mercoledì 29 febbraio 2012

Aveva picchiato e ferito con un coltello la fidanzata, tratto in arresto a seguito di sentenza di condanna

Gli uomini della Squadra Mobile di Enna, diretta dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni Cuciti, nella mattina del 27 febbraio 2012, hanno tratto in arresto Massimo Castellano, nato nel 1972, con precedenti per reati contro il patrimonio, a seguito di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna.
Il Castellano, che risultava da catturare dal mese di gennaio scorso, è stato condannato alla espiazione di quattro mesi e giorni 28, poiché riconosciuto colpevole dei delitti di lesioni personali e minacce ai danni della ex fidanzata.
Lo stesso, infatti, nel mese di marzo del 2011, in Ravenna, a seguito di una violenta lite scaturita per futili motivi, mentre si trovava in stato di ebbrezza alcolica, percuoteva ripetutamente la convivente e le cagionava delle ferite al volto con un grosso coltello, tanto che alla malcapitata le venivano diagnosticate “ferite da lama al volto ed ecchimosi all’emivolto sinistro da percosse”.
Il Castellano, prima dell’arrivo della Volante, puntava il coltello contro la donna, proferendo, altresì, nei suoi confronti minacce di morte. Individuato dagli uomini della Squadra Mobile di Enna presso l’abitazione di Regalbuto, lo stesso veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Nicosia.

Serie A2: Il Regalbuto cavalca l’onda della vittoria

Una vittoria molto importante per il Regalbuto del Presidente Contino quella di sabato contro lo Scafati di Mr. Pierrotti, sia in chiave salvezza che per la salvaguardia del podio. Un successo che rappresenta quella marcia in più a livello psicologico di cui avranno bisogno gli ennesi per affrontare con il giusto spirito l’ormai vicina Final Eight di Coppa Italia. Mr. Giampaolo ha schierato in campo il quintetto formato da Gilli tra i pali, Sasso, Santin, Gomes ed Emer; per lo Scafati, invece, sono stati arruolati Amirante, Botta, De Luca, Testa e Mattiello in porta. Un match che è iniziato, come già ci era stato preannunciato da Mr. Giampaolo, all’insegna dell’equilibrio: da entrambe le parti si è cercato di creare un gioco offensivo che ha avuto un risvolto solo al 4’, quando Testa ha siglato il goal del vantaggio avversario. Dopo una serie di episodi incandescenti che sono costati l’ammonizione di Testa e di Emer, quest’ultimo ha riequilibrato la partita, portando il parziale sull’1-1. Un risultato che è rimasto invariato fino alla conclusione della prima frazione di gioco, in cui si sono distinti Gilli e Mattiello, per le parate realizzate. Per il secondo tempo sono stati riconfermati i quintetti, l’unica modifica è stata apportata da Mr. Pierrotti che ha sostituito Testa con Bormolini. Sin da subito si è avuta la sensazione che in campo ci fosse un Regalbuto rigenerato e determinato ad ottenere la vittoria: il duo Sasso-Santin si è reso pericoloso già nei primissimi minuti di gioco, mettendo alla prova Mattiello che in un primo momento è stato graziato dal palo colpito da Sasso, ma, al 3’, Santin non ha avuto nessun riserbo, insaccando il goal del vantaggio (2-1). Intanto, il Regalbuto con l’ingresso in campo delle giovani promesse Insinga, Campagna e De Lucia ha condotto un buon gioco caratterizzato da molta grinta, riuscendo a costruire schemi tattici che hanno rimodulato l’impostazione del primo tempo. Un avversario che, comunque, ha tenuto impegnato Gilli in parate straordinarie che lo hanno colto sempre pronto e scattante, non facendo passare nemmeno una palla. Emer, invece, imperterrito si è portato più volte ad un passo dal goal, ma la sorte ha voluto che quei tiri non entrassero. Il capitano a quel punto si sarà fatto due conti e avrà pensato: “Se non sarò io a far entrare quella palla, sarà qualcun altro dei miei compagni!” ed è stato così che ha servito un assist fenomenale al compagno Gomes che ha subito colto al volo l’occasione, insaccando il goal del 3-1. Lo Scafati ha adottato, allora, il portiere di movimento, ma nessuno ha potuto tenere a freno la furia chiamata Gomes che ha siglato gli ultimi due goal decisivi, al 16’64 e a 49’’ dalla fine, che hanno portato il risultato sul definitivo 5-1. A fine gara il Regalbuto sale a quota 34 punti in classifica, aumentando le distanze sulle inseguitrici, mentre Gomes si piazza al quarto posto dei capocannonieri del girone B con 22 reti. Era inevitabile non dare la parola a Dilhe il quale alle parole preferisce di gran lunga i fatti e, questa volta, con i 3 goal, ha avuto ragione: “Sono soddisfatto della vittoria conseguita oggi e spero di ripetermi nella Final Eight di Coppa Italia!”

REGALBUTO-SCAFATI S. MARIA 5-1 (1-1 p.t.)
 
REGALBUTO: Gilli, Campagna, Milio, Insinga, Santin, Chiavetta, Emer, Naselli, Sasso, De Lucia, Gomes, Leotta. All.: Giampaolo
SCAFATI SANTA MARIA: Valle, Amirante, Botta, Mele, Milucci, Bormolini, Fabbrini, Schleder, De Luca, Testa, Mattiello. All.: Pierrotti
ARBITRI: Enrico Zago (Este), Stefano Lena (Treviso) CRONO: Vincenzo Brischetto (Acireale)
MARCATORI: 4’ Testa (S), 14’36’’ Emer (R) del p.t.; 2’42’’ Santin (R), 16’00’’, 16’24’’ e 19’11’’ Gomes (R) del s.t.
AMMONITI: Testa (S), Emer (R), Sasso (R), De Lucia (R), Botta (S)

lunedì 27 febbraio 2012

Associazione musicale, no profit, costituirà il “corpo bandistico di Regalbuto”

Nel centro giovanile Lasalliano di Regalbuto, di via G.F. Ingrassia, inaugurata “l’Associazione Musicale Culturale San Vito“, che rappresenta l’inizio di prospettive mirate alla realizzazione di una orchestra filarmonica e di una formazione bandistica specializzata. “L’iniziativa – ha sottolineato il sindaco – rappresenta davvero una novità importante per la comunità regalbutese e di sicuro consentirà ai giovani di percorrerre nuovi indirizzi musicali che potranno aprire le vie del conservatorio e l’appartenenza ad un nuovo corpo bandistico regalbutese che in atto non esiste”. Il neo presidente dell’associazione Davide Felice ha puntualizzato: “l’associazione non ha fini di lucro ed ogni contributo che potrà pervenire servirà alla stessa associazione per migliorarsi e migliorare le capacità musicali degli iscritti. Sono già aperte le iscrizioni per la costituzione di una filarmonica e della banda musicale e riguardano quei musicisti che abbiano già un curriculum di studi musicali consolidato e potranno essere accreditati in subordine ad una audizione e alle necessità di organico da approntare. Per le iscrizioni dei ragazzi basterà inviare un C.V alla seguente e-mail: associazionesanvito@hotmail.it, mentre i corsi riguardano i seguenti strumenti: Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Arpa, Pianoforte, Flauto, Oboe, Fagotto, Clarinetto, Sassofono, Corno, Tromba, Trombone e Percussioni. Davanti al folto uditorio si sono esibiti i maestri: Federica Sanfilippo (flauto), Piero Licari (trombone), Maria Giovanna Galvagno (pianoforte), Dario Sportaro (percussioni) e le due allieve Flavia e Rachele Biondi”.

La Cogianco sbanca la Futsal Arena e ipoteca la promozione, bene il Cagliari

La settima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 era quella del big match del girone B tra CF Acqua Claudia Roma e Cogianco Genzano: ce l’ha fatta la capolista che ipoteca così la promozione in Serie A, visto che ora – con una gara in meno – ha nove punti di vantaggio sulla squadra di Ripesi; dietro alle battistrada si conferma il Regalbuto in terza piazza, mentre è bagarre nella corsa ai play-off con tre formazioni appaiate in quarta posizione. Nel girone A, invece, la situazione è molto equilibrata in vetta: vincono le prime tre della classe, così il Cagliari mantiene le due lunghezze di vantaggio dal Verona, che a sua volta mantiene due lunghezze di vantaggio sul Canottieri Belluno. 

GIRONE B: La Cogianco Genzano – semmai ce ne fosse stato ancora bisogno – mette davvero una grande ipoteca sulla promozione in Serie A. La squadra di Musti riesce in quello che nessun altro in precedenza aveva fatto, ossia sbancare la Futsal Arena: cade per 4-2, infatti, la CF Acqua Claudia Roma che scivola a nove punti di ritardo, nonostante la capolista abbia ancora una gara in meno. Il primo tempo si chiude sul minimo vantaggio dei castellani firmato da De Nichile, poi nella ripresa la Cogianco allunga con Crema e Rescia. Finale emozionante con i padroni di casa che tornano a crederci per l’autorete di Romano, ma replica immediatamente Teixeira, prima che Goldoni dimezzi ancora lo svantaggio: ma non cambia più niente e i genzanesi ora non devono far altro che gestire le nove lunghezze accumulate. In terza piazza si conferma il Regalbuto che fa valere il fattore campo contro lo Scafati S. Maria, superato per 5-1: ad andare in vantaggio, però, erano stati i salernitani con Testa. La rimonta dei siciliani, comunque, prende corpo già prima dell’intervallo con il gol di Emer che impatta la situazione; nella ripresa, invece, gara a senso unico con il poker del Regalbuto messo a segno da Santin e triplo Gomes. Quattro sono ora le lunghezze di vantaggio sulla quarta piazza in cui si è formato un terzetto: in virtù del pari tra Acireale e Napoli, infatti, le due squadre sono state raggiunte dalla Me.Co Potenza che quindi si affaccia in zona play-off dopo una lunga rincorsa. La squadra di Bosco ci riesce espugnando per 5-3 il campo del fanalino di coda Orange Passion: apre la doppietta di Noro, ma in mezzo c’è il momentaneo pareggio di Cavalli; poi Bachega fissa il 3-1 dell’intervallo. Nella ripresa Scavassa dimezza le distanze, ma Machado replica immediatamente per il 4-2; Villalba riapre di nuovo il discorso, ma Bachega fa doppietta e chiude i giochi. Otto reti anche al PalaVolcan tra i siciliani di Salomao e i partenopei di mister Tarantino. Che vanno in vantaggio con Bico, salvo incassare il pari su rigore calciato da Soares; è sempre Bico a riportare avanti i napoletani che chiudono la prima frazione sul 3-1 grazie al sigillo di Zamboni. Nella ripresa l’Acireale reagisce e addirittura passa in vantaggio: è Ze Renato con una doppietta ad agguantare il pari, mentre la rete del sorpasso la firma Torcivia; ma non c’è nemmeno il tempo di esultare per i granata, che Bertoni – ad un minuto dalla sirena – fissa il definitivo 4-4. Un punto che serve ad entrambe per mantenere dietro di una lunghezza il Palestrina, il quale cogli un punto d’oro – per la storia della gara – sul campo del Napoli Ma.Ma: con la squadra di Oranges è 1-1 e tutto succede nella ripresa, con il vantaggio dei campani di Alves, impattato dai capitolini a 22’’ dalla sirena con Da Silva. Il Napoli Ma.Ma, dunque, resta a -2 proprio dalla formazione arancio verde, staccandosi dalla zona play-out dove scivola lo Scafati, raggiunto dal Modugno grazie al 6-2 sul Frosinone. E’ Racanicchi a portare in vantaggio i pugliesi, prima della rete del pari di Barbosa; la squadra di Neri mette di nuovo la testa avanti con Tomadon e ancora Racanicchi cala il tris, ma è immediato il 3-2 di Galassi sul quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa è solo Modugno: Colaianni mette il proprio nome sul tabellino dei marcatori, poi Racanicchi firma la sua tripletta personale e Tomadon il bis. Infine, si avvicina sempre di più alla zona salvezza il Csg Putignano che dilaga nel derby pugliese con il Fasano: al Salvemini finisce 9-1, con i padroni di casa che sbloccano per primi con Giandonato Loconte, ma poi si vedono rimontare dai “cugini” che chiudono il primo tempo già sul 6-1 e completano l’opera nella ripresa: poker di Lucas Braga, doppietta per Dalle Molle e Tiago Moreira, infine la rete di Romanazzi. 

Amminsitrative Regalbuto: ex assessore Calcerano si schiera con Palamito

L’ex assessore all’agricoltura e la zootecnia Rosario Calcerano, rappresentante di Unione Allevatori Sicilia a Regalbuto, venuto a conoscenza del contributo che il Comune di Enna ha stanziato a favore dell’acquisto di antiparassitari per gli allevamenti ennesi, ha deciso di scendere direttamente in campo e occuparsi personalmente di una richiesta di contributo da erogare anche a favore degli allevatori regalbutesi.. Calcerano da anni è impegnato in prima linea nelle lotte a favore degli allevatori del territorio ed era stato nominato assessore dal neo eletto sindaco Gaetano Punzi ed era uscito dalla giunta dopo pochi mesi dall’insediamento, a seguito del ritiro della delega da parte del primo cittadino. La vicenda ha creato fratture mai sanate nell’attuale maggioranza, con il passaggio di diversi consiglieri tra le fila dell’opposizione. “Più di quattro mesi fa è stata fatta una richiesta formale firmata dal Vicepresidente dell’Unione Allevatori Carmelo Galati, che chiedeva al Comune di Regalbuto un contributo per aiutare gli allevatori per la vaccinazione degli animali e per l’acquisto di antiparassitari” – ci ha spiegato Calcerano – “Ho deciso di impegnarmi affinchè questa richiesta venga presa in considerazione seriamente e si faccia il massimo per un settore cruciale per Regalbuto. Stiamo parlando di un territorio nel quale sono presenti 4 mila capi bovini e 12 mila capi ovini e non è difficile capire che si tratta di un settore chiave per l’economia del nostro territorio”. Calcerano ha inoltre annunciato il suo ritorno in politica per le prossime elezioni amministrative: “Ho deciso di accettare l’invito a collaborare con il progetto del candidato Angelo Palamito” – ci ha detto Calcerano – “Trovo il progetto molto valido e metterò in esso il massimo dell’impegno”. Angelo Palamito è il candidato del PD, appoggiato dalle forze del centrosinistra e da indipendenti provenienti dalla società civile.

venerdì 24 febbraio 2012

Pallamano A2: 4Enna e Regalbuto ai play out

Un finale di stagione da dimenticare per il “sette” rosa della Handball4Enna che ha chiuso la prima parte della stagione con una sonora sconfitta contro l’Hybla Mayor per 39-19.
Con i play out già certi, per le ragazze ennesi quella contro gli iblei era una gara utile a rodare i meccanismi in vista degli spareggi, ma è chiaro che ci si attendeva un risultato di gran lunga migliore. Invece scarsa grinta e disattenzione in difesa e i troppi errori in attacco hanno portato le avolesi a vincere agevolmente. Dopo aver sbloccato per prime il risultato, le ennesi hanno fatto segnare un blackout che ha permesso alle avversarie di andare in rete ben undici volte incontrastate e chiudere il primo tempo sul parziale di 7-23.
Nello spogliatoio il tecnico Luca Giummulè ha strigliato la formazione ennese, ma non è servito a cambiare le sorti di una partita già compromessa.
Nel secondo tempo ogni affondo portava l’Hybla Mayor in rete dilagando in contropiede fino a fermarsi sul 39-19. Una disfatta per le ennesi da cui ci si aspettava ben altra prestazione e che dovranno cambiare marcia in futuro se vorranno salvarsi.
Il campionato adesso si fermerà in attesa che la Federazione pubblichi i calendari dei play out che vedranno impegnati, oltre all’Handball4Enna, anche Città di Regalbuto, Don Sturzo ed Acireale.
Per la 4Enna, però, il percorso non sarà dei più agevoli considerando che sarà costretta a chiedere ospitalità alle cugine regalbutesi a causa della prolungata indisponibilità del Palasport di Enna Bassa.

Serie A2: Mr. Giampaolo: “Quella contro lo Scafati sarà una partita equilibrata”

Sabato 25 febbraio, per la ventesima giornata di campionato, al Palasport “Giovanni Paolo II” di Regalbuto arriverà lo Scafati di Mr. Pierrotti. Un avversario che, grazie all’ultima vittoria casalinga contro il Fasano (9-0) ed il precedente pareggio contro il Napoli Ma.Ma. (4-4), è riuscito a tirarsi fuori dai meandri della zona play-out. La lontana gara di andata si era conclusa con un pareggio (2-2) e adesso, solo cinque punti separano i salernitani dagli ennesi. Si prospetta una gara impegnativa in cui l’obiettivo resta, comunque, quello della vittoria. Archiviata la sconfitta subita in quel di Napoli, che è costata la squalifica di Dalle Molle, Mr. Giampaolo afferma: “Voglio vedere che reazione avranno i miei ragazzi perché, nonostante il terzo posto (e di questo ne vado molto orgoglioso), sappiamo che per noi la partita contro lo Scafati rappresenta un passaggio fondamentale verso la salvezza diretta, dunque, nel caso in cui dovesse vincere la nostra squadra, credo che l’obiettivo salvezza sarebbe ipotecato. In più, la vittoria contro lo Scafati potrebbe avere un risvolto positivo sul profilo psicologico in vista della Coppa Italia che giovedì andremo a disputare a Pesaro. Sappiamo, però, che dobbiamo giocare una partita contro una formazione che non molla neanche un pallone, organizzata ed esperta come lo Scafati e, quindi, sono sicuro che uscirà una partita molto equilibrata.” Il fischio di inizio è previsto per le ore 16.00 e a dirigere la gara saranno i signori Enrico Zago di Este, Stefano Lena di Treviso e crono Vincenzo Brischetto di Acireale.

mercoledì 22 febbraio 2012

AMIANTO: IN SICILIA NELL'ULTIMO DECENNIO 850 CASI DI MESOTELIONIA

Il presidente delle miniere dismesse siciliane, commissione Urps e componente all’Inail da parte dell’Anml, esprime soddisfazione per una sentenza storica che aprira’ la strada ad altre situazioni similari nel resto del Paese. Parliamo della condanna a 16 anni ai dirigenti svizzeri degli stabilimenti di Casale Monferrato , Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli ai quali saranno contestati non il disastro ambientale ma i singoli casi di morte e  si prospetta l’accusa di omicidio volontario con dolo o per colpa cosciente.
 Il presidente Goiseppe Regalbuto preso atto di questa vittoria ,esprime la propria preoccupazione riguardo la faccenda amianto e non si da per vinto , in Italia ci sono ancora parecchi siti da censire  e probabili vittime da salvare come in Sicilia, dove da anni si attende un censimento relativo ai siti d a bonificare .Ad oggi solo Pasquasia e’ stata finanziata con quasi 21 milioni di euro per la bonifica e la messa in sicurezza della miniera che contiene la piu’ grossa quantita’ di amianto presente in tutto il territorio nazionale (oltre 20 milioni di kg di cemento amianto).
Gli esperti regionali del registro mesotelioni ,(la patologia correlata principalmente all’esposizione alle polveri di amianto che danno origine ad abrasioni e varie affezioni cancerogene), ammettono che il picco dei casi sara’ raggiunto entro il 2020 intanto oggi gli isolani continuano ad ammalarsi .
La condanna dei proprietari della eternit di Casale Monferrato e’ servita anche per tornare sul tema amianto che secondo una stima e’ ancora presente in Italia nella misura di 40 milioni di tonnellate di materiale ed ogni anno assistiamo ad una numero pari a 3 mila nuovi malati , eppure l’amianto e’ al bando dall’Italia dal 1992!
In Sicilia nell’ultimo decennio si sono registrati 850 casi di mesotelionia il presidente Regalbuto si rivolge a tutte le autorita’ preposte affinché intervengano nelle rispettive competente per  porre fine a questa terribile “spada di Damocle” che pende sulle nostre teste e dunque ad  eliminare l’amianto ancora presente in tutti i siti.

martedì 21 febbraio 2012

La storia del capitano prigioniero che diede lezioni di scherma a Ezio Triccoli

Campo di prigionia in Sudafrica, un regalbutese ha gettato il seme della più importante scuola di scherma italiana. “I diavoli di Zonderwater 1941-1947. La storia dei prigionieri italiani che sopravvissero alla guerra grazie allo sport”. L’autore è Carlo Annese per la Sperling&Cupfer-2010. Nel libro si racconta la storia di Ezio Triccoli il quale apprese la scherma durante la sua prigionia e prese le prime lezioni al terzo blocco, con il capitano Serafino La Manna, un medico trentaseienne di Regalbuto, in provincia di Enna, ex professore universitario di Anatomia patologica, catturato il 6 febbraio ‘41 ad Agedabia, in Libia. L’incontro con La Manna fu determinante, non solo per la passione personale di Ezio, ma anche per la nascita di una scuola assolutamente unica, che avrebbe consentito all’Italia di conquistare un numero strabiliante di medaglie olimpiche e iridate. Tre mesi dopo essere tornato in Italia, dove peraltro non trovò più il posto di lavoro che aveva lasciato prima della guerra, Triccoli aprì infatti una palestra che avrebbe fatto di Jesi la capitale della scherma italiana e mondiale.
In quei locali si sono formati alcuni dei più grandi interpreti di quella disciplina come Stefano Cerioni, Giovanna Trillini e Valentina Vezzali. A loro Ezio ha tramandato ciò che imparò a Zonderwater studiando ogni giorno con quel medico siciliano e applicando poi in pedana, in mezzo a migliaia di prigionieri di guerra, le straordinarie scoperte comuni.“Ci sono due nomi importanti nella mia formazione – ha scritto Ezio Triccoli trent’anni più tardi -:Fulvio Mezzadri un grande fiorettista di scuola napoletana, e Guerrino Crioni di Lugo di Romagna. Ma il merito di chi mi ha spigato tutto dal più piccolo movimento del ferro nella mano al passo-avanti e al passo-indietro, l’affondo e il tempo schermistico, la dinamica, la misura e il tempo di esecuzione di ogni singola azione e la perfetta anatomia meccanica, è del Professore La Manna.”Una bella storia, portata alla luce dal dott. Maurizio Azzaro di Regalbuto, ricercatore del CNR di Messina che ci riporta a ricordare i tanti regalbutesi rimasti sconosciuti di cui si sono dimenticati i nomi e le tracce e soprattutto i meriti. Tra questi oggi si aggiunge anche il nome del capitano Serafino La Manna, medico trentaseienne, professore universitario di Anatomia patologica, di Regalbuto, il quale con le sue lezioni ha dato vita al grande sport della scherma.

Pallamano A2: Trionfo del Regalbuto sulla capolista

Ultima giornata della “regular season” da sogno per il Città di Regalbuto che ha battuto la capolista Puntese 34-19. Il “sette” rosa di pallamano di fronte alla prima della classe ha dimostrato d’essere in grado di competere con le avversarie e soprattutto di potersi salvare in serie A2.
E dire che il Città di Regalbuto era sceso in campo senza alcune importanti pedine come la Scravaglieri e la Di Mauro; già nelle battute iniziali il Città di Regalbuto ha impresso un ritmo elevato non concedendo nulla alla Puntese e mantenendo un vantaggio costante di due-tre reti fino a chiudere la prima frazione sul 17-12. La seconda frazione non cambia nella sostanza perché le regalbutesi fanno vedere un’ottima difesa, ripartenze veloci e buon gioco. Tutte qualità che permettono alle padroni di casa di non compromettere la vittoria che alla fine sarà di 34-19. A firmare la vittoria le reti di Nencu 17, Ferrigno 5, Ferrera 3, Dovile 3, Mascali 3, Savoca 2, Sorbello 1.
Battere la capolista, ammette il presidente Vittorio Di Benedetto, “è una bella soddisfazione, raccogliamo i frutti di un lungo lavoro iniziato nel mese di settembre. Questa vittoria dimostra come la classifica, nonostante i dieci punti di penalizzazione, sia falsa in quanto abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato”.
Adesso per il Città di Regalbuto il pensiero va agli spareggi salvezza contro Acireale, 4Enna e Don Luigi Sturzo, la vera chance che Scravaglieri e compagne non possono lasciarsi sfuggire, salvando così una stagione giocata tra alti e bassi.

lunedì 20 febbraio 2012

Mr. Giampaolo: “ Per il momento ci godiamo il terzo posto in classifica... nonostante la sconfitta.”

La diciannovesima giornata di campionato, valevole come sesta del girone di ritorno si è conclusa con un’amara sconfitta per gli ennesi che, nonostante tutto, sono riusciti a mantenere la terza posizione in classifica. “Una partita caratterizzata da un grande equilibrio” quella disputatasi al Palacercola contro il Napoli del tecnico Tarantino, afferma Mr. Giampaolo. Durante il primo tempo, l’avversario aveva trovato il vantaggio grazie alle reti di Zamboni e Bico, ma Capitan Emer e Dalle Molle erano riusciti a ristabilire l’equilibrio (2-2). Subito dopo, Zamboni ha voluto lasciare la sua firma anche alla conclusione del primo tempo, siglando il goal del parziale 3-2. Le reti della ripresa sono state realizzate, invece, da Campano, al quale ha risposto Gomes con il goal del 4-3 e da Atkinson che ha chiuso definitivamente l’incontro sul 5-3. “Una gara in cui la differenza l’hanno fatta gli episodi, -afferma Mr. Giampaolo- perché, sul 3-2 e sul 4-3 a favore del Napoli, abbiamo fallito tante occasioni goal. E’ stato un vero e proprio peccato perché, adottando il portiere di movimento, ci eravamo portati ad un passo dal pareggio. Poi, sempre sul 4-3, c’è stata l’espulsione di Dalle Molle ed abbiamo pagato l’inferiorità numerica, subendo la rete del 5-3. Un risultato, dunque, deciso dagli episodi, ma colgo l’occasione per fare i miei complimenti al Napoli per aver disputato un’ottima gara. La nostra è una squadra giovane e, come naturalmente può accadere, le squadre giovani possono perdere le partite per errori di inesperienza, ma su questo ci stiamo lavorando.” Una posizione bizzarra quella occupata dal Regalbuto che, se da una parte è in corsa per i play-off, dall’altra, dato il poco scarto in classifica che vi è dal terzo posto in giù, deve fare attenzione e racimolare più punti possibili per non piombare nel baratro. A tal proposito, Mr. Giampaolo afferma: “Sappiamo che per raggiungere l’obiettivo della salvezza mancano ancora un paio di vittorie e sono sicuro che i miei ragazzi saranno in grado di conquistarle. Per il momento ci godiamo, nonostante la sconfitta, il terzo posto in classifica.” Il tecnico romano, oltre a gustarsi il podio, ha già pianificato un piano di lavoro che gli permetterà di godere di altri piccoli momenti di piacere e soddisfazione, infatti ci svela che: “Durante la pausa di febbraio, io ed Alfredo Paniccia, abbiamo indirizzato una preparazione che ci permetterà di fare bella figura alla Final Eight di Coppa Italia che, per la Società A.S.D. Regalbuto, rappresenta la possibilità di giocarsi un sogno che all’inizio dell’anno non era neanche minimamente immaginabile.”
 
NAPOLI - REGALBUTO 5-3 (3-2 p.t.) 
 
NAPOLI: Garcia Pereira, Bertoni, Bellico, Campano, Atkinson, Melise, Zamboni, Mormone, Bico, D’Avalos, Simeone. All.: Tarantino
REGALBUTO: Gilli, Milio, Insinga, Santin, Emer, Dalle Molle, Sasso, De Lucia, Gomes, Leotta. All.: Giampaolo
ARBITRI: Jacopo Stragapede (Roma 1), Francesco Massini (Roma 1) CRONO: Francesca Muccardo (Roma 2)
MARCATORI: 4’44’’ Zamboni (N), 13’26’’ Bico (N), 13’48’’ Emer (R), 14’59’’ Dalle Molle (R), 18’44’’ Zamboni (N) del p.t.; 8’25’’ Campano (N), 11’56’’ t.l. Gomes (R), 19’23’’ Atkinson (N) del s.t.
AMMONITI: Bertoni (N), Dalle Molle (R), Melise (N), Sasso (R), Atkinson (N)
ESPULSI: al 19’04’’ s.t. Dalle Molle (R)

giovedì 16 febbraio 2012

Campionato di volley under 14 femminile

Martedì sera nella palestra dell’Istituto Tecnico ” S.Citelli ” a Regalbuto si è svolta la prima giornata del campionato di volley categoria Under 14 femminile organizzato dal comitato provinciale Fipav di Enna. Tre le squadre partecipanti per il girone A : Viri Fortes Assoro – Leonforte Volley e Amèselon Regalbuto.
Nel primo incontro – arbitrato da Maria Siciliano – l’Amèselon si è imposto contro il Viri Foretes di Assoro per tre set a zero. Quindi buon esordio per Diletta Pane e compagne che hanno potuto così esordire nel loro primo campionato nella maniera migliore possibile contro però un avversario che le ha poco impegnate. Nel secondo incontro il sestetto di Amèselon è stata battuto dal forte Leonforte Volley allenato da Guglielmo Monteforte per tre set a zero. La partita però è stata di un altro tono: combattuta, a tratti agonisticamente valida e nervosa ma che ha visto il sestetto leonfortese vincere dato il più alto tasso tecnico e minor errori in battuta. Per la squadra di Mariella La Farina e Rita Naselli è stato un ottimo battesimo del volley perchè tutto il team regalbutese avrà modo di fare esperienza in un campionato che certamente potrà dare soddisfazioni alla giovane società di Regalbuto.
In classifica nel girone A: Amèselon e Leonforte punti tre; Viri Fortes Assoro zero.

Basket Regalbuto in testa nel campionato promozione

Dopo undici gare disputate il Basket Regalbuto si trova in testa alla classifica del campionato di Promozione. Nove le vittorie mentre due “scivoloni” interni contro Noto e Siciliamo hanno intaccato il ruolino di marcia vincente dei ragazzi di coach Bordieri. Mentre contro Noto ci si può aggrappare alle assenze di Catalano e Prudente, contro i paternesi del Siciliamo (penultimi in classifica) non si hanno giustificazioni per una sconfitta che fa capire che tutte le gare vanno vinte sul campo e non sulla carta. Nell’ultima giornata vi è stata invece una convincente vittoria sul campo della terza forza del torneo, quell’Elephant Basket Catania che tanto aveva fatto sudare i regalbutesi nella prima giornata di andata (finita dopo un supplementare).
Lunedì scorso il punteggio è stato un eloquente 47-66 che non lascia dubbi sull’andamento della gara. Sugli scudi il regalbutese “doc” Roberto Lipari che con 20pt. realizzati ed una gara disputata da vero leader ha contribuito pesantemente a far pendere la bilancia dal lato bianco-azzurro fin dalle battute iniziali. Ottima prestazione anche per il pivot catanese Pulvirenti (8pt.) e il 17enne Militello (6pt.). Prossima gara venerdì 17 febbraio alle ore 21.30 sul campo dell’Eurovirtus Battiati (squadra ancora imbattuta in campionato ma con qualche gara ancora da recuperare) dove recupereremo l’andata non disputata per mancanza di arbitri. Un risultato positivo darebbe sicuramente una sterzata decisa verso l’apice della classifica.
Di seguito il tabellino della gara disputata lo scorso lunedì:
ELEPHANT CT – BK REGALBUTO 47-66
Parziali: 9-13, 17-30, 23-54
Catalano 8, Virzì, Milici, Pulvirenti 8, Lipari 20, Spampinato 2, Campagna A. 5, Militello 6, Prudente 17, Ciraldo, Tempio – coach Bordieri.

Chiamata per 349 lavoratori forestali

Per i lavoratori forestali dell’Azienda regionale Foreste Demaniali, c’è una buona notizia visto che dal 5 marzo al 18 maggio saranno avviati 349 lavoratori forestali, di cui 184 per il distretto di Enna, 126 per il distretto di Nicosia e 39 per il distretto di Piazza Armerina. Il dirigente provinciale, ingegnere Angelo Bellomo, ha ripartito i 349 lavoratori nei tre distretti di cui è costituito il territorio provinciale. Per quanto riguarda il distretto di Enna la chiamata riguarda 2 capisquadra per la zona di Centuripe e 9 per la zona di Enna; 16 lavoratori agricoli per Centuripe, 141 per Enna e 5 per Villarosa; inoltre, saranno chiamati 11 motoseghisti per la zona di Enna. Per quanto riguarda il distretto di Nicosia i capi squadra saranno 10 di cui uno per la zona Agira-Regalbuto; 7 per Nicosia e 2 per la zona di Nissoria; i lavoratori agricoli saranno suddivisi 13 per Agira-Regalbuto; 70 per Nicosia e 24 per Nissoria; 9, invece, saranno i motoseghisti di cui per Agira-Regalbuto; 6 per Nicosia e 2 per la zona di Nissoria. Per quanto riguarda il distretto di Piazza Armerina sono solo 3 i capisquadra, 34 i lavoratori agricoli di cui 29 ad Aidone e 5 a Piazza Armerina, mentre saranno 2 i motoseghisti che verranno utilizzati ad Aidone. Complessivamente, quindi, saranno avviati al lavoro 24 capisquadra, 303 lavoratori agricoli e 22 motoseghisti. La ripartizione per l’avviamento è stata fatta dall’ingegnere Bellomo ed il primo avviamento a lavoro sarà il 5 marzo per gli uffici Scica (ex uffici di collocamento) di Enna, Nicosia e Piazza Armerina. E’ sicuramente una notizia positiva , e grazie al lavoro svolto dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, tra meno di venti giorni, si avrà il primo avviamento al lavoro.

Ato rifiuti: al via il processo per i reati di gestione

Fra qualche giorno verrà fissata l’udienza preliminare che darà il via al processo a ventidue tra amministratori e politici che, in base alle accuse, avrebbero commesso una serie di reati nella gestione dell’Ato rifiuti che vanno dal falso  in bilancio alla truffa. Tra i rinviati a giudizio anche tre armerini: l’ex deputato regionale Carmelo Tumino per truffa aggravata, l’ex sindaco di Piazza Armerina attuale presidente provinciale di Confcommercio Maurizio Prestifilippo  e l’attuale consigliere comunale Calogero Centonze per falso in bilancio.
Gli altri imputati che devono rispondere di truffa sono: Mirello Crisafulli, Ugo Grimaldi, Elio Galvagno, Salvatore Termine. L’ex presidente dell’Ato ed ex sindaco di Cerami Salvatore Ragonese ed il sindaco di Nicosia Antonello Catania, hanno contestata una presunta evasione fiscale, per non aver pagato entro la scadenza, ritenute per un ammontare di 203 mila euro, versate però , anche se in ritardo, in un secondo momento. Per falso in bilancio verranno processati Piero Capizzi sindaco di Calascibetta; l’ex presidente dell’Asi Gaetano Rabbito; l’ex sindaco di Villarosa Franco Costanza; l’ex sindaco di Barrafranca Totò Marchì; l’ex sindaco di Regalbuto Nunzio Scornavacche; l’ex sindaco di Assoro Giuseppe Assennato; l’ex sindaco di Nicosia Giuseppe Castrogiovanni; gli ex consiglieri d’amministrazione  Giovanni Vitale, di Leonforte, Francesco Santangelo, di Regalbuto.

Nazionale U21: Convocati, Rizzo, Tornatore e Dalle Molle

Il tecnico della nazionale italiana Under 21, Raoul Albani, ha convocato quindici giocatori per le due amichevoli che gli azzurrini disputeranno contro i pari età della Spagna, martedì 21 e mercoledì 22 febbraio. L’Italia giocherà la prima sfida al PalaBruel di Bassano (calcio d’inizio ore 21) e la successiva al PalaMazzalovo di Montebelluna (inizio ore 20). E’ il secondo appuntamento stagionale per gli azzurrini, dopo le due amichevoli disputate in trasferta in Polonia in cui sono arrivati un pareggio 2-2 e un successo 4-2. Gli azzurrini si raduneranno domenica 19 febbraio alle 18.30 ed effettueranno complessivamente quattro allenamenti durante la loro permanenza in Veneto: ci sarà una doppia seduta il lunedì e due singole al mattino il giorno delle gare, martedì e mercoledì.
I PRECEDENTI - Ci sono sei precedenti, a livello di Under 21, tra Italia e Spagna: il bilancio parla di quattro vittorie per le Furie Rosse e due per l’Italia, anche se è azzurro il successo nella gara più importante, la semifinale dell’Europeo 2008 a San Pietroburgo; con Raoul Albani in panchina, invece, due successi in altrettante partite per la nazionale iberica. Con Albani in panchina l’Italia Under 21 ha un bilancio complessivo di otto vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte nelle quindici partite disputate.
I CONVOCATI: PORTIERI: Mattia ANDRETTA (Alter Ego Luparense), Michele DI BENEDETTO (Real Team Matera), Sebastiano TORNATORE (Acireale)
DIFENSORI: Sergio ANZALONE (Brillante Roma), Waldir DE LIMA (Sporting Sala Consilina) LATERALI: Marco CAVERZAN (Marca Futsal), Luca CIANCHETTI (Finplanet Fiumicjno), Giacinto CIRENZA (Me.Co. Potenza), Vincenzo MILUCCI (Scafati Santa Maria), Michele PENZO (Franco Gomme Venezia), Carlo Vittorio SORDINI (CF Acqua Claudia Roma) PIVOT: Marcelo DALLE MOLLE (Regalbuto), Julio Miotti DE OLIVEIRA (Asti Acqua Eva), Giuseppe MENTASTI (Cogianco Genzano Futsal), Cristiano RIZZO (Melilli)
LO STAFF
Raoul Albani Allenatore
Massimo Vari Segretario
Emiliano Porcarelli Dirigente
Riccardo Budoni Allenatore Portieri
Vito Stoppa Prep.Atletico
Giuseppe Maccauro Medico
Paolo Maria Ceccarelli Fisioterapista
Fausto Testa Resp. Materiale
Ufficio Stampa Divisione

lunedì 13 febbraio 2012

Ufficializzata la candidatura di Angelo Palamito come candidato a Sindaco del PD

Il Comitato Direttivo cittadino del Partito Democratico, circolo “Ciccio Marraro” in relazione alle Elezioni Amministrative del 2012, ha deciso all’unanimità quanto segue:
  1. La formazione di una lista civica costituita dalle forze progressiste e moderate della società civile;
  2. In adesione alle norme statuarie e in coerenza con quanto deciso e concordato negli incontri avvenuti con parlamentari nazionali e regionali e coordinatori di aree politiche, il direttivo decide che la scelta del candidato a Sindaco potrà avvenire se richiesto dalle forze politiche, movimenti e indipendenti che avranno sottoscritto l’adesione alla lista civica, con elezioni primarie;
  3. La Segreteria del Partito continuerà tutti i successivi incontri con partiti, movimenti e indipendenti che vorranno costruire questo progetto;
  4. Il Comitato Direttivo all’unanimità individua in Angelo Palamito, Capogruppo del Pd in consiglio comunale, il Candidato a Sindaco rendendo disponibile sin da adesso l’apertura alla fase delle primarie qualora richiesta dai soggetti costituenti la lista.

venerdì 10 febbraio 2012

Francesco Miranda presenta il libro “Regalbuto: strade, storie, leggende, uomini ed eroi”

Nel salone di via Cairoli annesso alla chiesa Madre di Regalbuto, sarà presentato il libro di Francesco Miranda, “Regalbuto: strade, storie, leggende, uomini ed eroi”, sabato 11 febbraio 2012, alle ore 19,30. Un testo frutto di una lunga ricerca storica sulle strade e piazze di Regalbuto e sui personaggi ai quali le stesse sono state intitolate.
Una Guida alfabetica delle 244 fra vie, viuzze e piazze della città, presentate in forma di schede che seguono un comune schema; dove si trova inizialmente l’indicazione della via e la sua localizzazione nel territorio comunale, la presentazione del personaggio a cui la strada è dedicata, notizie su monumenti, palazzi, costruzioni note esistenti nella strada, storie, leggende, curiosità ad essa legate. Arricchiscono il lavoro le notizie inedite sulla vita e sulle vicende degli eroi regalbutesi caduti nel corso della Prima Guerra mondiale 1915/18 e di cui rimangono come unica memoria i loro nomi scritti sulla lapide del monumento ai caduti e nelle targhe delle vie ad essi dedicati. L’autore del testo, attraverso una paziente ricerca presso gli uffici comunali e gli Archivi di Stato di Caltanissetta e Catania, ha ricostruito gli ultimi anni dei circa 120 giovani regalbutesi che negli anni 1915/18 pagarono con la loro vita il legame con la comune patria che difesero sacrificando se stessi sulle sponde del Piave, lungo l’Isonzo o nelle trincee del Carso e di Caporetto. Un testo storico, quindi, ma anche di narrazione di quei fatti, leggende e avvenimenti vari che i nonni raccontano ancora e che le nuove generazioni tendono invece a ignorare o a dimenticare.

martedì 7 febbraio 2012

Pallamano A2: Bottino vuoto per 4Enna e Regalbuto

La quinta giornata di ritorno del campionato di pallamano femminile, serie A2, ha portato due sconfitte per le squadre ennesi. E se per il Città di Regalbuto uno stop era già messo nel conto, ci si aspettata qualcosa in più dalla Hanball4Enna caduta in casa della Don Luigi Sturzo.
Le ennesi, in una gara combattuta e tiratissima, puntavano ad un buon risultato per spezzare i sogni di rimonta in classifica delle avversarie, ma alla fine ha vinto la squadra che ha commesso meno errori. Ad incidere negativamente per l’Handball4Enna la falsa partenza che ha permesso alle avversarie di prendere un distacco poi gestito nel migliore dei modi. In due occasioni, le ennesi sono riuscite a portarsi sul meno uno, ma negligenze difensive accompagnate ad altrettante offensive non hanno permesso recuperare il risultato e, anzi, di fissarlo sul 24-21.
Da segnalare il ritorno al gol di Paola Catalano e del capitano Mara Pisano oltre alla Tricarichi risultata miglior marcatrice dell’incontro con 8 reti. Per capitan Pisano “c’è rammarico per questa battuta d’arresto perché, se si fossero fatti meno errori, sarebbe stata una vittoria alla nostra portata”.
Perde in casa, invece, il Città di Regalbuto che cede dinanzi alla foga dell’Hybla Mayor. Dopo la sconfitta di Licata, le ragazze del presidente Vittorio Di Benedetto cercavano il riscatto che, però, non è arrivato e questo complica i piani delle regalbutesi che, a due giornate dalla fine, restano penultime con due punti e la prossima giornata dovranno far visita alla vice capolista Scinà Palermo; la 4Enna – quartultima , invece, è attesa dal Licata.

giovedì 2 febbraio 2012

Piazza Armerina. Corsa campestre studenti Istituti superiori

Sono un centinaio gli studenti-atleti degli istituti superiori, che hanno partecipato alla fase provinciale di corsa campestre svoltasi nel parco Bellia di Piazza Armerina. Dato decisamente negativo i cinque partecipanti nella categoria juniores femminile, segnale che testimonia la scarsa attitudine all’atletica leggera, che rimane, comunque, la regina degli sport. Sono stati in 37 nella categoria allieve e successo del Liceo Medi di Leonforte, che ha piazzato nei primi tre posti tre sue atlete e due si sono giocate la volata. A vincere è stata Angelica Scolaro con il tempo di 4’55”, staccando di appena un secondo Francesca Barbera, più indietro Antonella Barcellona con il tempo di 5’17”, quarta Daniela Scellato dell’Istituto Tecnico di Nicosia. Nella categoria allievi,57 i partecipanti, ed a vincere è stato Mirko Ingrassia dell’Istituto Citelli di Regalbuto, atleta già esperto, gareggiando federalmente con l’Amatori di Regalbuto del professor Monaco. Tempo del vincitore è stato di 6’53”, dietro Andrea Amorelli dell’Ipsia di Enna con 7’06”, che ha battuto in volata Giuseppe Bruno dell’Istituto Tecnico di Nicosia, al quarto posto Walter Furno dell’Istituto Tecnico di Enna. Nella categoria juniores femminile, cinque le partecipanti, con successo della nicosiana Salvina Ciuro dello Scientifico di Nicosia con il tempo di 5’26”, precedendo la regalbutese Martina Politi del Citelli, più indietro Antonella Serena Valle del Liceo Psicopedagogico di Agira, seguita dalla compagna Rosalinda Licciardo. Nella categoria juniores,14 i partecipanti, successo dell’armerino Giuseppe Scarpulla del Professionale con il tempo di 6’48”, che ha battuto Carmelo Minnì dell’Istituto tecnico di Enna e Francesco Conti del Classico di Leonforte; al quarto posto Michele Smantello del Tecnico di Nicosia, quindi Francesco Di Venti del Tecnico di Enna. Nella gara riservata ai disabili hanno vinto tra gli allievi il successo è andato a Filippo Baglio del Professionale di Piazza Armerina, che ha battuto il compagno Filippo Castoro ,l’agirino Filippo Buttitta ed il leonfortese Gaetano Parisi. Nella categoria juniores ha vinto Salvatore Valesi dello Scientifico di Leonforte.

mercoledì 1 febbraio 2012

Volley: ESCE SCONFITTO IN CASA IL RAHL BUTAHI CONTRO IL TARBLITZ .

C'era il pubblico delle grandi occasioni. La tribuna della palestra della scuola media G. F. Ingrassia a fatica conteneva il numeroso pubblico che assiepava gli spalti a dimostrazione che il volley a Regalbuto è diventato uno sport tra i più seguiti. Nella seconda giornata del campionato di prima divisione femminile (la prima sarà recuperata a data da destinarsi, sospesa dal CP fipav di Enna per lo sciopero dei tir) le ragazze del Rahl Butahi ospitavano il Tarblitz di Calascibetta per l'atteso esordio del terzo anno di partecipazione al campionato di prima divisione. Marie Elena Marraro e compagne si erano preparate a dovere, allenate da Fabio Billotta, ma consapevoli di trovarsi di fronte una delle formazioni che lotterà per la promozione in serie D. La squadra allenata da Donatella Gervasi difatti ha le carte in regola per vincere il girone e accedere a quello finale. Primi due set senza storia per le ospiti che vincevano senza dover troppo faticare contro il sestetto regalbutese letteralmente bloccato. Poi il terzo set più combattuto ma perso con il punteggio di 22 a 25 per il Tarblitz. Per il Rahl Butahi pesano ancora una volta gli errori nella ricezione e in attacco: incerta la ricezione e debole l'attacco, assente il muro con le avversarie che potevano schiacciare in libertà, sono elementi che potranno essere superati solamente con la consapevolezza che la gara va vissuta come un allenamento e il gioco di squadra è fondamentale per aiutarsi le une con le altre. Sabato prossimo alle ore 17 la squadra giocherà contro la Polisportiva Armerina di Calogero Monica. Le Armerine hanno una lunga tradizione pallavolistica e quest'anno esordiscono in prima divisione con una squadra formata da giovanissime alle quali di certo non manca l'esperienza dei campi di gioco. Per le regalbutesi si presenta l'opportunità della prima vittoria stagionale.