Brutta avventura per una cittadina regalbutese che è stata tratta
in salvo dai Vigili del Fuoco in elicottero dopo essere rimasta
bloccata in un canneto a fondo valle in contrada Acquamara. Pina
Militello, 49 anni, si era allontanata da casa la sera di domenica ad
insaputa dei familiari ed è stata ritrovata la mattina sul fondo della
valle, sulla quale si affaccia la sua abitazione, in buone condizioni,
ma bloccata a causa della superficie fangosa del canneto in cui era
caduta. La donna, che soffre di problemi psichici, ha passato tutta la
notte bloccata nel canneto, fino a quando i familiari si sono accorti
della sua assenza. Cercandola si sono resi conto che si trovava
all’interno del dirupo e non riuscendo ad aiutarla hanno subito
allertato la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco. Sul posto si sono
portati immediatamente il Comandante della Polizia Municipale Tindaro
Migliastro e tutti gli agenti in servizio e hanno seguito le operazioni
di soccorso. La squadra dei Vigili del Fuoco di Leonforte è arrivata sul
posto e ha constatato subito che era necessario l’intervento di un elicottero. E’ stato allertato il comando nazionale dei
Vigili Del Fuoco che da Catania ha inviato un elicottero. L’elicottero
ha provato più volte ad atterrare nei pressi del luogo dell’incidente e
ad avvicinarsi alla donna bloccata. Nonostante il luogo sia molto
stretto e la manovra in elicottero risultasse difficilissima, dopo un
paio d’ore il mezzo di soccorso è riuscito a calarsi nella valle e ad
avvicinare la Militello, che all’inizio ha respinto i soccorritori.
Verso le 11 la donna è stata tratta in salvo dall’elicottero, che è
atterrato sul campo sportivo nelle vicinanze per permettere di prestare i
primi soccorsi alla vittima dell’incidente. Le condizioni sono apparse
subito buone, anche se ha quasi del miracoloso il fatto che la donna
fosse vigile nonostante la notte freddissima passata all’aria aperta. I
sintomi non hanno destato gravi preoccupazioni, ma la donna è stata
condotta tramite ambulanza nel vicino ospedale per accertamenti e per
curare i sintomi procurati dalla gelida notte all’aperto. L’operazione
dei Vigili del Fuoco è stata spettacolare e ha condotto molti cittadini
curiosi nei pressi del luogo dell’incidente. Il punto in cui si trovava
la donna era difficilissimo da raggiungere e se non fosse stato per
l’abilità dei soccorritori l’episodio poteva concludersi con una
tragedia, che per fortuna è stata prontamente evitata.
martedì 19 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
Calcio a 5: per le squadre di Regalbuto risultati altalenanti
I campionati regionali di calcio a cinque fanno registrare per le
squadre di Regalbuto risultati altalenanti. Quello più eclatante è la
sconfitta del Rahl Butahi nel campionato di C1. La squadra di mister
Saccone sabato scorso ha fatto visita alla capolista Santa Lucia del
Mela subendo una sonora sconfitta per 9 a 5 che forse dice tutto
sull’andamento della partita. Ma oramai per Oanni e compagni non saranno
queste le partite da vincere che serviranno per non approdare alla
lotteria dei play out. La capolista è squadra molto forte che ha già un
piede in serie B e anche se ancora mancherebbe la matematica certezza
con i dodici punti di vantaggio dalla seconda pensiamo che potrà
gestire al meglio le prossime gare. Di contro il Rahl Butahi con questa
sconfitta anche se ancora in classifica è fuori dalla zona critica ha
subito l’avanzata delle dirette concorrenti quali la Harbur che
ha pareggiato contro la Virtus Termini, il Battiati che ha vinto a Palermo e
il Catania calcio a 5. In C2 la Dilettantistica Regalbuto ha vinto il
derby tutto ennese contro il Real Leonforte portandosi ad un solo punto
dalla zona play off. L’incontro è stato sempre abbastanza controllato
dai ragazzi del presidente Contino i quali chiudevano il primo tempo
sull’uno a zero e portando a due le reti nei primissimi minuti della
ripresa. Poi però qualcosa non inizia a girare per il meglio e subiscono il ritorno degli avversari riuscendo a portare a termine la gara
mantenendo il vantaggio. Sabato prossimo la Dilettantistica è attesa ad
Agira contro l’Argyrium.
Risultati prima prova regionali di corsa campestre
Quella che si è svolta a Regalbuto il 3 febbraio scorso sulle rive del
lago Pozzillo forse è una delle manifestazioni sportive che richiama il
più alto numero di partecipanti provenienti da tutta la Sicilia. I
regionali di corsa campestre organizzati dalla Fidal Sicilia e dalla
società Atletica Amatori, che hanno registrato difatti la presenza di un
migliaio di persone tra accompagnatori e atleti partecipanti, sono valevoli
per la prima prova dei campionati di squadre categorie ragazzi/e,
cadetti/e. Come al solito l’organizzazione della società Amatori e del
suo presidente prof. Armando Monaco è stata impeccabile anche se non
sono mancate le lamentele sull'assenza di servizi igienici che però non
hanno tolto nulla al fascino delle gare.
Ma andiamo alle classifiche. Per la categoria ragazzi al primo posto si è classificata la società atletica virtus Acireale, al secondo il centro sportivo Valderice e al terzo posto si sono piazzati i ragazzi dell’atletica amatori Regalbuto con il buon sesto posto per Francesco Lo Cicero. 14° Damiano Rao. 21° Giuseppe Bonomo 25° Francesco Gamiddo e 37° Alessandro Bivona. Tranne Lo Cicero, tutti al primo anno di categoria e all’ esordio in una competizione. Nella categoria ragazze primo posto per la società Valderice,secondo posto per Marathon Altofonte, terzo freelance paesi etnei. Le ragazze di Regalbuto hanno ottenuto il sesto posto nella classifica a squadre mentre all’arrivo si sono distinte 16^ Emanuela Guagliardo, 18^ Alessia Calabrese, 27^ Alessia Rapante e 32^ Michela Catania. Per le cadette le prime tre società classificate sono state quelle dell’atletica Palermo, seguita da atletica Gela e polisportiva real Paceco. Soltanto decima invece la squadra Cadetti di Regalbuto. Settimo posto per Salvatore Calabrese. 46° Rosario Rapisarda e 53° il pesista Rosario di Benedetto. Tra gli Allievi 10° posto per Mirko Ingrassia.
Ma andiamo alle classifiche. Per la categoria ragazzi al primo posto si è classificata la società atletica virtus Acireale, al secondo il centro sportivo Valderice e al terzo posto si sono piazzati i ragazzi dell’atletica amatori Regalbuto con il buon sesto posto per Francesco Lo Cicero. 14° Damiano Rao. 21° Giuseppe Bonomo 25° Francesco Gamiddo e 37° Alessandro Bivona. Tranne Lo Cicero, tutti al primo anno di categoria e all’ esordio in una competizione. Nella categoria ragazze primo posto per la società Valderice,secondo posto per Marathon Altofonte, terzo freelance paesi etnei. Le ragazze di Regalbuto hanno ottenuto il sesto posto nella classifica a squadre mentre all’arrivo si sono distinte 16^ Emanuela Guagliardo, 18^ Alessia Calabrese, 27^ Alessia Rapante e 32^ Michela Catania. Per le cadette le prime tre società classificate sono state quelle dell’atletica Palermo, seguita da atletica Gela e polisportiva real Paceco. Soltanto decima invece la squadra Cadetti di Regalbuto. Settimo posto per Salvatore Calabrese. 46° Rosario Rapisarda e 53° il pesista Rosario di Benedetto. Tra gli Allievi 10° posto per Mirko Ingrassia.
venerdì 1 febbraio 2013
Città di Regalbuto torna alla vittoria
Torna il sorriso al Città di Regalbuto che battendo il Badolato compie
uno scatto d’orgoglio nel campionato di pallamano femminile. Un successo
che mancava da oltre un mese quando il 16 dicembre vinse sull’Hybla
Mayor. Le giocatrici di Regalbuto nonostante qualche errore degli
arbitri sono riuscite a battere il Badolato 35-33 ai rigori.
Le prime avvisaglie si hanno dopo quattro minuti quando i cronometristi fermano il gioco per aggiornare il risultato dal 4-1 a 4-2 con grande stupore e tra le proteste dei dirigenti del Città di Regalbuto e nonostante “l’ammissione” dei dirigenti del Badolato che confermavano il 4-1. Una rete che alla fine è risultata decisiva perché il match si è concluso sul 31-31, un pari che ha obbligato ai rigori per decretare la squadra vincitrice. Alla vigilia in pochi avrebbero scommesso su una vittoria del Città di Regalbuto contro la vice capolista, ma sin da subito si è visto in campo un certo equilibrio, merito della determinazione messa in campo da Nencu e compagne. Sia nel primo tempo – finito 15-15 – che nella ripresa nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il largo, ma le speranze ennesi si accendono a nove minuti dal termine quando il Città di Regalbuto si porta sul 27-25. La vittoria sembra vicina, ma ad un minuto dalla fine arbitri ancora protagonisti perché assegnano alla squadra di casa la rete del 31-31 molto dubbia. Ai rigori le giocatrici del presidente Vittorio Di Benedetto segnano quattro tiri su cinque ottenendo così la vittoria. Per le regalbutesi adesso un turno di riposo e alla ripresa, domenica 10 febbraio, attenderanno il Licata nella speranza di dar seguito alla vittoria ottenuta in Calabria.
Le prime avvisaglie si hanno dopo quattro minuti quando i cronometristi fermano il gioco per aggiornare il risultato dal 4-1 a 4-2 con grande stupore e tra le proteste dei dirigenti del Città di Regalbuto e nonostante “l’ammissione” dei dirigenti del Badolato che confermavano il 4-1. Una rete che alla fine è risultata decisiva perché il match si è concluso sul 31-31, un pari che ha obbligato ai rigori per decretare la squadra vincitrice. Alla vigilia in pochi avrebbero scommesso su una vittoria del Città di Regalbuto contro la vice capolista, ma sin da subito si è visto in campo un certo equilibrio, merito della determinazione messa in campo da Nencu e compagne. Sia nel primo tempo – finito 15-15 – che nella ripresa nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il largo, ma le speranze ennesi si accendono a nove minuti dal termine quando il Città di Regalbuto si porta sul 27-25. La vittoria sembra vicina, ma ad un minuto dalla fine arbitri ancora protagonisti perché assegnano alla squadra di casa la rete del 31-31 molto dubbia. Ai rigori le giocatrici del presidente Vittorio Di Benedetto segnano quattro tiri su cinque ottenendo così la vittoria. Per le regalbutesi adesso un turno di riposo e alla ripresa, domenica 10 febbraio, attenderanno il Licata nella speranza di dar seguito alla vittoria ottenuta in Calabria.
L’Altletica Amatori impegnata domenica su tre fronti
L’Atletica Amatori di Regalbuto domenica scorsa è stata impegnata in tre
competizioni di categoria organizzate dalla
Fidal. A Siracusa si correva la 14^ “Siracusa Marathon” alla quale hanno
partecipato diversi atleti regalbutesi tra cui Massimo Catania,
specialista e plurivincitori di diversi trofei, arrivato secondo dopo
aver percorso i 42.195 Km nel tempo di 2h 38’21” battuto solo da
Giovanni Cavallo che ha chiuso in 2h31’32”. Nella mezza maratona o
“maratonina” primato personale invece per Massimiliano Vitale con il
tempo di 1h33’08”. Giuseppe Raspanti invece ha concluso in 1h48’10”. A
Valguarnera invece buon esordio stagionale in pista per Salvatore
Calabrese che ha migliorato due primati personali: nel salto in lungo
5.65 metri e nei 60 piani con il tempo di 7”5. Sempre nella categoria
cadetti Rosario Di Benedetto è giunto secondo nei 60 (8”2) davanti al
compagno Dario Guagliardo che ha percorso la distanza in 8”3. Nel
salto in lugo Di Benedetto ha saltato 4.43 m mentre Guagliardo 4.09.
Buono il salto di Alessia Calabrese, all’esordio nella categoria ragazze,
con 3,70 m mentre nei 60 piani è arrivata prima in 8”8. Infine, ai
regionali individuali di corsa campestre corsi a Piazza Armerina,
l’Atletica Amatori ha ottenuto un buon 12° posto con Mirko Ingrassia che
ha chiuso la gara sui 5 km in 19’08″. All’esordio nella sua nuova
categoria si è piazzato al quarto posto fra i pari età.
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