domenica 27 marzo 2011

Cogianco e Fasano pareggiano, il Fiumicino vince e "vede" la promozione

Nella penultima giornata del campionato di Serie A2, la Finplanet Fiumicino, nel girone B, compie tre passi verso la promozione. I lidensi, infatti, vincono 6-4 sul Csg Putignano e staccano di tre punti Cogianco e Fasano che si annullano con un pari per 2-2: alla squadra di Matranga basta un punto per accedere al massimo campionato. Festeggiano i play-off matematici, poi, il Regalbuto e il Modugno. Nel girone A, invece, il Casinò di Venezia si spartisce la posta con il Kiwi Sports nel big match di Trevignano; in zona play-off, invece, perde il Fassina con il Rieti che scavalca il Verona, fermato a Terni. Tutto da decidere in zona play-out.

GIRONE B: Nell’ultimo turno basterà un punto alla Finplanet Fiumicino per festeggiare la promozione in Serie A. La squadra di Matranga, infatti, grazie al successo casalingo per 6-4 sul Csg Putignano e al contemporaneo pareggio per 2-2 delle due inseguitrici Cogianco e Fasano è volata a +3 su entrambe, ma non può ancora esultare perché i genzanesi – in caso di aggancio – hanno la migliore classifica avulsa. Al PalaDiFiore la gara resta in equilibrio fino a metà ripresa, quando – sul 3-3 griffato Moreira, Jhefferson (nel primo tempo), Scocchera, ancora Moreira, Romanini e Milani – Gabì e Luiz allungano, poi di nuovo Gabì chiude i conti dopo che Scocchera aveva riaperto il discorso. Al PalaCesaroni, invece, il Fasano aveva chiuso in vantaggio il primo tempo rimontando con Nardacchione e il tiro libero di Cabral la rete di Alemao; nella ripresa, invece, Diego firma il definitivo pari. Definita, poi, anche la zona play-off con Regalbuto e Modugno sicuri degli spareggi promozione: da decidere c’è solo chi arriverà quarta e chi quinta; al momento avanti ci sono i siciliani che grazie al 6-3 imposto al Gragnano hanno scavalcato la squadra di Bellarte, fermata sul 2-2 dal Città del Golfo. In terra sicula la gara va in ghiaccio solo agli sgoccioli con le reti ravvicinate di Santin e Grippi, mentre in precedenza i campani avevano provato a rimontare con Viapiana e Durante dal passivo di 4-1 determinato dal gol di Sasso e dall’autorete di Emer (nel primo tempo) e dai sigilli di Dalle Molle, Santin e Grippi. I pugliesi, invece, vengono rimontati nella ripresa dal gol di Cellitti dopo il 2-1 dell’intervallo fissato da Del Pizzo e Antonelli in rimonta sulla rete di Scaccia. Questo punto, sommato alle due vittorie negli scontri diretti, basta ai baresi per scacciare il pericolo Acireale al quale, dunque, non basta il successo per 5-3 sul Caffè Toraldo, arrivato grazie ad una grande ripresa in cui la formazione di Bosco ha rimontato il 3-1 che la vedeva sotto nel primo tempo; Guerra, Alban e Gigliofiorito (in mezzo il 2-1 di Torcivia) avevano illuso i casertani, mentre la doppietta di Da Silva e le reti di Madonia e Rizzo nel secondo tempo hanno consegnato i tre punti agli acesi. La squadra di Oranges, comunque, è virtualmente salva: l’unica formazione a poterla raggiungere è infatti il Gragnano con cui ha sia i risultati che la differenza reti degli scontri diretti in totale equilibrio (vittoria e sconfitta per 4-3); ad entrare in gioco, allora, è la differenza reti generale che se per i casertani è di +15, per i gialloblu è di -9. Condannata anche dalla matematica a disputare i play-out, invece, è la Cadi Reggio VV nonostante la vittoria per 11-3 sull’Olimpiadi Bisceglie nella quale spiccano le doppiette di Jener, Surace e Rosa. Infine, è salvo anche l’Isef dopo il 9-1 sul fanalino di coda Imagross Conversano: mattatore dell’incontro è Crema con un poker, mentre è di Fanelli il gol della bandiera dei pugliesi.  

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