Dal primo aprile 2012 i cittadini regalbutesi possono usufruire di un
nuovo servizio: le ambulanze del 118 avranno a bordo un medico
anestetista e rianimatore che potrà scegliere dove condurre i pazienti a
seconda delle esigenze specifiche. A presentare il nuovo servizio è
stato l’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, che
durante la conferenza che si è tenuta ieri mattina (giovedì 5 aprile –
n.d.a.) presso il Palazzo Comunale di Regalbuto ha spiegato le novità
riguardanti il 118. Alla conferenza erano presenti, oltre al Sindaco
Gaetano Punzi e all’Assessore Giuseppe Cardaci, il dott. Ingrassia
(medico anestesista e rianimatore che lavorerà a Regalbuto presso la
sede del servizio), il dott. Ficarra (Direttore Amministrativo della ASL
di Enna), il dott. Pietro Nocilla (responsabile del distretto ASL di
Agira) e l’On. Paolo Colianni. Il nuovo servizio prevede che i pazienti
possano essere visitati prima di salire in ambulanza dal medico che,
dopo aver effettuato una prima diagnosi, darà disposizioni ai paramedici
del 118 in merito al luogo presso il quale condurre i pazienti. Prima
dell’introduzione di questo servizio non solo non era previsto un medico
a bordo, ma gli autisti delle ambulanze erano obbligati a condurre i
pazienti presso il più vicino ospedale, quello di Leonforte. Oltre al
medico a bordo al 118 è stato dato anche un nuovo e più ampio locale,
nella sede in Contrada Trevvie, presso la ASL. Più volte il Consiglio
Comunale e l’Assessore Cardaci si erano occupati della questione,
chiedendo all’assessorato regionale la possibilità di condurre i
pazienti anche in luoghi più lontani di Leonforte ma meglio attrezzati.
L’Assessore Russo ha anche dichiarato che oltre a questo servizio
potrebbe essere attivo presto un ambulatorio per il primo soccorso
presso la sede del 118 e inoltre che è stata fatta richiesta alla
Protezione Civile per attivare a Regalbuto il servizio di elisoccorso.
“Stiamo cercando di applicare la riforma della Sanità e di migliorare i
servizi in base alle esigenze dei territori” – ha detto l’Assessore
Russo – “Sappiamo che non è facile ma cercheremo di fornire i servizi in
base alle necessità delle diverse zone. Una zona come quella di
Regalbuto, distante dai centri più importanti, aveva bisogno di un
servizio adeguato”.

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