Gli uomini della Squadra Mobile di Enna, diretta dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni Cuciti, nella mattina del 27 febbraio 2012, hanno tratto in arresto Massimo Castellano, nato nel 1972, con precedenti per reati contro il patrimonio, a seguito di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna.
Il Castellano, che risultava da catturare dal mese di gennaio scorso, è stato condannato alla espiazione di quattro mesi e giorni 28, poiché riconosciuto colpevole dei delitti di lesioni personali e minacce ai danni della ex fidanzata.
Lo stesso, infatti, nel mese di marzo del 2011, in Ravenna, a seguito di una violenta lite scaturita per futili motivi, mentre si trovava in stato di ebbrezza alcolica, percuoteva ripetutamente la convivente e le cagionava delle ferite al volto con un grosso coltello, tanto che alla malcapitata le venivano diagnosticate “ferite da lama al volto ed ecchimosi all’emivolto sinistro da percosse”.
Lo stesso, infatti, nel mese di marzo del 2011, in Ravenna, a seguito di una violenta lite scaturita per futili motivi, mentre si trovava in stato di ebbrezza alcolica, percuoteva ripetutamente la convivente e le cagionava delle ferite al volto con un grosso coltello, tanto che alla malcapitata le venivano diagnosticate “ferite da lama al volto ed ecchimosi all’emivolto sinistro da percosse”.
Il Castellano, prima dell’arrivo della Volante, puntava il coltello contro la donna, proferendo, altresì, nei suoi confronti minacce di morte. Individuato dagli uomini della Squadra Mobile di Enna presso l’abitazione di Regalbuto, lo stesso veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Nicosia.



















