giovedì 17 maggio 2012

Arrestati tre incensurati per tentata estorsione, ricercato un quarto

Ieri sera i militari della stazione carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato:
-Di Mattia Roberto classe 1968, residente in Catania, celibe, geometra, incensurato;
-Arena Roberto Valentino classe 1977, residente a Motta S. Anastasia, commerciante, incensurato;
-Vranceanu Romica classe 1992, cittadino romeno, residente in Catania, celibe, incensurato, nullafacente;
tutti responsabili di tentata estorsione in concorso e lesioni personali gravi.
I militari verso le ore 14 intervenivano in contrada “Piano Arena”, nei pressi della diga, presso un’azienda agricola di M. G., classe 1970, regalbutese, convivente, pregiudicato, ove notavano la presenza di questo nei pressi del cancello d’ingresso, con un’evidente ferita al volto ed in palese stato di agitazione. Per cui davano inizio ad immediata e complessa attività d’indagine che permetteva di ricostruire con dovizia di particolari quanto poco prima accaduto. È infatti emerso che verso le ore 13:30 gli arrestati, unitamente ad altro soggetto da identificare, dopo aver fatto ingresso all’interno dell’azienda agricola al fine di recuperare un presunto credito di 10.000,00 euro vantato dal Vranceanu, dopo averlo minacciato di morte e, dopo il diniego di questo circa il pagamento richiesto, gli si scagliavano contro, colpendolo violentemente con calci e pugni, dandosi quindi alla fuga, il Di Mattia e l’Arena a bordo di un’autovettura, mentre Vranceanu ed altro soggetto in corso di identificazione a piedi nella campagna circostante. Scattavano immediatamente le ricerche, coordinate dalla compagnia carabinieri di Nicosia, che permettevano di bloccare l’Arena ed il Di Mattia nei pressi della strada di accesso all’azienda agricola, nonché di rintracciare, poco dopo, il Vranceanu per le vie di Regalbuto. M. D., soccorso dal personale del 118 veniva trasportato presso l’ospedale di Leonforte, ove veniva riscontrato affetto da una ferita lacero contusa sopra l’occhio sinistro ed algia emitorace e mano sinistra con prognosi di 20 giorno. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano tradotti presso la casa circondariale di Nicosia, così come disposto dall’A.G. (sost. Fiammetta Modica). Sono tutt’ora in corso indagini finalizzate ad identificare e rintracciare il quarto correo sfuggito alla legge.

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