giovedì 17 febbraio 2011

A Mondoperaio di Enna dibattito su rifiuti e servizio idrico

Indetto dall’associazione “Mondoperaio”, c’è stato un incontro con alcune associazioni che operano nel territorio della provincia. All’iniziativa hanno preso parte i dirigenti regionali dell’Adoc-Uil (Associazione per i Diritti ed Orientamento dei Consumatori ), con il presidente Luigi Ciotta , il responsabile dell’ufficio legale regionale, avv. Cosentino, e l’ing. Ernesto Salafia. Presenti inoltre, i funzionari dei Caaf-Uil che si occuperanno del servizio ai cittadini, e i rappresentanti delle associazioni e di Comitati cittadini dei comuni di Enna, Troina, Regalbuto, Valguarnera, Aidone, Piazza Armerina e Calascibetta, nonchè il responsabile Provinciale dei Comitati Siciliani, dott. Carlo Garofalo. Dopo il saluto da parte del presidente dell’associazione Mondoperaio, Salvatore Laterra, e del segretario provinciale dell’Uil, Vincenzo Mudaro, si è aperto un ampio dibattito sui temi più caldi ed urgenti che affliggono i cittadini del territorio ennese quali: raccolta e smaltimento dei rifiuti, servizio idrico integrato, bollettazioni varie. “ In questo momento di crisi totale –ha detto il presidente dell’Adoc regionale Ciotta-, crisi economica, crisi politica, crisi delle istituzioni è necessaria la presenza di associazioni capaci di dare risposte sicure ed immediate ai cittadini che sempre più spesso si trovano disarmati e nella impossibilità di fare valere i propri diritti, sempre più tartassati e vessati da società multinazionali, da amministrazioni che applicano tariffe spesso nella più completa illegittimità, che riducono servizi essenziali e previsti dalla legge e moltissimi altri disservizi da parte di soggetti pubblici e privati. I cittadini, in questa situazione, non hanno più punti di riferimento territoriali, soggetti a cui rivolgersi, sicuramente non la politica, che ormai è lontana dalla gente, per far valere le proprie ragioni. Gli obiettivi che ci poniamo sono la costituzione di una rete di associazioni presenti sul territorio, la costituzione di una struttura legale, di associazione dei consumatori, operante a livello provinciale, regionale e nazionale per potere dare risposte a 360° ai cittadini che ritengono violati i propri diritti”. Dopo un ampio e proficuo scambio di opinioni, di proposte di programmazione di altri incontri su temi specifici, sull’impegno della costituzione di una rete provinciale mista tra le associazioni e l’Adoc i lavori si sono conclusi con l’impegno di prossimi incontri.

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