Parte lunedì 15 e martedì 16 novembre, nei centri Eda di Caltagirone e Palagonia, l'attività di formazione (100 ore) che impegna 210 soggetti svantaggiati (105 disabili e 105 giovani in condizioni di disagio) fruitori e protagonisti del progetto, per complessivi 1,5 milioni di euro - promosso da un'ampia coalizione territoriale e curato dall'Agenzia di sviluppo integrato - finalizzato alla loro integrazione e inserimento lavorativo.La coalizione territoriale è formata da Provincia di Catania, Comuni di Caltagirone (capofila), Castel di Iudica, Grammichele, Militello, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Radddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Scordia, Vizzini, da tre Comuni della provincia di Enna (Catenanuova, Centuripe e Regalbuto), dai centri Eda (Educazione degli adulti) «Narbone» di Caltagirone e «Ponte» di Palagonia, fondazione Microcredito e Sviluppo e da quattro partner privati (Adis Onlus, Consorzio Sol Calatino, Consorzio cooperative sociali Sole e società consortile Concreta).
I fruitori e protagonisti dell'iniziativa (che durerà due anni) sono stati selezionati secondo una ripartizione proporzionale al numero di abitanti: 36 a Caltagirone; 8 ciascuno (in totale 64), a San Cono, San Michele di Ganzaria, Mirabella, Mineo, Raddusa, Castel di Iudica, Catenanuova e Centuripe; 10 ciascuno (complessivamente 30), a Militello, Vizzini e Regalbuto; 20 ciascuno, per un totale di 80, a Ramacca, Palagonia, Scordia e Grammichele.
«La formazione - spiega l'assessore alle Politiche sociali di Caltagirone, Cristina Navarra - è propedeutica alla seconda fase (400 ore), che si concreterà in attività di work esperience in aziende private».
«L'obiettivo - sottolinea il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro - è la realizzazione di azioni di supporto ai soggetti svantaggiati con percorsi di formazione, orientamento ed esperienze di lavoro finalizzati all'acquisizione di competenze specifiche».
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