Non riesce alla
Cogianco Genzano l'impresa di chiudere imbattuta una stagione strepitosa
che l'ha vista prima alzare la Coppa Italia e poi centrare la
promozione in Serie A con quattro giornate d'anticipo.
Al PalaIaia gli stimoli fanno la differenza e a vincere è un Palestrina
affamato di punti che gli regalano la salvezza diretta: il 5-3, infatti,
permette ai prenestini di tenersi dietro la coppia formata da Modugnoe
Scafati S.Maria e di rimanere appaiati alla Me.Co Potenza. E' Gioia
prima a sbloccare il punteggio, poi a raddoppiare a metà primo tempo per
i padroni di casa, che incassano però la rete di De Nichile per il 2-1
sul quale si va all'intervallo; nella seconda frazione sempre l'ex Marca
firma il momentaneo pareggio, ma Daga riporta avanti gli arancioverdi;
ci pensa allora Crema a impattare di nuovo, ma il finale di gara è tutto
dei padroni di casa con la tripletta personale di Gioia e il gol,
praticamente sulla sirena, di Da Silva. Cade la prima della classe e
cade anche la seconda: l'Acqua Claudia Roma scivola in casa per 7-3 al
cospetto del Napoli che rimane così agganciato al Regalbuto – vittorioso
nel derby con l'Acireale – e in virtù degli scontri diretti favorevoli
proprio con gli ennesi (3-3 all'andata e 5-3 al ritorno), si assicura la
terza piazza e il vantaggio di giocare in casa gara-2 nel primo turno
dei play-off. Alla Futsal Arena, a Bico risponde Junior, poi i
partenopei tengono saldamente in mano la gara con il 2-1 di Bertoni su
cui si va al riposo e la doppietta di Zamboni in apertura di seconda
frazione; fa bis anche Goldoni che porta il punteggio sul 4-3, ma Bico,
campano e il portiere Garcia Pereira mettono in ghiaccio i tre punti.
Dunque, a poco serve, in ottica podio, il successo del Regalbuto
sull'Acireale che paga a caro prezzo la sconfitta per 7-5 nel derby,
cedendo l'ultimo posto play-off al Napoli Ma.Ma che andrà così ad
affrontare l'Acqua Claudia nel primo turno. In terra siciliana il gol di
Emer e un'autorete di Salomao spianano la strada ai padroni di casa,
che prima si fanno raggiungere sul pari da Torcivia e Ze Renato, e poi
con guizzo di Sasso tornano avanti poco prima della sirena
dell'intervallo. Ad inizio ripresa Santin allunga, ma Rotta riporta ad
una sola rete le distanze, poi una doppietta di Gomes sembra chiudere il
discorso. A riaprirlo, allora, è un autogol di Insinga, ma Emer mette
al sicuro il punteggio e la rete della doppietta di Torcivia arriva
troppo tardi. Così fa festa il Napoli Ma.Ma che dilaga nel derby con
l'Orange Passion, sconfitto per 12-2; uguali i parziali delle due
frazioni (6-1) con Scavassa a segno nel primo tempo e Suarato nel
secondo per il fanalino di coda del girone. La squadra di Oranges,
invece, vanta le triplette di Aguiar e Costa, la doppietta di Matheus e
le reti di Gigliofiorito, Guerra, Alves e Andreozzi. Festeggiano, poi,
la salvezza insieme al Palestrina anche la Me.Co Potenza e il Modugno: i
lucani espugnano in rimonta per 4-2 il campo del Csg Putignano che
passa in vantaggio con Lucas Braga, ma deve arrendersi ai gol di Noro,
Machado, Brugin (nel primo tempo) e Bachega, prima della seconda rete di
Giannandrea. I pugliesi, invece, si aggiudicano per 10-1 il derby con
il retrocesso Fasano e la spuntano per la differenza reti negli scontri
diretti con lo Scafati che, grazie al successo per 20-2 sul Frosinone,
finisce comunque appaiato ai rossoneri. A fare la differenza, allora, è
il doppio confronto tra le due formazioni che ha visto il Modugno
imporsi per 4-1 all'andata e cedere per 5-4 al ritorno: salernitani,
quindi, condannati a giocarsi l'ultimo posto salvezza nei play-out con
il Csg Putignano. Nel successo del Salvemini, Diego ne fa cinque, due
sono di Colaianni, uno a testa per Racanicchi, Di Ciaula e Tomadon,
mentre la rete della bandiera dei padroni di casa è firmata da Mancini.
Per quanto riguarda lo Scafati, invece, settebello di Cascone, tripletta
di Schleder e Pipolo, bis di D'Ammora e Sepe, gol di Amirante e De
Luca; per il Frosinone vanno a segno Tanzi e Bartoloni.

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