La Cogianco, dunque, dopo la doppia beffa dello scorso anno, quando perse il campionato a favore della Finplanet Fiumicino e i play-off a vantaggio del Real Rieti, stacca con quattro giornate di anticipo il pass per la Serie A. Il tutto grazie al successo per 6-0 sul campo del Fasano che, contemporaneamente, è matematicamente retrocesso. De Nichile e Crema fissano il doppio vantaggio dei castellani di Musti di fine primo tempo, poi Rescia e triplo Romano completano la festa. Non serve dunque la roboante vittoria dell’Acqua Claudia Roma – che supera per 22-0 il Frosinone, retrocesso anch’esso – a mantenere aperto il discorso promozione; i tre punti, però, servono alla squadra di Ripesi per assicurarsi il secondo posto matematico in vista dei play-off: nel tabellino marcatori c’è spazio per tanti Under, con la cinquina di Becchi, il poker di D’Orrico, la doppietta di Corsi e il gol di Fedeli. Tra i “big”, poker per Junior, tripletta di Goldoni, oltre ad una rete a testa per Eric, Giustozzi e Velazquez. In chiave play-off, ancora, vittorie di platino per Regalbuto e Acireale; soprattutto per i primi, visto che – mentre i granata sbancano per 5-1 il campo del già retrocesso Orange Passion con la tripletta di Torcivia, oltre alla rete di Ze Renato e all’autogol di Scavassa (il gol della bandiera dei partenopei, quella del parziale 1-1, è di Villalba) – la squadra di Giampaolo si impone per 5-0 nello scontro diretto con il Palestrina che al momento resta fuori dalla zona spareggi. In terra sicula la strada dei padroni di casa è in discesa già nel primo tempo con il gol di Santin e la doppietta di Sasso; che diventa tris nella ripresa, dopo il momentaneo 4-0 di Gomes. In virtù di questo risultato, allora, è indolore il ko che il Napoli rimedia sul campo del Modugno per 7-3, visto che la squadra di Tarantino resta quinta, quindi in zona play-off, anche se con una sola lunghezza di margine da quella di Mannino. Tre punti d’oro per i pugliesi che mettono la testa fuori dalla zona play-out e vanno in vantaggio con Tomadon, ma si vedono impattare il punteggio da Campano prima del decisivo allungo firmato doppio Diego con in mezzo la rete di Garcia. Nella ripresa gli ospiti si avvicinano con le reti di Bertoni e Bellico, ma a quel punto arrivano i gol delle doppiette personali di Tomadon e Garcia, prima della firma di Zanchin. A due lunghezze dai play-off e a una sola dal Palestrina, c’è la coppia formata da Napoli Ma.Ma e Me.Co Potenza, costituitasi dopo lo scontro diretto che i casertani si aggiudicano per 4-3. Sembra tutto facile per i padroni di casa che chiudono il primo tempo sul doppio vantaggio firmato Costa e Matheus e l’ulteriore allungo di Alves ad inizio ripresa; invece i lucani reagiscono e con Machado e doppio Noro si portano sul pari; il gol da tre punti, a 2’ dalla sirena, è allora di Aguiar. Infine, pari e patta tra Scafati e Csg Putignano che dopo il 4-4 in terra salernitana rimangono a braccetto in zona play-out. Botta e Milucci permettono ai padroni di casa di chiudere sul 2-0 il primo tempo, ma doppio Juninho rimette le cose in equilibrio in avvio di ripresa. Amirante e Botta, quindi, portano di nuovo a due lunghezze di vantaggio lo Scafati, ma un rigore di Juninho e la rete di Dalle Molle vanificano tutto.

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