Sono tre gli incendi di vaste proporzioni che in Sicilia hanno richiesto l’intervento di mezzi aerei. In diversi casi è la mano dei piromani a bruciare vaste porzioni dell’Isola. A Cefalù, il fronte che interessa San Nicola e Costa verde, ha impegnato due elicotteri Sierra del Corpo forestale regionale, un elicottero pesante S64 ed un canadair. Nella zona interessata dalle fiamme si trovano alcune case sparse che al momento non sarebbero minacciate, ma è stato chiesto l’intervento delle squadre di Protezione civile nel caso in cui fosse necessario allontanare i residenti.
Vastissimo l’incendio che ha divorato ettari di macchia mediterranea, terreni coltivati e pascoli a Regalbuto (Enna). Il fronte minaccia l’impianto eolico, abitazioni e aziende. Notevoli i rischi per le persone e gli immobili e sul posto sono entrati in azione Corpo forestale, vigili del fuoco, Protezione civile e carabinieri. Dall’alto hanno operato un elicottero Sierra, un canadair e due Fire Boss. L’incendio, in base a una prima valutazione, è di natura dolosa.
A Siracusa invece le fiamme hanno investito i territori di ben tre comuni: divampato su monte Climiti, si è esteso a un’area compresa tra Priolo, Solarino e Sommatino. Nella stessa zona numerosi focolai da versanti diversi. Anche in questo caso si sospetta la matrice dolosa delle fiamme.

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