mercoledì 7 marzo 2012

PRESUNTA TRUFFA ALL'ATO RIFIUTI: IL 10 MAGGIO L'UDIENZA PRELIMINARE AL TRIBUNALE DI ENNA

Prenderà il via il 10 maggio prossimo l’udienza preliminare ai 22 indagati per la presunta truffa all’Ato rifiuti. Il meccanismo si sarebbe basato su una serie di falsi in Bilancio che avrebbero occultato perdite e riportato voci in attivo non veritiere.

E’ stata la Guardia di finanza a ricostruire il sistema individuando una serie di gravi violazioni contabili che sarebbero state finalizzate ad ottenere indebitamente l’accesso al Fondo di rotazione circostanza che ha fatto scattare l’accusa di truffa aggravata finalizzata all’indebita percezione di contributi pubblici. A finire indagati sono stati i componenti dei consigli di amministrazione dal 2005 fino al 2007. Il 10 maggio prossimo si terrà l’udienza dinanzi al Gup del tribunale di Enna che dovrà decidere se accogliere o meno le richieste di rinvio a giudizio formulate dalla procura.
Gli indagati sono: Mirello Crisafulli, Ugo Grimaldi, Elio Galvagno, Salvatore Termine, l’ex deputato regionale Carmelo Tumino, l’ ex sindaco di Cerami Salvatore Ragonese il sindaco di Nicosia Antonello Catania, Serafino Cocuzza ex presidente dell’Ato; Antonio Cammarata ex amministratore delegato; Piero Capizzi sindaco di Calascibetta; l’ex  presidente dell’Asi, Gaetano Rabbito; l’ex sindaco di Villarosa Franco Costanza; l’ex sindaco di Barrafranca Totò Marchì; l’ex sindaco di Regalbuto Nunzio Scornavacche; l’ex sindaco di Assoro Giuseppe Assennato; l’ex sindaco di Nicosia Giuseppe Castrogiovanni; l’ex sindaco di Piazza Armerina e attuale presidente provinciale di Confcommercio Maurizio Prestifilippo; gli ex consiglieri d’amministrazione Calogero Centonze, Giovanni Vitale, di Leonforte, Francesco Santangelo, di Regalbuto; Claudio Cravotta, di Enna.

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