre per quanto riguarda il passaggio del personale di SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti. La riunione presso l’ufficio del lavoro, coordinata dal direttore Trovato, ha visto la presenza dei due componenti la commissione, il commercialista Bellettati e l’avvocato Gemellaro, in rappresentanza di SiciliAmbiente,l’avvocato Marchì, i rappresentanti sindacali della Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Una discussione che non ha avuto atti concreti tranne quella di rinviare la spinosa questione alla fine di dicembre, affidando il comando e la gestione dei rifiuti solidi urbani sino alla fine dell’anno a SiciliAmbiente. In questi tre mesi i componenti la commissione si impegneranno ad elaborare un “Piano Industriale” che possa consentire di avere un quadro completo per quanto riguarda il personale, cercare di valutare quali possono essere gli esuberi, quali prospettive ci possono essere per questo personale, che continua a vivere una vita difficile, incerta.
E’ chiaro che in questi tre mesi potrebbe non verificarsi niente, ma sarebbe opportuno che si incominciasse a parlare di raccolta differenziata in tutti i comuni, sulla scia di quanto stanno facendo Nicosia e Troina, su quanto vuole fare Regalbuto e qualche altro comune. La raccolta differenziata è importante perché consente di diminuire i rifiuti che devono essere abbancati nella discarica di Cozzo Vuturo, in via di esaurimento, e possono consentire di diminuire l’entità delle bollette per gli utenti. In questi tre mesi si potrebbe anche verificare la nascita della nuove società, le Srr, che sostanzialmente non cambierà nulla perché sarà sempre l’assemblea dei sindaci a decidere come si deve gestire il servizio di raccolta dei rifiuti, come deve essere fatta la raccolta differenziata, come si possono utilizzare l’impianto di compostaggio di Dittaino e quello della selezione dei rifiuti a Gagliano.

giovedì 29 settembre 2011

Pallamano Femminile: via al “1° Torneo Città di Regalbuto”

Prosegue a grandi passi la marcia di avvicinamento al campionato di serie A2 femminile che da sabato 8 ottobre prossimo vedrà al via ben otto formazioni siciliane pronte a darsi battaglia per il salto di categoria. Tra le squadre più accreditate il Gruppo Sportivo Città di Regalbuto e l’Hybla Mayor Avola che domenica mattina, al palazzetto dello sport di Regalbuto, si troveranno di fronte per un triangolare denominato: “1° torneo Città di Regalbuto”.
Organizzato dalla locale società sportiva e patrocinato dal Comune, la manifestazione vedrà scendere sul parquet, oltre alle due formazioni sopracitate anche l’H.C. Messana, unico team siciliano che partecipa al massimo campionato di pallamano femminile.
Complice il riposo “forzato” della formazione messinese che giocherà la seconda giornata di andata in posticipo mercoledì prossimo sul campo del Sassari, il presidente regalbutese Vittorio Di Benedetto ha pensato bene di riportare nella propria cittadina la pallmano d’èlitè.
Compito agevolato dal fatto che l’attuale tecnico della Messana è Salvo Cardaci, originario proprio della cittadina ennese, dove riveste il ruolo di vice sindaco con delega allo sport e quindi ben felice di portare la propria squadra a Regalbuto.
“Un’invito gradito che abbiamo accettato con enorme piacere – sottolinea il presidente della Messana, nonchè massimo dirigente della neonata Lega di pallamano Filippo Spadarocredo fermamente che la cittadina dove vive e risiede il mio allenatore abbia una tradizione pallamanistica trentennale che va assolutamente rilanciata. Basti pensare che appena qualche anno addietro Regalbuto era il comune più piccolo d’Italia con addirittura due formazioni (maschile e femminile) presenti in serie A1. Oggi, purtroppo, la crisi dello sport a tutti i livelli ha investito anche la nostra disciplina e quella di domenica mattina sarà l’occasione giusta per rivedere una pallamano d’avanguardia”.
Occasione utile anche e soprattuto per le padroni di casa guidate dalla romena Marilena Nencu che insieme all’esperte Veronica Acquavite e Valeria Scravaglieri, alle giovani Ferrera e Ferrigno, oltre alle nuove arrivate Mascali e Dovile proveranno a capire il ruolo che potranno avere in questa stagione.
Più rodata da vari impegni agonistici anche l’altra avversaria l’Avola di mister Roberto Giuffrida che si affida al trio Lopes-Micciulla-Ferrara con la veterana Gambuzza sempre pronta a dare il proprio contributo.
Alcune assenze, infine, nella Messana che a Regalbuto dovrà rinunciare all’apporto della serba con passaporto italiano Bjiliana Medjedovic e alla promettente Denise Truscello ferme ai box, mentre la giovanissima Giusy Prisa è impegnata a Roma con la nazionale under 18 e non farà parte della comitiva.
Ecco il programma del 1° torneo “Città di Regalbuto”.
Ore 9.30 G.S. Regalbuto – Avola;
Ore 10.30 Avola – H.C. Messana;
Ore 11.30 G.S. Regalbuto – H.C. Messana

Pallamano: Haenna obbligata ad emigrare

Si avvicina il giorno dell’esordio in campionato per l’E-Working Unikore Haenna che sabato 15 ottobre ospiterà il Romagna. Le tappe che portano alla “prima”, però, non sono semplici perché la formazione ennese in questi giorni si è vista costretta ad andare alla ricerca di un campo dove potersi allenare. La società ha quindi contattato il comune di Regalbuto, tramite l’assessore Salvo Cardaci, ed il comune di Caltanissetta nella persona dell’assessore allo sport Daniele Tipo, per chiedere la disponibilità dei loro impianti per permettere agli ennesi di allenarsi. L’indisponibilità del Palasport di Enna Bassa è dovuta alla presenza delle nazionali di scherma che si stanno allenando in occasione dei mondiali di scena a Catania. L’impianto sportivo tornerà ad essere a disposizione della società ennese il 13 ottobre, ossia due giorni prima dell’esordio in campionato. Nelle scorse settimane invece ad impedire a Lo Manto e compagni di allenarsi erano stati i lavori di ristrutturazione dell’impianto.
Il primo impegno ufficiale della stagione, intanto, è stato superato a pieni visti dalla squadra ennese che ha superato il primo turno di coppa Italia battendo a domicilio il Cus Palermo per 32-16. Una prestazione convincente quella degli ennesi che al secondo turno sfideranno il Teramo in un doppio turno che si giocherà ad Enna – presumibilmente tra dicembre e gennaio – in due giorni. Per la società ennese questo comporterà meno spese, ma anche la possibilità di giocarsi la qualificazione davanti ai propri tifosi. In questa occasione è probabile che venga ricordato l’ex presidente della Federazione siciliana della pallamano, Francesco Pagaria, recentemente scomparso.
Sabato, invece, l’Haenna parteciperà ad un torneo nell’agrigentino a cui parteciperà anche il Girgenti, squadra che milita in serie A2.

mercoledì 28 settembre 2011

Erogazione Acqua nei comuni della provincia di Enna

Finita l’estate, e siamo già in pieno autunno visto che la temperatura è scesa a 14/15 gradi ed è arrivata la nebbia mattutina con scampoli di pioggia che va ad alimentare le risorse idriche di tutto il territorio provinciale. In verità è stata un’estate tranquilla dal punto di vista idrico tenuto conto che non c’è stata alcuna crisi idrica, tranne una sospensione dell’erogazione per lavori urgenti effettuati alla condotta di “Ancipa basso”, quella che alimenta la maggior parte dei comuni ennesi, di Caltanissetta e di Agrigento, lavori che spettano a SiciliAcque,e la presenza per circa una settimana di un eccesso di manganese. Per quanto riguarda la provincia di Enna, allo stato attuale dalla diga di Troina arrivano 275 litri al secondo, che non è il massimo, ma che soddisfa le esigenze dei 17 comuni alimentati, mentre tre comuni (Catenanuova, Centuripe e Regalbuto) sono alimentati dall’acquedotto Sollazzo. La distribuzione dell’acqua viene controllata dalla società AcquaEnna per tutta la provincia. Per quanto riguarda il comune capoluogo l’ingegnere Alessandro Dottore ha dichiarato che sono 55 i litri al secondo che arrivano quotidianamente, ai quali aggiungere i 30 litri al secondo che arrivano dai pozzi comunali di Bannata, Bannatella e Furma, consentono un’erogazione idrica normale, ma suddivisa per quartiere. Sostanzialmente Enna alta, esclusa la zona di Spirito Santo, l’acqua viene erogata dalle 7 alle 12, mentre nella zona di Spirito Santo dalle 12 alle 18.Per quanto riguarda Enna bassa e Pergusa che utilizzano la maggior parte del quantitativo di acqua che arriva dai pozzi comunali l’erogazione è maggiore, infatti l’acqua viene data dalle 4 alle 12, anche perché Pergusa ed Enna bassa ha una notevole presenza di alberghi, ristoranti, pizzerie e pub, quindi vi è un maggiore consumo di acqua per queste attività commerciali. Negli altri comuni ennesi la situazione è normalissima ed in qualche caso ci sono erogazioni 24 ore su 24 perché il quantitativo soddisfa le esigenze delle popolazioni comunali. Il tempo minaccia pioggia e questo potrebbe sicuramente tranquillizzare tutti perché l’accumulo all’interno dell’invaso di Troina è importante in quanto può evitare crisi idriche nei comuni interessati e che non riguardano solo la provincia di Enna, perché vi sono anche comuni delle province di Caltanissetta ed Agrigento, capoluoghi compresi, oltre a Raddusa in provincia di Catania ed Alimena in provincia di Palermo.

lunedì 26 settembre 2011

Personale Ato rifiuti, ancora rinvii

Tutto rinviato al 29 settembre per il passaggio del personale dalla società SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti ed inoltre conoscere e possibilmente approvare un piano industriale da parte della società d’ambito per cercare di razionalizzare e migliorare il problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani, puntando soprattutto alla raccolta differenziata, che per ora, a livello comunale, è una prerogativa che attiene ai comuni di Nicosia e Troina, e tra qualche settimana possibilmente Regalbuto. Sino ad ora le riunioni che si sono svolte presso l’Ufficio provinciale del lavoro con la presenza della commissione di liquidazione, rappresentata dal commercialista Luigi Bellettati e l’avvocato Anna Maria Gemmellaro, ed i rappresentanti delle organizzazione sindacali, con moderatore il direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro non ha avuto risultati soddisfacenti perché, sistematicamente, dopo un’ora o al massimo due ore dall’inizio della riunione, senza avere discusso niente di importante, tutto è stato rinviato da una settimana all’altro. Entro venerdì prossimo, 30 settembre, tutto dovrebbe essere deciso ed i risultati da portare all’assemblea dei sindaci, per cui la riunione di mercoledì prossimo, 28 settembre, dovrà essere essenzialmente concreta per cercare di decidere tutte le cose che sono rimaste in sospeso, ma principalmente l’unico atto importante che è il passaggio di tutto il personale da SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti, quindi conoscere il Piano Industriale della società d’ambito e poi attivare in tutti i comuni quella raccolta differenziata che dovrebbe essere, ma non lo è mai stato, uno dei punti più qualificanti del servizio di raccolta per l’Ato Rifiuti, anche perché è l’unico che potrebbe consentire una diminuzione sostanziale delle spese, in quanto diminuirebbe in maniera notevole i rifiuti da abbancare presso la discarica di Cozzo Vuturo che ai venti comuni ennesi costa qualcosa come sei milioni e mezzo di euro, una somma considerevole per il magro bilancio dell’Ato.
Il passaggio del personale amministrativo da SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti sta creando qualche problema. E’ inutile nasconderlo ci sono contrasti o meglio gelosie tra personale amministrativo dell’Ato Rifiuti e quello di SiciliAmbiente; addirittura si parla che il primo vorrebbe rivolgersi al giudice del lavoro per il secondo è meglio trattato finanziariamente, anche se c’è la disponibilità a ridursi lo stipendio del 20 per cento. Rimangono inattivi, ed è un grosso errore, l’impianto di compostaggio di Dittaino, e quello della selezione dei rifiuti di Gagliano. Le altre province si stanno impegnando per realizzarli, la provincia di Enna che questi impianti li ha, non li utilizza. Mistero dell’emergenza rifiuti della provincia di Enna.

giovedì 22 settembre 2011

Presentato il libro: “Regalbuto, frammenti di un paese”

“Regalbuto: frammenti di un paese” è il titolo dell’ultimo libro scritto da Francesco Santangelo, autore che in passato ha già prodotto interessanti testi sui personaggi illustri regalbutesi, tra i quali Riccardo Lombardi e Don Giuseppe Campione. Nella sua ultima pubblicazione l’autore si cimenta in una lunga e meticolosa ricerca storica, attraverso la quale traccia un panorama di quello che è oggi Regalbuto e di come ogni strada, paesaggio, chiesa o palazzo sia arrivato ad essere quello che è oggi perchè influenzato dalle diverse epoche storiche che hanno attraversato questa piccola comunità. Santangelo ripercorre la storia di Regalbuto dalla fondazione di Amaselon alla ricostruzione ad opera di Re Manfredi, figlio di Federico II, dalle lotte contadine contro i Borboni all’Unità d’Italia, fino alla costruzione della Diga Pozzillo, che ha segnato l’arrivo della modernità e un grande cambiamento sia nell’ecosistema che nelle abitutidini dei regalbutesi. L’autore racconta episodi poco conosciuti dagli stessi regalbutesi, analizza l’uso dell’arte (in particolare dello stile barocco) da parte della Chiesa. La cosa più interessante è che l’autore sembra chiedersi quello che nessun regalbutese, passeggiando distrattamente tra luoghi ormai abituali, si chiede: come hanno fatto quella strada, quella piazza, quel palazzo, quella singola pietra a diventare quello che sono oggi? Da questo interrogativo si parte per arrivare al giorno d’oggi attraverso l’analisi storica, l’analisi sociologica, la storia dell’arte e delle tradizioni popolari (dalla festa di San Vito al Carnevale). Tutti gli aspetti di Regalbuto sono attentamente analizzati e studiati e questo libro diventa preziosissimo per gli stessi regalbutesi. Il testo contiene parti di antichi testi ormai perduti, dedicati alla Madonna, a San Vito o a storie di una Regalbuto che non c’è più. La visione d’insieme del libro è stata resa ancora più efficace durante la presentazione tenutasi presso la Sala Consiliare, alla presenza delle autorità politiche e istituzionali. L’autore ha deciso di presentare il testo accompagnando la lettura dei brani a immagini video dei luoghi descritti nel libro, proiettate su un grande schermo. La presentazione multimediale ha reso in modo magistrale l’essenza del libro, che altro non è che un atto d’amore dell’autore nei confronti del proprio paese. Il Sindaco Gaetano Punzi ha ringraziato Santangelo per il suo lavoro definendolo “un prezioso servizio alla comunità”.

Doppio, importante appuntamento nell'ambito di Settembre a 5

In attesa dell’inizio del campionato di Serie A2 (giorno 1 ottobre), è alle porte un altro importante doppio appuntamento per Acireale e per tutto il Futsal siciliano, nell’ambito di “SETTEMBRE A 5”, manifestazione organizzata dall’A.S.D. Acireale Calcio a 5, articolata in più giornate che hanno coinvolto nelle scorse settimane alcuni dei maggiori rappresentanti del Futsal regionale e nazionale, che è stata presentata venerdì 9 settembre presso la Sala Conferenze del “PalaVolcan” di Corso Italia, in presenza dell’Assessore allo Sport Giuseppe Calì e dell’Assessore alle Politiche giovanili Nives Leonardi.
TROFEO CITTÀ DI ACIREALE – Giovedì 22 settembre sarà il giorno del torneo. Si sfideranno infatti, in un triangolare amichevole al “PalaVolcan”, con inizio alle ore 19.00: Acireale C5, Regalbuto C5 (A2) e Catanzarese “Stefano Gallo” (C1).
AZZURRO FUTSAL – Venerdì 23 settembre sarà invece la giornata dedicata all’azzurro dal tema: “Gli atleti italiani e lo sviluppo della disciplina del calcio a 5”.
L’incontro con i vertici della Divisione rappresenta certamente un momento di stimolo nel conseguimento di risultati importanti per tutti gli operatori del calcio a 5 siciliano.
Nella Sala conferenze del Centro direzionale Credito Siciliano (Via Sclafani, 40/B), con inizio alle ore 18.00, dopo i saluti dell’Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania Salvo Licciardello e dell’Assessore allo Sport della Città di Acireale Giuseppe Calì, interverranno, moderati dall’Agente FIFA Angelo Finocchiaro, il Responsabile regionale Calcio a 5 Silvio Bevilacqua, il Presidente LND Sicilia – Vice Presidente nazionale LND Sandro Morgana, il Consigliere nazionale Divisione Calcio a 5 Piero Praticò, ed in conclusione il C.T. della Nazionale Italiana di calcio a 5 Roberto Menichelli, ed il Presidente nazionale Divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli.

martedì 20 settembre 2011

Scuola minivolley per ragazze nate tra 1999 e 2006

L’Apd Amèselon di Regalbuto ha aperto le iscrizioni per la scuola Acsi del centro di avviamento allo sport della pallavolo per le ragazze nate tra il 1999 e il 2006. I corsi inizieranno a partire dal 4 ottobre prossimo presso la palestra dell’istituto tecnico commerciale “S.Citelli” di Regalbuto e avranno la durata di 8 mesi. La neo società regalbutese, nei prossimi giorni si affilierà alla Fipav e svolgerà attività giovanile indirizzata alle ragazze dai 6 fino ai 18 anni. La scuola sarà diretta dai tecnici federali Carolina Pirrera e Giuseppe Rapisarda i quali collaboreranno con le esperti giocatrici di volley Mariella La Farina e Rita Naselli oltre all’istruttrice Piera Siciliano che l’anno scorso ha ottenuto buoni risultati nei tornei di super e minivolley indetti dal comitato provinciale Fipav di Enna. Le iscrizioni si potranno formalizzare rivolgendosi ai dirigenti della società o agli stessi istruttori oppure recandosi a partire dal prossimo 4 ottobre, presso la palestra dell’istituto commerciale alle ore 17,30. Ad ogni iscritto sarà donato il kit di pallavolo e parteciperanno ai tornei di super e minivolley indetti dal comitato provinciale Fipav di Enna. Oltre all’attività giovanile l’APD Amèselon ha costituito un gruppo maschile e femminile di beach volley che a luglio si sono classificati al quarto posto al torneo regionale Acsi svoltosi a Siculiana Marina.

lunedì 19 settembre 2011

ASD Regalbuto, esposto per estromissione campionato serie D basket

Il presidente dell’ASD basket Regalbuto ha inviato agli organi federali della Fip una lettera esposto con la quale denuncia il grave torto subito dal Comitato regionale il quale aveva inserito il sodalizio regalbutese nel girone A assieme a squadre della provincia di Palermo e no nel girone B come logico.

Dopo il ritiro dal campionato di serie D il presidente Bruno Milici così scrive :
Egregi Signori,
mi permetto di scriverVi questa mail poichè a nostro avviso siamo vittima di una lampante ingiustizia perpetrata dal Comitato Regionale Sicilia. Innanzitutto tengo a presentare la nostra piccola società, affiliata alla FIP dall’agosto 2001 e che ha svolto ogni anno regolare attività federale sia con squadre senior che con squadre giovanili (sempre a livello regionale). Il comune dove operiamo (Regalbuto) si trova in provincia di Enna ma in effetti si trova a ridosso della provincia di Catania. Per tale motivo per lo svolgimento della nostra attività cestistica siamo sempre (per il 90% dei casi) stati appoggiati al Comitato provinciale di Catania. Partecipiamo con continuità al campionato regionale di serie D maschile continuamente dalla stagione 2007/2008. In tutte queste partecipazioni siamo sempre stati (per ovvietà) aggregati al girone orientale siciliano ad esclusione della stagione 2007/2008 in quanto società ripescata.
Arrivo al punto della contesa.
Con C.U. n°004 del 24 agosto ’11 l’Ufficio Gare regionale dirama una prima composizione dei gironi di serie D. In questa suddivisione ovviamente siamo stati inseriti nel girone facente parti squadre delle province di Catania, Enna, Siracusa e Ragusa.
In data 26 agosto per conoscenza mi vedo arrivare sulla casella di posta un esposto da parte della società POLISPORTIVA LUPI (008128) di Caltanissetta in cui chiedeva lo spostamento dal girone A a quello B. NON ESISTE ALCUNA SOCIETA’ DI CALTANISSETTA CON QUEL NOME FRA LE AVENTI DIRITTO AL CAMPIONATO DI SERIE D 2001/2012!!!
A fronte di quell’esposto l’Ufficio Gare regionale emette un nuovo C.U. n°008 del 07.09.2011 nel quale sposta le due società della provincia di Caltanissetta nel girone orientale (B) a discapito delle due formazioni ennesi.
Presa visione dell’ultimo C.U. in data 08.09.2011 inviavamo un ns. esposto ufficiale documentato con il quale documentavamo il danno logistico ed economico che derivava da quella scelta favorendo palesemente un’altra società ed obbligandoci ad un ritiro forzato dalla competizione.
In data 09.09.2011 inviavamo lettera al Presidente del Comitato Provinciale di Catania sperando in un suo interessamento nella risoluzione del problema.
Non avendo avuto alcuna risposta da parte di nessuno in data 13.09.2011 inviavamo sollecito al nostro esposto.
A questo punto il 13.09.2011 riceviamo una comunicazione dal Presidente del Comitato Provinciale di Catania con la quale ci comunica di essere perfettamente d’accordo con l’operato del Comitato Regionale.
Vista quest’ultima mail e non ricevendo alcuna comunicazione in merito da parte dell’ufficio competente (Ufficio Gare e Presidenza del Comitato Regionale) in data 14.09.2011 comunicavamo nostro ritiro dal campionato condizionato alla conferma del C.U. n°008.
In data 16.09.2011 arriva la comunicazione da parte dell’Ufficio Gare Regionale di aver accettato la nostra rinuncia (neanche una telefonata per trovare una mediazione!!!!!) ed il 17.09.2011 emettono la composizione provvisoria dei gironi nei quali chiaramente siamo esclusi.
La nostra domanda è: è lecito tutto questo? è normale che nessuno da parte di chi ci amministra in Sicilia abbia pensato di prendere il telefono e sentire le nostre difficoltà? è possibile che oltre la moria di società dovuta alla crisi contingente scelte scellerate portino alla rinuncia anche di società sane? (l’anno scorso in serie D vi erano ben 31 squadre quest’anno solo 19!!! di chi è la colpa? solo della crisi???)
Vi allego tutti i documenti nominati in questo nostro esposto in modo da poter appurare quanto da noi dichiarato.
In attesa di un Vs. riscontro e sicuro che Voi saprete trovare la giusta soluzione al problema che sarà da noi accettata senza appello, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Bruno Milici
Presidente ASD BASKET REGALBUTO

L’ACIREALE SI CONFERMA AL “XII MEMORIAL AMICO ALE”


L’Acireale C5 ha concesso il bis nella dodicesima edizione del “Memorial AlessandroLa Mendola, Amico Ale – Il casco Salva la Vita”. La squadra acese si è imposta, infatti, per il secondo anno consecutivo nel torneo organizzato dall’ASD SIAC Messina insieme al comitato provinciale dell’ASI ed autorizzato dal Comitato Regionale Siciliano della Figc - Divisione Calcio a 5.  Al “Palarescifina” si è vissuta una domenica di grande calcio a 5, grazie alla partecipazione di quattro società di riferimento nel panorama nazionale. Il quadrangolare, al quale hanno presenziato il presidente provinciale del CONI, Giovanni Bonanno, ed il responsabile regionale del settore giovanile e scolastico della FIGC, Aldo Violato, ha preso il via con la sfida tra l’Acireale C5 di serie A2 e la Fata Morgana (B). Al termine dei due tempi effettivi di 15 minuti ciascuno, hanno avuto la meglio, come da pronostico, i ragazzi allenati da Sebastiano Ranno con il punteggio di 4 a 1. A segno Boscaini, Rizzo, Bonventre, Torcivia ed il talentuoso reggino Oliva. Più equilibrato il secondo incontro, che ha opposto l’Augusta di A1 ed il Regalbuto di A2. A deciderlo a favore dell’Augusta (2-1) una bella giocata di Carlos Rafael Ferrari. Scoppiettante poi la finale per il terzo e quarto posto trala Fata Morgana ed il Regalbuto, nel corso della quale è salito in cattedra Gabriel Santin, autore di ben quattro delle cinque realizzazioni che hanno piegato la resistenza della Fata Morgana (5-3). Grande curiosità per la finalissima Augusta-Acireale, che è stata giocata, fin dalle prime battute, con massima attenzione e rispetto reciproco da entrambi i quintetti. Nel primo tempo poche le emozioni, con i megaresi bravi nella circolazione del pallone ed i granata abili nell’occupare tutti gli spazi e nel ripartire in velocità con i rapidi Rizzo e Torcivia. A sbloccare la situazione ci ha pensato, nel secondo tempo, Bonventre con una conclusione di punta. Poco dopo, è giunto il raddoppio acese, firmato, al termine di un’irresistibile azione personale, da Torcivia. I neroverdi, che sabato inizieranno il loro torneo di A1 ad Asti, hanno provato, nel finale, a riaprire la contesa, ma non sono riusciti ad impensierire, più di tanto, l’attento Latino. Gli abbracci ed i complimenti a fine gara tra tutti i protagonisti hanno preceduto l’attesa premiazione. L’Acireale C5 ha potuto alzare, così, nuovamente la coppa del primo posto e si è portata a casa anche i caschi simbolo della campagna di sensibilizzazione per chi va in moto. A tal proposito, l’associazione Italiana “Familiari Vittime della Strada” ha organizzato la proiezione di filmati e la realizzazione di un video sull’evento. Si è tenuta anche una raccolta di firme per l’inasprimento delle pene a carico di causa degli incidenti stradali. Assegnati, inoltre, due premi speciali, a Gabriel Santin (miglior giocatore) ed al portiere dell’Augusta Falcone Alexsej. L’appuntamento con il “XIII Memorial Amico Ale” è fissato per il 2012.

Agricoltura e zootecnia al collasso

“Il nostro intento è di svegliare i politici a livello regionale e nazionale  sui problemi che attanagliano i due importanti comparti dell’agricoltura e zootecnia”. Sono state queste le parole di Mariano Ferro, presidente del Movimento dei forconi, di cui fanno parte numerosi allevatori e agricoltori ennesi, che il 20 settembre prossimo saranno a Palermo per una manifestazione a partire dalle ore 8 in piazza Crispi.

Il Movimento, recentemente sostenuto con fermezza dal sindaco di Regalbuto, Gaetano Punzi, come già accennato è presente anche in provincia, dove sta raccogliendo numerose adesioni. Anche in considerazione che quello agricolo e quello zootecnico sono da sempre due pilastri fondamentali per l’economia provinciale. Qualche giorno fa una riunione comprensoriale si è svolta a Catenanuova, nella sede dell’Unione de Comuni Corone degli Erei, della cui giunta è presidente appunto il sindaco Punzi.

“La manifestazione – ha spiegato Ferro – è rivolta contro l’indifferenza della politica nei confronti delle nostre aziende. Il grido d’allarme dell’economia siciliana, che sta sprofondando, è indirizzato ai governi regionale e nazionale e va ascoltato subito senza se e senza ma”.

“Il Sud – ha aggiunto - non può essere abbandonato alle mafie, alla burocrazia e alla politica corrotta. Chiediamo che si metta in moto da subito un sistema per trovare le risorse per salvare le aziende dal disastro. Le risorse ci sono: basta evitare gli sprechi e in questo senso abbiamo un elenco infinito”.

Nella riunione di Catenanuova sono state stabilite le iniziative da intraprendere in vista della manifestazione del 20 settembre.
“Stanchi della malapolitica – ha ripreso Ferro – abbiamo voluto costituire il Movimento dei forconi. Per il 21 e 22 settembre chiederemo anche al presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, la convocazione di un’assemblea straordinaria. Ci siamo stancati di subire le malefatte di una politica sorda e incapace di risolvere le problematiche dei due comparti”.

Il sindaco di Regalbuto, Gaetano Punzi, ha manifestato la propria vicinanza alle esigenze degli agricoltori e degli allevatori e alle iniziative del Movimento dei forconi, impegnandosi a sostenerle nelle sedi dove si determinano le sorti della gente e dell’economia.

Strappa collana ad anziana, rapinatore in trasferta arrestato

In via Trento un’anziana donna, mentre si recava a far compere, veniva avvicinata da un ventenne che con violenza gli strappava la collana d’oro che portava al collo. I Carabinieri della locale Stazione subito dopo il fatto, allertati dai Vigili Urbani iniziavano immediate ricerche ed accertamenti sulla base della perfetta descrizione che la vittima forniva del rapinatore. Infatti a distanza di pochissimi minuti dall’evento la pattuglia individuava per le vie cittadine un giovane rispondente alla descrizione originario della vicina Catania identificato in Claudio Bellia di anni 20 e già conosciuto dalle Forze dell’Ordine per reati specifici. Il giovane malvivente veniva accompagnato presso quella Caserma per essere dichiarato in stato di arresto per poi, così come disposto dal P.M. di turno, essere tradotto presso la Casa Circondariale di Nicosia in attesa di giudizio.
In questo caso di viscida delinquenza che vede colpite persone anziane ed indifese, la costante e tempestiva presenza dell’Arma – che, secondo il concetto di azione del Comandante Provinciale di Enna Colonnello Baldassare Daidone, ai servizi preventivi di controllo del territorio dedica tanto sforzo – il coordinamento tra le varie Istituzioni presenti sul territorio nonché la collaborazione del cittadino, ha permesso un rapidissimo intervento sui luoghi del reato facendo si che il delitto non restasse impunito.

Rahl Butahi: LA VITTORIA DEL GRUPPO

Si è concluso con il risultato di 5 reti a 3 in favore del Rahl Butahi l’esordio davanti al proprio pubblico contro il Real Floridia C5. Al fischio d’inizio si trovavano davanti due neo promosse del torneo entrambe vogliose di portare a casa i tre punti in palio. I Siracusani per riscattarsi della sconfitta subita alla prima giornata ed i Regalbutesi per confermare quanto di buono era stato fatto sette giorni prima a Palermo. Partita che sin dall’inizio viene giocata a viso aperto da entrambe le squadre con ritmi abbastanza alti e continui capovolgimenti di fronte ma con i padroni di casa che dopo aver “sciolto il ghiaccio” prendono il pallino del gioco e creano almeno quattro occasioni limpide per portarsi in vantaggio, occasioni tutte sprecate malamente e primo tempo che si chiude a reti inviolate. La ripresa inizia subito bene per gli ospiti che trovano subito il vantaggio con un eurogol di un ”indemoniato” Ietta. I ragazzi di Saccone non ci stanno e spinti dal numeroso pubblico del Pala “Giovanni Paolo II” mettono a segno prima il pareggio con Parisi J. e subito dopo il gol del vantaggio con Siscaro bravo a finalizzare uno schema da fallo laterale. Gli ospiti reagiscono pareggiando dopo pochi minuti ma ci pensa Putrino (quarto gol stagionale per lui) a riportare il Rahl Butahi in vantaggio. I padroni di casa si devono arrendere ancora una volta al funambolo Ietta che con un micidiale bolide ristabilisce la parità a 10 minuti dalla fine. A pochi minuti dal termine, nonostante le assenze pesanti di Insinga e Parisi senior e la giornata no dei cugini Capuano, il Rahl Butahi trova la forza ancora una volta, grazie ad un gruppo ormai molto affiatato, di riportarsi in vantaggio nuovamente con Siscaro il quale con un preciso tiro da fuori centra l’angolo basso della porta ospite. Il Real Floridia prova la tattica del portiere – giocatore che porta solamente il risultato di subire il 5 a 3 finale ad opera di Oanni. “nel primo tempo sicuramente abbiamo fatto fatica – dichiara Mister Saccone –il Floridia giocava a viso aperto, correva e copriva bene, noi non riuscivamo ad occupare bene tutte le zone del campo e, soprattutto, abbiamo sbagliato troppo sotto porta. Nella ripresa abbiamo fatto meglio ma abbiamo subito un paio di gol evitabilissimi e su questo bisogna lavorare.” In settimana dovrebbe rientrare Parisi senior mentre Insinga continuerà il suo lavoro differenziato che lo dovrebbe riportare in campo a breve. Sarà una settimana impegnativa quella che sta per iniziare, infatti, c’è da preparare la difficile trasferta di Gela contro una squadra giovane e dinamica e con il pubblico della palestra I.T.I.S. molto caldo.

venerdì 16 settembre 2011

D Sicilia: Regalbuto, nota della società

Quest'anno era nato sotto buonissimi auspici e con tante ambizioni, ma a qualcuno la cosa non è piaciuta.

Dopo che nei giorni scorsi avevamo comunicato in Federazione che nel caso la suddivisione dei gironi rimanesse l'ultima confermata avremmo rinunciato alla partecipazione al campionato, oggi è arrivata la loro risposta: SIAMO FUORI! Si accontentano di avere 19 squadre in serie D rispetto alle 31 dell'anno scorso. Se questo è sviluppo della pallacanestro in Sicilia siamo a buon punto...

Nei termini previsti avevamo ratificato l'iscrizione in PROMOZIONE, ripartiremo da lì, dai tre campionati giovanili ai quali siamo iscritti e dallo sviluppo del settore minibasket.

Continueremo ad andare avanti comunque, non permetteremo a nessuno di interrompere quel progetto di crescita che abbiamo in testa e che nonostante tutti gli ostacoli che ci potranno mettere davanti con la nostra passione siamo sicuri di portare a compimento.

Spettacolo assicurato al “XII Memorial Amico Ale”

Sarà una bella vetrina per il calcio a 5 meridionale quella offerta, domenica 18 settembre, dalla dodicesima edizione del “Memorial Alessandro La Mendola, Amico Ale - Il casco Salva la Vita”, torneo organizzato dall’ASD SIAC Messina e dal comitato provinciale dell’ASI con il patrocinio del Comune di Messina e della Regione Sicilia (Ass. Sport, Turismo e Spettacolo). Saranno impegnate, infatti, al “Palarescifina”, in un quadrangolare autorizzato dal Comitato Regionale Siciliano della Figc - Divisione Calcio a 5, squadre di prestigio e ricche di giocatori italiani e stranieri di elevato spessore tecnico.
Basti pensare all’Augusta, compagine militante, da diversi anni, nella massima serie del calcio a 5 italiano, che potrà provare, nella città dello Stretto, schemi e condizione fisica in vista dell’esordio in campionato di sabato 24 settembre ad Asti. Organico di prim’ordine anche per l’Acireale C5 (A2), in cui spiccano la giovane stella portoghese Fabio Mauricio Lopes Soares ed i forti italiani Marco Torcivia e Christian Rizzo. Tradizionale fucina di campioni, in particolare brasiliani, è il Regalbuto (A2) del nuovo mister Luca Giampaolo. Grande entusiasmo, inoltre, nel gruppo della Fata Morgana, pronta alla seconda esperienza in serie B. Aprirà il quadrangolare (inizio ore 15.30) la sfida tra l’Acireale C5 e la Fata Morgana, a seguire si affronteranno Augusta e Regalbuto. Le partite di 15 minuti per tempo saranno dirette da arbitri dell’AIA.
Durante la manifestazione, l’associazione Italiana “Familiari Vittime della Strada” ha organizzato la proiezione di filmati riguardanti l’uso del casco e sui rischi degli incidenti stradali. Si terrà, inoltre, una raccolta di firme. Nel corso del lungo pomeriggio e naturalmente dopo la partita di campionato con il Sambiase, in programma nel vicino stadio “San Filippo”, assisterà al “Memorial Alessandro La Mendola” una delegazione di giocatori dell’ACR Messina accompagnati dal presidente pro tempore Lello Manfredi. Sarà, quindi, l’occasione ideale anche per i tifosi della squadra giallorossa per seguire i loro beniamini all’interno del “Palarescifina” ed ammirare dal vivo le giocate dei campioni del calcio a 5.  Al termine della finale, verranno premiate tutte le formazioni partecipanti e saranno assegnati due premi speciali per il miglior portiere ed il giocatore messosi maggiormente in luce. L’evento sarà preceduto sabato da dei momenti socio-educativi con i giovani sull’importanza dell’impiego del casco e da un’amichevole dimostrativa, sempre al “Palarescifina” (ore 15), tra l’AS Parrocchia Ganzirri, che si sta preparando lo storico debutto nella serie A femminile, e la Sirio Barcellona. Gli organizzatori si sono regalati, così, pure la partecipazione di una squadra cittadina, che rappresenterà Messina a livello nazionale.

giovedì 15 settembre 2011

Canicattì, processo “Apocalisse”: depositate le motivazioni della sentenza

Sono state depositate le motivazioni della sentenza “Apocalisse” per gli imputati giudicati con il rito abbreviato al processo antimafia. Adesso la difesa o la procura potranno ricorrere in appello. Il gup, lo scorso mese di marzo, ha emesso tre condanne e assolto quattro persone. Scagionati Pino Gambino, 39 anni, di Ravanusa, Ferdinando Bonanno, 70 anni, di Regalbuto, Giovanni Marino, 44 anni, di Canicattì e Calogero Paci, 36 anni, di Campobello di Licata. Condanna  invece per Gioacchino Francesco Cottitto, 44 anni, di Palma di Montechiaro a 3 anni e 8 mesi; Giancarlo Buggea, 41 anni, di Canicattì, a 3 anni e 4 mesi; Salvatore Paci, 62 anni, di Campobello di Licata a 4 anni. Il blitz sui presunti fiancheggiatori del boss Giuseppe Falsone, allora latitante, scattò il 26 marzo 2010.

mercoledì 14 settembre 2011

Catania e Bonanno trionfano a Corleone

Il portacolori dell'Atletica Regalbuto Vito Massimo Catania e Graziella Bonanno della Podistica Messina si aggiudicano il Trofeo Città di Corleone valido come Grand Prix Fidal Sicilia e BioRace-Game UISP. Il forte atleta ennese sui 9250 metri, ricavati nel cuore di Corleone, impiegando 31'38'' è riuscito a staccare di venti secondi il partinicese in forza all'ASD Universitas Palermo Giovanni Soffietto, al terzo posto con il crono di 32'31'' Filippo Porto dell'ASD La Volata.
Prima della partenza della manifestazione organizzata dall'ASD Sport Nuovi Eventi Sicilia, la Confraternita M.SS.delle Grazie e la DUC in Altum onlus si è rispettato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage delle Torri Gemelle di NY ,al decimo anniversario, e di tutte le vittime delle mafie. Dopo questa breve ma importante parentesi alle dieci in punto l'assessore allo sport del Comune di Corleone Carlo Vintaloro dava il via alla competizione ed il circuito si riempiva dei colori delle ottantaquattro associazioni partecipanti, alla fine della fase agonistica presso il palco posto in
Piazza Falcone e Borsellino anche l'ultimo classificato il catanese Biagio Di Mauro, che chiudeva la sua fatica in 1h06'16'' staccato di oltre trentaquattro minuti dal vincitore assoluto, veniva premiato dalle mani di Fra Giuseppe Maria Gentile gesto molto gradito da tutto il pubblico. Tra le donne vittoria solitaria col tempo di 22'36'' sulla distanza di 5550 metri della messinese Graziella Bonanno, seconda a 35'' la trapanese Dorotea Lo Cascio ( ASD 5 Torri Trapani) e terza a 49'' la palermitana Elisabetta Bella (ASD L'Atleta Palermo). La splendida giornata sportiva corleonese andava così in archivio con la consegna alle numerose associazioni locali che avevano collaborato di preziosi ricordi della manifestazione.

Regalbuto e Nicosia tra i primi 50 Comuni italiani dell’eolico

Regalbuto e Nicosia sono tra i primi 50 Comuni italiani dell’eolico. L’abbiamo letto nell’edizione di quest’anno del rapporto “Comuni rinnovabili 2011”, che Legambiente pubblica ogni anno dal 2006 per descrivere la diffusione sul territorio nazionale degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Sono 374 i Comuni italiani nel cui territorio sono installati impianti eolici. E’ grande la taglia degli impianti eolici installati a Regalbuto (50 MW) e Nicosia (46,8 MW). Gran parte di questi 374 impianti eolici è concentrata nelle regioni meridionali: Puglia, Campania, Basilicata e Sicilia. I Comuni dell’eolico, che il Rapporto definisce autosufficienti dal punto di vista elettrico, sono 231. In questi comuni, gli impianti eolici producono più energia elettrica di quella necessaria alle famiglie residenti. Sul territorio provinciale sono stati installati anche impianti di produzione di energia elettrica da altre fonti rinnovabili (fotovoltaico, biomasse, idroelettrico e geotermico), ma i Comuni dell’Ennese non compaiono tra i primi Comuni rinnovabili nell’anno 2011. E’ molto probabile che altri impianti eolici di grande o media taglia, in futuro, non ne verranno installati sul territorio provinciale. Le richieste di autorizzazione presentate all’assessorato regionale all’energia sono di impianti fotovoltaici e, in misura minore, di impianti di produzione di energia elettrica e termica da biomasse di origine vegetale. Il rapporto di Legambiente segnala il lieve calo nell’installazione di impianti eolici sull’intero territorio nazionale nel 2010 rispetto agli anni precedenti. Rispetto agli impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, gli impianti eolici modificano una serie di fattori ambientali. La modifica più evidente è l’impatto visivo. Un esteso parco eolico altera il paesaggio anche se si adottano i più efficaci accorgimenti per minimizzarne gli effetti indesiderati. E’ molto probabile che sia questa la ragione principale che abbia bloccato l’installazione di altri impianti eolici. Ci sono altri aspetti di minore importanza che hanno influito: l’impatto acustico, i disturbi elettromagnetici che riguardano le onde radio, e le interazioni con l’avifauna stanziale e migratoria. Il rumore di fondo e gli effetti elettromagnetici degli aerogeneratori sono limitati però solo alle zone immediatamente vicine al parco eolico.

lunedì 12 settembre 2011

Wisser Club - Rahl Butahi 6 - 9

E’ stata quasi una giornata perfetta per la Rahl Butahi. Ha vinto la gara d'esordio contro la Wisser Club segnando 9 gol in 60 minuti. Insomma forse meglio di così per mister Saccone oggi non poteva andare. “Credo che oggi ci possiamo ritenere tutti soddisfatti” ha detto il tecnico “Ancora è troppo presto per parlare di esami ma una bella prova l’abbiamo superata. Oggi nel complesso abbiamo giocato una buona partita. Nel primo tempo siamo stati superiori, abbiamo segnato e consolidato il risultato con gioco e carattere” ha commentato a fine gara “Nella ripresa il risultato ha condizionato tutto il resto perché avevamo già la testa altrove”.
I gol sono arrivati mentre sembrano troppe le 6 reti subite. “Dobbiamo cercare di migliorare l’attenzione e cercare di concedere meno occasioni possibili ai nostri avversari. I gol di oggi mi fanno un po’ arrabbiare perché non danno la giusta misura della nostra vittoria” ha detto ancora “Non dobbiamo mollare neanche un attimo dal punto di vista agonistico perché poi soffriamo. Per quanto riguarda le azioni d'attacco oggi credo che abbiamo fatto vedere giocate fantastiche che parlano da sole”.
Insomma alla fine la Rahl ha dimostrato di essere davvero una squadra che può raggiungere i propri obiettivi. “Innanzitutto volevo fare i complimenti ai ragazzi più grandi che hanno permesso ai più giovani di fare una grande prestazione” ha proseguito il mister “E poi il mio plauso va anche a chi non ha giocato. Tutti i ragazzi lavorano in maniera fantastica e accettano sempre le mie decisioni. Insomma stiamo costruendo davvero un grande gruppo”.
La gioia per la vittoria però per la squadra di Regalbuto dovrà durare poco. Mercoledì in calendario c’è un’altra prova del nove. La delicata gara interna con la Real Floridia. “Dobbiamo rimanere tutti ben sintonizzati perché non sarà una passeggiata. Da domani riprenderemo subito a lavorare per fare bene anche sabato prossimo” ha concluso Saccone.

Spaccio di cocaina, quattro arresti a Catania

Continua senza sosta l'attivita' di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri a Catania. I militari di Fontanarossa in circostanze diverse hanno tratto in arresto, tre persone in flagranza di reato. In manette,  il 37enne Giuseppe Santostefano, pregiudicato di Paternò, C. V. C.,  24enne incensurato catanese,  e Giuseppe Naselli, 24enne pregiudicato catanese residente a Regalbuto,  per detenzione e spaccio di cocaina. I primi a cedere nella rete dei carabinieri sono stati Santostefano ed un 24enne, mentre cedevano della cocaina ad occasionali clienti in via Della Rondine del quartiere San Giorgio. Naselli, è stato ammanettato da un’altra pattuglia, in via Capo Passero, mentre cedeva della cocaina.

In un altra operazione, i Carabinieri della squadra "Lupi" del Reparto Operativo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il 27enne Filippo Palla, pregiudicato catanese residente a Misterbianco, per detenzione e spaccio di cocaina. I militari, durante uno specifico servizio nel quartiere San Cristoforo, hanno  osservato in posizione defilata Palla che ai margini della strada cedeva degli involucri in cellophane ad occasionali avventori. Prontamente bloccato, è stato trovato in possesso di 70 dosi cocaina. Nella circostanza due giovani acquirenti catanesi, bloccati durante l’operazione, sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di droga. Gli arrestati sono stati accompagnati presso la CasaCircondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria etnea.

Podismo- Record di iscritti al 1° Trofeo podistico Città di Corleone

Oltre cinquecento atleti provenienti da tutta la Sicilia oggi (11 settembre 2011) invaderanno pacificamente il centro storico di Corleone. L'evento podistico organizzato dall' ASD Sport Nuovi Eventi Sicilia, la Confraternita M.SS. delle Grazie, la Duc in Altum e il comune di Corleone sarà valido come prova del partecipato Grand-Prix Fidal Sicilia e tappa del circuito BioRace-Game UISP.
Partenza alle ore 10 da Piazza Falcone e Borsellino due le distanze previste con le categorie dalla TM alla M55 che si cimenteranno sui 10km e le categorie Over M60 e donne sui 6km. Tra i favoriti della vigilia l'olimpionico e medaglia di bronzo ai mondiali juniores di Plodvid Francesco Bennici dell'Atletica Mazzarino, a contendergli la vittoria il duo Vito Massimo Catania dell'Atl. Regalbuto e Giovanni Soffietto portacolori dell'Universitas Palermo, tra questi tre nomi uscirà fuori il vincitore del prezioso Trofeo messo in palio dal comitato organizzatore. Altra storia per la vittoria assoluta tra le donne con oltre dieci atlete di ottimo livello tra cui Graziella Bonanno della Podistica Messina e Irene Susino tesserata per la società organizzatrice, ma a mettere in fila le atlete siciliane potrebbe essere la valdostana Elena Gagliardi dell'Atletica Zerbion Saint Vincent.

Il Gran Mareluna Bagheria sfiora l'impresa. Solo nel finale cede al Regalbuto che milita in serie A/2

Passi in avanti ed anche evidenti per il Gran Mareluna Bagheria di Biagio Giarrusso. Il gruppo del tecnico palermitano perde 5-4 contro il Regalbuto nel corso della prestigiosa amichevole che ha rivisto dopo tanti anni una formazione di A2 su un parquet del capoluogo. Match davvero equilibrato, pur ricordando l'assenza di alcuni pezzi pregiati della rosa del tecnico Giampaolo, uno fra tutti Emer, ma allo stesso tempo la differenza di categoria. Il gran Mareluna parte bene e va subito in vantaggio col rigenetato Tuve', quando il cronometro non ha neanche segnato il primo di gioco. Nel Regalbuto, pero', gioca Dalle Molle, ed il suo peso sul copione del match si fa sentire quando tra il 4 e l'11', porta i suoi sull'1-2.
Ottima la prova del classe '91 Balistreri, estremo difensore di Giarrusso che in tre occasioni nega il punto del 3-1 al Regalbuto. Il Gran Mareluna cresce e risponde colpo su colpo e dopo un clamoroso palo, sempre di Dalle Molle, e' Gianmario Fuschi a mettere in rete al 22' il pallone del 2-2. E' un finale di prima frazione positivo che porta il Gran Mareluna in vantaggio, con Mannino, che al 27' e' freddo ed abile a mettere in rete la sfera del vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, botta e risposta tra il 38' ed il 39'. Prima e' il solito Dalle Molle e portare il risultato sul 3-3, quindi ancora Fuschi, che dopo aver colpito una sfortunata traversa tre minuti prima al termine di un'ottima azione personale, recupera la fortuna persa per strada e devia in rete un rinvio di Erba. E' il 4-3, che dura sino al 47', quando un altro brasiliano, Gomez, batte Aglieri Rinella, con un bel sinistro che si insacca al secondo palo. Gli ultimi dieci minuti di gara regalano emozioni e capovolgimenti di fronte, sino al 60', quando il migliore in campo, Dalle Molle firma il poker personale e mette a segno la rete che regala il successo ai suoi.
Buona prova del Gran Mareluna, un match che ha regalato spunti positivi e ha regalato all'intero gruppo la consapevolezza che si e' all'inizio, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta.

giovedì 8 settembre 2011

Ultimo rimescolamento, la serie D presenta due gironi da dieci squadre

Dopo la doppia defezione paladina di Freedom e Milone l'organico tocca i minimi storici. Il Comitato Regionale per ovviare alla sproporzione tra i raggruppamenti ha accorpato il Minotauro Taormina alle quattro società messinesi nel girone settentrionale e proceduto allo scambio fra team ennesi e gelesi.
Il Comitato Regionale ha pubblicato la seconda stesura dei gironi di serie D in quello che verrà ricordato come un anno travagliato per la costituzione dell'organico di settima serie.
Negli ultimi giorni dopo l'avvenuto ripescaggio in serie C Regionale della Milone Capo d'Orlando e l'effettiva rinuncia dei cugini della Freedom, l'organico da ventidue partecipanti è sceso a venti squadre col girone A che si presentava dispari a nove squadre.
Il cambio in corsa è arrivato repentino con la Federazione che ha riequilibrato i due gironi comportando due modifiche di buon senso: l'accorpamento delle cinque società peloritane (il Minotauro Taormina giocherà nel raggruppamento A con Lions Messina, Spadafora, Patti e Agatirno) e lo scambio di posizione tra società della provincia di Gela, Azzurra e Nova Robur Caltanissetta e di Enna, Regalbuto e Piazza Armerina.
I due raggruppamenti presentano adesso omogenei criteri geografici col campionato che si sdoppierà tra un gruppo settentrionale (A) e uno meridionale (B).
Si rimane in attesa della compilazione del calendario che considerati i tempi dovrà avvenire a stretto regime.
Nel dettaglio la composizione dei due gironi di serie D:

Girone A
: Lions Messina, Minotauro Taormina, Agatirno Capo d'Orlando, Avvenire Spadafora, Sport è Cultura Patti, Green Palermo, Balestrate, Erice, Piazza Armerina, Regalbuto.

Girone B: Robur Caltanissetta, Azzurra Gela, Savio Ragusa, Aretusa Siracusa, Palazzolo, Priolo, Zafferana, Valverde, Belpasso e Giarre.

E' quasi tutto pronto per Settembre a 5

Tutto è pronto. In attesa dell’inizio del campionato di Serie A2 (giorno 1 ottobre), si avvicinano due importanti appuntamenti per Acireale e per tutto il Futsal siciliano.
“SETTEMBRE A 5” è la manifestazione organizzata dall’A.S.D. Acireale Calcio a 5, articolata in due giornate che coinvolgeranno alcuni dei maggiori rappresentanti del Futsal regionale e nazionale. La presentazione dell’evento avrà luogo venerdì 9 settembre, alle ore 10, presso la Sala Conferenze del “PalaVolcan” di Corso Italia, in presenza dell’Assessore allo Sport Giuseppe Calì e dell’Assessore alle Politiche giovanili Nives Leonardi.
NUMBER ONE - Giorno 11 settembre sarà la giornata dedicata ai portieri di calcio a 5 con David Calabria (tecnico di I livello ed ex portiere della nazionale italiana di calcio a 5) che in seduta mattutina (ore 10) affronterà la parte teorica riguardante “Il portiere di calcio a 5: analisi del ruolo e metodologie di allenamento”, ed in seduta pomeridiana (ore 15) la parte pratica sul campo riguardo “Tecnica e tattica nel ruolo del portiere di calcio a 5”.
AZZURRO FUTSAL - Giorno 23 Settembre sarà invece la giornata dedicata ai giovani ed al futsal nazionale: nel pomeriggio (ore 17) dopo i saluti delle autorità: Giuseppe Castiglione (Presidente della Provincia Regionale di Catania), Nino Garozzo (Sindaco della Città di Acireale), Salvo Licciardello (Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania), Giuseppe Calì (Assessore allo Sport della Città di Acireale), interverranno, sul tema riguardante “GLI ATLETI ITALIANI E LO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA DEL CALCIO A 5”, il Responsabile Regionale Calcio a 5 Silvio Bevilacqua, il Presidente LND Sicilia - Vice Presidente nazionale LND Sandro Morgana, il Consigliere Nazionale Divisione Calcio a 5 Piero Praticò ed il C.T. Nazionale Italiana di Calcio a 5 Roberto Manichelli.
Un cartellone tematico ricco di spunti con personalità di alto livello nell’ambito sportivo ed amministrativo regionale e nazionale, che si concluderà, sempre nella giornata di venerdì 23 settembre (ore 20) con il “TROFEO CITTÀ DI ACIREALE” che vedrà scendere in campo al “PalaVolcan” le tre maggiori formazioni rappresentanti del futsal siciliano in Italia: Acireale C5, Augusta C5 e Regalbuto C5.

mercoledì 7 settembre 2011

Scopa


Scopa Multiplayer - Classica, intramontabile e divertente, soprattutto se giocata contro un giocatore reale, la nostra versione della Scopa è finalmente online!Carte, denari, primiera, settebello... con quali di questi punti riuscirete a battere il vostro avversario?A disposizione avrete un mazzo di 40 carte esclusive suddivise in 4 semi; la versione della Scopa è quella classica, quindi priva di varianti regionali. Accaparrandovi le combinazioni standard del gioco, e aggiungendo il maggior numero di scope possibili, per vincere dovrete realizzare più punti dell'avverario.Durante la partita usate il MOUSE per cliccare sulle carte che volete giocare, mentre per scambiare quattro chiacchiere con l'avversario, come sempre, potete utilizzare la chat sotto il gioco.


Briscola


Briscola Multiplayer - Carte in mano... si gioca all'italiana!Dimostrate la vostra bravura a Briscola sfidando in tempo reale gli altri giocatori di FlashGames.it!A disposizione un mazzo di 40 carte esclusive suddivise in 4 semi, e 120 punti disponibili per ogni partita. Per vincere la mano, ovviamente, dovrete riuscire a totalizzarne almeno 61.Il valore delle carte e le regole del gioco sono spiegate alla voce 'Istruzioni'.Durante la partita usate il MOUSE per cliccare sulle carte che volete giocare, il resto è tutto ragionamento, memoria... e un po' di fortuna.  :) Per scambiare quattro chiacchiere con l'avversario, come sempre, potete utilizzare la chat sotto il gioco.


martedì 6 settembre 2011

Calcio a 5: Sabato amichevole Gran Mareluna Bagheria-Regalbuto

Scatta l'ora di un appuntamento da non perdere per gli appassionati palermitani di calcio a 5. Sabato, infatti, il Gran Mareluna, affronterà il Regalbuto, formazione di A2, che insieme all'Acireale, rappresenta la Sicilia nella seconda serie nazionale. Fischio d'inizio dell'incontro alle ore 16,30, presso il Paladonbosco di Palermo. Un (grande) antipasto di campionato per il gruppo di Giarrusso ed uno spettacolo da non perdere per tutti gli appassionati del capoluogo. Il match, inoltre, verrà successivamente trasmesso in differita integrale su futsalpalermo.com, vista la telecronaca live, che verrà realizzata da Alessandro Castellese.

lunedì 5 settembre 2011

Golde Jump a Valguarnera con risultati di grande prestigio

Saltatori siciliani in grande evidenza nella manifestazione regionale “Golden Jump”, organizzata dalla Pro Sport Valguarnera sulla pedana del campo di calcio Sant’Elia, presente il presidente regionale della Fidal, Paolo Gozzo, che ha effettuato la premiazione degli atleti in gara, ed ha anche sottolineato che l’atletica è in crisi ed è necessario intervenire per recuperare.
Il protagonista in assoluto è stato sicuramente il quindicenne Filippo Randazzo della società organizzatrice che nel salto triplo cadetti ha vinto con la misura di 13,19 che è la quinta prestazione italiana di categoria e poi ha bissato il successo nel salto in lungo con la misura di 6,16 che è il suo primato personale e la migliore prestazione siciliana dell’anno, mentre al secondo posto si è piazzato Marco Trio dell’Atletica Villafranca, fratello di Antonio, con la misura di 5,38. Sempre nel salto triplo maschile, categoria assoluta, Antonio Trio dell’Atletica Villafranca, vice campione italiano a Bressanone, ha realizzato la misura di 14,77 vicino al suo personale che è di 15,20, ottenuto ad Enna un mese fa. La progressione del messinese è stata eccellente con tutti salti superiori al 14,30, cercando di migliorare il suo personale.
Bella la sfida nel salto in lungo assoluto tra Antonio Trio e Ferdinando Juculano dell’Aeronautica, campione italiano nel 2006. I due con salti vicino ai 7 metri si sono alternati al comando ed alla fine è riuscito a spuntarla Ferdinando Juculano con una salto di 7,04 davanti al messinese che si è fermato 6,97.
Nel lungo assoluto a vincere è stata la catanese Maria Liliana Valvo della Geoadventure con la misura di 5,38, precedendo Maria Concetta Manna della Pro Sport Valguarnera,fermatasi a 4,98. Nel triplo cadette vittoria di Fabiana Pecorella della Libertas Marte Siracusa con la misura di 10,77 davanti a Silvia Maugeri della Geoadventure di Catania che ha ottenuto la misura di 10,69, mentre nel salto in lungo a vincere è stata Elisa Calì della Libertas Marte Siracusa con la misura di 4,64, nella categoria ragazze è stata Nicoletta Serra della stessa società a vincere con 4,24, mentre tra i ragazzi ha vinto Salvatore Calabrese dell’Amatori Regalbuto con la misura di 4,54, il quale si è anche aggiudicato i 60 piani con il tempo di 8”52.

domenica 4 settembre 2011

Festa della Madonna del Soccorso

Fervono i preparativi per i festeggiamenti in onore alla Madonna del Perpetuo Soccorso che a Regalbuto si onora da venerdì 9 a domenica 11 settembre. A organizzare la festa quest’anno il parroco della chiesa di Santa Maria La Croce padre Giuseppe Cardaci, coadiuvato dal comitato dei festeggiamenti, sostenuti dal Comune. La cittadina regalbutese, come si ricorderà, festeggia ben due patroni della città e precisamente San Vito (dal 7 all’11 agosto di ogni anno) e la Madonna del Soccorso (presente anche nell’effige del Comune) nella seconda domenica di settembre. La festa religiosa prevede un programma che partirà già da giovedì 8 settembre con una serie di appuntamenti religiosi e celebrazioni che culmineranno nella giornata di domenica giorno 11 settembre con la Madonna che sarà portata in processione dai fedeli per le vie del centro storico. Gli appuntamenti programmati dall’amministrazione comunale prevedono delle serate dedicate alla degustazione di prodotti tipici locali in piazza Vittorio Veneto, mentre l’evento musicale da seguire sarà il concerto degli Almanegralivemusic nella serata di sabato giorno 10. Domenica 11 settembre, invece, gran finale con lo Show dei «Jaksons Friends» e le esibizioni della compagnia di ballo Performance. Il clou della serata con lo spettacolo del cabarettista Salvatore Gisonna (protagonista di Zelig Off).

Dieci sindaci, contro trasferimento personale da Sicilia Ambiente ad Ato inviano lettera a Corte dei Conti

Una lettera, firmata da dieci sindaci della provincia su venti, è stata inviata alla procura regionale della Corte dei Conti, al presidente del collegio dei liquidatori e ai revisori contabili della società Ato Enna Euno per diffidare il collegio di liquidazione a “non dare esecuzione all’illegittimo atto di indirizzo” e per chiedere alla corte dei conti di voler “intervenire affinché venga evitato ed arginato il già gravoso ed esistente dissesto finanziario”. I sindaci dei comuni firmatari sono: Gaetano Giunta di Agira, Pino Capizzi di Assoro, Angelo Ferrigno di Barrafranca, Michele Pitronaci di Cerami, Salvatore Prinzi di Gagliano, Filippo Buscemi di Nissoria, Vincenzo Emma di Pietraperzia, Gaetano Punzi di Regalbuto, Salvatore Costantino di Troina e Giuseppe Matarazzo di Sperlinga.
Con delibera del 15 luglio 2011, l’assemblea dei soci dell’Ato, a maggioranza, aveva approvato un atto di indirizzo al collegio di liquidazione per l’acquisizione di tutto il personale dalla società Sicilia Ambiente alla società Ato, senza la necessaria copertura finanziaria, pertanto i dieci sindaci sottoscrivono una lettera nella quale si legge: “La società Ato, in liquidazione per gli ingenti debiti accumulati, assumendo in carico tutto il personale della società Sicilia Ambiente non riuscirebbe ad assolvere alla copertura finanziaria del servizio rifiuti, in quanto solamente il pagamento degli stipendi a tutto l’esuberante personale eccede la somma destinata dai consigli comunali per finanziare i piani economico-finanziari. Tale trasferimento potrebbe legittimamente avvenire, anche con il nostro consenso, solamente dopo l’attivazione delle procedure di contenimento della spesa nei limiti del costo deliberato dai consigli comunali nell’approvazione dei piani tecnico-finanziari, in ottemperanza al mandato dell’assemblea dei soci al collegio di liquidazione già nella seduta del 26 luglio 2010, ribadita nella seduta del 15 gennaio 2011”. A ciò il sindaco di Gagliano, Salvatore Prinzi, aggiunge: “Il piano economico finanziario in vigore nella società Ato è uguale alla somma dei singoli piani finanziari dei comuni, per un totale di 19 milioni di euro, mentre, incamerando tutto il personale di Sicilia Ambiente, solo il pagamento di tutti gli emolumenti al personale ammonterebbe a 24 milioni di euro. Abbiamo scritto alla procura regionale della corte dei conti perché, per coprire il costo, dovrebbero provvedere i comuni soci, mettendo a repentaglio la stabilità finanziaria e i servizi offerti ai cittadini”. Infine Prinzi tiene a precisare: “Noi sindaci non siamo contrari per principio al suddetto trasferimento, ma, come ribadito all’unanimità nelle sedute di assemblea del 26 luglio 2010 e del 15 gennaio 2011, ciò potrebbe avvenire solo dopo l’attivazione delle procedure di contenimento della spesa con contratti enti locali (anziché Federambiente, consentendo così un abbattimento del costo del 30%), attivazione di ammortizzatori sociali, nei limiti del costo complessivo deliberato dai consigli comunali”. Prinzi si appella infatti alla legge 9 del 2010, la quale prevede che almeno il 90% del personale sia utilizzato operativamente nei cantieri, mentre gli amministrativi dovrebbero essere il 10% di tutto il personale.

giovedì 1 settembre 2011

Il Manager - Corporation Inc.


Il Manager - Corporation Inc. - Capitani d'impresa, questa volta avete l'opportunità per entrare nel grande mondo degli affari e dimostrare di essere squali tra gli squali nel mare magnum delle corporations!Partendo dal budget iniziale (che può andare dai 10 mila dollari del livello Hard ai 50 mila dollari del livello più semplice) dovrete gestire il vostro capitale e sviluppare l'industria. Riuscirete a diventare in breve tempo dei leader mondiali del settore?Costruite dapprima gli edifici dove la vostra azienda avrà sede, poi iniziate nella recluta degli impiegati. Un'attenta selezione del personale vi permetterà di mettere la persona giusta al posto giusto! E questo non può far altro che bene alla neonata società! In seguito, assumete dei ricercatori, dei tecnici, dei supervisori, specialisti dell'IT e fate quadrare i bilanci alla fine di ogni dura giornata di lavoro.Si gioca con il MOUSE.