Due importanti riunioni si sono svolte, ieri mattina, nella sala della giunta provinciale e che hanno riguardato direttamente o indirettamente il problema dei rifiuti.La prima ha visto la commissione di liquidazione, presieduta dall’ingegnere Giuseppe Margiotta, e la maggior parte dei sindaci riunirsi per trattare argomenti che riguardano il servizio di raccolta dei rifiuti ed il passaggio tra qualche giorno del servizio di raccolta dei rifiuti da SiciliAmbiente, la società che lo ha avuto per moltissimi anni, all’Ato Rifiuti ed anche il problema del personale, tenuto conto che con il Piano Industriale elaborato dalla commissione di liquidazione, portato a 21 milioni di euro, parte del personale tecnico-amministrativo dovrebbe essere messo in mobilità con situazioni che potrebbero portare allo scontro tra la commissione ed i rappresentanti sindacali. Comunque l’assenza di molti sindaci, a cominciare da quello del capoluogo, Barrafranca, Regalbuto e di altri comuni, non ha consentito di avere il quorum necessario per operare per cui sarà necessaria un’altra convocazione ufficiale perché tra qualche giorno il servizio dovrebbe passare all’Ato Rifiuti, ma il condizionale è d’obbligo perché sarà difficile farlo per la fine di gennaio.Ci sarà da valutare le risorse economiche che potranno dire con chiarezza quale servizio si può svolgere con le somme a disposizione.
L’altra riunione ha interessato la commissione provinciale territorio ed ambiente, presieduta dall’architetto Sacco, funzionario regionale, il quale avrebbe dovuto prendere in esame l’ampliamento della discarica di Cozzo Vuturo, dove praticamente scaricano i rifiuti tutti e venti i comuni della provincia. E’ stato evidenziato che ci sono punti di criticità che vanno risolti a cominciare dalla sicurezza e dallo smaltimento del percolato, che, in un recente passato, ha provocato l’inquinamento dei piccoli torrenti che riversano l’acqua nella diga Nicoletti. La commissione provinciale territorio ed ambiente ha invitato la commissione di liquidazione, responsabile della struttura, di effettuare un attento monitoraggio della zona, quindi la messa in sicurezza dell’attuale discarica, che, comunque, ha pochi mesi di vita, ed il progetto per lo smaltimento del percolato. I componenti la commissione di liquidazione sono stati invitati ad effettuare tutti i passaggi per dare al comitato provinciale tutte le risposte e le sicurezze che possano consentire di autorizzare l’ampliamento della discarica non dimenticando che per ampliare la discarica ci vuole tempo e quella attuale è sulla fase di esaurimento per cui sarà difficile che le due parti possano coincidere. I componenti la commissione si sono impegnati a fare presto e bene per poter ottenere il via libera all’ampliamento della discarica.

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