Ciò che si temeva questa estate, da ieri è diventato realtà. Il punteruolo rosso, il temibile nemico delle palme, ha colpito le piante che adornano a Regalbuto, da più di 80 anni, piazza Vittorio Veneto. La ditta incaricata dal comune, ha proceduto al taglio delle due piante che a quanto pare sono state infestate dal punteruolo e si è potuto verificare che numerosi bozzoli e grossi insetti erano annidati dentro le palme e forse (si spera di no) nel midollo del fusto dal quale ricevono il nutrimento. Il punteruolo rosso ha colpito la seconda palma nella parte alta di piazza Vittorio Veneto ed attaccato un´altra pianta nella parte opposta. Ora si cerca di correre ai ripari per evitare di veder disperso un patrimonio vecchio di quasi un secolo. L´obiettivo è salvare le palme della piazza comprese quelle colpite. Ma il timore di tutti è che il punteruolo si sia annidato anche nelle altre palme. Un rischio concreto ma che dovrà essere accertato. Per quelle già colpite dal coleottero si teme purtroppo che non ci sia più nulla da fare. Anche se è presto a dirsi, l’ufficio tecnico e gli esperti dovranno decidere se si deve procedere ad eliminare le palme se queste sono irrimediabilmente compromesse. E' un colpo all´immagine della piazza più importante e imponente del quartiere, quella immortalata in decine di cartoline che hanno fatto il giro d´Italia. L’assessore al verde pubblico d’accordo con l’ufficio tecnico del comune hanno già predisposto gli interventi da attuare, a cominciare dai cosiddetti trattamenti fogliari con uno specifico prodotto che serve sia come prevenzione sia da cura per la pianta che risulta attaccata dal coleottero. Anche se è prematuro fare previsioni, il timore di tutti è quello che si debba essere costretti a procedere al taglio delle due piante, ma la speranza, come dicevamo, è riversata sul fatto che il fenomeno si fermi alle sole due piante e che le altre siano rimaste immuni dall’attacco del temibile insetto. “Il monitoraggio delle palme di piazza Vittorio Veneto – ci dichiara l’assessore Vito Cardaci – è stato continuo, abbiamo anche stanziato alcune somme, necessarie ai primi interventi, la speranza di tutti è che le palme non siano state tutte colpite e che l’insetto si sia annidato solamente in due di queste che in ogni caso e ad ogni costo speriamo di poter salvare”. Ricordiamo che la lotta al punteruolo rosso è obbligatoria per legge e il comune oggi dovrà fare i conti con l’esiguo bilancio per evitare che 80 anni di storia possano essere distrutti.
venerdì 29 ottobre 2010
Arriva il punteruolo rosso a Regalbuto
Ciò che si temeva questa estate, da ieri è diventato realtà. Il punteruolo rosso, il temibile nemico delle palme, ha colpito le piante che adornano a Regalbuto, da più di 80 anni, piazza Vittorio Veneto. La ditta incaricata dal comune, ha proceduto al taglio delle due piante che a quanto pare sono state infestate dal punteruolo e si è potuto verificare che numerosi bozzoli e grossi insetti erano annidati dentro le palme e forse (si spera di no) nel midollo del fusto dal quale ricevono il nutrimento. Il punteruolo rosso ha colpito la seconda palma nella parte alta di piazza Vittorio Veneto ed attaccato un´altra pianta nella parte opposta. Ora si cerca di correre ai ripari per evitare di veder disperso un patrimonio vecchio di quasi un secolo. L´obiettivo è salvare le palme della piazza comprese quelle colpite. Ma il timore di tutti è che il punteruolo si sia annidato anche nelle altre palme. Un rischio concreto ma che dovrà essere accertato. Per quelle già colpite dal coleottero si teme purtroppo che non ci sia più nulla da fare. Anche se è presto a dirsi, l’ufficio tecnico e gli esperti dovranno decidere se si deve procedere ad eliminare le palme se queste sono irrimediabilmente compromesse. E' un colpo all´immagine della piazza più importante e imponente del quartiere, quella immortalata in decine di cartoline che hanno fatto il giro d´Italia. L’assessore al verde pubblico d’accordo con l’ufficio tecnico del comune hanno già predisposto gli interventi da attuare, a cominciare dai cosiddetti trattamenti fogliari con uno specifico prodotto che serve sia come prevenzione sia da cura per la pianta che risulta attaccata dal coleottero. Anche se è prematuro fare previsioni, il timore di tutti è quello che si debba essere costretti a procedere al taglio delle due piante, ma la speranza, come dicevamo, è riversata sul fatto che il fenomeno si fermi alle sole due piante e che le altre siano rimaste immuni dall’attacco del temibile insetto. “Il monitoraggio delle palme di piazza Vittorio Veneto – ci dichiara l’assessore Vito Cardaci – è stato continuo, abbiamo anche stanziato alcune somme, necessarie ai primi interventi, la speranza di tutti è che le palme non siano state tutte colpite e che l’insetto si sia annidato solamente in due di queste che in ogni caso e ad ogni costo speriamo di poter salvare”. Ricordiamo che la lotta al punteruolo rosso è obbligatoria per legge e il comune oggi dovrà fare i conti con l’esiguo bilancio per evitare che 80 anni di storia possano essere distrutti.
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Punteruolo Rosso ora si può fermare.
RispondiEliminaSoluzione completamente bioecologica, è in fase sperimentale in diverse regioni Italiane, ha già avuto ottimi risultati, si tratta di un sistema denominato “Quantum Palma” che utilizza frequenze magnetiche assolutamente innoque per le persone. Lo studio ha portato alla realizzazione di un dispositivo, il Quantum Palma che, operando a livello frequenziale su un piano di energie sottili magnetiche e in fisica quantistica, è in grado di mantenere la giusta polarità magnetica della pianta, impedendo così al parassita di avvicinarla per infestarla.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente indirizzo http://www.freebioenergy.it