L’ottava edizione di «On the road in the night» si è chiusa nella provincia di Ragusa dopo aver percorso 340 km lungo tutta la Sicilia. Mille 500 i bikers coinvolti, che hanno viaggiato su 800 moto, per due giorni. Sono arrivati da Francia e da Malta e da ogni parte d’Italia.
Il percorso è stato più duro del solito ma è stato apprezzato dai partecipanti. Le moto hanno attraversato Caltanissetta, Enna, Agira, Regalbuto, il Lago di Pozzillo, Adrano, Paternò, Misterbianco. Lungo la strada statale 122 si è creato uno spettacolare serpentone di luci. Sosta a Lentini, sulla strada statale 194. E poi, all’alba, da Vizzini, passando per Monterosso Almo, Ragusa, Comiso, Vittoria ed infine a Kastalia.
Domenica è stata dedicata dai motociclisti al tour nella provincia di Ragusa che si è concluso al Polo commerciale a Modica. Il tour è stato interessato da pioggia, nebbia e vento ma non ha intaccato più di tanto i bikers. «Nonostante abbiamo incontrato nebbia e pioggia, le condizioni atmosferiche - sostiene Gianluca Messina, direttore della Notturna - sono state clementi. Nella passata edizione la temperatura era più bassa. La moto per un biker – dice il direttore della notturna Gianluca Messina – non è un semplice mezzo di trasporto. È una filosofia di vita».
Sono stati 340 i chilometri percorsi con seimila litri di benzina necessari per affrontarlo. 250 i litri di thè caldo bevuti dai bikers. E, tra le novità di questa edizione, l’auto con medico a bordo, che ha seguito il corteo. Nel corso della cerimonia di commiato sono stati proclamati i motociclisti dell’anno 2010. I premi sono andati ad Antonio Cavallo e a Margherita Zocco di Modica.

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