La statale 121 da Leonforte a Regalbuto passando per Nissoria e Agira è
in pessime condizioni. Nei giorni scorsi anche il consigliere
provinciale del Gruppo Misto Federato Sebastiano Nicastro ha denunciato
lo stato di totale abbandono in cui versa l’arteria. “Da molto tempo –
ha dichiarato – non viene effettuata la manutenzione ordinaria e
straordinaria e gli automobilisti rischiano giornalmente di incappare in
incidenti e guasti”. Nicastro recentemente ha scritto una lettera
dettagliata al comandante della polizia stradale di Enna Fabio D’Amore
ed al prefetto di Enna Clara Minerva chiedendo di verificare le
situazioni di rischio e sollecitare l’Anas. Tra Leonforte e Nissoria la
strada è sconnessa in diversi punti e numerose sono le “falle”
nell’asfalto che mettono a dura prova le sospensioni dei veicoli. La
situazione più grave sembra però riguardare il tratto immediatamente
dopo l’uscita di Agira in direzione Regalbuto con buche di diametro
ragguardevole che rendono ancora più complicato l’attraversamento degli
stretti curvoni in forte pendenza. Un vero disagio sia per i bus che
trasportano gli studenti ad Agira e Regalbuto sia per i tanti lavoratori
che viaggiano in direzione autostrada e viceversa. L’arteria
passa anche attraverso i centri abitati di Nissoria ed Agira. In
quest’ultimo centro la statale 121 è in pratica la via Vittorio
Emanuele, il principale nodo viario cittadino che attraversa buona parte
del paese ad esclusione della parte alta. Più volte l’amministrazione
comunale, vista la lentezza degli interventi da parte dell’Anas, ha
coperto le buche più fastidiose con uomini e mezzi propri ma ora sembra
che ci siano spiragli positivi: “Non voglio sbilanciarmi sui tempi ma
spero che entro giugno potremo iniziare i lavori per asfaltare tutto il
tratto interno di Agira, buona parte di quello di Nissoria ed il tratto
iniziale da Agira a Regalbuto – promette l’ingegnere Daniele Licciardo,
un tecnico agirino dell’Anas responsabile della 121 a partire da
Misterbianco fino a Nissoria – abbiamo fatto un sopralluogo e stiamo
pianificando gli interventi per poi consegnare i lavori alla ditta
messinese che ha vinto l’appalto da 200mila euro”. Soddisfatto
l’assessore ai lavori pubblici di Agira Alfonso Calandra: “finalmente –
dice – si sblocca un empasse che durava da mesi causata anche dal fatto
che la gara d’appalto dell’anno scorso venne annullata. Ringrazio
l’ingegnere Pierfrancesco Savoia responsabile Anas della Sicilia
orientale e il nostro concittadino Licciardo per l’impegno e la
sensibilità che hanno mostrato verso questa problematica”.

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