Va in archivio anche la decima giornata del campionato di Serie A2 che nel girone A vede il Cagliarsi prendersi la vetta solitaria grazie al successo nello scontro diretto con il Civitanova e alla frenata del Belluno che impatta con il Comelt Toniolo. Nel girone B è sempre più Cogianco Genzano: la formazione castellana a Regalbuto infila la decima vittoria in altrettante gare e mantiene a debita distanza la Canottierilazio. Dietro è bagarre assoluta per la corsa al terzo e quast posto, ossia alla Final Eight, con otto squadre racchiuse in tre punti.
GIRONE B: Fa dieci su dieci la Cogianco Genzano che non conosce ostacoli e strapazza anche il Regalbuto tra le sue mura: in terra siciliana finisce 7-0 per la formazione di Musti che chiude già il discorso all’intervallo quando conduce per 4-0 grazie alle reti di Grana, De Bella, Negri e Rescia. E’ lo stesso giocatore ex Futsal Samb che riapre le danze nella ripresa, seguito da De Bella e Negri che segnano anche loro una doppietta a testa. I genzanesi mantengono così i sei punti di vantaggio sulla Canottierilazio che si rialza in casa con l’Acireale vincendo per 10-5: apre Giustozzi, poi Goldoni fa doppietta, ma nel finale della prima frazione gli acesi riaprono completamente il discorso con doppio Soares; nella ripresa Junior prova a far scappare la squadra di Ripesi, ma i siciliani restano lì grazie al gol di Drago. Poi è ancora Goldoni decisivo con altre due reti – per il suo poker personale – così come Romano che porta il parziale sull’8-3; anche Giustozzi firma la rete del bis, prima che i granata con orgoglio vadano a bersaglio con Soares (tripletta per lui) e Bresciani; chiude il discorso il giovane Sordini. Dopo i biancazzurri, in classifica c’è il vuoto: nove sono i punti che dividono i capitolini dal resto del gruppo in completa bagarre per accaparrarsi le ultime due posizioni per la Final Eight. In terza piazza c’è un quartetto formato da Palestrina, Scafati, Modugno e Napoli Ma.Ma: le prime due formazioni si sono affrontate nello scontro diretto in terra salernitana finito per 2-1 – risultato maturato interamente nel secondo tempo – in favore dei padroni di casa che hanno così operato l’aggancio ai prenestini nonostante la gara che hanno da recuperare con il Csg Putignano. Di Zaro e Fabbrini sono le reti che garantiscono il successo alla squadra campana, mentre è inutile per gli avversari il go di Da Silva. Frena anche il Modugno che pareggia per 5-5 in casa dell’Orange Passion e viene agganciato dai casertani di Oranges, vittoriosi per 6-1 sul Frosinone. A Pagani, Tomadon e Diego portano sul doppio vantaggio la squadra di Neri, a cui rispondono Villalba e Parize per il 2-2 e poi ancora Scavassa dopo il nuovo vantaggio di Del Pizzo; nella ripresa doppio Diego illude i pugliesi, mentre Scavassa e Parize li riagganciano: il pari frutta il secondo punto in classifica ai partenopei. Il Napoli Ma.Ma, invece, dilaga nella seconda frazione con i ciociari che avevano chiuso il primo tempo sotto per 1-0 in virtù del gol di Guerra in apertura: poi Costa fa tripletta e arrivano anche le reti di Aguiar e Cani; per i laziali è di Tomadon la rete della bandiera giunta sul parziale di 5-0. Un punto dietro a questo quartetto c’è il Regalbuto, inseguito a sua volta da un terzetto composto oltre che dall’Acireale, dal Napoli e dalla Me.Co Potenza. I partenopei iniziano, infatti, nel migliore dei modi il nuovo corso targato Tarantino e si impongono per 2-0 in casa del Csg Putignano con una rete per tempo, rispettivamente di De Luca e Zamboni; così facendo arriva l’aggancio ai lucani che ipotecano due volte la vittoria sul campo del Fasano, ma alla fine vengono bloccati sul 5-5. Al Salvemini gli ospiti chiudono avanti per 3-0 il primo tempo con Noro, De Araujo e Cabezaolias; poi i brindisini reagiscono nella ripresa con una doppietta di D’Ecclesiis e il gol dell’aggancio di Basso. Doppio Noro (per il tris di giornata) porta sul 5-3 la squadra di Bosco che si fa raggiungere di nuovo dai sigilli di Marlon Zara e Giandonato Loconte.

Nessun commento:
Posta un commento