lunedì 10 ottobre 2011

Conclusa la seconda giornata, sei squadre in vetta ai due raggruppamenti

Sono sei le formazioni che rimangono a punteggio pieno dopo il secondo turno di campionato, due nel girone A (Belluno e Civitanova) e quattro nel girone B (Canottierilazio, Cogianco, Frosinone e Regalbuto). Nel raggruppamento nord, il big match se lo aggiudica il Cagliari sulla Brillante – che viene così raggiunta a quota tre – mentre nel raggruppamento sud finisce 6-4 il derby campano tra Napoli e Napoli Ma.Ma. con la formazione di Di Costanzo che coglie il suo primo successo al secondo tentativo.

GIRONE B: In questo raggruppamento le capolista sono quattro: tre laziali e una siciliana. Il Frosinone si concede il bis in casa e, per giunta, nel derby con il Palestrina che cede per 6-3. La squadra di Vaz parte forte e al 6’ infila l’uno-due con Wellington e Tomadon, poi ci pensa Vagner 3’ dopo a calare il tris; la reazione degli arancioverdi porta la firma di Da Silva, ma al gol dell’ex Acireale risponde ancora Vagner con la sua personale doppietta per il 4-1 che fa calare il sipario sulla prima frazione. E la ripresa non comincia meglio per la squadra di Mannino che incassa anche la cinquina da Wellington, prima che Daga riaccenda una piccola speranza di recupero; nel finale arriva anche il tris personale di Vagner e a nulla serve il bis di Da Silva allo scadere. A far compagnia ai ciociari ci sono anche Cogianco e Canottieri. La squadra di Musti va ad imporsi a Potenza sulla Meco e lo fa con il punteggio di 6-3: anche qui, discorso ben incanalato già al termine dei primi 20’ con Crema, Teixeira e Machado su autorete che firmano il 3-0 dei genzanesi; nella seconda frazione i lucani provano a rispondere con Noro, ma Teixeira fa doppietta e 4-1. Poi un altro autogol di De Araujo sancisce di fatto il successo dei genzanesi che tengono sul ritorno dei padroni di casa – a bersaglio con Noro su rigore e Guerini – mandando in rete anche Rescia. La squadra di Ripesi, invece, all’esordio casalingo, doma un buon Fasano che resiste per un tempo e mezzo prima di cedere al definitivo 6-2 dei capitolini. Che vanno in vantaggio su calcio di rigore trasformato da capitan Romano e poi raddoppiano nel finale di tempo con Giustozzi per il 2-0 parziale. Nella ripresa, dopo l’allungo di Da Silva, Pineiro prova a far tornare in gara i suoi, ma Velazquez e Junior chiudono la pratica prima che Nardacchione scriva nel finale il suo nome nel tabellino marcatori e Velazquez sigli il suo bis personale. A far compagnia alle tre laziali, c’è il Regalbuto che dopo aver battuto il Modugno, si impone per 10-6 sul campo dell’Orange Passion. Che va in vantaggio per prima con Scavassa, per poi subire però il pari di Gomes e il ritorno degli isolani – dopo il momentaneo 2-1 di Suarato – trascinati da un grande Santis che bussa tre volte solo nel primo tempo. Nella ripresa a Insinga e Gomes rispondono Suarato e Valdano per il momentaneo 6-4, ma la squadra di Giampaolo finisce col dilagare con Gomes che segna altre due reti e fa poker proprio come Santin che va a bersaglio subito dopo il gol di Erba; nel finale Scavassa e Suarato (tris per lui) ammorbidiscono il punteggio per gli orange. E’ stata poi la giornata della reazione di Modugno e Acireale. I pugliesi si impongono in casa per 4-1 sullo Scafati, raggiungendolo a tre punti: all’intervallo è già 2-0 per i rossoneri grazie a Tomadon e Garcia. Quest’ultimo si ripete nella ripresa, mentre è Milucci a firmare la rete della bandiera per i salernitani, dopo che Rosa mette dentro lo sfortunato autogol del poker della squadra di Neri. A quota tre c’è anche l’Acireale che si rialza dopo il ko di Scafati e supera in casa per 6-3 il Csg Putignano fermo ancora a zero punti. Primo tempo equilibrato con Romanazzi che risponde al vantaggio di Torcivia, ma nella ripresa l’allungo granata è decisivo e lo firmano Rotta, ancora Torcivia e Soso su autorete. Milani accorcia le distanze per i pugliesi, ma Rotta e Bresciani chiudono il discorso rendendo inutile il gol di Di Foggia. E nel posticipo finisce 6-4 l’attesissimo derby tra il Napoli e il Napoli Ma.Ma. La squadra di Di Costanzo prova a far sua la gara nel primo tempo con Campano e doppio Melise che fissano il 3-1 dell’intervallo: a tenere viva la speranza dei casertani è Costa, autore del momentaneo 2-1. Nella ripresa, però, ecco la reazione della formazione di Oranges che impatta con i gol di Aguiar e Guerra, prima che Bertoni riporti avanti i partenopei. L’espulsione di De Oliveira e il rigore trasformato da Costa rimettono tutto in equilibrio, ma alla lunga è l’orgoglio azzurro a prevalere con Campano e Melise che fissano il punteggio sul 6-4.

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