Sono 18 i candidati a sindaco nei sette comuni dove si voterà il 6 e
7 maggio, mentre le liste dei candidati a consiglieri sono 31 con un
record a Barrafranca dove le liste che sostengono i due candidati a
sindaco sono undici. La sorpresa più eclatante si è verificata a
Villarosa dove il candidato a sindaco, Franco Costanza, consigliere
provinciale del PD, sostanzialmente si è dovuto andare a cercare un
avversario nella persona di Elvira Farruggia. Avrebbe dovuto esserci
un’altra candidata donna a Sperlinga, il più piccolo comune della
provincia, ma la dottoressa Salamone ha preferito rinunziare, Giuseppe
Matarazzo ha preferito non ripresentarsi. Sono stati tanti i sindaci che
hanno rinunziato a non presentarsi. Hanno iniziato Filippo Buscemi,,
indaco di Nissoria, poi è stata la volta di Gabriele Zaffara,sindaco di
Villarosa per finire con Gaetano Punzi, sindaco di Reglabuto,mentre gli
altri sindaci da Angelo Ferrigno a Barrafranca, Nino Biondi a Centuripe,
Antonello Catania a Nicosia hanno preferito ripresentarsi
all’elettorato qualunque sia stata la loro gestione in questi cinque
anni. Non si parla in questa amministrative di posizioni politiche
perché tutto è stato stravolto non solo con la presentazione di liste
civiche per la maggior parte, ma anche con collegamenti politicamente
assurdi, perc ui in determinati liste si trovano assieme rappresentanti
del PdL,del PD, del Mpa,di Italia dei Valori, alleanze nate soprattutto
per cercare di vincere le elezioni. A Barrafranca due candidati Angelo
Ferrigno, uno dei rappresentanti più autorevoli del MpA provincia che
dovrà battersi con il consigliere provinciale Salvatore Lupo, eletto
consigliere nelle file dei Comunisti Italiani. Due pure i candidati a
Centuripe, il sindaco uscente Nino Biondi e Giuseppe Saccone con un PD
ed un MpA che sembrano essere divisi. A Nissoria Armanda Glorioso ha
ricevuto l’investitura dall’uscente Filippo Buscemi, si ripropone l’ex
sindaco Salvatore Rinaldi, mentre una parte del Pd presenta Nunzio
Buscemi. A Nicosia tre candidati l’uscente Antonello Catania,l’ex
sindaco Antonino Casale, e l’ex consigliere provinciale Sergio
Malfitano. A Regalbuto la rinunzia di Gaetano Punzi ha scatenato le
candidature sono in quattro Angelo Cantarero,Gianni Meli, Angelo
Palamito e Francesco Bivona, tutti supportati da liste civiche.
Regalbuto. Sono 4 i concorrenti alla poltrona di primo
cittadino, nella città del lago Pozzillo, dove il sindaco uscente
Gaetano Punzi, ha deciso di non ricandidarsi. Ogni candidato è sostenuto
da una lista civica espressione di diverse realtà politiche che si sono
aggregate anche al di fuori degli schieramenti classici. Il candidato
Angelo Palamito, corre sostenuto dalla lista “Regalbuto bene comune”.
Palamito ha scelto di indicare tutti e 4 gli assessori che comporranno la sua giunta in caso di vittoria elettorale. Si tratta di Rosario Calcerano, Salvatore Marraro, Rosa Anna Mascali e Damiana Fiscella. I candidati al consiglio comunale sono: Salvatore Roccella, Giuseppe Privitera, Lina Lo Iacono, Maria Luisa Intraguglielmo, Salvatore Marraro, Gaetano Principato, Selena Ingrassia, Anna Rosa Mascali, Carmelo Tempio, Clara Marletta, Stefano La Bruna, Rosario Calcerano, Santo Cantali, Michelangelo Pirri, Salvatore Truglio. Con la lista “Uniti Per Regalbuto – Cantarero Sindaco”, corre per la poltrona di primo cittadino Angelo Cantarero, che ha indicato come assessori designati Giuliana Piemonte e Santina Todaro. I candidati al consiglio comunale della lista di appoggio a Cantarero sono: Beninati Mariano detto “Milano”, Beninati Mariano detto “Vito”, Carambia Vincenzo, Maria Andrea, Censabella Valentina, Foraci Laura, Lo Cicero Nicola, Meli Giuseppe, Nasca Federico, Proiti Monica, Randazzo Carmela detta “Lina”, Riccobene Melania, Sassano Giuseppe Maria detto “Lello”, Savarino Angela, Trovato Giuseppa detta “Pina”, Trovato Giuseppe detto “Pippo”. Il candidato sindaco Francesco Bivona è sostenuto dalla lista civica “Guardiamo al Futuro – Bidona sindaco”.
Anche Bivona ha scelto di indicare in prima battuta i 4 assessori designati che sono Angelo Plumari, Teresa Perra, Domenico Romano e Giuseppe Monteleone. I candidati al consiglio comunale sono: Blasco Giuseppina Maria detta “Giusi”, Cardaci Salvatore detto “Salvo”, Cardaci Vito Luigi detto “Dottore”, Corrente Salvatore, Grifò Giuseppe, L’Episcopo Vito detto “Crai”, Longo Giuseppe detto “Billy”, Maida Vito, Manoli Nicola detto “Nico”, Meli Calogero detto “Maestro”, Missorici Santina detta “Maccarrone”, Perna Antonino detto “Antonio”, Romano Domenico detto “Mimmo”, Smirne Miletti Pierina detta “Piera”, Zitelli Roberta. Il quarto candidato a sindaco è Gianni Meli, sostenuto dalla lista “Gianni Meli sindaco”, che ha indicato quali assessori designati Giuseppe Saccone e Giuseppe Sarra. I candidati al consiglio comunale sono: Costa Salvatore, Rottino Vito, Vitale Agostino, Venticinque Salvino, Manoli Eloisa, Stancanelli Vincenzo, Romano Maria Carmela, Raspante Umberto Luigi, Cristaldi Giuseppe, Gagliano Salvatore, Trovato Francesca, Carosia Elisabetta, Picardi Maria Concetta, Spampinato Salvatore, Mangione Francesco. L’ultimo in ordine di tempo ad ufficializzare la corsa alla carica di primo cittadino è stato il giovane Francesco Bivona che si presenta con un programma che punta al rilancio attraverso la cultura e la valorizzazione. Programmi quelli dei candidati a sindaco che se pure attraverso approcci apparentemente diversi puntano tutti su un obiettivo comune che è quello di rilanciare una cittadina che per quanto ricca di beni culturali ed ambientali, con attività imprenditoriali di livello e dinamicità dei cittadini ha conosciuto, anche a causa della crisi economica un progressivo declino e non è riuscita a valorizzare fino in fondo il patrimonio che possiede.
Palamito ha scelto di indicare tutti e 4 gli assessori che comporranno la sua giunta in caso di vittoria elettorale. Si tratta di Rosario Calcerano, Salvatore Marraro, Rosa Anna Mascali e Damiana Fiscella. I candidati al consiglio comunale sono: Salvatore Roccella, Giuseppe Privitera, Lina Lo Iacono, Maria Luisa Intraguglielmo, Salvatore Marraro, Gaetano Principato, Selena Ingrassia, Anna Rosa Mascali, Carmelo Tempio, Clara Marletta, Stefano La Bruna, Rosario Calcerano, Santo Cantali, Michelangelo Pirri, Salvatore Truglio. Con la lista “Uniti Per Regalbuto – Cantarero Sindaco”, corre per la poltrona di primo cittadino Angelo Cantarero, che ha indicato come assessori designati Giuliana Piemonte e Santina Todaro. I candidati al consiglio comunale della lista di appoggio a Cantarero sono: Beninati Mariano detto “Milano”, Beninati Mariano detto “Vito”, Carambia Vincenzo, Maria Andrea, Censabella Valentina, Foraci Laura, Lo Cicero Nicola, Meli Giuseppe, Nasca Federico, Proiti Monica, Randazzo Carmela detta “Lina”, Riccobene Melania, Sassano Giuseppe Maria detto “Lello”, Savarino Angela, Trovato Giuseppa detta “Pina”, Trovato Giuseppe detto “Pippo”. Il candidato sindaco Francesco Bivona è sostenuto dalla lista civica “Guardiamo al Futuro – Bidona sindaco”.
Anche Bivona ha scelto di indicare in prima battuta i 4 assessori designati che sono Angelo Plumari, Teresa Perra, Domenico Romano e Giuseppe Monteleone. I candidati al consiglio comunale sono: Blasco Giuseppina Maria detta “Giusi”, Cardaci Salvatore detto “Salvo”, Cardaci Vito Luigi detto “Dottore”, Corrente Salvatore, Grifò Giuseppe, L’Episcopo Vito detto “Crai”, Longo Giuseppe detto “Billy”, Maida Vito, Manoli Nicola detto “Nico”, Meli Calogero detto “Maestro”, Missorici Santina detta “Maccarrone”, Perna Antonino detto “Antonio”, Romano Domenico detto “Mimmo”, Smirne Miletti Pierina detta “Piera”, Zitelli Roberta. Il quarto candidato a sindaco è Gianni Meli, sostenuto dalla lista “Gianni Meli sindaco”, che ha indicato quali assessori designati Giuseppe Saccone e Giuseppe Sarra. I candidati al consiglio comunale sono: Costa Salvatore, Rottino Vito, Vitale Agostino, Venticinque Salvino, Manoli Eloisa, Stancanelli Vincenzo, Romano Maria Carmela, Raspante Umberto Luigi, Cristaldi Giuseppe, Gagliano Salvatore, Trovato Francesca, Carosia Elisabetta, Picardi Maria Concetta, Spampinato Salvatore, Mangione Francesco. L’ultimo in ordine di tempo ad ufficializzare la corsa alla carica di primo cittadino è stato il giovane Francesco Bivona che si presenta con un programma che punta al rilancio attraverso la cultura e la valorizzazione. Programmi quelli dei candidati a sindaco che se pure attraverso approcci apparentemente diversi puntano tutti su un obiettivo comune che è quello di rilanciare una cittadina che per quanto ricca di beni culturali ed ambientali, con attività imprenditoriali di livello e dinamicità dei cittadini ha conosciuto, anche a causa della crisi economica un progressivo declino e non è riuscita a valorizzare fino in fondo il patrimonio che possiede.

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