Enna – Valorizzare le risorse ambientali, paesaggistiche, culturali ed
alimentari dei comuni appartenenti al Gal Rocca di Cerere spingendone la
fruizione. Questa la mission di “Typical Sicily, Le Terre dell’ennese”,
il progetto di promozione turistica coordinato da Unpli Sicilia,
attuato dal comitato provinciale di Enna, e finanziato dal Gal Rocca di
Cerere sull’asse Psr 2007-2013 (misura 313, azioni A e B, incentivazione
di attività turistiche). L’iniziativa
è stata presentata stamane nella sala Cerere di Palazzo Chiaramonte,
dai responsabili di Unpli Sicilia, ed Unpli Enna, rispettivamente
Antonino La Spina e Maria Rita Speciale, e Camillo Mastroianni
presidente del Gal Rocca di Cerere. All’evento, moderato da Michela
Monaco, sono intervenuti, fra gli altri, anche il sindaco di Enna, Paolo
Garofalo, il vice sindaco di Regalbuto, Angelo Plumari, il vice sindaco
di Calascibetta Salvatore Catalano, l’assessore alle attività
produttive di Agira, Santo Trovato e l’architetto Cecilia Neri.
“Typical Sicily, Le Terre dell’ennese” mette a sistema un network di attori privati (aziende di produzioni biologiche e tipiche, consorzi di tutela agenzie di viaggio e tour operator) e pubblici (Comuni e Pro Loco) intervenendo sull’intero ciclo del turismo con misure studiate ad hoc.
Dai pacchetti turistici da proporre nelle più importanti fiere di settore, alle app dedicate (ios ed android) che sfruttando la geolocalizzazione guideranno il turista alla scoperta dei tesori dei singoli territori.
Un viaggio arricchito dalle informazioni fornite dai Qr Code per fruire al meglio del patrimonio culturale dei vari siti. Il piano di comunicazione del progetto include anche la realizzazione di video di qualità cinematografica dei luoghi e dei più importanti eventi tradizionali dei comuni coinvolti.
“Typical Sicily, Le Terre dell’ennese” mette a sistema un network di attori privati (aziende di produzioni biologiche e tipiche, consorzi di tutela agenzie di viaggio e tour operator) e pubblici (Comuni e Pro Loco) intervenendo sull’intero ciclo del turismo con misure studiate ad hoc.
Dai pacchetti turistici da proporre nelle più importanti fiere di settore, alle app dedicate (ios ed android) che sfruttando la geolocalizzazione guideranno il turista alla scoperta dei tesori dei singoli territori.
Un viaggio arricchito dalle informazioni fornite dai Qr Code per fruire al meglio del patrimonio culturale dei vari siti. Il piano di comunicazione del progetto include anche la realizzazione di video di qualità cinematografica dei luoghi e dei più importanti eventi tradizionali dei comuni coinvolti.
“E’ un’iniziativa che è in perfetta sintonia con il lavoro che stiamo
facendo come amministrazione, comunale – ha detto il Sindaco di Enna,
Paolo Garofalo, aprendo la conferenza – per la valorizzazione turistica
delle nostra città. Fra gli interventi più recenti – ha continuato –
vanno ricordati l’attivazione del wi fi nella zona nord, da via Roma e
sino al corso Lombardia, ed il recupero del borgo Cascino, uno dei più
caratteristici della Sicilia”. “Ad Unpli Sicilia e al Gal Cerere – ha
aggiunto – va riconosciuta la capacità di mettere in campo progetti che
coinvolgono non solo la città di Enna, ma anche il resto del territorio
provinciale”. E’ toccato al presidente di Unpli Sicilia, Antonino La
Spina presentare gli obbiettivi di “Typical Sicily, Le Terre
dell’ennese”.
“E’ un progetto unico nel suo genere che ha richiesto un consistente sforzo iniziale per coordinare gli interventi di tutti gli attori. Un impegno – ha continuato La Spina – dal quale stanno scaturendo anche i primi frutti: stiamo già affinando tutti gli strumenti implementati per affrontare al meglio la prossima stagione turistica con l’obiettivo di far fruire questo territorio come un contesto omogeno, contraddistinto dall’offerta integrata di ricchezze naturali e paesistiche, beni rurali, risorse architettoniche e culturali”.
L’iniziativa include anche l’ammodernamento tecnologico e degli arredi delle sedi delle Pro Loco della provincia che nelle realtà rurali garantiscono l’accoglienza turistica; sono in avanzata fase di produzione, inoltre, le guide cartacee e digitali dei comuni e degli itinerari rurali interessati.
“L'intervento Typical Sicily – ha affermato il presidente del Gal Rocca di Cerere, Camillo Mastroianni – contribuisce alla valorizzazione del territorio del Gal Rocca di Cerere dove sono sorti 6 nuovi B&B, 4 attività di catering, 7 laboratori per la trasformazione delle eccellenze agroalimentari, 12 nuovi servizi e itinerari per la fruizione turistica del patrimonio locale, 3 interventi per la valorizzazione del paesaggio rurale e soprattutto l'attivazione di oltre 40 nuovi posti di lavoro”.
Nell’ambito di “Typical Sicily, Le Terre dell’ennese” rientra anche l’attivazione di due nuovi centri di accoglienza turistica in corso di realizzazione a Calascibetta e nei pressi del lago Pozzillo, a Regalbuto.
“E’ un progetto unico nel suo genere che ha richiesto un consistente sforzo iniziale per coordinare gli interventi di tutti gli attori. Un impegno – ha continuato La Spina – dal quale stanno scaturendo anche i primi frutti: stiamo già affinando tutti gli strumenti implementati per affrontare al meglio la prossima stagione turistica con l’obiettivo di far fruire questo territorio come un contesto omogeno, contraddistinto dall’offerta integrata di ricchezze naturali e paesistiche, beni rurali, risorse architettoniche e culturali”.
L’iniziativa include anche l’ammodernamento tecnologico e degli arredi delle sedi delle Pro Loco della provincia che nelle realtà rurali garantiscono l’accoglienza turistica; sono in avanzata fase di produzione, inoltre, le guide cartacee e digitali dei comuni e degli itinerari rurali interessati.
“L'intervento Typical Sicily – ha affermato il presidente del Gal Rocca di Cerere, Camillo Mastroianni – contribuisce alla valorizzazione del territorio del Gal Rocca di Cerere dove sono sorti 6 nuovi B&B, 4 attività di catering, 7 laboratori per la trasformazione delle eccellenze agroalimentari, 12 nuovi servizi e itinerari per la fruizione turistica del patrimonio locale, 3 interventi per la valorizzazione del paesaggio rurale e soprattutto l'attivazione di oltre 40 nuovi posti di lavoro”.
Nell’ambito di “Typical Sicily, Le Terre dell’ennese” rientra anche l’attivazione di due nuovi centri di accoglienza turistica in corso di realizzazione a Calascibetta e nei pressi del lago Pozzillo, a Regalbuto.

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