Enna. Questo pomeriggio l’assemblea dei sindaci ha eletto il nuovo
Consiglio di Amministrazione della società di rifiuti Srr. Un CdA, si
può affermare tutto PD, Presidente eletto il Sindaco di Valguarnera Sebo
Lenza, riconfermati il dimissionario sindaco di Regalbuto Bivona, che
c’è chi “giura” prossimo tesserato PD ed il sindaco di Assoro, Bertini.
Assente il nuovo commissario ad acta della Provincia, Antonio
Parrinello, che ieri mattina si è presentato in veste ufficiale,
logicamente pure assenti i rappresentanti del comune di Nicosia, il cui
sindaco si è dimesso la settimana scora, il Commissario al comune di
Centuripe, assenti pure i primi cittadini di Agira e Barrafranca, ed il
Sindaco di Pietraperzia la cui assenza, anche nelle riunioni dell’Ato
Rifiuti è diventata consuetudine. Il primo cittadino ennese, Paolo
Garofano ha abbandonato i lavori prima della conclusione per impegni
(non è la prima volta).
Quindi, unanimità per il nuovo Consiglio di Amministrazione della SRR, che da subito dovrà affrontare il passaggio del personale dall’Ato Rifiuti alla nuova società con sostanziali modifiche visto che è prevista la messa in mobilità da 100 a 130 lavoratori, soprattutto nel campo amministrativo, ed anche la riduzione di stipendi troppi alti per una realtà modesta come quella del servizio rifiuti.
La nuova società ha due punti fondamentali da risolvere e che non possono più aspettare. Attivare con procedura d’urgenza la funzionalità della discarica di Cozzo Vuturo, la cui chiusura sta pesando in maniera considerevole sulle casse dei comuni ed attivare la raccolta differenziata, anche questa operazione che porterebbe dei riflessi positivi sulla situazione economica dei comuni stessi. Sono argomenti che l’assemblea dei sindaci ha magari affrontato, ma mai risolto, nonostante sia importanti per la situazione economica di una società che è straripante di debiti, il cui elenco ancora rimane sconosciuto, anche se si parla di una cifra sui 200 milioni di euro.
Quindi, unanimità per il nuovo Consiglio di Amministrazione della SRR, che da subito dovrà affrontare il passaggio del personale dall’Ato Rifiuti alla nuova società con sostanziali modifiche visto che è prevista la messa in mobilità da 100 a 130 lavoratori, soprattutto nel campo amministrativo, ed anche la riduzione di stipendi troppi alti per una realtà modesta come quella del servizio rifiuti.
La nuova società ha due punti fondamentali da risolvere e che non possono più aspettare. Attivare con procedura d’urgenza la funzionalità della discarica di Cozzo Vuturo, la cui chiusura sta pesando in maniera considerevole sulle casse dei comuni ed attivare la raccolta differenziata, anche questa operazione che porterebbe dei riflessi positivi sulla situazione economica dei comuni stessi. Sono argomenti che l’assemblea dei sindaci ha magari affrontato, ma mai risolto, nonostante sia importanti per la situazione economica di una società che è straripante di debiti, il cui elenco ancora rimane sconosciuto, anche se si parla di una cifra sui 200 milioni di euro.

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