
Risultati non esaltanti nella “tre giorni” di atletica leggera con i campionati regionali cadetti ed allievi maschili e femminili, svoltosi al “Tino Pregadio” di Enna bassa ed organizzati dalla Fidal e dalla Pro Sport Valguarnera. Ci sono state delle gare fuori programma e Andrea Spezi dello Sport Club Catania sui 400 metri è sceso sotto i 50”, realizzando 49”58. Duecentocinquanta atleti in gara, sessanta specialità e tanti giovani in campo, anche se in alcune specialità si è dovuto annoverare un solo concorrente. Tra i risultati accettabili da annoverare il 14”04 negli 80 ostacoli cadette della siracusana Elisa Calì, i 51,84 metri nel martello dell’allievo Alex Monteanu dello Sport Club Catania ed i 38,03 metri di Beniamis Kibil della Tyndaris nel disco allievi. Nel settore velocità l’allievo Gaetano Di Franco sui 100 metri ha ottenuto il tempo di 11”24, mentre negli 80 cadetti Federico Più di Altofonte ha realizzato il tempo di 9”77. Nei 400 allieve Carolina Finocchiaro del Cus Palermo ha ottenuto 62”04 e nei 200 27”48; tra gli allievi Aleandro Gambino 53”07, mentre nei 200 ha vinto Marco Terlizzi del Cus Palermo con 24”12. Nei 300 cadetti Sara Vivirito dell’Atleta Palermo ha vinto con 44”55 e Gabriele Guerriera dell’Asd Puntese con 37”18. Nel mezzofondo veloce sui mille cadetti hanno vinto Martina D’Olica dell’ASD Catania con 3’15”15 e Giovanni Arena dell’Atletca Acreale con 2’41”13. Nei 1500 allievi Greta Graziani del Cus Catania ha ottenuto 5’16”54 e Vincenzo Lofrefice dello Sport Club Catania ha vinto facile 4’19”81 ed ha raddoppiato sui 3 mila con il tempo di 9’33”89. Nei 2000 siepi Giuliana di Galbo del Cus Palermo ha vinto con il tempo 7’44”85 e Michele Malaccio dell’Olimpia Biancavilla con 6’41”09, nei 2000 cadetti vincono Federica Sugamiele con il tempo di 7’09” e Giacomo Di Gaeta di Altofonte con 6’08”18. Nei salti discreto il 5,70 nel lungo cadetti di Lorenzo La Carmine della Trinacria Siracusa e l’acese Samuel Zappalà nel triplo con 11,84, Martina Zampi della Selene Siracusa ha ottenuto 4,70, mentre nel triplo Chiara Torrisi dell’Atletica Acireale con 9,53, allievi, due atleti con la stessa misura Oppong del Cus Palermo e Antonio Trio dell’Atletica Villafranca con 14,24, che raddoppia nel lungo con la misura di 6,65 metri. nel giavellotto buono il 39,10 del cadetto Corrado Cancelliere dell’Atletica Messina, Alex Trincali dello Sport Club Catania negli allievi ha ottenuto 34,22, Roberta Palestro tra le allieve 29,48 e Adele Greco dell’Atletica Acireale tra le cadette 16,94. Peso cadette Martina Tranchina 7,96, allieve Maria Giunta Amatori Regalbuto 9,36, Antonio Parlagreco tra i cadetti con 11,69 e Gabriele Farruggia tra gli allievi con 12,59.
Non ci fosse stato il titolo regionale allieve conquistato nel getto del peso da Maria Giunta dell’Amatori Regalbuto con la misura di metri 9,36, la partecipazione delle due società ennesi, Amatori Regalbuto e Pro Sport Valguarnera, quest’ultima anche società organizzatrice, sarebbe stato un fallimento totale. Infatti dei 60 titoli assegnati al “Tino Pregadio” di Enna bassa, con brillante affermazione del Cus Palermo che, nella conquista di titoli è andato in doppia cifra, soltanto uno è finito nel palmares delle società di Enna, troppo poco, a significare che bisogna lavorare e parecchio per cercare di fare decisamente meglio e coinvolgere le scuole, che dovrebbero collaborare per migliorare la qualità tecnica dei loro allievi. Maria Giunta, l’allieva del professor Armando Monaco, oltre a conquistare il titolo regionale nel peso, ha ottenuto un discreto secondo posto nel lancio del giavellotto con la misura di 19,89. Sempre l’Amator Regalbuto ha ottenuto un secondo posto nel salto in alto cadetti con la misura d 1,64, più indietro Andrea Cardaci con la misura di 1,50. Ci sono state delle gare di contorno e Salvatore Bonanno, categoria senior, ha ottenuto due secondi posti nei 200 pani con il tempo di 23”09 e nei 400 metri piani con la misura di 51”57. La manifestazione, svoltasi da venerdì a domenica, al Tino Pregadio, probabilmente è l’ultima del calendario regionale e bisogna dire che da maggio a settembre l’impianto di Enna è stato quello maggiormente utilizzato dal Comitato regionale della Fidal per le sue manifestazioni con una partecipazione di circa duemila atleti gara. Un vero e proprio record, ottenuto anche grazie agli sforzi finanziari della Pro Sport Valguarnera che si è assunto l’impegno di organizzare queste manifestazioni. L’impianto è sicuramente di quelli che meritano particolare attenzione, valutato positivamente dalla Fidal, ma sono necessari validi interventi ed concrete iniziative da parte dell’amministrazione comunale, la quale deve capire che l’impianto va curato, protetto, avere del personale preparato se si vuole che la Fidal lo consideri uno dei suoi impianti preferiti per installare un centro tecnico federale,e poi c’è il problema del regolamento e dell’apertura per gli allenamenti, che non possono subire ulteriori ritardi, e questo sia il sindaco Garofalo che l’assessore allo sport Grippaldi lo sanno.
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