giovedì 16 febbraio 2012

Ato rifiuti: al via il processo per i reati di gestione

Fra qualche giorno verrà fissata l’udienza preliminare che darà il via al processo a ventidue tra amministratori e politici che, in base alle accuse, avrebbero commesso una serie di reati nella gestione dell’Ato rifiuti che vanno dal falso  in bilancio alla truffa. Tra i rinviati a giudizio anche tre armerini: l’ex deputato regionale Carmelo Tumino per truffa aggravata, l’ex sindaco di Piazza Armerina attuale presidente provinciale di Confcommercio Maurizio Prestifilippo  e l’attuale consigliere comunale Calogero Centonze per falso in bilancio.
Gli altri imputati che devono rispondere di truffa sono: Mirello Crisafulli, Ugo Grimaldi, Elio Galvagno, Salvatore Termine. L’ex presidente dell’Ato ed ex sindaco di Cerami Salvatore Ragonese ed il sindaco di Nicosia Antonello Catania, hanno contestata una presunta evasione fiscale, per non aver pagato entro la scadenza, ritenute per un ammontare di 203 mila euro, versate però , anche se in ritardo, in un secondo momento. Per falso in bilancio verranno processati Piero Capizzi sindaco di Calascibetta; l’ex presidente dell’Asi Gaetano Rabbito; l’ex sindaco di Villarosa Franco Costanza; l’ex sindaco di Barrafranca Totò Marchì; l’ex sindaco di Regalbuto Nunzio Scornavacche; l’ex sindaco di Assoro Giuseppe Assennato; l’ex sindaco di Nicosia Giuseppe Castrogiovanni; gli ex consiglieri d’amministrazione  Giovanni Vitale, di Leonforte, Francesco Santangelo, di Regalbuto.

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