Trentasei punti, sei in più della prima delle inseguitrici, frutto di 18
vittorie e sole 2 sconfitte, con 1257 punti fatti e 982 subiti. Sono i
numeri della “cavalcata trionfale” del Basket Regalbuto che ha
conquistato la promozione nel campionato di serie D di basket maschile. Un
ritorno in grande stile quindi per la società del presidente Bruno
Milici e del tecnico Gigi Bordieri che lo scorso anno ha rinunciato alla
partecipazione al campionato di quarta serie in segno di protesta nei
confronti della Federazione che aveva inserito la formazione regalbutese
nel girone palermitano anziché in quello catanese. Ma il Basket
Regalbuto anche ripartendo dalla categoria inferiore ha dimostrato di
meritare ampiamente la categoria con atleti come il play Catalano ed il
pivot Prudente che si sono dimostrato un “lusso” per il torneo di
Promozione. Ma ad ogni modo quello che ha funzionato è stato il mix tra
atleti giovani e quelli più esperti. Ed un’altra perla che rende ancora
più esaltante la stagione quello che per tutto il campionato il Basket
Regalbuto non ha subito nessun provvedimento disciplinare. Ma già la
dirigenza inizia a pensare alla prossima stagione che richiederà
notevoli sforzi sopratutto di carattere finanziario per costruire un
organico che possa ben competere in serie D e continuare il progetto di
crescita dei tanti giovani locali. Ma per il Basket Regalbuto
l’attività continua anche nei mesi di maggio e giugno sopratutto a
livello giovanile ed in particolare del minibasket. Il prossimo 3 giugno
alla palestra Ingrassia si terrà un torneo con piccoli cestisti di
Centuripe e Valguarnera, mentre il 6 dello stesso mese con la categoria
Esordienti a Enna in un triangolare con la Roncalli Piazza Armerina e La
Nova Enna. Questo il roster completo della formazione che ha
conquistato la promozione in serie D. Eduardo Stancanelli, Renato
Catalano, Vincenzo Cardaci, Agostino Virzì, Bruno Milici, Roberto
Pulvirenti, Roberto Lipari. Vincenzo Spampinato, Andrea Campagna,
Eugenio Militello, Giacomo Prudente, Ettore Ciraldo, Carmelo Tempio,
Stefano Campagna. Coach Gigi Bordieri.

Nessun commento:
Posta un commento