All’andata le ragazze di Angemi erano riuscite a portare il Floridia ai tiri di rigore ma poi le floridiane erano riuscite a conquistare i 3 punti con il risultato di 25-26.
Partita dal risultato tutt’altro che scontato dunque quella di sabato che vedrà due delle migliori squadre del girone a confronto.
“Sabato affronteremo la Puntese – afferma la giocatrice del Floridia Micciulla – che fino ad ora è stata l’unica squadra che ci ha saputo dare del filo da torcere. Fuori casa hanno lottato fino all’ultimo secondo dimostrando di poter essere anche una squadra cinica quando serve! Sicuramente per questo turno noi sfrutteremo il fattore casalingo e c’è anche da dire che rispetto alla partita disputata sul campo della Puntese ora la squadra ha fatto un passo avanti ritrovandosi più amalgamata e compatta, con la consapevolezza di quello che è e che può fare. Sicuramente la squadra di Angemi non è un avversario da sottovalutare anche per il fatto che presenta esperte giocatrici come le sorelle Persico e la straniera Ugureanu. Sono comunque sicura che noi ci metteremo tutto l’impegno possibile per poter conquistare una vittoria importante come quella di sabato; il nostro è un grande gruppo e lo dimostreremo ancora una volta”.
Dopo la battuta d’arresto subita sabato scorso contro il Regalbuto, lo Scinà dovrà vedersela con il Don Luigi Sturzo. All’andata le ragazze di Dio Dio avevano surclassato di gol la squadra di Lizio vincendo con il netto risultato di 26-55.
Partita dunque facile sulla carta quella per lo Scinà che per la classifica ma soprattutto per il morale vorrà conquistare questi tre punti e giocare al meglio per tornare a soffiar sul collo al Floridia.
Trasferta in terra ennese per il Regalbuto che dopo il colpaccio inflitto allo Scinà dovrà scendere in campo contro l’Handball4Enna nella gara di sabato alle 16.00.
All’andata le ennesi avevano perso di una sola rete con il risultato di 23-22 dopo aver dominato la partita, dove il Regalbuto aveva conquistato i 3 punti grazie all’ottima prestazione di Scravaglieri e Nencu.
“All’andata, dopo aver dominato la partita, impotenti abbiamo assistito a una clamorosa rimonta “dell’ultimo minuto” compiuta dalle avversarie che si erano alla fine aggiudicate l’incontro con un solo gol di scarto – commentano in casa ennese – una sconfitta che ancora brucia e alla quale si vuole assolutamente rimediare. Inoltre, visto il momento di crisi che chiaramente ha investito le ragazze di Giummulè c’è assoluto bisogno di una vittoria per ritornare alla retta via e non c’è occasione migliore che questa dove si sfrutterà il fattore campo e soprattutto la voglia di far bene e rimediare alle numerose gaffe dell’ultimo periodo”.
Partita tra le mura amiche per l’Acireale che, privo dell’allenatore Ronsisvalle per la squalifica, dovrà affrontare il Guidotto Licata anch’esso privo del proprio mister Bona in panchina per la squalifica guadagnatasi nella partita di sabato contro l’Enna. All’andata le ragazze di Bona si erano imposte con il risultato di 19-8 guidate da Zappulla a segno ben 7 volte.
Sarà una gara diversa dal solito visto la non presenza di entrambi gli allenatori a dirigere la propria squadra dalla panchina ma bensì dalla tribuna.

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