La settima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 era quella del big match del girone B tra CF Acqua Claudia Roma e Cogianco Genzano: ce l’ha fatta la capolista che ipoteca così la promozione in Serie A, visto che ora – con una gara in meno – ha nove punti di vantaggio sulla squadra di Ripesi; dietro alle battistrada si conferma il Regalbuto in terza piazza, mentre è bagarre nella corsa ai play-off con tre formazioni appaiate in quarta posizione. Nel girone A, invece, la situazione è molto equilibrata in vetta: vincono le prime tre della classe, così il Cagliari mantiene le due lunghezze di vantaggio dal Verona, che a sua volta mantiene due lunghezze di vantaggio sul Canottieri Belluno.
GIRONE B: La Cogianco Genzano – semmai ce ne fosse stato ancora bisogno – mette davvero una grande ipoteca sulla promozione in Serie A. La squadra di Musti riesce in quello che nessun altro in precedenza aveva fatto, ossia sbancare la Futsal Arena: cade per 4-2, infatti, la CF Acqua Claudia Roma che scivola a nove punti di ritardo, nonostante la capolista abbia ancora una gara in meno. Il primo tempo si chiude sul minimo vantaggio dei castellani firmato da De Nichile, poi nella ripresa la Cogianco allunga con Crema e Rescia. Finale emozionante con i padroni di casa che tornano a crederci per l’autorete di Romano, ma replica immediatamente Teixeira, prima che Goldoni dimezzi ancora lo svantaggio: ma non cambia più niente e i genzanesi ora non devono far altro che gestire le nove lunghezze accumulate. In terza piazza si conferma il Regalbuto che fa valere il fattore campo contro lo Scafati S. Maria, superato per 5-1: ad andare in vantaggio, però, erano stati i salernitani con Testa. La rimonta dei siciliani, comunque, prende corpo già prima dell’intervallo con il gol di Emer che impatta la situazione; nella ripresa, invece, gara a senso unico con il poker del Regalbuto messo a segno da Santin e triplo Gomes. Quattro sono ora le lunghezze di vantaggio sulla quarta piazza in cui si è formato un terzetto: in virtù del pari tra Acireale e Napoli, infatti, le due squadre sono state raggiunte dalla Me.Co Potenza che quindi si affaccia in zona play-off dopo una lunga rincorsa. La squadra di Bosco ci riesce espugnando per 5-3 il campo del fanalino di coda Orange Passion: apre la doppietta di Noro, ma in mezzo c’è il momentaneo pareggio di Cavalli; poi Bachega fissa il 3-1 dell’intervallo. Nella ripresa Scavassa dimezza le distanze, ma Machado replica immediatamente per il 4-2; Villalba riapre di nuovo il discorso, ma Bachega fa doppietta e chiude i giochi. Otto reti anche al PalaVolcan tra i siciliani di Salomao e i partenopei di mister Tarantino. Che vanno in vantaggio con Bico, salvo incassare il pari su rigore calciato da Soares; è sempre Bico a riportare avanti i napoletani che chiudono la prima frazione sul 3-1 grazie al sigillo di Zamboni. Nella ripresa l’Acireale reagisce e addirittura passa in vantaggio: è Ze Renato con una doppietta ad agguantare il pari, mentre la rete del sorpasso la firma Torcivia; ma non c’è nemmeno il tempo di esultare per i granata, che Bertoni – ad un minuto dalla sirena – fissa il definitivo 4-4. Un punto che serve ad entrambe per mantenere dietro di una lunghezza il Palestrina, il quale cogli un punto d’oro – per la storia della gara – sul campo del Napoli Ma.Ma: con la squadra di Oranges è 1-1 e tutto succede nella ripresa, con il vantaggio dei campani di Alves, impattato dai capitolini a 22’’ dalla sirena con Da Silva. Il Napoli Ma.Ma, dunque, resta a -2 proprio dalla formazione arancio verde, staccandosi dalla zona play-out dove scivola lo Scafati, raggiunto dal Modugno grazie al 6-2 sul Frosinone. E’ Racanicchi a portare in vantaggio i pugliesi, prima della rete del pari di Barbosa; la squadra di Neri mette di nuovo la testa avanti con Tomadon e ancora Racanicchi cala il tris, ma è immediato il 3-2 di Galassi sul quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa è solo Modugno: Colaianni mette il proprio nome sul tabellino dei marcatori, poi Racanicchi firma la sua tripletta personale e Tomadon il bis. Infine, si avvicina sempre di più alla zona salvezza il Csg Putignano che dilaga nel derby pugliese con il Fasano: al Salvemini finisce 9-1, con i padroni di casa che sbloccano per primi con Giandonato Loconte, ma poi si vedono rimontare dai “cugini” che chiudono il primo tempo già sul 6-1 e completano l’opera nella ripresa: poker di Lucas Braga, doppietta per Dalle Molle e Tiago Moreira, infine la rete di Romanazzi.

Nessun commento:
Posta un commento