venerdì 2 gennaio 2015

E' IL PROF. SALVO CARDACI IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI REGALBUTO

Succede a Vito Maida che nei giorni scorsi ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico rispettando in maniera leale l'impegno elettorale condiviso con il gruppo consiliare che lo votò nel maggio del 2012.
Confermata la presenza di Maida e il suo immutato impegno tra i banchi della maggioranza, il vice presidente Nicola Manoli (coadiuvato dal segretario comunale dott. Giuseppe Romano) ha dato il via, quindi, alle operazioni di voto per l'elezione del nuovo presidente del civico consesso.
Al termine della votazione è risultato eletto Salvo Cardaci che ha riportato 12 preferenze su 15.
Il gruppo di opposizione "Uniti per Regalbuto" (Beninati, Lo Cicero e Sassano) ha votato per l'uscente Maida, mentre a votare Cardaci oltre ai 10 componenti della lista "Guardiamo al Futuro" (Blasco, Missorici, Vito e Salvo Cardaci, Meli, Longo, Corrente, L'Episcopo, Maida e Manoli) sono stati anche i 2 consiglieri del gruppo "Il Megafono" (Nasca e Trovato).
Visibilmente emozionato Salvo Cardaci al termine dello spoglio delle schede ha ringraziato l'intero consesso che gli ha dato fiducia e ovviamente anche una grande responsabilità, visto che per la prima volta dal 1993 (anno in cui si votò in Sicilia con la nuova legge elettorale) il presidente è stato scelto non solo dal gruppo di maggioranza, ma anche da quello di minoranza.
Cardaci, tra l'altro, è il più giovane presidente del consiglio eletto a Regalbuto nell'ultimo ventennio con l'introduzione della Legge del 15 marzo 1993 n. 8 che disciplina l'elezione del sindaco e dei consigli comunali e succede al compianto Salvatore Spezzi (amministrazione Bova); Ignazio Saccone e Vito Venticinque (amministrazione Scornavacche), Giovanni Meli (amministrazione Punzi) e Vito Maida (amministrazione Bivona).
Auguri di un proficuo lavoro al neo presidente sono venuti dai vari consiglieri comunali presenti in aula e da parte dell'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Francesco Bivona.

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