martedì 10 aprile 2012

Ventiquattresima giornata. Il Verona vola in testa al girone A, il Napoli al terzo posto nel B

La terzultima giornata del campionato di Serie A2 vede l’avvicendamento in vetta al girone A: lassù adesso c’è solo il Verona che approfitta del successo del Belluno sul Cagliari per mettere una grande ipoteca sulla promozione diretta in Serie A. I dolomitici inseguono in seconda piazza con un punto in meno e una gara in più, mentre i sardi sono staccati di tre punti a parità di partite, ma hanno lo svantaggio degli scontri diretti. Loreto Aprutino sempre quarto, mentre congelata è la situazione per l’ultimo posto play-off con il turno di riposo del Civitanova e le sconfitte di Pesarofano e Gruppo Fassina. Nel girone B, Cogianco e Acqua Claudia si erano imposte negli anticipi di martedì, quindi tutta l’attenzione era per la corsa ai play-off: si ferma il Regalbuto (pari con la Me.Co Potenza) che viene agganciato in terza piazza dal Napoli, mentre il Napoli Ma.Ma batte e supera l’Acireale.

GIRONE B: Dopo i successi negli anticipi di Cogianco e Acqua Claudia, non risponde il Regalbuto che viene fermato sull’1-1 in casa dalla Me.Co Potenza. I siciliani chiudono in vantaggio il primo tempo con il gol di Sasso, ma nella ripresa Bachega rimette in equilibrio la situazione, consentendo al Napoli l’aggancio al podio. La squadra di Tarantino, infatti, si impone per 9-2 nel derby sul campo del fanalino di coda Orange Passion e agguanta la terza piazza, con il vantaggio inoltre degli scontri diretti proprio sul Regalbuto. Zamboni e doppio Campano fissano il 3-0 dell’intervallo, mentre nella seconda frazione le doppiette di Melise e Zamboni portano il parziale fino al 7-0; risultato sul quale Cavalli trova la via della rete per gli orange, così come Scavassa dopo il momentaneo 8-1 di Campano. Il sigillo finale è di Mormone. A chiudere, attualmente, la zona play-off è il Napoli Ma.Ma che – grazie al successo per 8-4 sull’Acireale – scavalca proprio i siciliani e li estromette dalle prime cinque piazze. E’ Costa ad aprire le danze dopo nemmeno 2’ e Alves a raddoppiare; Rotta dimezza lo svantaggio, ma Gigliofiorito e Cani su tiro libero fissano il parziale sul 4-1 prima del botta e risposta nel finale di tempo tra Salomao e Aguiar che non cambia comunque la sostanza. Nella ripresa un rigore di Ze Renato riapre la contesa, ma Costa smorza la reazione degli acesi che ci provano con Rotta, ma si vedono rifilare una doppietta da Aguiar che chiude i conti. Ed ora la formazione isolana sente il fiato sul collo del Palestrina che con il successo per 4-2 in casa del Csg Putignano (con la sola matematica che non condanna ancora ai play-out i pugliesi) non solo prende una grande boccata d’ossigeno in chiave salvezza, ma torna a sperare nei play-off, ora distanti solo due punti. Ma la squadra di Mannino ha dovuto sudare per raccogliere l’intera posta in palio: dopo aver ipotecato il successo con il 2-0 del primo tempo firmato Ottoni e Battistoni, Lucas Da Silva sigla la doppietta che consente ai pugliesi di impattare il punteggio. Fatali allora ai padroni di casa sono gli ultimi 3’ con il gol di Nilson Da Silva che riporta avanti i romani e quello del portiere Martins che suggella la vittoria che consente agli arancioverdi di raggiungere la Me.Co Potenza. Infine, in coda, goleada del Fasano sul Frosinone nel confronto tra due squadre già retrocesse: i pugliesi si impongono per 19-1 con quattro reti di Lacirignola, tre per Sibilio e Curlo, due a testa per i fratelli Loconte e per Mancini, una per Bellini, Buongiorno e De Simone. Per i ciociari è Brocco a realizzare il gol della bandiera per il momentaneo 4-1. 

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