lunedì 24 ottobre 2011

Quarta giornata: Civitanova, Cogianco e Canottieri restano in vetta a punteggio pieno

Non cambia niente in testa alla classifica dei due raggruppamenti di Serie A2 dopo il quarto turno di campionato. Nel girone A continua a guidare il Civitanova che supera anche l’ostacolo-derby in casa con l’Ascoli Futsal e rimane a punteggio pieno. Così come le due battistrada del girone B: la Canottierilazio supera in casa lo Scafati, mentre la Cogianco espugna Acireale: entrambe con il punteggio di 4-2. Risultati, questi, che permettono alle capolista del girone di centro-sud di fare il vuoto e accumulare cinque punti di vantaggio sulle inseguitrici.


GIRONE B: Cogianco Genzano e Canottierilazio hanno già fatto il vuoto. Le due capolista proseguono a braccetto, trovando entrambe la quarta vittoria in altrettante partite che consente loro di confermarsi in vetta a punteggio pieno. Successo tra le mura amiche della Futsal Arena per i biancazzurri di Ripesi che regolano lo Scafati S.Maria – che resta a metà classifica a quota sei punti – per 4-2. All’intervallo i padroni di casa sono sul minimo vantaggio grazie alla rete di Goldoni che consente loro di tornare avanti dopo che Testa aveva pareggiato il gol iniziale di Velazuqez. Nella ripresa Junior allunga, Testa su calcio di rigore dimezza di nuovo le distanze, poi il portiere romano Miarelli allo scadere cala il poker. Stesso punteggio, ottenuto però in trasferta, dei genzanesi di Musti che vanno ad espugnare il PalaVolcan. Primo tempo a senso unico con Teixeira che apre le danze e Crema che fa ancora meglio realizzando la doppietta che porta i castellani sul 3-0 dell’intervallo; ma l’Acireale non si scompone: Torcivia riapre il discorso, mentre Rizzo fa paura ai laziali con la rete del 3-2. La gara resta in bilico fino a 27’’ dalla sirena quando Teixeira fa bis e chiude il conto. Dietro frenano le inseguitrici che ora si trovano addirittura a cinque punti di distanza. In terza piazza c’è un terzetto di squadre, quasi interamente diverso da quello della settimana scorsa: rallenta, ma si conferma dietro alle prime il Modugno. La squadra di Neri sembra poter controllare agevolmente il Palestrina e si porta addirittura in vantaggio per 3-0 nel primo tempo con Del Pizzo, Tomadon e Diego; ma Ottoni riesce a riaprire il discorso prima della sirena dell’intervallo. Nella ripresa di nuovo Del Pizzo realizza il gol della potenziale tranquillità, ma un’autorete di Junior dà fiducia alla squadra di Mannino che con Da Silva accorcia ulteriormente. Tomadon, dal dischetto del rigore, ha in canna il colpo del ko, ma lo sbaglia; così ci pensa di nuovo Diego a firmare il doppio vantaggio dei pugliesi; Simon e Battistoni, però, completano una grande rimonta che frutta ai romani il quinto punto della classifica: finisce 5-5. I rossoneri, intanto, vengono agganciati dal Fasano e dalla Me.Co Potenza. I brindisini vincono in rimonta su un Napoli sempre più in crisi: al Salvemini è 6-3 dopo lo 0-0 del primo tempo e il doppio vantaggio degli azzurri firmato De Oliveira e Atkinson; doppio D’Ecclesiis impatta la situazione, mentre Nardacchione, Pineiro e Marlon Zara allungano fino al 5-2; a riaprire in parte la gara è De Luca, a chiuderla definitivamente è di nuovo Nardacchione. Secondo successo consecutivo, poi, per i lucani e per mister Bosco che espugnano il palazzetto di Frosinone, scavalcandolo in classifica. I potentini vincono 5-4, con gli avversari che tentano una rimonta finale dopo che Guerini e compagni avevano controllato piuttosto bene la gara. Ci pensa proprio l’ex Venezia ad aprire le marcature, con De Araujo che raddoppia e Noro che fa tris. Egea accorcia in avvio di ripresa, ma ancora Guerini e Noro calano il pokerissimo; a questo punto arriva la doppietta di Bachega (il secondo gol in superiorità per l’espulsione proprio dell’ex Putignano), ma c’è un rosso anche per Tomadon: i ciociari resistono con l’uomo in meno, ma il quarto gol di Wellington arriva troppo tardi per pensare di rimontare fino al pari. La squadra di Vaz rimane così a sei punti con lo Scafati e il Regalbuto che – in casa del Napoli Ma.Ma. – incassa il secondo stop di fila. La formazione di Oranges si impone per 6-1 grazie alla doppietta di Costa (un gol per tempo), quella di Guerra (anche per lui un gol a frazione) e le reti di Alves e Alban: sul parziale di 4-0 era arrivato il gol della bandiera di Dalle Molle. Infine, nella gara tra fanalini di coda, è il Csg Putignano che coglie i tre punti contro l’Orange Passion. I napoletani sbloccano subito con Suarato, poi è rimonta pugliese con il portiere Soso che realizza addirittura una tripletta; bis per Moreira e Milani, poi Giotta e Gianfrate confezionano il 9-1 maturato interamente nella ripresa dopo il 2-1 dell’intervallo.

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