giovedì 10 febbraio 2011

Puntese, terza vittoria consecutiva e 4° posto

Ancora una vittoria per la Puntese, in questo primo scorcio di 2011, che con i tre punti conquistati, ai danni di un coriaceo Regalbuto, riesce a balzare al quarto posto della classifica del campionato di pallamano serie A2 femminile. Ma in realtà al netto dei cinque punti di penalizzazione, inflitti alla società etnea dalla Federazione, la classifica permetterebbe alle rossoblù, con i 15 punti fin qui incamerati, di appropiarsi della seconda posizione alle spalle solamente della capolista Floridia.
La vigilia della gara, valida per l’ottava giornata di andata, faceva registrare la ormai consueta lista di indisponibili: Stefania Persico, Maria Crisafulli, Marina Scillato, Veronica Longo, alle quali si aggiungeva il pivot Roberta Palazzolo vittima dell’influenza stagionale che l’ha tenuta a letto per l’intera settimana. Così è stato necessario reinventare una ulteriore formazione d’emergenza, prevedendo l’impiego per l’intero volgere della gara delle giovanissime Adriana Martucci e Giulia Palazzolo.
Con queste emergenze c’è da sottolineare la generosità di Maria Zappalà e Federica Maugeri che pur con impegni personali, che le hanno tenute lontano dagli allenamenti, hanno accettato, in un momento così delicato, di dare il loro supporto mettendosi a disposizione in panchina e stare a soffrire insieme alla squadra.
La gara è da valutare come scontro diretto per la conquista del quarto posto, in quanto le due formazioni sono separate in graduatoria da appena 2 punti in favore delle ennesi. Così il Regalbuto da squadra esperta e determinata com’è, guidata strategicamente dalla rumena Nencu , ha inquadrato subito la situazione precaria delle avversarie e predisponendo una marcatura assillante su Emilia Persico e Camelia Ungureanu ha cercato di limitare la forza offensiva della formazione puntese. La quale si è schierata con Tiziana Rapisarda all’ala destra, Camelia Ungureanu, Emilia Persico e Alice Cannavò nel ruolo di terzini, Enrica Pandolfo a pivot, mentre Giulia Palazzolo ed Adriana Martucci si sono alternate nell’insolito ruolo di ala sinistra.
Il Regalbuto parte forte e con una doppietta della Nencu realizza il primo vantaggio 1-2 al terzo minuto, sarà anche l’unico vantaggio esterno della gara. All’undicesimo del primo tempo, dopo aver registrato il reparto difensivo e con un perentorio break di sette reti a tre , la Puntese conduce la gara con un buon margine e sul punteggio di 8-5 cerca di controllare la gara.
Le squadre si fronteggiano con estrema lealtà, mettendo in mostra un gioco basato sulla velocità. Gli attacchi che cercano rapidamente la via della rete, in questa fase, superano agevolmente i reparti difensivi. Il punteggio cresce ed al ventunesimo è fissato sul 14-11 per le etnee. Questo alternarsi di gol caratterizza anche l’ultimo scorcio di questo primo tempo, rimanendo inalterato il margine di distacco tra le due formazioni, tanto da giungere all’intervallo con le puntesi ancora avanti per 19-16.
Ad inizio ripresa un esaltante gol della tredicenne Giulia Palazzolo fa esplodere di entusiasmo il pubblico etneo del Palacannizzaro. È il preludio di un perentorio allungo da parte delle ragazze di Angemi-Guerrera. Si assiste a 10 minuti di buona pallamano della squadra rossoblu, l’attenta difesa neutralizza le bordate delle regalbutesi, permettendo al trio Ungureanu- Persico-Cannavò di perforare con velocissimi contropiedi la porta avversaria.
All’undicesimo le etnee guidano la partita con il punteggio di 26-20, ed a metà ripresa il distacco si dilata ulteriormente fino a giungere al 34-25. Si assapora la sottile soddisfazione di aver incamerato con facilità la vittoria e conquistato tre punti importantissimi per la classifica. Ma la sceneggiatura della partita prevede tutt’altro, complice un rilassamento della squadra etnea, abbinato all’indecifrabile atteggiamento dei direttori di gara che sconoscono le frequenti infrazioni di passi, permette al mai domo Regalbuto di avviare una impensabile rimonta. Il pubblico di casa attonito vede continuamente il portiere puntese raccogliere i palloni in fondo alla rete e le attaccanti etnee perdere tutte le capacità di realizzazione. In undici minuti le ennesi realizzano otto reti contro appena uno della Puntese, siamo al ventisettesimo con il tabellone elettronico che segna il punteggio di 35-33. La panchina etnea scuote le atlete ed impartisce il suggerimento di andare a forzare sulle marcature ad uomo.
I due gol della vittoria arrivano in sequenza e finalmente si può esultare tutti insieme all’ennesimo trionfo finale. 37-34 è il punteggio con cui si archivia la gara e permette alle puntesi di scalare fino al quarto posto la classifica, sperando di migliorarla ancora fra sette giorni quando saranno impegnate su parquet della Don Sturzo Palermo.

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