
La Cgil di Enna è impegnata nell’organizzazione dello Sciopero Generale contro la manovra finanziaria fortemente iniqua che il governo di centro-destra di Belrusconi, ammettendo all’ultimo minuto l’esistenza della crisi, ha realizzato stabilendo di scaricare il costo del pesante disagio economico sulle categorie più deboli del Paese.
Anche a Enna la chiamata delle lavoratrici e dei lavoratori del settore pubblico e privato sta vedendo in queste ore la realizzazione di diverse assemblee per favorire la partecipazione anche alla Manifestazione, collegata, che si realizzerà a Palermo dove ben due cortei di manifestanti, il prossimo 25 giugno, raggiungeranno piazza Verdi luogo in cui si svolgerà il comizio al quale parteciperà, tra gli altri, Vera La Monica della Cgil Nazionale.
Per la Cgil il Governo ha scelto di colpire solo ed esclusivamente: lavoratori dipendenti, precari, pensionati, malati e purtroppo anche i giovani destinati, continuando di questo passo, alla perenne incertezza del loro futuro.
Si tagliano servizi essenziali come la scuola, la sanità, si mandano a casa i precari del pubblico impiego e con la scusa dei falsi invalidi si cancellano le pensioni a coloro che soffrono della sindrome di Down, ai ciechi, ai sordomuti e anche ai malati affetti da autismo, si toglie tutto a 17 mila cittadini, per giunta malati, a cui viene chiesto di rinunciare al sostegno minimo che è pari a soli 265,00 euro mensili.
Per la Cgil, che è l’unica O.S. sindacale impegnata nel coerente contrasto della manovra finanziaria, l’iniquità è del tutto evidente, il Governo sceglie di fare pagare la crisi a Down, ciechi, sordomuti, autistici ed alle loro famiglie, piuttosto di non tassare ulteriormente i redditi alti da 150 mila euro in su.
Il taglio degli invalidi fa recuperare meno di 60 milioni di euro quando la tassazione dello “Scudo Fiscale” dal 5 al 7 per cento avrebbe fatto recuperare altri 2,2 miliardi di euro in più.
Previste partenze da tutti i comuni della provincia: da Enna i pulmans partiranno alle ore 7,30 da Piazza Europa ed alle ore 7,45 da Enna bassa; da Barrafranca alle ore 7,00 da Piazza Europa; da Pietraperzia alle ore 7,15 dalla Piazza Padre Pio, da Piazza Armerina alle ore 7,00 da Piazza Stazione; da Aidone alle ore 7,20 da ; da Valguarnera Caropepe alle ore 7,30 da Piazza Garibaldi; da Centuripe alle ore 7,00 dalla Via Dante, da Regalbuto alle ore 7,15 dalla Piazza delle Palme, da Catenanuova alle ore 7,30 dalla Piazza Marconi; da Troina (comprende anche Gagliano C.to) alle ore 7,00 dalla Piazza Antonio Gramsci; da Cerami alle ore 7,20 dalla Piazza Auropa; da Nicosia alle ore 7,30 dal rifornimento La Giusa mentre le delegazioni provenienti, con mezzo proprio, da Agira, Assoro, Calascibetta, Leonforte, Nissoria e Villarosa partiranno da Enna.
Per Michele Pagliaro, Segretario Generale della Cgil di Enna”Le azioni “Piratesche” del governo Berlusconi, come l’utilizzo improprio dei fondi FAS, ci consegnano un Paese ancora più diviso dove il Mezzogiorno e la Sicilia sono lasciati al loro tragico destino. Auspichiamo che si possa cambiare rotta cancellando tutte le scelte inique che fanno pagare ai più deboli il conto salato dell’attuale crisi: invalidi, precari, pensionati, disoccupati e lavoratori dipendenti non possono sostenere, tutto sulle loro spalle, il peso delle scelte sbagliate di Tremonti”.
Nessun commento:
Posta un commento